Itinerario classico di 11 giorni

I giorni di ferie trascorsi in Scozia non sono mai abbastanza: per apprezzare e scoprire la moltitudine di paesaggi ed attrazioni bisognerebbe avere a disposizione dei mesi, e sarebbe ancora poco! Purtroppo, il lavoro è lavoro e le vacanze sono quello che sono quindi…meglio godersele al massimo! Con 11 giorni a disposizione si riesce ad organizzare un bel viaggio, con un itinerario ricco, vario ma non troppo tirato. Creo che non sia una cosa positiva fare le corse per vedere più cose possibile perchè si sa, la fretta non ci fa godere appieno delle cose che ci circondano. Per i miei itinerari preferisco le cose fatte con calma, magari inserire meno cose, ma almeno viste come si deve. E poi… escludendo qualcosa si ha la scusa per tornare in futuro! Quello che segue è l’itinerario (con qualche modifica) che ho pensato appositamente per il mio secondo viaggio in Scozia e racchiude i paesaggi della costa orientale e di quella occidentale, dell’entroterra, dei Parchi Naturali e dell’Isola di Skye.

Giorno 1: da Edibmurgo a Stonehaven (meno di 3h)

Arrivo all’aereoporto di Edimburgo e noleggio auto: si parte subito alla scoperta della Scozia! La prima destinazione è Saint Andrews, deliziosa cittadina universitaria dove potrete ammirare le imponenti rovine dell’antica cattedrale costruita nel 1158 e che, nel momento di massimo splendore, era un punto di riferimento religioso per i pellegrini di tutta Europa. Dalla cattedrale seguite la stradina che, lungo la costa, porta al vecchio casello, sede di vescovi e arcivescovi per più di tre secoli. Proseguendo, la meta di oggi è Stonehaven, tranquillo villaggio sul mare con una bella spiaggia di ciottoli ed un buonissimo (e pluripremiato) fish and chips!

saint andrews cathedral
Saint Andrews Cathedral

Giorno 2: Da Stonehaven a Elgin (meno di 3h)

Il mattino è dedicato alla visita di Dunnottar Castle, castello dalla magnifica posizione che si può raggiungere con una bella passeggiata dal porto di Stonehaven: ci si impiega circa una quarantina di minuti all’andata e altrettanti al ritorno, ma ne vale davvero la pena! In alternativa poco lontano dal casello c’è un comodo parcheggio. Si prosegue verso Nord, sorpassando Aberdeen ed inoltrandosi nella campagna fino a raggiungere nuovamente la costa. I villaggi di Pennan e Crovie sono molto suggetstivi e pittoreschi, aggrappati ad uno stretto pezzo di terra ai piedi di una scogliera, separate dall’acqua solo da una stretta stradina. Viene da chiedersi come sia possibile che le piccole casette non vengano spazzate via dalle onde dell’impetuoso Mare del Nord. Si prosegue a Ovest lungo la costa fino a Elgin, che ospita i resti di un’altra antica cattedrale, seconda per imponenza e bellezza solo a quella di St.Andrews. Pernottamento in zona.

Crovie Scotland Ilaria Battaini
Una magnifica fotografia del villaggio di Crovie, scattata da Ilaria Battaini, che potete trovare sul suo blog: http://ilariabattaini.it/

Giorno 3: Da Elgin al Loch Ness (circa 1h30)

Ci si sposta nella zona di Inverness, ricca di storia e di luoghi molto interessanti: Culloden Batterfield, la brughiera dove si è combattua nel 1746 la tragica e disastrosa battaglia di Culloden; Clava Cairns, sito preistorico di sepoltura con misteriosi monoliti; Fort George, fortificazione risalente al XVIII, usata tutt’oggi come base militare ma aperta ai visitatori e che è anche un ottimo punti di avvistamento dei delfini. Si prosegue verso la costa occidentale del celebre Loch Ness. La meta finale è Drumnadrochit (o dintorni), dove sorge il suggestivo Urquhart Castle.

Loch Ness
Loch Ness

Giorno 4: Da Loch Ness a Portree, Isola di Skye (circa 2h30)

La giornata inizia con la visita a Urquhart Castle, bellissimo e suggestivo castello che sorge sulle sponde del Loch Ness. Si  riprende poi il viaggio verso Ovest che porterà all’Isola di Skye. Prima di attraversare lo skye Bridge, nei pressi di Kyle of Lochals, è d’obbligo una tappa al celebre Eilean Donan Castle a Dornie, il castello più fotografato (e più fotogenico!) di Scozia. In poco più di un’ora si raggiunge infine Portree, il più grande centro abitato di Skye. Il mio consiglio è di pernottare qui, in modo da essere in una posizione centrale e più comoda per raggiungere tutti i punti di interesse sull’Isola.

Eilean Donan Castle
Eilean Donan Castle

Giorno 5: Isle of Skye

La Trotternish Peninsula è senza ombra di dubbio la zona più conosciuta di Skye e quella dove i turisti si concentrano maggiormente. E non c’è da stupirsene, data la sua bellezza e la miriade di attrazioni naturali che offre. Le elencherò ora velocemente, dedicando un articolo più approfondito in seguito. Da Portree, e procedendo lungo la costa della Trotternish Peninsula in senso orario, ecco cosa troverete durante il tragitto: Old Man of Storr, singolare formazione rocciosa (vista nella pubblicità Calzedonia!!) che sovrasta la strada che costeggia il mare; Kilt Rock, una cascata che si getta in mare da un alta scogliera che, per la sua forma drappeggiata, ricorda le pieghe di un kilt; Staffin Bay, baia nei pressi dell’omonimo villaggio; Duntulm Castle, antico castello di cui oggi non rimangono che pochi massi a ricordarne l’antico splendore; Skye Museum of Island Life un piccolo e graziosissimo museo che ricrea le antiche tipiche abitazioni degli isolani ed il loro stile di vita, con utensili ed attrezzi direttamente dal passato, in una posizione incantevole che sovrasta il mare; adiacente al museo si trova il cimitero che ospita la tomba di Flora MacDonald, eroina scozzese che aiutò il Bonnie Prince Charlie nella sua fuga dopo la sconfitta di Culloden; il Fairy Glen, un luogo davvero magico e fatato nei pressi di Uig, dove si dice vivano le fate: difficile crederlo, passeggiando tra le montagnole ondulate e salendo fino in cima alla roccia detta Castle Ewan per la sua forma che richiama un castelllo. Nell’entroterra si trova invece la catena monuosa del Quiraing: una tortuosa single track road  porta da Staffin a Uig inerpicandosi in un paesaggio montano verde e roccioso e tagliando ‘a metà’ la penisola.

isle of Skye
Trotternish Peninsula

Giorno 6: Isle of Skye

Una giornata è da dedicare alla parte Ovest di Skye. Gli Highlights sono sicuramente la Claigan Coral Beach, una spiaggia di minuscoli coralli che vi stupirà per il suo candore, il Dunvegan Castle antica (e odierna) sede del clan MacDonald nei cui dintorni si possono vedere le foche e il magnifico, scenografico e pittoresco Neist Point Lighthouse, un faro costruito su di una scogliera a picco sul mare, in una posizione davvero fantastica che farà sognare gli appassionati di fotografia, soprattutto al tramonto. Da non perdersi, anche le Fairy Pools: una piacevole passeggiata vi condurrà in un luogo davvero fatato. Qui, tra i limpidi e trasparenti laghetti che si formano lungo il fiume Brittle sembra davvero di intravedere fate ed altre piccole creature, o almeno, se ne avverte la presenza. Non lontano si trova la Talisker Bay, con i suoi sassi neri che, nelle giornate grigie, danno un aspetto davvero drammatico alla spiaggia. Nel villaggio di Talisker si trova anche l’omonima distilleria, che è l’unica su tutta l’isola ed è aperta ai visitatori.

claigan coral beach
Caigan Coral Beach

Giorno 7: Dall’Isola di Skye a Glencoe (circa 3h30 compreso il ferry)

Prima di tornare sulla mainland, rimane un pò di tempo da dedicare ad una zona di Skye che non è ancora stata presa d’assalto dai turisti e mantiene quel misterioso distacco rispetto alle aeree più frequentate: si tratta di Elgol, remoto e miuscolo villaggio di pescatori nella Strathard Peninsula. La strada per raggiungerlo è stretta, lunga e tortuosa ed è proprio questo a scoraggiare i più ad addentrarsi fin qui. Ma la vista che si ha dalla Elgol Beach vale il viaggio: da qui si ha una visuale mozzafiato sulle Cuillins che sono spesso ricoperte di nubi, con un effetto davvero drammatico. La spiaggia di Elgol in sè è molto bella, ricoperta interamente da pietre rotonde e colorate e con alle spalle una roccia delle stranissime incisioni naturali. Da Elgol ci si avvicina a Armadale, nel sud dell’Isola, dove ci si imbarca sul ferry che in poco più di mezz’ora porta sulla mainland, a Mallaig. Da qui, parte la scenografica Road to the Isles che conduce a Fort William. Non perdetevi le magnifiche Silver Sands of Morar e la mozzafiato Camusdarach Beach, spiagge di fine sabbia bianchissima che vi regaleranno dei panorami davvero incantevoli. Si raggiungono abbandonando la strada principale una volta superato il ponte dopo il villaggio di Morar, imboccando la vecchia strada costiera sulla destra, segnalata da un cartello marrone (colore che indica un luogo di interesse culturale/storico/paesaggistico) e definita “Alternative Scenic Route” o “Alternative Coastal Route”. A Glenfinnan invece troverete i celebri Glenfinnan Monument, monumento commemorativo alla rivolta giacobita del 1745, e Glenfinnan Viaduct, usato come location per i film di Harry Potter. La meta di oggi è Glencoe, suggestiva e solitaria valle che è il paradiso degli escursionisti e degli sport all’aria aperta.

Camusdarach Beach
Camusdarach Beach

Giorno 8: Zona Glencoe/Loch Awe

Se avrete la fortuna di trovare una bella giornata, potreste fare un’escrusione sulle montagne del Glencoe. La più famosa, perchè più breve e non troppo faticosa, è quella che conduce nella “Lost Valley”, dove il Clan MacDonald nascondeva i capi di bestiame rubati ai propri rivali. Potete trovare maggiori informazioni sull’escursione qui. Nel probabile caso in cui il tempo non vi sia favorevole potete intraprendere il giro ad anello che conduce fino a Loch Awe, fermandovi a dare un’occhiata a Castle Stalker  nei pressi di Appin e poi, sulle sponde del lago Awe, la bellissima St.Conan Kirk e il suggestivo (e gratuito!) Kilchurn Castle. Il giro ad anello da Glencoe vi porterà via circa 2h (senza soste) ma vi offrirà dei bellissimi paesaggi e vi lascerà ancora un pò di tempo per un giretto nel Glencoe stesso oppure nell’adiacente Glen Etive.

kilchurn castle
Kilchurn Castle

Giorno 9: Da Glencoe ad Edimburgo Aereoporto (circa 2h30)

Nell’avvicinarsi all’aereoporto di Edimburgo per riconsegnare la macchina si passa attraverso il Loch Lomond National Park. Le possibili tappe sono: Inchmahome Priory, suggestive rovine di un monastero che sorgeva su di un’isola al centro del Lake of Menteith, nei pressi di Aberfoyle; Doune Castle, fortezza medievale che sorge nell’omonimo villaggio e che è stata usata come set cinematografico per le serie tv Game of Thrones e OutlanderLoch Katrine, se prediliget i paesaggi naturali, definito da molti il lago più bello della Scozia, dove si può fare un giro in barca, in bicicletta oppure a piedi; Loch Lomond, il più grande lago del Regno Unito, con una cinquantina di isolette al suo interno e che da il nome al parco nazionale; Luss, delizioso villaggio che sorge sulle sponde del Loch Lomond dalle carinisime casette colorate; Callander, ex località termale scozzese e considerata la porta d’accesso alle Highland, offre anche molte passeggiate tra cui quella alle cascate Bracklinn Falls; Stirling, cittadina medievale ed antica capitale scozzese, celebre per il castello (che consiglio di ammirare solo esternamente) che fu residenza degli Stuart reali tra il XV e il XVII secolo, ed il Monumento Commemorativo a William Wallace che proprio qui sconfisse gli inglesi nel 1297. Non c’è che l’imbarazzo della scelta, sta a voi decidere cosa vi interessa maggiormente della zona. Una volta giunti all’aereoporto e aver riconsegnato la macchina si prende il comodissimo Airlink che in mezz’ora vi porta in centro città.

inchmahome priory
Inchmahome Priory

Giorno 10: Edimburgo

La giornata è dedicata alla scoperta di Edimburgo, dinamica capitale della Scozia, con infinite possibilità di cose da fare e da vedere.

edimburgo castello
Il Castello di Edimburgo dai giardini di Princess Street

Giorno 11

In base all’ora del volo di rientro, ci si reca nuovamente in aereoporto per intraprendere il viaggio di ritorno!

13 thoughts on “Itinerario classico di 11 giorni

  1. Ciao Beatrice! Complimenti per il blog, utilissimo! Ho iniziato a pianificare una spedizione in Scozia per i primi di agosto assieme al mio fidanzato (purtroppo prima non potevamo fare programmi, speriamo di trovare ancora prezzi decenti, soprattutto a Edimburgo) e questo itinerario è una grande ispirazione. Secondo te, in un viaggio di 12 giorni con noleggio auto si riesce ad inserire anche l’isola di Mull? Ho appena iniziato a studiarmi le guide sulla Scozia perciò non ho ancora capito se ne vale la pena, ma sembra un posto magnifico!
    Grazie mille per le informazioni che metti a disposizione di tutti 🙂

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    1. Ciao Federica! Iona e Staffa sono due meraviglie e potresti visitarle con un tour giornaliero che però ti porterebbe via un’intera giornata. Dovresti decidere cosa sacrificare ed inserire dunque una giornata ad Oban, è fattibile certo! 🙂 Per il tour ti consiglio West Coast Tours!

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  2. Ciao Beatrice, e complimenti per il tuo blog!
    Volevo chiederti una cosa. Io e la mia ragazza andremo in scozia dall’8 al 19 Agosto e credo che seguiremo praticamente alla lettera le tue indicazioni sull’itinerario da 11 giorni, visto che coincide molto bene con le nostre priorità e i nostri gusti. Però io avrei voluto visitare anche la parte a sud di Edimburgo (per capirci, la zona di Melrose Abbey che sogno di vedere fin da bambino). Secondo te si potrebbe modificare l’itinerario eliminando la scampagnata fino a nord (tagliando quindi la giornata a Pennan, Crovie e Elgin) e tagliando da Stonehaven al Loch Ness direttamente, in modo da recuperare un giorno per fare la gita a sud? Ne vale la pena? Avresti altri suggerimenti? Grazie mille. Alessandro

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    1. Ciao Alessandro, grazie per i complimenti! Certo, ovviamente la mia è una proposta super personalizzabile e se sogni di vedere una cosa da tanto tempo direi di non fartela scappare 🙂 La programmazione di un itinerario varia molto in base ai gusi delle persone che viaggiano e quindi anche la scelta di cosa includere e cosa no. Ti consiglio di visitare – già che sarai di passaggio – anche la Rosslyn Chapel. Inoltre, essendo agosto un mese molto frequentato dai turisti, ti consiglio caldamente di prenotare tutti gli alloggi il prima possibile. In alcune zone, specialmente Skye ed Edimburgo, potresti già avere difficoltà a trovare posti a prezzi decenti! Beatrice

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  3. Sono stato ad Agosto in Scozia per 7 giorni con mia moglie e 2 figli (9 e 14 anni), fantastica!!!! Sono arrivato a Edimburgo, ho noleggiato l’auto in aeroporto (avevo già prenotato via web 400 euro), il giorno dopo sono partito per Inverness dove ho pernottato per 2 giorni per muovermi da fort william e dintorni a isola di sky lockness, ecc. Sono stato poi a Spean Bridge, Glencoe, Glasgow ed infine rientro a Edimburgo. Ancora oggi vedo filmati e foto, mi è rimasta nel cuore. Ho visitato Urquart Castle, Eilean Doile, eHo prenotato tutto via internet dal volo agli hotel tutto perfetto. Le tue foto sono spettacolari, complimenti. Un consiglio a Erika che scrive sopra, per aprire il collegamento su altra pagina basta tenere premuto shift e cliccare sul collegamento che si apre su una nuova pagina. Ciao

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    1. Ciao Francesco! Grazie per averci raccontato del tuo viaggio! sono d’accordissimo con te quando dici che la Scozia ti rimane nel cuore e, aggiungerei, non solo per i paesaggi ma anche per la gente, gli scozzesi sono unici!!
      ps: grazie anche per i consigli informatici! Negli ultimi articoli ho risolto il problema, questi più “vecchi” invece non ho avuto tempo di sistemarli!

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  4. Ciao, molto bello il sito! Ispira davvero tanto: ieri ho visto un diario di viaggio su youtube che mi ha fatto dubitare per un momento l’idea di passare 2 settimane in Scozia il prossimo giugno( evidentemente non mi è piaciuto), poi tornando sul tuo blog sono rinsavita! Solo una domanda: perchè non fai aprire i link in nuove pagine? Sarebbe più comoda la navigazione sui siti che indichi e le tue pagine rimarrebbero aperte senza dover andare indietro col navigatore. Complimenti e grazie per il lavoro che hai fatto!

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    1. Ciao Erika, benvenuta! Mi sorge spontanea una domanda…ma che video hai visto?? 😉 Mi fa piacere di essere riuscita a trasmetterti un pò di curiosità per la Scozia e ti invito davvero a visitarla, se ne hai l’ocasione! Vedrai, due settimane ora ti sembrano tantissime ma non appena inizierai a pensare ad un possibile itinerario, le cose da inserire saranno così tante che ti sembrerà di avere poco tempo! Grazie della tua osservazione, sinceramente non avevo mai notato che i link si aprissero sopra la stessa pagina…devo cercare di rimediare al più presto!!
      Se hai bisogno di una mano o di consigli per programmare il tuo viaggio non esitare a contattarmi 🙂
      A presto

      Beatrice

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  5. Buonasera,
    innanzitutto complimenti per la pagina!!
    Sto progettando un viaggio ad Agosto di circa 10 giorni in Scozia e mi piacerebbe seguire questo itinerario.
    Secondo voi con un budget di € 1.000 a testa (siamo in due) riusciremmo a rientrarci? Considerando all’interno della cifra volo, noleggio macchina, notti in B&B o altri posti economici ma con bagno privato, e i pasti?
    Siamo una coppia giovane e ci adattiamo abbastanza.

    Grazie tante!!
    Linda

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    1. Ciao Linda, grazie del commento! Agosto é altissima stagione e per organizzare un viaggio low cost occorre muoversi con largo anticipo perché i prezzi sono un pò più alti e i posti liberi più scarsi perchè ci sono tanti turisti. Il volo non so quanto potrebbe costare ora come ora, io l’avevo pagato 100€ a testa per maggio prenotando però in ottobre..dovresti controllare con easyjet o ryanair (non so da dove parti) e prendere in considerazione di arrivare/tornare da aeroporti diversi, Glasgow ed Edimburgo, per risparmiare qualcosa. L’auto dipende da chi la noleggi, noi con Arnold Clark abbiamo pagato sui 400€ per 9 giorni di noleggio (ma con la super cover, opzionale); anche su questo punto dovresti fare una ricerca sul web! Per quanto riguarda gli alloggi, un b&b/guesthouse ti costa in media tra i 40 e i 50€ a testa a notte,forse trovi qualcosa a meno, ma devi muoverti in fretta sin da ora nella ricerca! In compenso, lo standard é molto alto, hai praticam sempre il bagno privato e una colazione super abbondante. Per risparmiare qualcosa puoi prendere in considerazione gli ostelli (Scotland International Hostelling) oppure le “Inn”. Questione pasti: con la colazione dei b&b tiri fino a ora di cena, al massimo puoi prendere dei sandwich nei supermercati. A cena i ristoranti chiudono presto (alle 20 potresti rischiare già di trovare la cucina chiusa) e comunque costano abbastanza…la Scozia ahimè è un pò cara! Noi spendevamo in media sui 60€ in due a cena, in buoni ristoranti (2 main, 1 anti oppure 1 dessert, bevande, caffè); l’alternativa è mangiare nei pub, più semplici, col menù meno vario ma più economici. Anche qui però la cucina chiude presto! Se vai negli ostelli puoi usare la cucina in comune e risparmiare anche sui pasti! Secondo me dovresti iniziare cercando i prezzi dei voli e dell’auto a noleggio, tanto da farti un’idea su questi due punti, e poi iniziare a cercare qualche alloggio (molto comodo usare in questo caso google maps!). Scusa se mi sono dilungata un sacco, se vuoi scrivimi un messaggio sulla pagina Facebook del blog e possiamo parlarne con calma lá! 🙂 A presto! Beatrice

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      1. Grazie per le informazioni, sei stata molto gentile! Inizierò subito a guardarci, magari ci sentiamo più avanti quando avrò deciso l itinerario per qualche consiglio!
        Grazie ancora, ciao! Linda

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