Consigli sull’organizzazione di un viaggio in Scozia

Qual è il periodo migliore per visitare la Scozia? Come trovare gli alloggi? A che compagnia affidarsi per noleggiare un’auto? Quanto può costare in media un viaggio?

Ma quanti sono i dubbi di chi si appresta a visitare un nuovo Paese? Questi e molti altri! Eppure per me l’organizzazione del viaggio è un momento emozionante, frenetico e, lo ammetto, anche ansioso: riordinare le idee, decidere cosa vedere, escludere a malincuore qualcosa, fare attenzione a non sforare il budget, sentire pareri e ricevere consigli da altri viaggiatori, delineare un itinerario, modificarlo, risistemarlo, stravolgerlo e iniziare di nuovo da capo…è davvero una cosa che adoro e mi dà moltissima soddisfazione cercare di creare il viaggio perfetto, che mi calzi a pennello! Non è sempre un momento facile perchè le cose da tenere in considerazione sono moltissime e il Paese da visitare completamento nuovo e sconosciuto. Ecco alcuni consigli pratici per chi vuole organizzare un viaggio in Scozia e non sa da che parte iniziare!

 spazio

QUANDO ANDARE?

La prima cosa da fare è pensare al periodo in cui viaggiare. Se siete così fortunati da poter decidere (ahimè, non tutti hanno le ferie così “libere”), sappiate che i mesi migliori per visitare la Scozia sono quelli estivi: giugno, luglio e agosto. Si tatta infatti dei mesi dell’anno in cui si ha più probabilità di trovare temperature miti e meno giornate di pioggia, nonchè moltissime ore di luce durante il giorno (il sole a inizio luglio tramonta attorno alle 22). Tra tutti però agosto ha i suoi lati negativi: tanti turisti e tanti moscerini fastidiosi (che vengono chiamati midges) soprattutto in prossimità dei laghi o del mare. Tenete presente che in agosto le strutture ricettive sono richiestissime e se non prenotate con largo anticipo rischiate di non trovare nulla o di trovare prezzi esorbitanti. Anche maggio e settembre sono degli ottimi mesi per visitare la Scozia: non è ancora molto caldo ma è statisticamente il mese con la minor probabilità di pioggia il primo,  e offre i primi accenni di autunno il secondo. L’inverno invece è rigido, freddo, sferzato dai venti che possono essere anche molto forti, con poche ore di luce e, soprattutto nelle zone più montuose, nevoso. Tenete ben presente che il clima scozzese, come la gran parte dei paesi nordici, è davvero imprevedibile e variabile: in una giornata potreste assistere a tutta la gamma di condizioni meteo tipiche di quella stagione! Ebbene, al tempo non si comanda…sperate solo di avere molta fortuna e ricordate che “Non esiste il brutto tempo, ma soltanto gli indumenti sbagliati!”.

Elgol
Temporale in arrivo a Elgol, Isle of Skye

MEGLIO UN TOUR ORGANIZZATO O UNO FAI DA TE?

Su questo punto, nessun dubbio! La formula Fly & Drive è quella vincente. I difetti dei tour organizzati sono sempre gli stessi: costano tanto e sono in realtà un tour de force, dove passereste intere giornate in pullman limitandovi a guardare il paesaggio dal finestrino, per fare soste solo ed esclusivamente nelle zone più turistiche ed affollate. Organizando in autonomia il proprio viaggio invece avrete la possibilità di creare l’itinearaio perfetto per voi, andando dove vi pare, fermandovi quando vi pare, visitando quello che vi interessa di più: potrete fare tutte le pause di cui avete bisogno, fare deviazioni, aggiungere qualcosa in corsa e scoprire luoghi che non avevate preso in considerazione. E volete mettere la soddisfazione di organizzare il proprio viaggio, costruendolo un pò alla volta? E soprattutto, di pagarlo meno della metà (o addirittura meno!) rispetto allo stesso identico tour proposto da qualche agenzia? Provare per credere!

Loch Ness
Loch Ness

MEGLIO NOLEGGIARE UNA MACCHINA O USARE I MEZZI PUBBLICI?

Anche qui, vale il discorso fatto nel punto precedente: noleggiare una macchina per spostarsi vi garantisce più libertà e indipendenza ed è il modo migliore per visitare la Scozia. I luoghi più belli sono remoti e sarebbe impossibile raggiugnerli con i mezzi pubblici; alcune zone non sono nemmeno servite dagli autobus, o lo sono inadeguatamente. I mezzi pubblici inoltre, proprio a causa dei loro orari a volte molto scomodi, sarebbero davvero vincolanti e non vi permetterebbero di passare abbastanza tempo per visitare le zone di vostro interesse. La macchina va dunque sempre preferita e il mio consiglio è di affidarsi ai mezzi pubblici solo ed esclusivamente se si è davvero impossibilitati a guidare. Per quanto riguarda la scelta dell’operatore da cui noleggiare la macchina, noi ci siamo trovati molto bene con la locale Arnold Clark. Controllate sempre che il chilometraggio sia illimitato e informatevi su cos’è e cosa non è compreso nel prezzo del noleggio.

QUANDO PRENOTARE IL VOLO?

Come sempre, vige la regola che prima si prenota più si risparmia! Con Easyjet e Ryanair, le compagnie Low Cost che effettuano voli dall’Italia alla Scozia, si trovano molte buone offerte per Edimburgo o Glasgow e potrete assicurarvi un volo economico prenotandolo con largo anticipo. Io per esempio ho prenotato in ottobre un volo per il maggio seguente a 100€ a testa a/r, volo che poi, controllandolo regolarmente nei mesi successivi, ha continuato a salire di prezzo. Abbandonate l’idea dei last minute e prendetevi per tempo. Un’idea per risparmiare qualcosina potrebbe essere quella di atterrare e ripartire da due aeroporti diversi.

skye museum of highland life
Trotternish Peninsula, Isle of Skye

COME TROVARE GLI ALLOGGI E QUALI SCEGLIERE?

Una delle cose che amo maggiormente durante l’organizzazione di un viaggio è cercare gli alloggi. Vi posso assicurare che in Scozia avrete l’imbarazzo della scelta perchè l’offerta di accommodation è ampia e molto varia. Ricordatevi però che, soprattutto se viaggiate in estate, è sempre meglio prenotare con largo anticipo perchè si rischia, specialmente in agosto, di avere difficoltà a trovare strutture libere. Proprio per questo consiglio vivamente di prenotare tutto prima di partire, scartando l’idea di cercare gli alloggi strada facendo: volete davvero passare ore a cercare un posto libero dove dormire, sprecando tempo che avreste potuto usare per esplorare, e accontentarsi poi di quello che si trova sia in termini di qualità che, soprattutto, di prezzo? Meglio partire ben organizzati! Da preferire sono senza ombra di dubbio i b&b e le guesthouse, più caratteristiche ed economiche rispetto agli Hotel. Il prezzo si aggira in media attorno ai 40-50€ a testa a notte ma la qualità è sempre impeccabile ed è compresa una colazione fantastica e così abbondante che non vi servirà praticamente nemmeno pranzare! Per trovare la vostra struttura ideale il modo più semplice è di usare Google Maps: vi posizionate sulla zona dove avete intenzione di pernottare e nella barra di ricerca digitate “b&b”. Vi appariranno moltissime strutture e voi non dovrete fare altro che visitare le loro pagine web cercando quella più adatta a voi! Sul sito Undiscovered Scotland inoltre trovate una lista che contiene moltissime delle strutture ricettive scozzesi.

Dunnottar castle
Dunnottar Castle

CHE TIPO DI ITINERARIO SCEGLIERE?

La scelta di un itinerario è una questione molto personale e può variare molto in base ai vostri gusti, alle vostre prefernze, alle vostre abitudini. Preferite concentrarvi sulla natura e sui castelli? Amate visitare cittadine e piccoli villaggi? Volete fare delle escursioni o dei trekking? Prima di iniziare la stesura del vostro percorso, pensate cosa vi interessa maggiormente e a cosa vorreste dare maggior rilievo durante il vostro viaggio. Se è la prima volta che visitate la Scozia, io consiglio sempre un itinerario classico che racchiuda un pò tutti i “must see” del Paese e che vi permetta di assaporarne un pò tutti i diversi aspetti. In base al tempo a disposizione poi è bene valutare se sia il caso di intraprendere il giro completo della Scozia o se concentrarvi di più su una zona più limitata. Per esempio escluderei di arrivare fino all’estremo Nord se avessi a disposizione meno di 12 giorni, così come trovo assurdo voler includere le Ebridi Esterne o le Isole Orcadi, che da sole meritano un viaggio a parte. Non sono un’amante dei viaggi fatti di corsa e preferisco vedere meno ma vederlo bene ed è per questo che cerco di non inserire tappe troppo tirate nei miei itinerari, cercando di restare sempre sotto le 3 ore giornaliere di macchina. Il mio consiglio è quello di fare le cose con calma, senza correre, in modo da godersi appieno l’esperienza e la Scozia.

Camusdarach Beach
Camusdarach Beach

QUANTO PUO’ COSTARE IN MEDIA UN VIAGGIO IN SCOZIA?

Ahimè il budget è un’aspetto importante e determinante per scegliere la meta di un viaggio. Parliamo sinceramente: la Scozia, come tutto il Regno Unito in generale, è un Paese abbastanza caro. Ma credetemi, provate ad organizzare un viaggio in Islanda, e a confronto, la Scozia vi sembrerà super economica!! Vi riporto come esempio il preventivo del nostro viaggio di maggio 2015 (11 giorni), per il quale tra volo, alloggi, noleggio auto, traghetto per Skye e parcheggio all’aeroporto in Italia abbiamo speso esattamente 870€ a testa (rispettivamente: 100€ volo, 200€ macchina, 520€ alloggi, 50€ traghetto Skye, 33€ parcheggio aeroporto – tutto a testa). A questo vanno aggiunti benzina, pasti, ticket per musei e castelli (100€ a testa per noi) e tutte le spese extra. Abbiamo scelto comunque strutture di buon livello e per i pasti abbiamo speso moltissimo (attorno ai 300€ a testa) perchè siamo andati sempre, ogni sera, al ristorante che in media per due persone viene a costare 55-60€ per due main course, un dolce o un antipasto e le bevande. I b&b e le Guest House, come già detto prima, costano in media tra i 40 e i 50€ a testa a notte, ma sono di ottima qualità e molto molto accoglienti! Non spaventatevi, risparmiare si può! Potete scegliere di alloggiare in ostelli o strutture minori e preferire i pub ai ristoranti, molto più economici seppur con menù più limitati.

Edimburgo Castello
Il castello di Edimburgo

Se avete qualche dubbio o se vi serve qualche informazione in più, non esitate a contattarmi… sarò felice di aiutarvi!

Buona organizzazione e buon viaggio!

9 thoughts on “Consigli sull’organizzazione di un viaggio in Scozia

  1. Ciao, sto organizzando il mio primo viaggio in Scozia con largo anticipo, per la prossima primavera. Sono intenzionata a noleggiare un’auto (all’incirca per 4/5 giorni) per sentirmi più libera nello scegliere gli Itinerari , e soprattutto per visitare l’isola di skye. Avevo pensato di atterrare a Glasgow, noleggiare l’auto (dall’Italia online) arrivare a kyle of lochalsh (prendere il ponte) e stanziarmi a Portree e ogni giorno andare a visitare varie zone (old man , neist point, quiraing etc ).
    Secondo te può essere un programma fattibile? Ritieni che altrimenti posso muovermi con il traghetto per arrivare sull’isola dì skye? Inoltre sto cercando una casa a portree proprio per risparmiare sulla cucina, così da avere più soldi per visitare musei e soprattutto credo per la benzina.
    Grazie in anticipo!

    Liked by 1 persona

    1. Ciao Lina! Fai benissimo a muoverti con largo anticipo! 4/5 giorni sono un pò pochini in effetti ed il tragitto Glasgow/Kyle è abbastanza lungo da fare in una giornata, più che altro perchè non arriveresti a vedere nulla strada facendo: solitamente io consiglio di dividere questa tratta in due, spezzandola con una notte a Glencoe o Fort William. Se però i giorni che hai a disposizione proprio non possono essere di più direi che uno strappo alla regola ci sta, sappi solo che avrai da fare più di 4 ore di macchina e non potrai fermarti a visitare molti dei bellissimi luoghi che incontri lungo il tragitto. Per variare un pò la strada potresti arrivare su Skye via ponte e lasciarla col traghetto, in modo da percorrere anche la scenografica Road to the Isles. Quindi, se hai almeno 5 giorni è fattibile, se ne hai 4 secondo me non vale la pena arrivare fino a Skye! Chiedi pure per qualsiasi altra cosa!
      Beatrice

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    1. Ciao Francesco! Per la connessione io ho sempre sfruttato il wi fi nei vari b&b/ristoranti/locali mentre per il navigatore ho risolto con un’app gratutita offline. In alcune zone non c’è campo, ma (almeno per me) questo non ha mai rappresentato un grande disagio e credo che non valga la pena comprare una sim sozzese solo per il breve periodo di un viaggio…

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  2. Ciao! partirò a fine agosto e starò 4 giorni in Scozia…purtroppo abbiamo avuto un problema con il rilascio della carta di credito e dunque non potremo noleggiare la macchina, ma dovremo piuttosto affidarci a tour organizzati. Io, al contrario tuo, non sono una che prende i viaggi con calma, anzi, avendo sempre solo pochi giorni a disposizione cerco di vedere quanto più posso, anche se in modo non approfondito. Fatte queste premesse, ti chiedo un parere sulle cose principali da vedere: sarei sicuramente andata sull’isola di Skye se avessi avuto la macchina, ma ora non so se spingermi fin lì con un tour oppure se optare per un giro delle Highlands più “meridionali”. Se hai voglia di darmi qualche consiglio ti ringrazio…ah, è la mia prima volta in scozia 🙂

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    1. Ciao Serena! Se vuoi affidarti a un tour ogranizzato ti consiglio in italiano Scozia Tour ed in inglese Rabbie’s. Entrambi offrono tour di uno o più giorni, ce n’è uno che comprende anche l’isola di Skye! L’alternativa sono i mezzi pubblici, in tal caso ti consiglio di concentrarti sulla costa ovest fino a Oban oppure prendere Edimburgo come base fissa e fare delle uscite giornaliere! (ammesso che troviate alloggio ad Edimburgo)

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