Kilmartin Glen – parte 1// Carnasserie Castle

Durante l’esperienza di workaway in Scozia il mese di maggio dell’anno scorso ho approfittato delle quattro giornate libere che avevo a disposizione per spostarmi nei dintorni del Loch Awe ed esplorare luoghi che ancora non conoscevo. Ho visitato l’isola di Kerrera, l’Isola di Iona ed ho fatto un tour di Mull, Staffa e le Treshnish Isles. La quarta giornata libera l’ho invece trascorsa a Kilmartin Glen, una valle che si trova a Sud di Oban e che è la zona scozzese più ricca di reperti e monumenti archeologici risalenti al Neolitico ed all’Età del Bronzo. Standing Stones, cumuli funerari perfettamente allineati, cerchi di pietre e l’antica fortezza del Regno di Dalriada: se amate la storia questo è il luogo adatto a voi! Ecco di seguito il racconto del mio day out.

spazio

Per raggiungere Kilmartin Glen sono arrivata fino ad Oban con lo scuolabus (lo scuolabus, che arriva anche nei villaggi più piccini, mi ha salvato la vita!) e mi sono fatta gentilmente indicare dall’autista (Ryan, un ragazzo davvero carino dall’incomprensibile accento di Glasgow) quale autobus prendere per arrivare a Kilmartin. L’autobus in questione è quello diretto a Lochgilphead e la tratta è effettuata da West Coast Motors (orari qui): il bus scorre veloce lungo la stretta strada che attraversa boschi, costeggia laghi e si inerpica su per le colline. Ci si impiega più di un’ora a raggiungere il villaggio di Kilmartin, ma io chiedo di scendere prima perchè voglio approfittarne per visitare il vicino Carnasserie Castle. Scendo dall’autobus e mi incammino in direzione del castello: ed è l’inizio delle più di 6 ore di cammino di questa giornata! [Piccola nota: non abbiate timore a chiedere informazioni agli autisti degli autobus scozzesi ed anche a chiedere di essere avvertiti quando c’è la vostra fermata o se volete scendere in qualche punto preciso].

Carnasserie Castle

Carnasserie Castle mi accoglie così, con le sue carinissime- e fotogeniche – scalette, un cancelletto aperto sotto un imponente albero ancora spoglio e un bel sole tiepido di inzio maggio. Non c’è ancora nessuno, in tutta la mattina incontro solo una coppia, e l’atmosfera è quella giusta, solitaria e silenziosa, per visitare un antico castello scozzese. L’entrata è gratuita e non perdo un momento per iniziare ad esplorare.

Carnasserie Castle

Carnasserie Castle fu costruito su di un precedente edificio tra il 1565 ed il 1572 dal Vescovo John Carswell per l’Earl of Aryll che gli aveva dato in concessione alcune terre circostanti a Kilmartin. In quanto custode del castello, Carswell ne era anche il principale residente. A parte alcune piccole modifiche il castello rimase invariato nel corso dei secoli e proprio per questo rappresenta un bell’esempio dell’architettura di quell’epoca, nonostante oggi sia diroccato e privo del tetto. Carnasserie unisce lo stile medievale (la classica tower house e la great hall) ad elementi di difesa (cammino di ronda, torrette, fori di pistola) e decorazioni rinascimentali.

Carnasserie Castle
Un particolare della Great Hall

Al piano terra si trovavano le cucine dove ancora oggi si possono osservare una grande vasca ed un foro dove l’acqua sgorgava dalla bocca di un animale, probabilmente un leone, scolpito nella roccia. Al primo piano trovava posto la great hall con il decoratissimo caminetto, mentre al piano superiore erano ospitate le camere da letto del proprietario e degli ospiti in visita al castello. Salendo sulla torretta che si trova sopra le antiche stanze si gode di una bella vista sui prati e sulle colline circostanti.

Carnasserie Castle
Veduta dalla torretta

Sopra la piccola porta d’entrata si trova una targa di pietra intagliata recante la scritta gaelica “Dia le ua N Duibhne“, ossia God be with O Duibhne. Secondo la leggenda Duibhne fu il fondatore del Clan dei Campbell e Ó Duibhne era il modo in cui il Clan Chief in carica era chiamato. La scritta fu posta in onore dell’Earl of Argyll, un Campbell appunto. Perchè in Gaelico? Il Vescovo Carswell era un ragazzo nato in zona che aveva fatto molta strada, diventando rettore della Royal Chapel del Castello di Stirling e poi, dopo la Riforma Protestante del 1560, sovrintendente della Chiesa Riformata dell’Argyll. Nel 1567 Carswell pubblicò la traduzione gaelica dell’opera “Book of Common Order” di John Knox: fu il primo libro ad essere stampato in gaelico!

Carnasserie Castle
La targa posta sopra la porta d’entrata

Attorno al castello ci sono prati e tanti alberi, una specie di giardino segreto e selvaggio al quale si accede attraverso un arco diroccato. Uno spazio ombreggiato, erba verde e muschio morbido sulle rocce e per terra: un angolino che rispecchia l’essenza della Scozia e dove rilassarsi un pò osservando l’antico castello. Ci sono delle scritte scolpite nella roccia sopra all’arco, ma non sono riuscita a scoprire di cosa si tratti.

Carnasserie Castle
L’arco che porta al giardino

Quando il Vescoco Carswell morì, nel 1752, la sua bara venne trasportata per 23 miglia fino ad Ardchattan Piory, dove fu sepolto (ve ne parlerò prossimamente!). Carnasserie Castle rimase di proprietà dei Duchi di Argyll finchè nel 1685 venne attaccato e dato alle fiamme dalle forze leali a King James VII durante una rivolta contro lo stesso Re per mano del 9° Earl of Argyll: Carnasserie venne abbandonato e rimase invariato nel corso dei secoli, fino ai giorni nostri.

Carnasserie Castle
Lasciando Carnasserie Castle

Lascio Carnasserie Castle poco prima di mezzogiorno e mi incammino lungo il sentiero che porta al villaggio di Kilmartin. Attorno a me solo le pecore ed i primi timidi cenni della primavera scozzese. Vengo rallentata da un gruppo di mucche minacciose in mezzo alla strada: se ne stanno li in piedi, osservandomi immobili e non si scansano per farmi passare quindi decido di fare una piccola deviazione perchè l’idea di trovarmi circondata da delle grosse mucche non mi piace nemmeno un pò! Ci vogliono circa 40 minuti per raggiungere il villaggio di Kilmartin: un hotel, una chiesa con un vecchio cimitero, un negozietto e ufficio postale ed un museo. Degli incredibili resti archeologici di Kilmartin vi parlerò nel prossimo post!

Kilmartin Glen
Camminando verso Kilmartin

Sito ufficiale

10 pensieri riguardo “Kilmartin Glen – parte 1// Carnasserie Castle

  1. Che sei-ore-di-cammino meravigliose! *_* Immagino che ti sia riempita gli occhi di pura Scozia selvaggia a giudicare dalle foto! Ma quindi i castelli diroccati sono visitabili tranquillamente? Addirittura sei salita in cima alla torretta senza pericolo? Fantastico!
    Ah…guarda, proprio stasera tipo stalker ho fermato un bus regionale per strada chiedendo all’autista info sulla linea che percorreva! Capisci nel traffico? hahahahha se conoscessi bene-bene l’inglese sarei il terrore degli autisti scozzesi! 😛

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    1. Ahahah grande Daniela, così si fa! 😉
      La maggior parte dei castelli prevedono l’entrata a pagamento ma ce ne sono alcuni (tipo Carnasserie appunto, o Kilchurn, o Dunure – alcuni esempi che mi vengono in mente) che hanno l’entrata libera. Carnasserie in particolare è stato messo in sicurezza con corrimano sulle scalette, parapetti sulla torretta ecc e soprattutto ci sono delle interessanti tabelle informative che spiegano un pò la storia del castello! Poi ovviamente nei castelli messi peggio, penso a Duntulm sull’Isola di Skye, l’accesso è negato.
      Ah, è stata una giornata super intensa ed ero davvero morta a sera! Vi racconterò 😉

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  2. Che luoghi incredibili esistono, di cui pochi parlano. Sono sempre felice di scoprire castelli e villaggi fuori dai soliti percorsi… mi viene subito voglia di camminare per miglia e miglia in quei paesaggi lontani dal caos e dal traffico…

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    1. Hai ragione Silvia, è una zona fuori dai soliti itinerari turistici! Ne ho approfittato visto che mi trovavo poco distante ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici 😉 Più sotto si trova il Kintyre, un’altra regione che mi piacerebbe moltissimo visitare!

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