Visitare il Castello di Edimburgo

 

Simbolo per eccellenza non solo della capitale ma dell’intera Scozia e attrazione più visitata della Nazione, il castello di Edimburgo attira numerosissimi visitatori da tutto il mondo promettendo un salto indietro nell’avvincente storia scozzese e dei bellissimi panorami sulla città. Il suo fascino si nota già da lontano: arroccato sulla sommità di una roccia vulcanica sembra messo a guardia della Old Town, la sua mole imponente si può avvistare in moltissimi punti della città e la notte, illuminato in vari colori, assomiglia ad un faro che indica la via da seguire per non perdersi nell’oscurità. Il celebre Royal Mile, conduce dritti dritti all’ampia Castle Esplanade, collegando il castello all’altro simbolo di Edimburgo, l’Holyrood Palace.

Edinburgh Castle
Il castello di Edimburgo fotografato dai giardini di Princes Street

Prima di vedere le cose più interessanti presenti all’interno dell’Edinburgh Castle, voglio raccontarvi brevemente la sua storia. Il sito dove sorge l’odierno castello (che viene definito Castle Rock), grazie alla sua posizione super strategica, pare sia stato abitato sin dal 900 AC anche se la struttura che vediamo oggi risale al XVI secolo. Negli anni successivi non esistono notizie certe sul castello di Edimburgo fino al VII secolo quando un “Din Eydin” viene citato in un poema Gallese e gli studiosi sono certi si tratti dello stesso castello di Edimburgo (il nome gaelico per la città è Dùn Èideann, molto simile). Il castello iniziò a trasformarsi in una fortezza reale durante il regno di David I (che regnò dal 1124 al 1153) ed è propro a questo periodo che risale l’edificio più antico di tutto il castello e anche di tutta la città, la St Margaret’s Chapel. Successivamente, durante le Guerre di Indipendenza Scozzesi, il castello passò più volte in mano agli inglesi, ma venne poi prontamente riconquistato dagli scozzesi. Durane il regno degli Stuart il castello di Edimburgo crebbe in magnificenza ed importanza: vennero aggiunti edifici e ammodernati quelli esistenti per renderlo confertevole come abitazione anche se con la costruzione del più consono Holyrood Palace il castello venne poi utilizzato come fortezza militare e come rifugio sicuro nei tempi di guerra. Anche nei secoli successivi l’Edinburgh Castle mantenne il suo ruolo di base militare, sia durante la Guerra civile di Cromwell che durante le Rivolte Giacobite del 1715 e del 1745. Dal 1818 iniziò a farsi chiaro il potenziale turistico del castello e molte parti vennero ricostruite o restaurate aprendo poi più tardi ai visitatori di tutto il mondo.

Edimburgo Castello
L’entrata al castello di Edimburgo, con le statue di Wallace e Bruce ai lati del cancello

Lo ammetto: amo particolarmente i castelli diroccati, antichi, abbandonati, invasi da un’aria di mistero e magia. Mi attraggono meno invece i castelli troppo ricostruiti, dove è difficile sentire gli echi del passato e immaginare la vita di molti secoli fa. Ecco che quindi non ho apprezzato per nulla il Castello di Stirling e che quello di Edimburgo non è certo tra i miei preferiti. Credo però che una visita sia d’obbligo a quello che è il simbolo dell’intera Scozia e quindi…ecco alcune idee sulle cose da non perdere all’interno di Edinburgh Castle!

spazioI Gioelli della Corona e la Stone of Destiny

Sicuramente la parte più interessante del Castello di Edimburgo è questa sala, tenuta sotto stretta osservazione (porta blindata, guardie, antifurto, allarmi e chi più ne ha più ne metta – vietato fare fotografie!), dove sono conservati i Gioelli della Corona Scozzese (Honours of Scotland): lo scettro fu presentato a James IV dal Papa in persona nel 1494, così come la spada fu regalato allo stesso sovarano da Papa Giulio II. La corona risale invece all’incoronazione della moglie di James V, Maria di Guisa. Furono usati assieme per la prima volta in occasione dell’incoronazione di Mary Stuart nel 1543. La Stone of Destiny merita una storia a parte che potete leggere qui.

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I Gioielli della Corna (fonte)

St. Margaret’s Chapel

Edificio più antico di Edimburgo e l’unico in parte originale rimasto all’interno del castello, la St. Margaret’s Chapel fu costruita attorno al 1130 sul putno più alto della Castle Rock per volere di David I in onore di sua madre, la Regina Margaret. Margaret (1045 – 1093) fu Regina consorte di Malcolm III, una donna inglese pia e dedita ai poveri e ai bisognosi che venne canonizzata da Papa Innocenzo IV nel 1250. Oggi la piccola cappella, che rappresenta un vero e proprio angolo di pace all’interno del grande complesso del castello, è curata dalla “St. Margaret’s Chapel Guids” che la fornisce di fiori freschi per accogliere i visitatori. Un curiosità: i membri di questa gilda devono chiamarsi Margaret (come primo nome o nomi successivi).

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St Margaret’s Chapel (fonte)

The Great Hall

La Great Hall fu compleatata nel 1511 per James IV e si trova nel cuore del castello. Non so se l’aspetto attuale rispecchi pienamente quello originale, ma i soffitti alti, il legno, le armature e le armi appese alle pareti danno senza ombra di dubbio un senso di grandezza e potere. In alto, alla desta del caminetto, c’è una piccola finestrella dalla quale i sovrani potevano osservare le persone presenti nella grande sale senza dovervici entrare. Pare che Mary Stuart cenò nella grande sala del Castello di Edimburgo, poco dopo essere arrivata in Scozia dalla Francia e prima di trasferirsi definitivamente ad Holyrood Palace.

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The Great Hall (fonte)

The Royal Palace

Questa fu la casa di Re e Regine nel periodo in cui il castello venne usato come residenza reale per la famiglia Stuart. Soffiti decorati (aggiunti nel 1617), caminetti immensi e pareti rivestite di legno. La parte più curiosa degli appartamenti reali è la minuscola stanzetta dove nel 1566 Mary Queen of Scots diede alla luce il figlio James (e dove era morta Mary of Guise, la sua stessa madre). Pare che il parto di Mary fu difficile e doloroso e che un’ancella della Regina tentò di usare la magia per trasferire tutte le sofferenze da Mary ad un servo. L’ultimo regnante che dormì negli appartamenti reali fu Charles I, che vi passò la notte nel 1633, prima della sua incoronazione.

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The Royal Palace (fonte)

One o’clock Gun

Restando in tema di cannoni, se visitate il castello di Edimburgo non potete perdervi il One o’clock Gun! Si tratta della singolare tradizione di sparare un colpo di cannone all’una esatta di ogni giorno. Quest’usanza nacque nel 1861 quando le navi nel porto di Edimburgo, a Leith, avevano bisogno di un chiaro segnale per regolare gli orologi di bordo. Inizialmente era stata installata una “Time Ball” sul Nelson Monument di Calton Hill, dove una grande palla veniva lasciata cadere lungo un’asta ma in caso di cattivo tempo/poca visibilità (cosa non così rara in Scozia) ciò era inutile. Ecco perchè si decise di passare ad un sistema “acustico” anzichè visivo. Ancora oggi potrete assistere al One o’clock gun dal lunedì al sabato ad eccezione del giorno di Natale e del Venerdì Santo. Non fate come me, che avevo l’orologio indietro e pensavo di avere ancora un paio di minuti per poter andare in bagno… preparatevi per tempo per godervi lo spettacolo!

 

Le prigioni

Forse una delle parti che ho preferito, perchè conservano un’atmosfera particolare e sono state magistralmente ricreate per dare l’idea della vita dei prigionieri che passarono o finirono le loro vite qui. I primi prigionieri furono dei francesi, catturati nel 1758 a seguito della Guerra dei sette anni. Il prigioniero più piccolo fu un bambino di 5 anni catturato nella battaglia di Trafalgar, nel 1805. Nel 1720 venutn pirati proveniente dai Caraibi furono catturati, imprigionati ed in seguito impiccati. All’interno delle prigioni sono esposte delle vecchie porte di legno dove i prigionieri nel corso degli anni hanno intagliato scritte e disegni, davvero toccanti.

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Prison of War (fonte)

Il cimitero dei cani

Anche se l’accesso è vietato, vedrete il cimitero dei cani affacciandovi alle mura del castello. In uso sin dal 1840, il piccolo cimitero ospita i cani degli ufficiali e dei soldati. Qui riposano Don, Major, Flora, Sheena, Jess, Yum Yum e molti altri piccoli eroi.

Edimburgo Castello

I musei

All’interno del castello di Edimburgo sono ospitati quattro importanti musei: il National War Museum, lo Scottish National War Memorial e i Regimental Museums. I musei ospitano mostre di oggetti e armi usate dai soldati scozzesi nel corso dei secoli, lettere, quadri, vestiario, effetti personali, tutto legato al mondo militare.

Edimburgo Castello
La vista dal castello, che spazia fino al Firth of Forth

 

spazioUn pò di informazioni pratiche:

Orari di apertura:

  • Estate (1 aprile – 30 settembre): 9.30 – 18 (ultimo ingresso alle 17)
  • Inverno (1 ottobre – 31 marzo): 9.30 – 17 (ultimo ingresso alle 16)
  • Chiuso 25 e 26 dicembre. Il primo gennaio il castello è aperto dalle 11 alle 17

Tickets:

  • Adulti: 17£
  • Bambini (5-15): 10.20£
  • Bambini (under 5): free
  • Audio Tour in italiano: +3.50£
  • Chi è in possesso dell’Explorer Pass entra gratuitamente

Consigli:

Per evitare lunghe code e specialmente se viaggiate nei periodi più turistici (estate/Natale) vi consiglio vivamente di acquistare un biglietto online.

La visita al castello vi portrerà via più o meno due orette.

Sito ufficiale

https://www.edinburghcastle.gov.uk/

Ednburgh Castle Castello Edimburgo notte night
Edinburgh Castle by night

 

 

 

12 thoughts on “Visitare il Castello di Edimburgo

  1. Io devo smettere di leggerti, perchè mi fai venire voglia di andare a Pisa, salire sul Ryanair e volare in Scozia; ma ancora, tanto per citare Daniela, non c’è la congiunzione astrale giusta. Amo i castelli e mi hai decisamente fatto sognare un po’.

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    1. Ma allora devi partire!! Tieni duno fino al momento giusto e, nel frattempo, a portarti in Scozia ci penso io 🙂 Io ti auguro di poterci andare al più presto e sono sicura che sarà un viaggio magnifico! 🙂

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  2. Ammetto che ci sono delle parti che ho amato ed altre, come i musei, che mi hanno lasciato abbastanza indifferente. Senza dubbio i gioielli della corona valgono la visita, ed ho amato anche il Royal Palace e la St Margaret’s Chapel. Ed ovviamente la vista incredibile che si gode dall’alto. Insomma, alla fine li considero soldi ben spesi 😉

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    1. Ciao Celeste! Anche a me ci sono state delle parti che non mi hanno proprio entusiasmato…la mia preferenza va decisamente ai castelli diroccati 🙂 Però la sala dei gioielli della corona e la piccola stanzetta dove Mary Stuart ha dato alla luce suo figlio mi hanno emozionata molto 🙂 Il biglietto di ingresso ahimè è davvero caro comunque! Un bacione!

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