Pitlochry, nel cuore del Perthshire

Nell’ultimo racconto di viaggio ci eravamo lasciati a Dunkeld & Birnam, mentre aspettavo l’autobus per la mia prossima meta. In poco meno di mezz’ora di viaggio, durante il quale ho chiacchierato di Scozia con un ragazzo conosciuto alla fermata (ci siamo scambiati i like delle rispettive pagine facebook, trovate qui la sua), sono arrivata a Pitlochry. Pitochry è una meta popolarissima sia per i turisti che per gli scozzesi, divenuta celebre dopo un viaggio della Regina Vittoria nel vicino Blair Castle, avvenuto nel 1842: il fatto che la Regina se ne innamorò follemente e che, nel 1863, Pitlochry fu raggiunta anche dalla ferrovia, fece del piccolo villaggio una meta turistica molto ambita. Oggi Pitlochry mantiene tutto il suo fascino vittoriano e accoglie i visitatori con negozi, cultura, eventi e rilassanti passeggiate all’aria aperta.

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Tra fiori, caramelle e whisky

Quello che salta subito all’occhio visitando Pitlochry è la cura dei dettagli: aiuole fiorite e composizioni floreali (nonostante sia settembre inotrato), sagome e statue fatte di rami intrecciati o di ferro battuto, cottage di pietra curatissimi con piccoli tocchi di colore. Mi ha stupito il fatto che tutti questi bei fiori sono curati da “Pitlochry in Bloom“, un’associazione che si occupa dell’abbellimento del villaggio fin dal 1993.

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Un curato giardinetto su Atholl Road
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Uno dei deliziosi cottage che si affacciano alla via principale

La vita di Pitlochry, o perlomeno quella turistica, si concentra su Atholl Road: le belle casette di pietra grigia allineate lungo la strada principale ospitano negozi che vendono davvero ogni sorta di prodotti. Si trovano vestiti, alimentari, souvenirs, cafè, tearooms e ristoranti. Mi ha stupita l’enorme quantità di caramelle e dolciumi in vendita dietro le vetrine, e ho fatto merenda con un enorme gelato (si, il gelato in scozia a fine settembre!) al caramello salato.

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Atholl Road

 

 

Dopo aver fatto un giretto e un pò di acquisti dolci e golosi mi sono incamminata lungo Perth Road, la strada che porta verso Sud, fuori dal centro abitato. Mi sono fermata a dare un’occhiata alla pittoresca Holy Trinity Church, circondata da un piccolo cimitero e con un suggestivo arco d’entrata, ma che purtroppo era chiusa. E poi, dopo pochi passi, mi sono ritrovata immersa in un incredibile profumo.

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Avevo sentito molte persone dire che associano alla Scozia l’odore del whisky, che uno richiama l’altro, ma davvero io questo odore di whisky nell’aria, così all’improvviso, non l’avevo mai sentito. E poi a Pitlochry, mentre passeggiavo senza una meta ben precisa, eccomi circondata da questo aroma caldo, accogliente e vellutato di legno, torba, malto, alcol. Odore di Scozia, finamente l’ho sentito anch’io! Il profumo proveniva dalla vicina Blair Athol Distillery, fondata nel 1798,  il cui whisky è così buono, dicono, perchè viene prodotto utilizzando acqua che proviene da una sorgente particolarmente pura chiamata Allt Dour. Un curiosità: poco distante da Pitlochry si trova anche la più piccola distilleria scozzese, Edradour.

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La distilleria illuminata al calar della sera

Relax nella natura

Proseguendo a piedi oltre la Blair Athol Distillery si raggiunge in pochi minuti il Black Spout Wood: molti sentieri si snodano in queta foresta tra cui uno circolare che porta fino alla distilleria di Edradour e ritorno (qui la descrizione del percorso). Visto che si stava facendo buio ho fatto una breve passeggiata per raggiungere la Black Spout Waterfall, una cascata di 60 mt che è possibile osservare da una piattaforma di legno. Speravo di avvistare qualche scoiattolo, o magari un capriolo, nel silenzio serale del bosco ma non sono stata così fortunata. Ammirare la cascata però è stato molto rilassante!

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La Black Spout Waterfall

 

 

Completamente all’opposto del Black Spout Wood e a sud ovest del villaggio si trova invece il Loch Faskally, un lago artificiale creato dallo sbarramento della Pitlochry Dam, la diga del villaggio. Attorno allo specchio d’acqua c’è una piacevole passeggiata che offre magnifici scorci e riflessi. I primi accenni di foglie gialle e arancioni mi hanno dato solo un piccolo assaggio della meraviglia di colori che si possono osservare qui in autunno.

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Ho raggiunto il lago passando attraverso un ponte sospeso che ho fatto in fretta ad attravesare perchè mi dava il mal di mare e superando la piccola Port na Craig dove sorge il Pitlochry Festival Theatre, uno dei più importanti centri culturali dell’intero Perthshire che offre un interessante e variegato programma di spettacoli. Purtroppo per mancanza di tempo non ho avuto modo di visitare gli Explorer Gardens, i giardini che sorgono dietro al Teatro (ok, anche perchè l’ingresso è a pagamento e non volevo spendere soldi visto che mi trovavo comunque in mezzo ad una meravigliosa – e gratuita – natura! Ora datemi pure della tirchia! 😁).

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Il suspension bridge che da Pitlochry conduce a Port Na Craig
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Il Pitlochry Festival Theatre

Una scala per i salmoni

Superato il teatro si arriva alla Pitlochry Dam, la diga/centrale idroelettrica fa parte di una delle 8 power station che si trovano lungo il corso del lungo fiume Tummel e fu costruita tra il 1950 e il 1954, non senza grandi difficoltà dovute al clima e alle abbondanti piogge di quegli anni. Ma cos’ha di così speciale questa diga?

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Pitlochry Dam

Dovete sapere che nel fiume Tummel vivono moltissimi salmoni che, ogni anno, risalgono la corrente per andare a deporre le uova. La costruzione dell’imponente diga, altra 510 metri, rappresentava un enorme ostacolo per la riproduzione e la vita di questi pesci così venne progettata e realizzata una vera e propria scala per i salmoni! Il fish ladder è una serie di vasche che superano lo sbarramento della diga, consentendo ai salmoni di sorpassarla e di proseguire la loro corsa attraverso il Loch Faskally e il fiume Tummel.

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Il fish ladder

Il sistema è composto da 34 piscine ognuna delle quali ha un’apertura di 1 metro sul fondo per pemettere ai pesci di salire nella successiva vasca. Ci sono poi 3 vasche più grandi dove i salmoni possono riposare, una delle quali ha una parete di vetro attraverso la quale si possono osservare i pesci. La risalita dei salmoni avviene in genere in primavera e in estate con un picco tra aprile e agosto e gli esemplari che passano nel fish ladder sono solitamente circa 6000 quindi se passate da queste parti ricordatevi di fermarvi a controllare se i salmoni stanno risalendo la corrente!

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La vista dalla sommità della diga

Una vista da Regina!

Una cosa da non perdere se siete a Pitlochry è la Queen’s View, uno dei panorami più famosi di Scozia. Questo punto panoramico sul Loch Tummel prende il suo nome dalla Regina Vittoria che nel 1866 visitò la zona e rimase stupita dalla bellezza di questo scorcio. Ma questa non è l’unica teoria sull’origine del nome: qualcuno afferma infatti che la Queen’s View si chiami così in onore di Isabella, la moglie di Robert the Bruce e di fatto Regina consorte di Scozia, che la visitò 550 anni prima di Vittoria.

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La Queen’s View in tutto il suo splendore

Io ho raggiunto la Queen’s View di buon mattino, prendendo l’autobus di Elizabeth Yule che da Pitlochry porta a Rannoch Moor: una single track road immersa nel verde che si snoda in una rigogliosa vegetazione, un angolino di Scozia così bello che ero quasi tentata di rimanere sul bus fino al capolinea, ma purtroppo non avevo abbastanza tempo per raggiungere anche Rannoch. Così l’autista mi ha lasciata al Visitor Center della Queen’s View, dove si trovano un cafè con moltissimi dolci golosi, un negozietto e una piccola mostra sulla flora e la fauna locali. Ho avuto tutto il tempo di ammirare il paesaggio in completa solitudine e poi ho aspettato lo stesso bus che mi ha riportata a Pitlochry, pronta per proseguire verso la prossima meta: Blair Castle.

 

 


Magie autunnali

Se visitate Pitlochry in ottobre non perdetevi la Enchanted Forest, uno spettacolo di luci e giochi luminosi all’interno della foresta che circonda il villaggio, nei pressi del Loch Faskally. Per circa un mese il bosco di notte viene inondato di colori, effetti luminosi, proiezioni e diventa un luogo magico, uno di quelli da dove ti aspetteresti di veder saltar fuori un folletto da dietro un albero.


Dove ho dormito

A Pitlochry ho soggiornato al Waternish B&B, in una zona residenziale tranquilla e fuori paese (ma comunque vicina, 5 minuti a piedi dal centro), sulle rive del fiume Tummel e di fronte al Pitlochry Festival Theatre. Il b&b è gestito da Annette e sua mamma Rena, proprietarie di casa simpatiche e disponibili. Avere una camera privata con bagno, dopo 3 notti in un dormitorio d’ostello ad Edimburgo, mi è sembrato un sogno: letto confortevole, vassoio con bollitore, tea e cioccolata calda istantanea, stanza e bagno dotati di ogni comfort. E un buonissimo Porridge a colazione!

Scottish-Breakfast
Ecco, scusate se ho tagliato la foto ma dai, capitemi, era mattina presto! 😛

12 pensieri riguardo “Pitlochry, nel cuore del Perthshire

  1. Eccallà, ecco un’altra perla e un altro motivo per sospirare stasera davanti allo schermo del pc. Vorrei essere su quelle sponde placide di quel lago ora! E che carini i sottopiatti e sottobicchieri del b&b! A proposito di Scozia…ma com’è che tutto ciò che proviene da questa terra è così affascinante? Hai visto infatti che figaccione scozzese Ade? 😛
    Bellissime foto Bea *_*

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    1. Ahahahha hai ragione Orsa! Devo assolutamente leggermi con calma il tuo articolo, ieri ero di corsa e ho guardato le foto in fretta, ma ho decisamente notato la figaggine di Ade!!! E adesso che mi dici che è scozzese mi piace ancora di più!!!! 😉

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    1. Ciao! 🙂 Si, il Loch Faskally è stato il luogo che ho preferito e mi è dispiaciuto un sacco non avere abbastanza tempo per percorrere tutto il sentiero sulle sue rive. Sarà per la prossima 🙂 Si, Pitlochry si raggiunge comodamente da Edimburgo, ci sono viaggi diretti in treno e autobus oppure con cambio a Perth! Stai organizzando un viaggio in Scozia? 🙂

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    1. Augusto, grazie di essere sempre così veloce e puntuale nel leggere i miei articoli, mi fa davvero piacere! Se ne avrai l’occasione ti consiglio di passarci un paio di giorni a Pitlochry in futuro, ci sono molte cose interessanti nei dintorni da vedere 😉

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