Viaggio sull’isola di Islay, tra whisky torbati e distillerie

Se siete appassionati di whisky scozzese ma amate anche il mare, le spiagge, i paesaggi costieri e i piccoli villaggi, l’Isola di Islay sulla costa occidentale scozzese è la destinazione adatta a voi: si perchè oltre ad un magnifico ambiente naturale, Islay è nota soprattutto per la sua grande produzione di whisky torbati. Laphroaig, Lagavulin, Ardbeg, solo per citarne tre tra le più famose. A chi ama il celebre distillato sembrerà di trovarsi in paradiso ma, anche in caso contrario, la visita ad una delle nove distillerie di Islay è un’attività imperdibile e consigliata a tutti, indispensabile per cogliere pienamente i profumi, le tradizioni e l’atmosfera di questa piccola ma ricca isola.

  1. UN PO’ DI STORIA
  2. CARATTERISTICHE DEL WHISKY DI ISLAY
  3. LE DISTILLERIE DI ISLAY
    1. LAPHROAIG DISTILLERY
    2. LAGAVULIN DISTILLERY
    3. ARDBEG DISTILLERY
    4. KILCHOMAN DISTILLERY
    5. CAOL ILA DISTILLERY
    6. BOWMORE DISTILLERY
    7. ARDNAHOE DISTILLERY
    8. BRUICHLADDICH DISTILLERY
    9. BUNNAHABHAIN DISTILLERY
  4. PROSSIME APERTURE
  5. VISITARE LE DISTILLERIE DI ISLAY

UN PO’ DI STORIA

Fare un viaggio ad Islay è come fare un viaggio in un bicchiere di whisky: su una superficie di 600km2 si trova una delle più alte concentrazioni di distillerie di tutta la Scozia. Il whisky di Islay è un whisky torbato, affumicato, dal gusto forte e deciso che rispecchia pienamente il carattere dell’isola: lande selvagge, coste battute dal vento, mare ruggente e profumi salmastri. Su Islay si è iniziato a produrre whisky già dall’inizio del 1500 e pare che a dare inizio alla distillazione furono alcuni monaci provenienti dalla vicina Irlanda che sull’isola scozzese trovarono il luogo ideale per la produzione: disponibilità illimitata di torba e laghi, fiumi ricchi di acqua dolce pura e cristallina e la coltivazione locale di un antico tipo di orzo (chiamato bere) adatto all produzione. Il whisky veniva distillato apertamente e all’interno dei villaggi fino a quando una nuova legge del 1644 impose delle alte tasse sulla distillazione: la produzione si spostò quindi in luoghi più remoti e nascosti, in piccole baie o valli isolate per evitare di essere scoperti.

Alambicco in esposizione presso la Distilleria Ardbeg

Gli abitanti di Islay tuttavia erano fortunati: venivano a tal punto considerati barbari e selvaggi contrabbandieri di whisky che nessun esattore delle tasse osava spingersi fin sull’isola e così la distillazione continuò ad avvenire in modo relativamente tranquillo, seppur nascosto. La situazione cambiò verso la fine del 1700 quando la distillazione diventò un’attività legale: fu in questo periodo che nacquero le prime distillerie di whisky di Islay, tra cui la più antica è quella di Bowmore, fondata nel 1779. Oggi sull’isola si contano 9 distillerie, ma in passato ce n’erano molte di più – ben 23! – che purtroppo nel corso degli hanno chiuso i battenti. Vengono definite “lost distilleries” e molte erano così piccole da essere chiamate “farm distilleries“.

CARATTERISTICHE DEL WHISKY DI ISLAY

L’elemento principale che rende unici i whisky di Islay è la torba: la torba viene estratta dalle zone paludose ed è formata da resti vegetali parzialmente decomposti e impregnati d’acqua, è molto compatta e quando viene bruciata negli appositi forni detti kiln conferisce attraverso il suo fumo denso il tipico profumo e sapore torbato ed affumicato al malto d’orzo utilizzato in seguito per produrre il whisky. L’orzo utilizzato su Islay è principalmente importato anche se alcune distillerie come la Kilchoman producono un whisky 100% made in Islay utilizzando orzo che loro stessi producono.

Prima di venir affumicato con la torba l’orzo viene fatto germinare lasciandolo in ammollo in acqua per alcuni giorni e facendolo successivamente asciugare spargendolo sul pavimento di apposite stanze dette malting rooms dove viene girato e rigirato fino ad asciugatura. Alcune distillerie come la Laphroaig compiono in parte in autonomia questo processo (e durante il tour viene mostrato ai visitatori il malting floor) mentre altre acquistano l’orzo già germogliato, ossia il malto. Il malto utilizzato su Islay viene prodotto sull’isola, alla Port Ellen Maltings (la Port Ellen era anch’essa una vecchia distilleria di whisky): l’orzo proveniente dall’Inghilterra viene trasportato a Port Ellen via nave e trasformato in malto per poi essere distribuito nelle varie distillerie.

Malting Floor della Laphroaig Distillery

Il processo di produzione continua macinando l’orzo (milling), aggiungendo prima acqua calda (mashing) e successivamente il lievito e facendo poi fermentare il tutto per trasformare gli zuccheri in alcool. ll prodotto ottenuto viene detto wash e viene quindi distillato più volte fino ad ottenere il cosiddetto “raw whisky”, whisky crudo: per essere definito Scotch, il whisky deve essere fatto stagionare in botti di legno per almeno 3 anni, oltre che ovviamente essere stato prodotto interamente in Scozia. Ed è proprio qui, nella maturazione, che i whisky delle varie distillerie si distinguono gli uni dagli altri. Il sapore, il colore ed il profumo del prodotto finale dipendono molto dal tipo di barile utilizzato per l’invecchiamento: si usano per esempio barili già utilizzati per lo Sherry, il Porto, il Bourbon o per il vino rosso. Alcune distillerie utilizzano più di un tipo di botte, aggiungendo differenti sapori al loro prodotto.

Warehouse della Laphroaig Distillery

LE DISTILLERIE DI ISLAY

LAPHROAIG DISTILLERY

Fondata nel 1815 da Alex e Donald Johnston fu la prima delle tre distillerie del sud di Islay conosciute come Kildalton Distilleries – di cui fanno parte anche le vicine Lagavulin ed Ardbeg – e il whisky che produce è il più venduto dell’isola. La caratteristica principale del whisky Laphroaig è il suo forte sapore torbato: il 20% del malto ultilizzato viene prodotto dalla distilleria stessa mentre il restante 80% viene acquistato dalla Port Ellen Maltings. La maggior parte delle botti utilizzate per l’invecchiamento del whisky Laphroaig sono di quercia bianca americana precedentemente utilizzate per il Bourbon, introdotte negli anni ’30 per conferire sapore e carattere al prodotto. Il whisky Laphroaig è invecchiato generalmente per 10 anni, anche se la varietà 15 anni è molto comune e ci sono botti lasciate stagionare fino a 30 anni.

Servizi offerti: Tour guidati, whisky tasting, museo, shop, lounge bar.
Orario di apertura: aperta tutti i giorni dalle 9.45 alle 17
Sito ufficiale: https://www.laphroaig.com/

LAGAVULIN DISTILLERY

Ufficialmente aperta nel 1816, ma produttiva (anche se illegalmente) già dal 1742, la Lagavulin è sempre stata in forte competizione con la sua vicina Laphroaig tanto da volerne a tutti i costi copiare il whiksy per accaparrarsi una bella fetta di mercato. Peter Mackie, che dirigeva la distilleria nel tardo 1800, decise di ricostruire la still house (la sala dove avviene la distillazione) e di creare una nuova distilleria, la Malt Mill, proprio con l’intento di creare un whisky identico al Laphroaig ma purtroppo per lui non riuscì nell’impesa e la nuova distillery durò pochi decenni. Oggi la Lagavulin produce il proprio whisky acquistando l’orzo maltato dalla Port Ellen Maltings poichè il Malting Floor della distilleria è stato chiuso nel 1974. Ciò che contraddistingue il whisky Lagavulin è la distillazione molto lenta, la più lenta dell’isola, e il fatto che i magazzini siano tutti esposti verso il mare, consentendo alle botti di assorbire i profumi e i sapori marittimi e iodati tipici del prodotto.

Servizi offerti: Tour guidati, whisky tasting, shop. Il visitor centre risale al 1998 e si trova nell’edificio che ospitava il malting floor e il kiln della vecchia Malt Mill Distillery.
Orario di apertura: aperta tutti i giorni dalle 10 alle 17 (orari invernali sul sito ufficiale)
Sito ufficiale: https://www.malts.com/en-row/distilleries/lagavulin

ARDBEG DISTILLERY

La più moderna tra le distillerie di Islay, non per “età” ma per stile: fu infatti aperta nel 1815 ma la still house (la sala dove avviene la distillazione) è stata completamente ricostruita e modernizzata nel 2021: gli interni del visitor centre oggi sono caratterizzati da tocchi moderni, materiali contrapposti come metallo e legno, colori vivaci. Nei secoli scorsi Ardbeg era la distilleria più grande di Islay, oggi è la seconda più piccola ma ha un enorme seguito in tutto il mondo e una fedele community che la sostiene. Il whiksy che produce è uno dei più torbati dell’isola tanto da essere conosciuto come “the Beast of Islay”, la bestia di Islay, ma grazie ad un nuovo purificatore sull’alambicco esso ha guadagnato un sapore più dolce ed agrumato, caratteristica che lo contraddistingue dagli altri whisky prodotti sull’isola.

Servizi offerti: Tour guidati, whisky tasting e lounge bar, shop, Old Kiln Cafè per pasti veloci. Nei mesi etivi è presente in loco un furgoncino che vende cibo e bevande.
Orario di apertura: gli orari variano di stagione in stagione, controllate sul sito ufficiale
Sito ufficiale: https://www.ardbeg.com/en-gb/visit-us/tours

KILCHOMAN DISTILLERY

L’ultima distilleria aperta su Islay, nel 2005, Kilchoman si trova nella parte occidentale dell’isola ed è la versione moderna delle antiche “farm distilleries”: coltiva il proprio orzo, lo trasforma in malto e lo usa per produrre il suo whisky. Kilchoman produce di fatto (anche se in una piccola quantità) l’unico whisky 100% made in Islay, addirittura imbottigliando in loco parte dello spirito prodotto! Ciò che distingue il whisky Kilchoman è la lunga fermentazione e la distillazione molto lenta all’interno di alambichi molto piccoli – i più piccoli su Islay – che sono modellati per consentire alti livelli di contatto con il rame donando note torbate con sentori marittimi e agrumati. La distilleria è da visitare anche per il suo bellissimo centro visitatori: c’è un fornito negozio di whisly e articoli da regalo di ogni genere e un cafè che offre cibo delizioso per pranzo e merenda (necessaria la prenotazione)!

Servizi offerti: Tour guidati, whisky tasting, shop, cafè.
Orario di apertura: gli orari variano di stagione in stagione, controllate sul sito ufficiale
Sito ufficiale: www.kilchomandistillery.com

CAOL ILA DISTILLERY

Caol Ila è la prima distilleria che si incontra attraccando a Port Askaig e fu fondata nel 1846 da Hector Henderson anche se tutti i suoi edifici furono demoliti e poi ricostruiti nel 1972, per aumentare il numero di alambicchi – da 2 a 6 – e di conseguenza la produzione. Oggi è la distilleria più grande di Islay e produce addirittura più della famosa Laphroaig, distinguendosi dalle altre distillerie per il whisky più leggero, dal colore pià chiaro e dal sapore meno torbato. Il whisky Caol Ila non è solo un single malt: viene infatti utilizzato anche per blended whisky (un prodotto mixato di più single malt e più single grain, ossia realizzati con il grano, da distillerie diverse) tra cui il più conosciuto è il Johnnie Walker. Il nuovissimo centro visitatori della Caol Ila ha aperto a settembre 2022 ed offre uno shop e un bellissimo whisky bar con vista d’eccezione sulla vicina Isola di Jura.

Servizi offerti: Tour guidati, whisky tasting, shop.
Orario di apertura: Tutti i giorni dalle 10 alle 17 (chiuso domenica in inverno)
Sito ufficiale: https://www.malts.com/en-gb/brands/caol-ila

BOWMORE DISTILLERY

Quella di Bowmore è la distilleria legale più antica dell’isola e tra le più antiche di Scozia, fondata nel 1779 da John Simpson. E’ la seconda distilleria per produzione di Islay e vanta la warehouse (magazzino di maturazione) più antica di Scozia, la n°1 Vault, che grazie alla sua posizione situata al di sotto del livello del mare crea un ambiente di maturazione unico. Il whisky Bowmore è leggermente meno torbato di quello delle Kildalton Distilleries e parte dell’orzo usato nella produzione viene maltato dalla stessa distilleria utilizzando il proprio malting floor.

Servizi offerti: Tour guidati, whisky tasting, shop.
Orario di apertura: da martedì a sabato dalle 10 alle 17
Sito ufficiale: https://www.bowmore.com/experiences

ARDNAHOE DISTILLERY

La Ardnahoe Distillery si trova poco a nord rispetto alla Caol Ila, lungo la costa con vista magnifica sull’isola di Jura, ed è la più recente dell’isola: è stata infatti fondata nel 2018 dalla Hunter Laing & Co. Ltd, azienda a conduzione famigliare operativa nel mondo del whisky dal 1940 quando venne fondata la loro azienda di imbottigliamento. La prima botte di whisky Ardnahoe venne riempita il 9 novembre 2018. La distilleria è nuovissima e moderna: l’unico elemento storico è il mulino in cui viene macinato l’orzo, che ha più di 100 anni! La Still Room, la stanza dove avviene la distillazione nei grossi alambicchi di rame, ha delle vetrate meravigliose affacciate al mare e alle Paps of Jura, una vista davvero mozzafiato! All’interno della distilleria si trova anche un cafè che serve pasti veloci, dolci e torte fatte in casa.

Servizi offerti: Tour guidati, whisky tasting, shop, cafè.
Orario di apertura: da martedì a sabato dalle 10 alle 16
Sito ufficiale: https://ardnahoedistillery.com

Ardnahoe Distillery (fonte)

BRUICHLADDICH DISTILLERY

La distilleria fu fondata nel 1881 dai fratelli Robert, William e John Gourlay Harvey sulle sponde del Loch Indaal, quasi di fronte alla Bowmore! Nel corso degli anni la Bruichladdich cambiò molti proprietari e rimase chiusa per vari periodi fino al 2000, quando fu acquisita da Murray McDavid che la restaurò nel suo antico stile vittoriano. Nel 2012 l’allora proprietario Rémy Cointreau trasformò la piccola fattoria di Octomore, non lontano dalla distilleria, in un magazzino per conservare le botti di whisky prodotte. La Bruichladdich è una delle due distillerie di Islay che imbottiglia ancora in loco (l’altra è la Kilchoman) il proprio whisky, torbato e non torbato, prodotto con orzo proveniente esclusivamente dalla Scozia. La distilleria produce anche il noto The Botanist Gin.

Servizi offerti: Tour guidati, whisky tasting, shoè.
Orario di apertura: tutti i giorni dalle 10 alle 17.30 (orari invernali ridotti, controllate il sito)
Sito ufficiale: https://www.bruichladdich.com/

Bruichladdich Distillery (fonte)

BUNNAHABHAIN DISTILLERY

Questa distilleria si trova sulla costa occidentale di Islay, a nord della Caol Ila e della Ardnahoe: per molti anni è stata collegata soltanto via mare, fino alla costruzione di una nuova strada nel 1960, ma rimane la distilleria più remota dell’isola. Fu fondata nel 1881 assieme all’omonimo villaggio, costruito per ospitare le famiglie degli operai impiegati nella produzione. Il whisky prodotto da Bunnahabhain si distingue da tutti gli alri prodotti su Islay perchè ha un sapore piuttosto mite e soprattutto non torbato. Ci sono molte caratteristiche che rendono unica questa distilleria: è l’unica su Islay ad utilizzare acqua pura di sorgente che non viene a contatto con la torba, ha il Mash Tun (tino per la fermentazione) più grande di Scozia e gli stills (alambicchi) più alti di Islay, con un collo sinuoso e slanciato che permettono di produrre un profilo aromatico più leggero e delicato.

Servizi offerti: Tour guidati, whisky tasting, shop.
Orario di apertura: tutti i giorni dalle 10 alle 17
Sito ufficiale: https://bunnahabhain.com/

Bunnahabainh Distillery (fonte)

PROSSIME APERTURE

Le distillerie di Islay diventeranno ben presto 12, un numero davvero notevole per un’isola così piccola! La prossima apertura prevista è quella della Port Ellen Distillery, prevista per il 2024. Non sarà proprio una “nuova apertura” perchè la Port Ellen è una delle antiche distillerie dell’isola che ha chiuso i battenti nel secondo scorso, diventata la Port Ellen Maltings che produce il malto per le altre distillerie di Islay, e sarà riaperta dalla compagnia che attualmente la possiede, la Diageo. La compagnia Asiatica Elixir Distilleries aprirà presumibilmente nel 2023/2024 la Portintruan Distillery nei pressi di Port Ellen mentre gli Islay Boys che producono già birra (Islay Ales) e imbottigliano whisky hanno ottenuto i permessi per costruire la Laggan Bay Distillery, di fronte all’aeroporto di Islay (che sarà pure birrificio). E non è tutto: c’è nell’aria l’idea di aprire la tredicesima distilleria che si chiamerà Ili Distillery, sorgerà a Gearach nei pressi di Port Charlotte e sarà una distilleria ecosostenibile!

VISITARE LE DISTILLERIE DI ISLAY

Che siate appassionati o meno, non potete lasciare Islay senza aver prima visitato una delle sue distillerie! C’è chi arriva fino qui per vederle tutte perchè sono proprio le distillerie a donare quel fascino unico e misterioso e la notarietà mondiale all’isola. L’affluenza di turisti è alta in qualsiasi periodo dell’anno, soprattutto in estate, quindi vi consiglio di prenotare online e anticipatamente il vostro tour sui siti ufficiali delle varie distillerie. Se viaggiate con bambini controllate che i minori siano ammessi (ovviamente accompagnati) ai tour. Ricordatevi che ci sono dei periodi in cui la produzione viene sospesa, la Silent Season, per permettere di effettuare lavori di manutenzione, pulizia, aggiornamento delle apparecchiature e del personale: informatevi che non capitino proprio durante la vostra visita, perchè sarebbe un peccato non poter ammirare il processo produttivo e annusarne l’inebriante profumo! Personalmente ho partecipato al tour guidato soltanto alla Laphroaig Distillery, tour che vi consiglio assolutamente perchè si può vedere anche il Malting Floor della distilleria, ma ho dato un’occhiata almeno al visitor centre della maggior parte delle altre distillerie dell’isola.


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