Viaggiare con Workaway

Per capire da dove nasce il mio amore per la Scozia, bisogna partire da qui… chi di voi conosce “Workaway”?
Workaway non è solo un sito, workaway è una filosofia di viaggio e, perché no, di vita. Molto simile al wwoof (World-Wide Opportunities on Organic Farms), il sito si propone di promuovere lo scambio tra domanda e offerta di lavoro, ma in modo assolutamente gratuito e volontario. Sei un giovane viaggiatore con un budget ridotto? Vuoi migliorare il tuo inglese/francese/spagnolo/qualsiasi lingua ti venga in mente? Ti piace immergerti in culture nuove e differenti dalla tua? Workaway fa al caso tuo! Iscrivendosi al sito e pagando la quota di iscrizione (30€ per due anni) è possibile iniziare a cercare e contattare gli “Host”, ossia le persone, anch’esse iscritte al sito, che stanno cercando qualche aiuto per svolgere la loro attività.

Funziona così: in cambio di poche ore di “lavor57_workawayo” al giorno (di solito 5, per 5 giorni alla settimana, con week end libero), si hanno vitto e alloggio gratuiti, presso la famiglia ospitante. Gli ambiti di lavoro sono molti, e si va dall’agricoltura/allevamento al settore alberghiero, dal baby sitting ai lavoretti di pittura/carpenteria/giardinaggio. E soprattutto, in ogni Paese del mondo. Potreste, per esempio, lavorare in un ostello alle Hawaii, o in una fattoria in Francia, con il viaggio come unica spesa, poiché vitto e alloggio saranno gratuiti. Oltre all’aspetto “viaggio low cost”, ovviamente c’è molto di più: immergersi completamente nella cultura di un altro Paese, conoscere gente nuova, acquisire nuove skills in svariati campi. Io la trovo una cosa fantastica e molto interessante!1982345_10202766759523207_1067286931_n

Ho viaggiato due volte tramite workaway: l’ultima volta sono stata con un’amica in Normandia, a lavorare in un rifugio per cavalli. Le nostre mansioni erano: pulire i box ed il paddock giornalmente, dare da mangiare e da bere agli animali, spazzolare i più mansueti, ripulire un grande prato dai rovi e dalle sterpaglie per poi bruciarle. Ho passato due settimane (scusate la schiettezza) a spalare m***a, e vi assicuro che 30 cavalli ne producono parecchia. Ma la cosa curiosa è che mi è piaciuto! È stata un’esperienza fantastica, vivere in una fattoria nel bel mezzo del nulla, dover camminare per mezz’ora per andare a fare la spesa nel paese più vicino, passare due settimane vivendo in un modo totalmente diverso da come sono abituata, e che ho apprezzato davvero molto. Ovviamente, oltre al lavoro, abbiamo anche colto l’occasione per un po’ di sano turismo: tra tutto quello che abbiamo visto, il posto d’onore spetta alla magica Mont Saint Michel.

969101_10201223800270190_1560320154_n

La mia prima esperienza di workaway invece è stata…..rullo di tamburi….in Scozia! E’ partito tutto come una sfida con me stessa. Volevo mettermi alla prova, stare via da sola per un po’, anche se solo per poco tempo. Non ricordo perché ho scelto la Scozia, dato che inizialmente la mia idea era di partire per l’Irlanda, ma alla fine ho trovato questo piccolo b&b in un castello nascosto tra i boschi, e mi sono innamorata all’istante. Così, ho passato 10 giorni (maledicendomi di non essere stata di più!) a lavorare in questo delizioso b&b, e credo che come prima esperienza, non sarebbe potuta andare meglio! Ma ve ne parlerò più approfonditamente in un altro post!


In questo articolo trovi il racconto della mia terza esperienza da workawayer!

7 thoughts on “Viaggiare con Workaway

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...