Destinazione Nord: John o’Groats e Duncansby Head

Era da anni che sognavo di spingermi verso l’estremo Nord della Scozia, oltre Inverness, oltre quella linea immaginaria che non avevo mai superato. L’occasione è arrivata quest’anno quando, durante il mio viaggio in solitariaHighland Experience mi ha accolta a bordo di questo magnifico tour in partenza da Inverness: partendo dalla capitale delle Highlands siamo saliti costeggiando il mare fino a raggiungere la spettacolare Duncansby Head con le sue imponenti stacks e la vicina John o’Groats, passando per le regioni del Sutherland e del Caithness. Abbiamo percorso parte della mitica North Coast 500, l’equivalente scozzese della Route 66, che costeggia tutto l’estremo Nord della Scozia…un sogno che avevo da parecchio tempo! Io che vivo tra le montagne adoro questi paesaggi costieri, con prati e scogliere a picco sul mare e il verso dei gabbiani che si perde nel vento. Mi fa sentire bene! Ecco di seguito il racconto della mia giornata tra Inverness e l’estremo Nord della Scozia. Vi racconterò del solo viaggio di andata perchè, una volta arrivati a John o’Groats, ne ho approfittato per fermarmi un paio di giorni a Thurso, ma questa è un’altra storia! Continua a leggere “Destinazione Nord: John o’Groats e Duncansby Head”

Shieldaig, Applecross e Bealach Na Ba: una giornata di emozioni nel più bel angolo di Scozia

Vi capita mai di chiedervi come mai, nei vostri viaggi passati, non avete mai visitato una determinata zona? Come mai vi sia sempre sfuggita dall’itinerario? Ecco, io mi sto chiedendo perchè non ho mai visitato il meraviglioso Wester Ross prima d’ora! Questa remota ed affascinante regione – o almeno, il pezzettino che ho visitato – è salita immediatamene sul podio dei miei angoli scozzesi preferiti: in tanti mi avevano parlato della sua maestosità e del suo fascino ma non ho mai avuto occasione di testarla personalmente nei miei precedenti viaggi. Per fortuna ci ha pensato Rabbie’s, dandomi la possibilità di partecipare a questo tour, il più bello della mia vita in assoluto! Se volete visitare la Scozia ma non disponete di un’auto, vi consiglio vivamente di scegliere tra uno dei numerosi tour giornalieri o di più giornate organizzati da Rabbie’s e in partenza da Edimburgo, Glasgow e da quest’anno anche da Inverness. L’accoglienza, la simpatia e la conoscenza del territorio delle guide di Rabbie’s renderanno ancora più speciale la vostra giornata! Continua a leggere “Shieldaig, Applecross e Bealach Na Ba: una giornata di emozioni nel più bel angolo di Scozia”

In Scozia da sola: il mio viaggio

E’ sempre difficile, dopo un viaggio, riuscire a raccontare le emozioni, le sensazioni, condividere i ricordi più belli e vividi. Sembra sempre di non riuscirci appieno, di dimenticare qualcosa, tralasciare qualche particolare. Il mio ultimo viaggio in Scozia, il quinto, è stata un’avventura intensa che si è conclusa solamente pochi giorni fa: dopo 10 giorni in viaggio sono già tornata alla normalità, alla solita routine di tutti i giorni, a pensare nostalgicamente ai luoghi visti ed esplorati. Ci sarà tempo di parlarvi nel dettaglio di tutte le mie tappe, ora però voglio raccontarvi di come è andata questa avventura in solitaria che non è stata la prima e non sarà sicuramente l’ultima!

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Prossima fermata Scozia!

Quest’anno la mia lista dei traveldreams era piuttosto scarna: ho espresso solo un desiderio, quello di tornare in Scozia! In effetti sarà il primo viaggio di questo 2017 (sigh!) anche se i progetti per i quali il viaggiare è passato in secondo piano sono ancora in alto mare e, anzi, non vanno affatto bene. La mia estate dai ritmi lavorativi frenetici e dal caldo insopportabile sta finalmente giungendo al termine e ancora non mi rendo conto che tra pochi giorni partirò di nuovo per la mia amata Scozia! Curiosi di conscere il mio itinerario? Continua a leggere “Prossima fermata Scozia!”

Workaway, sogni realizzati e una nuova famiglia scozzese

Bene, è giunto il momento di scrivere un resoconto della mia esperienza di Workaway in Scozia. Non pensavo fosse così difficile trovare le parole adatte a descrivere questo meraviglioso mese passato nelle Highlands, non so davvero da che parte iniziare! Come ogni volta, sono partita con un sacco di dubbi: chissà dove capito, chissà se la famiglia sarà simpatica ed accogliente, chissà se riuscirò a visitare almeno un pò di dintorni o se sarò bloccata nel bel mezzo del nulla per tutto il tempo, chissà poi se sentirò troppo la mancanza di casa. E come ogni volta a casa ci sono ritornata arricchita, cresciuta, con il cuore pieno di felicità e ricordi fantastici di quei 34 giorni passati in terra scozzese  e degli gli 11 trascorsi in Inghilterra. E’ la terza volta che decido di partire per un’esperienza di workaway, sfruttando il tempo libero tra un contratto determinato e un altro, ma questa volta è stato diverso: una permanenza più lunga rispetto alle precedenti esperienze mi ha permesso di stringere una relazione più forte con la mia famiglia ospitante e di approfondire maggiormente la scoperta del territorio in cui mi trovavo, complice anche l’incredibile meteo clemente che mi ha graziata per la quasi totalità del viaggio!

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Con Roger, Maria e MacDuff

Ma ecco la famiglia che mi ha accolta in Scozia: Continua a leggere “Workaway, sogni realizzati e una nuova famiglia scozzese”

In partenza!

Ebbene ci siamo, è arrivato il momento di partire! Proprio mentre questo articolo viene pubblicato, io sono in aeroporto ad aspettare il volo che darà inizio al mio viaggio tra Inghilterra e Scozia. Prima tappa Cambridge, dove verrò ospitata in uno dei College dalla mia amica Eleanor, con la quale avevo già visitato il magnifico Pembrokeshire, in Galles. Mi sposterò poi a Glasgow, seconda città più grande della Scozia che fin’ora non ho mai avuto occasione di visitare: i giorni a disposizione sono purtroppo pochi, ma spero di riuscire ad avere almeno un assaggio della città e di riuscire a visitare qualcuno dei moltissimi musei. Da Glasgow salirò poi verso nord ovest, vicino a Oban, dove trascorrerò un mese in una bellissima Guesthouse poco distante dalle sponde del Loch Awe. Ho deciso, dato il momento di crisi lavorativa, di sfruttare il tempo libero che ho a disposizione per provare un’altra esperienza di Workaway, la terza fin’ora dopo Scozia (il mio primo incontro con la terra caledone è stato proprio in quell’occasione) e Normandia. Lavorerò quindi in questa Guesthouse, servendo le colazioni, pulendo le camere e prendendomi cura degli ospiti rivevendo in cambio vitto e alloggio. Ovviamente non mancherà il tempo libero: sfrutterò i miei pomeriggi e il mio giorno libero settimanale per visitare quante più cose possibili; la lista delle cose da vedere è già lunghissima!!

Virtualmente, vi porterò con me, quindi seguitemi qui sul blog, su Facebook o su Instagram (creato giusto appunto per l’occasione) per rimanere aggiornati con novità, post e soprattutto fotografie!

A presto!

Consigli sull’organizzazione di un viaggio in Scozia

Qual è il periodo migliore per visitare la Scozia? Come trovare gli alloggi? A che compagnia affidarsi per noleggiare un’auto? Quanto può costare in media un viaggio?

Ma quanti sono i dubbi di chi si appresta a visitare un nuovo Paese? Questi e molti altri! Eppure per me l’organizzazione del viaggio è un momento emozionante, frenetico e, lo ammetto, anche ansioso: riordinare le idee, decidere cosa vedere, escludere a malincuore qualcosa, fare attenzione a non sforare il budget, sentire pareri e ricevere consigli da altri viaggiatori, delineare un itinerario, modificarlo, risistemarlo, stravolgerlo e iniziare di nuovo da capo…è davvero una cosa che adoro e mi dà moltissima soddisfazione cercare di creare il viaggio perfetto, che mi calzi a pennello! Non è sempre un momento facile perchè le cose da tenere in considerazione sono moltissime e il Paese da visitare completamento nuovo e sconosciuto. Ecco alcuni consigli pratici per chi vuole organizzare un viaggio in Scozia e non sa da che parte iniziare!

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QUANDO ANDARE?

La prima cosa da fare è pensare al periodo in cui viaggiare. Se siete così fortunati da poter decidere (ahimè, non tutti hanno le ferie così “libere”), sappiate che i mesi migliori per visitare la Scozia sono quelli estivi: giugno, luglio e agosto. Si tatta infatti dei mesi dell’anno in cui si ha più probabilità di trovare temperature miti e meno giornate di pioggia, nonchè moltissime ore di luce durante il giorno (il sole a inizio luglio tramonta attorno alle 22). Tra tutti però agosto ha i suoi lati negativi: tanti turisti e tanti moscerini fastidiosi (che vengono chiamati midges) soprattutto in prossimità dei laghi o del mare. Tenete presente che in agosto le strutture ricettive sono richiestissime e se non prenotate con largo anticipo rischiate di non trovare nulla o di trovare prezzi esorbitanti. Anche maggio e settembre sono degli ottimi mesi per visitare la Scozia: non è ancora molto caldo ma è statisticamente il mese con la minor probabilità di pioggia il primo,  e offre i primi accenni di autunno il secondo. L’inverno invece è rigido, freddo, sferzato dai venti che possono essere anche molto forti, con poche ore di luce e, soprattutto nelle zone più montuose, nevoso. Tenete ben presente che il clima scozzese, come la gran parte dei paesi nordici, è davvero imprevedibile e variabile: in una giornata potreste assistere a tutta la gamma di condizioni meteo tipiche di quella stagione! Ebbene, al tempo non si comanda…sperate solo di avere molta fortuna e ricordate che “Non esiste il brutto tempo, ma soltanto gli indumenti sbagliati!”.

Elgol
Temporale in arrivo a Elgol, Isle of Skye

MEGLIO UN TOUR ORGANIZZATO O UNO FAI DA TE?

Su questo punto, nessun dubbio! La formula Fly & Drive è quella vincente. I difetti dei tour organizzati sono sempre gli stessi: costano tanto e sono in realtà un tour de force, dove passereste intere giornate in pullman limitandovi a guardare il paesaggio dal finestrino, per fare soste solo ed esclusivamente nelle zone più turistiche ed affollate. Organizando in autonomia il proprio viaggio invece avrete la possibilità di creare l’itinearaio perfetto per voi, andando dove vi pare, fermandovi quando vi pare, visitando quello che vi interessa di più: potrete fare tutte le pause di cui avete bisogno, fare deviazioni, aggiungere qualcosa in corsa e scoprire luoghi che non avevate preso in considerazione. E volete mettere la soddisfazione di organizzare il proprio viaggio, costruendolo un pò alla volta? E soprattutto, di pagarlo meno della metà (o addirittura meno!) rispetto allo stesso identico tour proposto da qualche agenzia? Provare per credere!

Loch Ness
Loch Ness

MEGLIO NOLEGGIARE UNA MACCHINA O USARE I MEZZI PUBBLICI?

Anche qui, vale il discorso fatto nel punto precedente: noleggiare una macchina per spostarsi vi garantisce più libertà e indipendenza ed è il modo migliore per visitare la Scozia. I luoghi più belli sono remoti e sarebbe impossibile raggiugnerli con i mezzi pubblici; alcune zone non sono nemmeno servite dagli autobus, o lo sono inadeguatamente. I mezzi pubblici inoltre, proprio a causa dei loro orari a volte molto scomodi, sarebbero davvero vincolanti e non vi permetterebbero di passare abbastanza tempo per visitare le zone di vostro interesse. La macchina va dunque sempre preferita e il mio consiglio è di affidarsi ai mezzi pubblici solo ed esclusivamente se si è davvero impossibilitati a guidare. Per quanto riguarda la scelta dell’operatore da cui noleggiare la macchina, noi ci siamo trovati molto bene con la locale Arnold Clark. Controllate sempre che il chilometraggio sia illimitato e informatevi su cos’è e cosa non è compreso nel prezzo del noleggio.

QUANDO PRENOTARE IL VOLO?

Come sempre, vige la regola che prima si prenota più si risparmia! Con Easyjet e Ryanair, le compagnie Low Cost che effettuano voli dall’Italia alla Scozia, si trovano molte buone offerte per Edimburgo o Glasgow e potrete assicurarvi un volo economico prenotandolo con largo anticipo. Io per esempio ho prenotato in ottobre un volo per il maggio seguente a 100€ a testa a/r, volo che poi, controllandolo regolarmente nei mesi successivi, ha continuato a salire di prezzo. Abbandonate l’idea dei last minute e prendetevi per tempo. Un’idea per risparmiare qualcosina potrebbe essere quella di atterrare e ripartire da due aeroporti diversi.

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Trotternish Peninsula, Isle of Skye

COME TROVARE GLI ALLOGGI E QUALI SCEGLIERE?

Una delle cose che amo maggiormente durante l’organizzazione di un viaggio è cercare gli alloggi. Vi posso assicurare che in Scozia avrete l’imbarazzo della scelta perchè l’offerta di accommodation è ampia e molto varia. Ricordatevi però che, soprattutto se viaggiate in estate, è sempre meglio prenotare con largo anticipo perchè si rischia, specialmente in agosto, di avere difficoltà a trovare strutture libere. Proprio per questo consiglio vivamente di prenotare tutto prima di partire, scartando l’idea di cercare gli alloggi strada facendo: volete davvero passare ore a cercare un posto libero dove dormire, sprecando tempo che avreste potuto usare per esplorare, e accontentarsi poi di quello che si trova sia in termini di qualità che, soprattutto, di prezzo? Meglio partire ben organizzati! Da preferire sono senza ombra di dubbio i b&b e le guesthouse, più caratteristiche ed economiche rispetto agli Hotel. Il prezzo si aggira in media attorno ai 40-50€ a testa a notte ma la qualità è sempre impeccabile ed è compresa una colazione fantastica e così abbondante che non vi servirà praticamente nemmeno pranzare! Per trovare la vostra struttura ideale il modo più semplice è di usare Google Maps: vi posizionate sulla zona dove avete intenzione di pernottare e nella barra di ricerca digitate “b&b”. Vi appariranno moltissime strutture e voi non dovrete fare altro che visitare le loro pagine web cercando quella più adatta a voi! Sul sito Undiscovered Scotland inoltre trovate una lista che contiene moltissime delle strutture ricettive scozzesi.

Dunnottar castle
Dunnottar Castle

CHE TIPO DI ITINERARIO SCEGLIERE?

La scelta di un itinerario è una questione molto personale e può variare molto in base ai vostri gusti, alle vostre prefernze, alle vostre abitudini. Preferite concentrarvi sulla natura e sui castelli? Amate visitare cittadine e piccoli villaggi? Volete fare delle escursioni o dei trekking? Prima di iniziare la stesura del vostro percorso, pensate cosa vi interessa maggiormente e a cosa vorreste dare maggior rilievo durante il vostro viaggio. Se è la prima volta che visitate la Scozia, io consiglio sempre un itinerario classico che racchiuda un pò tutti i “must see” del Paese e che vi permetta di assaporarne un pò tutti i diversi aspetti. In base al tempo a disposizione poi è bene valutare se sia il caso di intraprendere il giro completo della Scozia o se concentrarvi di più su una zona più limitata. Per esempio escluderei di arrivare fino all’estremo Nord se avessi a disposizione meno di 12 giorni, così come trovo assurdo voler includere le Ebridi Esterne o le Isole Orcadi, che da sole meritano un viaggio a parte. Non sono un’amante dei viaggi fatti di corsa e preferisco vedere meno ma vederlo bene ed è per questo che cerco di non inserire tappe troppo tirate nei miei itinerari, cercando di restare sempre sotto le 3 ore giornaliere di macchina. Il mio consiglio è quello di fare le cose con calma, senza correre, in modo da godersi appieno l’esperienza e la Scozia.

Camusdarach Beach
Camusdarach Beach

QUANTO PUO’ COSTARE IN MEDIA UN VIAGGIO IN SCOZIA?

Ahimè il budget è un’aspetto importante e determinante per scegliere la meta di un viaggio. Parliamo sinceramente: la Scozia, come tutto il Regno Unito in generale, è un Paese abbastanza caro. Ma credetemi, provate ad organizzare un viaggio in Islanda, e a confronto, la Scozia vi sembrerà super economica!! Vi riporto come esempio il preventivo del nostro viaggio di maggio 2015 (11 giorni), per il quale tra volo, alloggi, noleggio auto, traghetto per Skye e parcheggio all’aeroporto in Italia abbiamo speso esattamente 870€ a testa (rispettivamente: 100€ volo, 200€ macchina, 520€ alloggi, 50€ traghetto Skye, 33€ parcheggio aeroporto – tutto a testa). A questo vanno aggiunti benzina, pasti, ticket per musei e castelli (100€ a testa per noi) e tutte le spese extra. Abbiamo scelto comunque strutture di buon livello e per i pasti abbiamo speso moltissimo (attorno ai 300€ a testa) perchè siamo andati sempre, ogni sera, al ristorante che in media per due persone viene a costare 55-60€ per due main course, un dolce o un antipasto e le bevande. I b&b e le Guest House, come già detto prima, costano in media tra i 40 e i 50€ a testa a notte, ma sono di ottima qualità e molto molto accoglienti! Non spaventatevi, risparmiare si può! Potete scegliere di alloggiare in ostelli o strutture minori e preferire i pub ai ristoranti, molto più economici seppur con menù più limitati.

Edimburgo Castello
Il castello di Edimburgo

Se avete qualche dubbio o se vi serve qualche informazione in più, non esitate a contattarmi… sarò felice di aiutarvi!

Buona organizzazione e buon viaggio!