Viaggio di gruppo lungo la North Coast 500 nell’Estremo Nord della Scozia

Tornare in Scozia è sempre un’emozione, tornare dopo due anni e mezzo di pandemia lo è stato ancora di più! Pensavo mi sarei messa a piangere, che mi sarebbe uscito il cuore dal petto per l’emozione…e invece è stata una sensazione pacata ed ordinata, un pò come tornare a casa dopo tanto tempo e trovare tutto identico a come lo si era lasciato, come se non fosse mai cambiato nulla, come se non si fosse stati via per così tanto tempo. E così la Scozia era sempre la stessa, bellissima come me la ricordavo, e mi stava aspettando da novembre 2019! Anzi, CI stava aspettando: il tanto agognato ritorno non l’ho vissuto da sola ma con un meraviglioso gruppo di 14 entusiaste ed avventurose donne!

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Itinerario di 11 giorni nel Fife e Scozia Centrale con i mezzi pubblici

Alcune settimane fa mi ha scritto un ragazzo che segue il mio blog, Fabio, chiedendomi un suggerimento per organizzare il suo viaggio in Scozia spostandosi con i mezzi pubblici. Aveva già le idee chiare su cosa voleva visitare, ma aveva bisogno di capire come spostarsi e come era meglio programmare il tutto: ne è uscito un bellissimo itinerario tra la Scozia Centrale e il Fife, così bello che ho subito pensato di condividerlo con voi! Se avete a disposizione una decina di giorni (vedrete leggendo che una giornata del seguente itinerario è facoltativa), non volete noleggiare l’auto ma usare treni e autobus, se volete fare il pieno di deliziosi villaggi, castelli e antiche cattedrali e anche fare delle belle passeggiate nella natura…. preparate le valigie e partite con seguendo questo meraviglioso itineario di viaggio!

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ITINERARIO DI 3 GIORNI NEL VERDISSIMO PERTHSHIRE – SCOZIA

Il Perthshire, regione che si trova nella Scozia centrale, è il polmone verde della Nazione: vi si trovano infatti ampie, verdi e rigogliose foreste e la zona viene anche detta “Big Tree Country” per la presenza di alberi altissimi, tra i più alti di tutta la Scozia. Tra meravigliosi paesaggi, deliziosi villaggi ed affascinanti castelli questa zona è la meta ideale se amate la natura e le passeggiate all’aria aperta! Ecco un mini itinerario di 3 giorni con partenza e ritorno ad Edimburgo per scopire il meglio del Perthshire e dei suoi dintorni! Se vi interessano i miei itinerari in giro per la Scozia trovate qui quello negli Scottish Borders e qui quello lungo la costa del Moray.

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Itinerario di 3 giorni lungo la costa del Moray – Scozia

La costa ad Est di Inverness, affacciata sul Moray Firth e sul Mare del Nord, è un susseguirsi di piccoli villaggi e di spiagge ma offre anche molte attrazioni storiche, castelli, eleganti residenze e antichi e misteriosi cerchi di pietre! Il paesaggio costiero di questa zona (composta dalle regioni Nairn Shire, Moray Shire, Banff Shire e Aberdeenshire) è molto vario ed offre lunghissime spiagge dorate, baie sassose ed alcune alte scogliere selvagge nonchè un sentiero a lunga percorrenza, il Moray Coast Trail, di 72km da percorrere a piedi godendosi il paesaggio. Questo mini itinerario di tre giorni che ha come punto di partenza Inverness raccoglie per voi il meglio che questa zona scozzese ha da offrire, attrazioni turistiche conosciute, piccole perle nascoste, con suggerimenti e idee su dove mangiare dove dormire. Tutto provato in prima persona per voi!

GIORNO 1: DA INVERNESS AD ELGIN

Il nostro itinerario parte dalla cittadina di Inverness, capitale delle Highlands: nella prima giornata del vostro viaggio vi spingerete verso est visitando siti storici e spiagge e arrivando alla cittadina di Elgin.

Inverness –> Culloden Battlefield (15 minuti)

Il 16 aprile 1746 l’esercito Giacobita Scozzese fu brutalmente massacrato sul campo di battaglia di Culloden, nella brughiera di Drumossie, dalle truppe governative Inglesi guidate dal Duca di Cumberland: il sogno del Bonnie Prince Charlie di riconquistare il suo trono in Scozia svanì tragicamente in poco più di un’ora. Oggi il campo di battaglia è stato recuperato ed è aperto al pubblico che può apprendere la tragica storia dell’ultima battaglia terrestre combattuta sul suolo britannico. L’entata al Cullden Battlefield è gratuita mentre è preveisto un ticket per visitare il museo.

[Più informazioni sulla storia scozzese e sulla battaglia di Culloden in questo articolo]

Drumossie Moor

Culloden Battlefield –> Clava Cairns (5 minuti)

A poca distanta dal campo di battaglia si trova questo sito dell’Età del Bronzo che veniva usato per svoglere riti cerimoniali funerari circa 4000 anni fa. E’ composto da tre camere funerarie di pietra costruite in diversi periodi e da alcune standing stones: la sua location, in un boschetto di faggi e in posizione isolata, è davvero molto suggestiva, silenziosa e tranquilla! L’ingresso è gratuito ed è disponibile un parcheggio in loco.

[Più informazioni sulle Clava Cairns in questo articolo]

Le Clava Cairns, poco lontano da Inverness

Un’idea in più: Fort George è un grande fortificazione del XVIII secolo tutt’oggi attiva come guarnigione. Dalle sue mura o dalla spiaggia sottostante, con un pò di fortuna, si possono avvistare i delfini nuotare! Poco distante si trova anche il Cawdor Castle, circondato da dei meravigliosi giardini!

Clava Cairns –> Nairn (25 minuti)

La prima cittadina che si trova lungo il Moray Firth è quella di Nairn, famosa per le sue bellissime spiagge! Ne troverete due, la piccola West Beach e la lunghissima East Beach: entrambe sono caratterizzate da fine sabbia dorata e da belle dune ricoperte di vegetazione e sono l’ideale per fare una bella passeggiata rilassante osservando il mare. Anche la cittadina, ex borgo reale, è molto carina: bella la zona del porto e la lunga High Street con locali e negozietti.

[Più informazioni su Nairn in questo articolo]

Un’idea in più: Brodie Castle, a 10 minuti da Nairn, è stata la residenza del Clan Brodie per oltre 400 anni ed è circondato da una enorme tenuta che in primavera si riempie di più di 400 varietà di narcisi. E’ possibile visitare il castello solo tramite tour guidato in inglese mentre la visita del giardino e del parco è gratuita. C’è anche un simpatico parco giochi a tema per i più piccoli (playful garden)!

Nairn –> Forres e Sueno’s Stone (15 minuti)

Forres è una cittadina piacevole, curata e colorata che vi stupirà per la quantità di fiori posizionati ovunque: Forres infatti ha vinto molte volte il concorso “Britain in Bloom” che premia i centri abitati con le aiuole più curate! La vivace High Street ospita molti negozi di vario genere e termina, all’estremità orientale, con il verde Grant Park dove si trovano sculture e composizioni floreali e tanto spazio per il relax e gli sport all’aria aperta. A poca distanza dal centro, in una zona residenziale poco fuori la A96, si trova una delle principali attrazioni di Forres, la Sueno’s Stone, pietra dell’età tardo pittica alta 7 mt, una delle più decorate e meglio conservate di Scozia e una delle poche a trovarsi nel suo luogo originario. Fu creata tra l’800 e il 900 e vi sono raffigurate due scene, una battaglia ed una incoronazione con una croce.

[Maggiori informazioni su Forres e sulla Sueno’s Stone in questo articolo]

Forres –> Findhorn (15 minuti)

Altro vilaggio, altra spiaggia: quella di Findhorn è una delle più belle della zona, una lunghissima lingua di sabbia dorata affacciata ad un mare blu profondo, circondata da dune sabbiose e resa ancora più graziosa da alcune piccole cabine colorate. La baia di Findhorn è una Riserva Naturale e nel suo estuario vivono molte specie di animali e la zona è rinomata specialmente per il bird watching. Ma, sdraiate sulla sabbia a crogiolarsi al sole, si possono avvistare persino le foche!

[Maggiori informazioni su Findhorn in questo articolo]

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Findhorn –> Elgin (25 minuti)

Come tappa finale della giornata raggiungete Elgin, famosa per i suggestivi resti della cattedrale risalente al 1200. Ma la cittadina nasconde anche altre attrazioni, come il Biblical Garden, giardino aperto nel 1996 e che raccoglie circa 100 specie di piante citate nella Bibbia; Johnston of Elgin marchio fondato nel 1797 dalla famiglia Johnston pionieri della lavorazione del cashmere; Cooper Park, luogo ideale dove fare un picnic, una corsetta, giocare a tennis oppure a bowling o rilassarsi in riva al laghetto; il centro storico con i suoi negozi e locali e le viuzze laterali che si diramano da High Street a South Street.

[Idee su cosa fare ad Elgin e dove mangiare in questo articolo]

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La Cattedrale di Elgin

Giorno 2: Da Elgin a Portsoy

La secondo giornata di questo mini itinerario comprende la visita ai piccoli villaggi di pescatori della zona, ad alcune spiagge e, se avete tempo, a castelli ed eleganti residenze storiche.

Elgin –> Lossiemouth (15 minuti)

Pochi chilometri a nord di Elgin si trova il villaggio di Lossiemouth famoso per le sue belle spiagge e il piacevole lungomare, dove sedersi su una panchina e rilassarsi nelle belle giornate di sole. La spiaggia più bella è la East Beach, raggiungibile tramite un ponte perchè separata dalla terraferma dal fiume Lossie; la West Beach invece ha alle spalle ampi campi da golf ed è caratterizzata dalla presenza del Covesea Lighthouse alla sua estremità occidentale.

[Maggiori informazioni su Lossiemouth in questo articolo]

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Un’idea in più: Spynie Palace si trova a metà strada tra Elgin e Lossiemouth ed è stato la residenza dei Vescovi di Moray per oltre 400 anni. Le sue rovine sono molto suggestive e la sua posizione isolata in mezzo a campi e boschetti lo rende ancora più pittoresco!

Lossiemouth –> Portknockie (40 minuti)

Guidando attraverso pianeggianti campagne (in alternativa potete raggiungere Portgordon e proseguite lungo il mare attraverso piccoli villaggi sulla A990) raggiungete Portknockie: il villaggio in sè non è niente di speciale ma sulla costa, ben segnalato, si trova il particolare Bow Fiddle Rock, formazione rocciosa che richiama la forma di un arco di violino. Il tratto di costa qui è davvero molto bello e vi suggerisco di fare una passeggiata fino al viewpoint sul vicino villaggio di Cullen.

[Più informazioni su Portknockie in questo articolo]

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Un’idea in più: a Spey Bay si trova lo Scottish Dolphin Centre, un centro interamente dedicato alla vita dei delfini che avrete la possibilità di avvistare in mare, sulla foce del fiume Spey. La visita è gratuita e trovate maggiori informazioni qui.

Portknockie –> Cullen (10 minuti)

Separato da Portknockie solo da un baia sabbiosa, Cullen si sviluppa in due diverse aree: Seatown, l’antico villaggio di pescatori che sorge accanto al mare e al porto e New Cullen, un pò più in su, la parte di più recente sviluppo: vi si trovano alcuni curiosi negozi di antiquariato, artigianato locale e dei piccoli cafè. A Cullen è nata la zuppa più conosciuta di Scozia, la Cullen Skink, a base di pesce e patate. Nei dintorni del villaggio ci sono moltissime passeggiate da fare e, poco fuori dal centro, si trova l’antica e pittoresca Old Kirk.

[Idee su cosa fare e dove mangiare a Cullen in questo articolo]

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Dove mangiare un’ottima Cullen Skink: non ho dubbi in merito, non potete non provare il Rockpool Cafè, affacciato sulla piazzetta di Cullen. Un piccolo locale molto carino in stile marinaro che offre, oltre alla specialità della zona, un menu gustoso e curato e irresistibili torte e dolcetti!

Cullen –> Findlater Castle (10 minuti)

Una breve pausa per ammirare le rovine di Findlater Castle: restano davvero solo pochi massi di questo castello ma la sua posizione su una scogliera ricorda molto il più conosciuto e meglio conservato Dunnottar Castle. Poco distante dal castello si trova la bella spiaggia di Sandend.

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Findlater Castle –> Portsoy (10 minuti)

In questo piccolo villaggio le cose da fare sono davvero moltissime: la vivace Seafileld Street, il porto, il Portsoy Marble (negozio di pietre locali), il Salmon Bothy (museo della pesca al salmone) e il Boatshed (laboratorio di costruzione di barche). Il promontorio roccioso presso il porto è davvero un bell’angolino, con i resti di una chiesetta e una bellissima vista sulle scogliere circostanti. Da non perdere: un super gelato al rinomato Portsoy Ice Cream!

[Più informazioni su cosa fare e dove mangiare a Portsoy in questo articolo]

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Giorno 3: Portsoy- Pennan e ritorno

Portsoy –> Banff (15 minuti)

Meno conosciuta e frequentata rispetto agli altri centri abitati della zona, Banff ha un centro storico molto carino con viuzze ripide che scendono verso la bella piazzetta con la tipica mercat cross. A pochi passi dal centro si trova anche la Duff House, un palazzo in stile georgiano dove ammirare bellisissimi dipinti e passeggiare in un grande parco verdeggiante. Molto carino anche il piccolo cafè all’interno del palazzo. Un consiglio invece su cosa non vedere: l’acquario della vicina MacDuff è davvero triste e bruttino, non fermatevi!

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Banff –> Gardenstown (20 minuti)

La bellezza di Gardenstown è oscurata dalle sue vicine Pennan e Crovie, ma vi suggerisco di fermarvi e di fare un firo nella sua pittoresca seatown, l’antico nucleo del villaggio di pescatori originario, affacciato al mare, con i piccoli cottage colorati separati da stretti vicoli e ripide scalette. Poco distante, non perdetevi una passeggiata sulla spiaggia e, se avete tempo, fino alla Church of St.John the Evangelist. Lasciate stare la macchina ora e incamminatevi verso Crovie tramite il bel sentiero costiero scavato negli scogli (esperienza da non perdere!).

[Maggiori informazioni su Gardenstown in questo articolo]

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Gardenstown –> Crovie a piedi (20 minuti)

Raggiungete Crovie a piedi da Gardenstown e godetevi la vista sul minuscolo villaggio man mano che vi avvicinate: Crovie è davvero pittoresco, con i cottage in fila a sfidare la forza delle onde e un unica stretta strada (solo pedonale, le auto non ci passano!) a separare le abitazioni dal mare. Fate uno sforzo e raggiungete il punto panoramico sopra al villaggio, dopo una bella salita, per scattare la classica ma sempre bellissima foto di Crovie dall’alto! Tornate a Gardenstown a piedi e riprendete la vostra auto per rimettervi in marcia.

[Maggiori informazioni su Crovie in questo articolo]

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Il villaggio di Crovie

Gardenstown –> Troup Head (10 minuti)

La Riserva Naturale di Troup Head si trova sul promontorio che divide i villaggi di Crovie e Pennan e, con le sue imponenti scogliere, costituisce l’ambiente ideale per la nidificazione di molte specie di uccelli tra cui l’unica colonia di sule su tutta la mainland scozzese. In estate, tra maggio e metà agosto, è possibile avvistare anche i simpatici puffin! Lasciate la macchina presso l’apposito parcheggio e seguite i sentieri segnalati che vi porteranno sul ciglio delle scogliere. Prestate molta attenzione, specialmente se viaggiate con bambini!

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Questa bellissima foto è della mia amica Ilaria Battaini. Passate a trovarla sul suo sito “Appunti di viaggio

Troup Head –> Penann (10 minuti)

Pennan si trova a pochi km ad est di Crovie e ci assomiglia parecchio, anche se è un pò più grande e frequentato dai turisti: l’immancabile fila di cottage bianchi è separata dal mare da una strada percorribile in auto, accanto alla quale sono disposti sedie e tavolini che invitano a sedersi ad ammirare l’orizzonte. Pennan è famosa per essere stata la location cinematografica del film Local Hero, del 1983: la cabina rossa presente nella pellicola è ancora presente al centro del villaggio! A Pennan si trova anche uno dei rari ristoranti della zona, il Pennan Inn, ideale per un pranzo o una merenda veloce e che offre anche sistemazioni in formula di b&b.

[Maggiori informazioni su Pennan in questo articolo]

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Il ritorno

Dopo aver visitato Pennan, in base ai vostri programmi di viaggio, potete tornare verso Inverness (circa 2h30) oppure proseguire verso est e poi giù verso Aberdeen, o ancora nell’entroterra nella regione dello Speyside e nel Cairngorms National Park.

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IDEE SU DOVE DORMIRE LUNGO QUESTO ITINERARIO

  • INVERNESS: Pitfaranne Guethouse, poco fuori dal centro di Inverness in posizione tranquilla ma comoda per raggiungere attrazioni e ristoranti a piedi. Camere confortevoli e buona colazione. Disponibile anche un appartamento.
  • NAIRN: Braeval Hotel, affacciato sulla West Beach, con diverse tipologie di camere, alcune delle quali vista mare. Molto buono il ristorante sottostante dove nei week end c’è anche musica dal vivo.
  • ELGIN: Elgin Guesthouse, a pochi passi dal centro di Elgin in posizione tranquilla e vicino alla stazione degli autobus. Le camere sono un pò datate ma pulite ad accoglienti; il proprietario è molto cordiale e la colazione è super!
  • PORTKNOCKIE: Victoria Hotel, unico alloggio a Portknockie che offre camere grandi dall’arredamento classico, molte delle quali vista mare. Molto accoglienti i proprietari e molto buona la colazione. Disponibili anche un ristorante e un pub al piano terra.
  • PORTSOY: Sail Loft, un ostello nuovo e moderno ricavato da un vecchio cottage di pescatori davanti alla spiaggia. Dormitori e camere private, cucina attrezzata e sala da pranzo/salotto comuni con stufa a legna. Hot Tub e barbecue in giardino. Tutto molto pulito ed accogliente!

IDEE SU DOVE MANGIARE LUNGO QUESTO ITINERARIO

INVERNESS:

  • Filling Station, accanto alla stazione dei treni che propone piatti veloci e gustosissimi hamburger in un’atmosfera informale stile americano e con personale giovane e gentile.
  • Hootananny: il miglior haggis della mia vita in assoluto! Se chiudo gli occhi sento ancora il sapore divino del piatto e il profumo del whisky che ho bevuto dopo cena, che bei ricordi! Ambiente semplice stile birreria, bella atmosfera serale con le candeline ai tavoli e la musica dal vivo.
  • The Castle Tavern: proprio di fronte al castello, un piccolo locale con pub al piano terra e ristorante al piano superiore che propone piatti tipici a prezzi onesti. Ho mangiato un buonissimo filetto di salmone!

NAIRN

  • Brandstand Restaurant, Braeval Hotel: ristorante vista mare con piatti della tradizione scozzese e a base di pesce, molto gustosi. Personale cordiale e veloce, ambiente molto accogliente. Musica dal vivo in alcune serate.

ELGIN

  • Granary (Thunderton Place, 12): un pub della catena Bellhaven, aperto fino a mezzanotte, dove bereuna buona birra e cenare in un ambiente rilassato. Il menu è quello classico di questa catena – se l’avete già provata – e comprende hamburger, fajitas, bistecche, alcune specialità scozzesi e pizze. Io ho non avevo molta fame e ho provato la zuppa del giorno, al pomodoro, davvero molto buona!
  • The Drouthy Cobbler (High Street, 48): un pub/ristorante con una bella atmosfera (luci basse e lume di candela) con un menu non molto vario ma dai piatti gustosi. Ogni tanto vengono proposte anche serate di musica dal vivo.
  • The Laichmoray Hotel Restaurant (Maisondieu Road): se amate più i ristoranti rispetto ai pub, al Laichmoray Hotel troverete un’atmosfera elegante, una fornita lista di cocktail e un menu vario. I piatti sono abbondanti e gustosi, per non parlare dei dolci (da provare la pavlova coi frutti di bosco!). Una delle migliori cene fatte durante il viaggio nel Moray.
  • Johnston of Elgin Coffee Shop: per una merenda dolce non perdetevi il cafè di Johnston of Elgin. Potrete provare un tradizionale Afternoon Tea, con tanto di alzatina a tre ripiani, sanwich a scelta e tanti dolcetti per sole 9.95£ per una persona oppure un Cream Tea, con tè e scone a 4.80£.

PORTKNOCKIE

  • The Fly Cup che offre gli immancabili tè, caffè e dolcetti ma anche pasti veloci e zuppe per pranzo (orario d’apertura: 10-16).
  • Portknockie Fish and Chips Shop offre invece cibo da asporto tra i quali uno dei migliori fish and chips che io abbia mai mangiato in vita mia con una panatura leggera e non unta e pesce fresco locale. Il menu comprende anche hamburger, pizza, pie e piatti per bambini e gluten free.
  • L’unico vero ristorante del villaggio è quello del Victoria Hotel, pochi piatti ma gustosi e ben curati, cucinati dal proprietario John e serviti dalla moglie Lynda.

CULLEN

  • Rockpool cafè, nella piazza centrale di Cullen. Il locale è molto carino, le cameriere gentilissime, il cibo super! Mi è molto piaciuta la Cullen Skink e poi c’è una vetrina dei dolci da leccarsi i baffi!

PORTSOY

  • Portsoy Ice Cream: una gelateria nel cuore del villaggio, che offre gusti particolarissimi e super cialde ripiene di gelato che bastano come vero e proprio pasto!
  • Station Hotel: il ristorante dell’hotel, aperto a tutti, è l’ideale per una cena con piatti tipici scozzesi.
  • Portsoy Coffee Shop: localino piccolo ma molto carino e accogliente che offre dolcetti e pranzi veloci. La torta di carote è la più buona che io abbia mai assaggiato!

GARDENSTOWN

  • Garden Arms Hotel: tipicissimo pub che serve cibo in un ambiente bellissimo e informale: si ordina al banco e ci si siede dove si trova posto, nella saletta interna o sulle vecchie poltrone del pub. Il menu non è molto ricco ma i piatti sono belli abbondanti.
  • Eli’s: piccola tearoom e gallery dove gustare uno scone o una fetta di torta – ma anche zuppe e pasti veloci – e fare acqusti di artigianato locale.

PENNAN

  • Pennan Inn: unico posto dove dormire e dove mangiare nei due villaggi di Pennan e Crovie, il Pennan Inn è legato al film cult del 1983 “Local Hero”. Potete dormire presso il b&b o fermarvi per pranzo, cena o una merenda presso il ristorante.

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Vi ricordo che tramite il mio sito potete acquistare in anticipo i biglietti delle principali attrazioni di Edimburgo tra le quali:

Il castello, per saltare la fila ed entrare più velocemente
La Camera Obscura, divertimento assicurato per tutta la famiglia
Holyrood Palace, per seguire le orme di Mary Stuart
Royal Yacht Britannia, per curiosare nella vita della famiglia reale
Mary King’s Close, per scoprire la tenebrosa storia della Edimburgo sotterranea

Trovate inoltre:

Ticket per l’airlink che collega l’aeroporto al centro
Royal Edinburgh, pass turistico che comprende il castello, Holyrood Palace e Royal Yacht Britannia
Edinburgh City Pass, pass turistico che comprende l’ingresso a 22 attrazioni di Edimburgo
Ticket per il bus Hop On-Hop Off della durata di 24h con il quale potrete girare la città fermandovi a visitare le varie attrazioni (qui la versione da 48h)
Tour guidato in italiano, per scoprire l’interessante storia della città accompagnati da una guida italiana
Tour dei fantasmi in italiano, al calare della sera, per scoprire il lato nascosto e tenebroso di Edimburgo
Tour in inglese di vario genere: l’horror show, il tour di Harry Potter, il tour sul whisky, quello sulla birra e molti altri!

Vi ricordo che sono disponibili anche dei buoni sconto:

Autonoleggio: sconto del 10% sul noleggio con Celtic Legend
Booking e Airbnb: sconti per la prenotazione sui noti siti di prenotazione

E infine… ricordatevi che offro anche un servizio di programmazione itinerari personalizzati, selezionando per voi voli, noleggio auto, suggerendovi hotel e ristoranti e creando il viaggio perfetto in base alle vostre esigenze: mandate una mail a nelcuoredellascozia@libero.it per avere maggiori informazioni!

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Itinerario di 3 giorni negli Scottish Borders – Scozia

Il sud della Scozia è purtroppo poco considerato dai turisti, desiderosi il più delle volte di atterrare all’aeroporto di Edimburgo, noleggiare l’auto e partire subito verso le Highlands: completamente diverso dalle brughiere e dalle desolate valli del Nord, il sud della Scozia (conosciuto come Southern Uplands) non è però da meno in quanto a fascino! La Regione degli Scottish Borders si sviluppa a Sud Est di Edimburgo ed è una delle zone più ricche di edifici storici di tutta la Scozia, proprio perché in passato era tra le aree più densamente abitate della Nazione e perché, data la vicinanza con l’Inghilterra, fu teatro di molte battaglie. Nei Borders si trovano anche quattro tra le più grandi abbazie scozzesi: Melrose, Dryburgh, Kelso e Jedburgh fondate da monaci cristiani di vari ordini nel XII secolo, durante il regno di David I e distrutte dagli inglesi ma sempre ricostruite con tenacia nel corso dei secoli. Ai Borders Scozzesi è legata anche una figura molto importante, quella di Walter Scott, uno tra i più grandi scrittori scozzesi e particolarmente legato a questa zona. I luoghi da visitare sono moltissimi e li ho racchiusi in questo mini itinerario di 3 giorni che vi porterà a scoprire il meglio degli Scottish Borders!

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Itinerario di 3 giorni nella regione del Fife – Scozia

La regione del Fife, a nord di Edimburgo ed al di là del Firth of Forth è una delle mie preferite nell’intera Scozia. Piccoli villaggi di pescatori, castelli, campi da golf, spiagge, luoghi storici e un magnifico Coastal Path che si snoda lungo tutta la costa: nonostante sia così vicino alla Capitale (poco più di un’ora d’auto) questo angolo di Scozia sembra distante anni luce, un mondo così diverso e unico da chiamarsi di fatto “Kingdom of Fife“, Regno del Fife. I luoghi da visitare sono moltissimi e li ho racchiusi in questo mini itinerario di 3 giorni che vi porterà a scoprire il meglio della regione del Fife!

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Scozia: itinerario di 10 giorni con i mezzi pubblici

Se l’idea di noleggiare un’auto proprio non vi attira, una buona alternativa è affidarsi ai mezzi pubblici. Si ha meno libertà di movimento ovviamente, dovendosi attenere agli orari dei mezzi, e si perde la totale libertà di spostamento che solo l’auto può garantire. Ma visitare la Scozia con treni e autobus è possibile ed io personalmente lo faccio sempre: organizzando bene il viaggio riuscirete a raggiungere molto luoghi, anche se in alcune zone, specialmente sulle Isole, il servizio è scarso. Vi propongo questo itinerario di 10 giorni studiato appositamente per chi di noleggiare un’auto proprio non ne vuole sapere: il mio consiglio è di prendere come base alcuni villaggi/città ben serviti dai mezzi e da li spostarsi giornalmente per visitarne i dintorni.

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Giorno 1 e 2: Edimburgo

Una volta arrivati dedicate del tempo alla scoperta di Edimburgo, dinamica capitale della Scozia, con infinite possibilità di cose da fare e da vedere. Ecco, per esempio, le 10 cose da non perdere in città – secondo me, una mappa del Royal Mile da scaricare con tutte le migliori attrazioni e alcune idee su cosa fare gratuitamente nella capitale. Se vi piace l’idea di partecipare ad un tour guidato in italiano per scoprire la città accompagnati da una guida professionale, ecco qualche idea. Se avete ancora tempo, fate un giretto anche nei quartieri fuori dal centro, non ve ne pentirete!

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Princes Street Gardens, Edimburgo

Giorno 3: Edimburgo  – Pitlochry (2h di treno)

Con il treno spostatevi a Pitlochry, grazioso villaggio immerso nel Cairngorms National Park e nelle Highlands. Dedicate la giornata a passeggiare nella natura: un giro al Loch Faskally passando per la diga (c’è anche un centro visitatori ed una mostra se vi interessa) e per la scala dei salmoni, un’occhiata al centro e ai suoi numerosi negozi, una passeggiata nel Black Spout Woods fino all’omonima cascata oppure una visita guidata (da prenotare in anticipo) alla Blair Atholl Distillery.

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Una passeggiata lungo il Loch Faskally

Giorno 4: Dintorni di Pitlochry

In autobus o in treno (circa 30 minuti entrambi) raggiungete l’ancor più piccolo villaggio di Dunkeld, davvero pittoresco con la sua bella via principale dove si trovano cafè, ristoranti e panifici e con la piazzetta circondata dai tipici edifici bianchi di villaggi delle Highlands. Non perdetevi una visita alla Cattedrale che sorge sulle sponde del fiume Tay e la passeggiata che, costeggiando il corso d’acqua, conduce fino alla vicina Birnam dove si trova il famoso Birnam Oak, una quercia secolare. Se ve la sentite di camminare ancora raggiungete il bosco dell’Hermitage (circa 30 minuti a piedi) dove potrete passeggiare immersi in una natura rigogliosa e rilassante. Un’alternativa è dedicare il mattino alla visita della Queen’s View, meraviglioso punto panoramico poco distante da Pitlochry raggiungibile con l’autobus della linea Elizabeth Yule, e il pomeriggio a Dunkeld rientrando a Pitlochry in serata.

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Atholl Memorial Fountain, tra High Street e Cathedral Street, Dunkeld

Giorno 5: Pitlochry – Inverness (2h di treno)

Spostatevi dunque verso Inverness, la capitale delle Highlands, ma prima fate una sosta alla vicina Blair Atholl per ammirare il Blair Castle (20 minuti di treno): questo castello bianco sembra uscito dalle favole ed è circondato da un enorme parco ricco di sentieri e bellissimi scorci. Riprendete il treno, raggiungete Inverness e fate un giro in città: non perdetevi la vista dalla collina del castello, lo Old High Church, la Cattedrale e la passeggiata fino alle Ness Islands, a mio avviso il punto forte della città.

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La vista dalla collina del castello di Inverness

Giorno 6: Tour giornaliero da Inverness

Un modo per esplorare la Scozia e coprire grandi distanze è affidarsi ad un tour organizzato giornaliero: da Inverness ne partono molti ma tra tutti vi consiglio quelli di Rabbie’s (in inglese), una vera garanzia di qualità e affidabilità! Avete davvero l’imbarazzo della scelta: volete esplorare le Highlands più selvagge? Allora vi suggerisco il tour della Applecross Peninsula; non volete perdervi Skye? C’è un tour che vi porta ad esplorare l’isola più famosa di Scozia! Siete attirati dal misterioso mostro di Loch Ness? Questo tour alla scoperta del lago e dei suoi dintorni fa al caso vostro.

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In viaggio con Rabbie’s nella Applecross Peninsula

Giorno 7: Inverness – Oban (4h di autobus con un cambio)

Spostatevi sulla costa ovest ed in particolare ad Oban, ottima base per esplorare l’Isola di Mull e piacevole cittadina di mare dove ammirare incredibili tramonti. Fate un giro al centro e al porto, salite fino alla McCaig’s Tower per un bel panorama sulla baia, raggiungete il vicino Dunollie Castle oppure visitate la Oban Distillery, in pieno centro.

Oban
Uno dei magici tramonti ad Oban

Giorno 8: Tour guidato sulle isole di Mull, Iona e Staffa

Approfittando di un tour guidato si possono visitare le Isole di Mull, Iona e Staffa, che fanno parte delle Ebridi Interne e si raggiungono da Oban in traghetto. Per le escursioni potete affidarvi a West Coast Tour o a Staffa Tour: rimarrete estasiati dalla bellezza della piccola Iona, della sue spiagge e dell’antica abbazia e su Staffa, se siete nella stagione giusta, potreste avvistare anche i simpatici puffin!

Iona
Le incredibili spiagge bianche dell’Isola di Iona

Giorno 9: Oban – Stirling (4 h di treno con un cambio a Glasgow)

Lasciate la costa ovest ed avvicinatevi nuovamente ad Edimburgo. Se il vostro volo parte presto al mattino vi consiglio di dormire nei pressi dell’aeroporto oppure in centro ad Edimburgo. Se il volo è in tarda mattinata o nel pomeriggio/sera allora potreste pernottare a Stirling, l’antica capitale della Scozia: personalmente vi sconsiglio una visita interna al castello (meglio osservarlo esternamente) ma non perdetevi un giro in centro, la chiesa di Holy Rude, il cimitero, l’Old Bridge e il Wallace Monument.

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Veduta del castello e del Wallace Monument (Fonte)

Giorno 10:

In base all’orario del vostro volo, raggiungete l’aeroporto di Edimburgo per il rientro. Da Stirling c’è un bus diretto (il 909 di Scottish Citylink)) oppure dovrete raggiungere il centro di Edimburgo e da li prendere l’Airlink 100.


SITI UTILI


Vi ricordo che tramite il mio sito potete acquistare in anticipo i biglietti delle principali attrazioni di Edimburgo tra le quali: – Il castello, per saltare la fila ed entrare più velocemente – La Camera Obscura, divertimento assicurato per tutta la famiglia – Holyrood Palace, per seguire le orme di Mary Stuart – Royal Yacht Britannia, per curiosare nella vita della famiglia reale – Mary King’s Close, per scoprire la tenebrosa storia della Edimburgo sotterranea Trovate inoltre: – Ticket per l’airlink che collega l’aeroporto al centro – Royal Edinburgh, pass turistico che comprende il castello, Holyrood Palace e Royal Yacht Britannia – Edinburgh City Pass, pass turistico che comprende l’ingresso a 22 attrazioni di Edimburgo – Ticket per il bus Hop On-Hop Off della durata di 24h con il quale potrete girare la città fermandovi a visitare le varie attrazioni (qui la versione da 48h) – Tour guidato in italiano, per scoprire l’interessante storia della città accompagnati da una guida italiana – Tour dei fantasmi in italiano, al calare della sera, per scoprire il lato nascosto e tenebroso di Edimburgo –Tour in inglese di vario genere: l’horror show, il tour di Harry Potter, il tour sul whisky, quello sulla birra e molti altri! Vi ricordo che sono disponibili anche dei buoni sconto: – Autonoleggio: sconto del 10% sul noleggio con Celtic Legend – Booking e Airbnb: sconti per la prenotazione sui noti siti di prenotazione E infine… ricordatevi che offro anche un servizio di programmazione itinerari personalizzati, selezionando per voi voli, noleggio auto, suggerendovi hotel e ristoranti e creando il viaggio perfetto in base alle vostre esigenze: mandate una mail a nelcuoredellascozia@libero.it per avere maggiori informazioni!
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