Dormire ad Edimburgo in un ostello: la mia esperienza al The Baxter

Ci sono viaggiatori a cui piace pernottare negli ostelli ed altri invece a cui l’idea non va proprio giù. Certo è che occorre avere spirito di adattamento e di sopportazione, non provare imbarazzo o ribrezzo a condividere ambienti intimi come un bagno, una camera da letto, una cucina con degli estranei e saper convivere con degli sconosciuti. Putroppo, nell’immaginario collettivo, l’ostello evoca ancora stanze piccole, strette e opprimenti, letti di ferro scomodi e rumorosi, bagni sporchi e cucine maleodoranti. Fortunatamente invece negli ultimi anni gli ostelli stanno diventando strutture sempre più moderne, accoglienti e curate e rappresentano una valida alternativa ai più comuni hotel o guesthouse. Scegliere accuratamente la struttura, leggendo recensioni e guardando fotografie, è d’obbligo per evitare spiacevoli sorprese. Sebbene io inizi a sentirmi troppo vecchia per questo genere di alloggio e inizi a sentire il bisogno di avere più privacy, ogni tanto per risparmiare quando viaggio scelgo di fare un paio di notti in ostello e vi garantisco che ho trovato strutture bellissime, più pulite e curate di molti b&b dove sono stata e pagato anche di più!  Da due anni a questa parte, quando sono ad Edimburgo, la mia tappa fissa è il The Baxter Hostel, uno degli ostelli più belli e stilosi in cui io sia mai stata! Continua a leggere “Dormire ad Edimburgo in un ostello: la mia esperienza al The Baxter”

Viaggiare in Scozia con i mezzi pubblici: come organizzare il viaggio

L’auto è certamente il modo più comodo e veloce per visitare la Scozia e, soprattutto, permette piena libertà di spostamento tra un luogo e l’altro, anche nelle zone più remote. Ma se l’idea di guidare al contrario non vi mette proprio a vostro agio non disperate: viaggiare in Scozia con i mezzi pubblici si può eccome! I collegamenti tra le principali città e villaggi sono frequenti e ben organizzati e vi permetteranno di spostarvi in tutta tranquillità, riuscendo a raggiungere anche località più isolate. In questo articolo vi darò alcuni consigli su come organizzare un viaggio in Scozia spostandovi con i mezzi pubblici. Let’s go! Continua a leggere “Viaggiare in Scozia con i mezzi pubblici: come organizzare il viaggio”

Come organizzare un perfetto viaggio in Scozia: i miei suggerimenti

Avete finalmente deciso la meta del vostro prossimo viaggio ma non sapete da che parte iniziare ad organizzarlo? Spero con questo articolo di darvi qualche consiglio utile per pianificare il vostro indimenticabile viaggio in Scozia! Quella dell’organizzazione è una fase che adoro perchè ti fa assaporare il viaggio e ti fa immaginare di essere già nei meravigiosi posti che andrai a visitare: all’inizio le idee sono un pò confuse, specialmente se ci accingiamo a visitare un Paese per la prima volta, ma più informazioni si cercano, più notizie si recuperano in rete e più quella destinazione diventa reale, finchè il viaggio tanto sperato finalmente prende forma e diventa qualcosa di concreto. La formula del fly&drive è sempre quella vincente, che la vostra destinazione sia la Scozia ma anche nella maggior parte dei viaggi: il noleggio di un’automobile vi garantirà piena libertà di movimento e vi permetterà di raggiungere tutte le zone che desiderate, coi tempi che deciderete e soprattutto vi darà la possibilità di fermarvi ogni volta che ne sentite il bisogno: scattare una fotografia, fare una deviazione dal percorso, fare una passeggiata per sgranchirvi le gambe. Ecco di seguito come procedere nell’organizzazione del vostro viaggio on the road in Scozia! Continua a leggere “Come organizzare un perfetto viaggio in Scozia: i miei suggerimenti”

Scozia: cosa mettere in valigia?

Non so come mai oggi sono capitata sul blog di una fashion blogger e, trovando un articolo sulla Scozia, mi sono messa subito a leggere presa dalla curiosità. Posso esprimere il mio parere spassionato? Diffidate dei consigli in tema di abbigliamento di viaggio delle fashion bloggers!! Non so la vostra idea di viaggio, ma all’apparire sempre perfetta e alla moda preferisco godermi i paesaggi e i luoghi che visito, anche con i capelli spettinati, le scarpe da ginnastica e imbottita in un orrendo k-way deforme che almeno mi protegge dalla pioggia! Minigonne, vestitini fascianti, ballerine (orrore!), tacchi (ma perchè??), calze a rete, pellicciotti lepoardati e pochette brilluccicose non solo non serviranno a niente ma – parer mio – vi faranno sembrare davvero goffe e fuori luogo! Continua a leggere “Scozia: cosa mettere in valigia?”

Spostarsi in Scozia: quale mezzo scegliere?

In questo articolo voglio approfondire un tema che spesso, rispondendo alle domande di chi mi scrive in cerca di informazioni sulla Scozia, mi trovo a trattare: quale mezzo è meglio scegliere per spostarsi durante il proprio viaggio? Meglio l’auto o i mezzi pubblici sono efficenti? E per i più sportivi, ci sono piste ciclabili? Come si raggiungono le isole? Qui troverete tutte le info necessare per scegliere al meglio il vostro mezzo di trasporto, organizzare gli spostamenti in Scozia e godervi appieno il vostro viaggio! Buona lettura! Continua a leggere “Spostarsi in Scozia: quale mezzo scegliere?”

Dove dormire in Scozia

La parte che preferisco durante l’organizzazione di un viaggio è la ricerca degli alloggi per la notte: mesi prima del viaggio inizio le mie lunghe e meticolose ricerche in internet, stilando una lista delle possibili accommodation e annotando prezzo, tipo di camera, servizi inclusi, particolarità della struttura. Poi inizio a togliere quelle che mi convincono meno, ad evidenziare di rosso quelle che invece mi piacciono di più, scegliendo infine quella adatta a me e che abbia un giusto rapporto tra qualità e prezzo. In questo articolo vi voglio dare dei suggerimenti su come e dove cercare l’alloggio perfetto per il vostro viaggio in Scozia! Iniziamo subito dai vari tipi di strutture…pronti?

B&B e GUESTHOUSE

img_3779
Roineabhal Guesthouse, vicino ad Oban, dove ho trascorso un intero mese

Continua a leggere “Dove dormire in Scozia”

Cosa mangiare in Scozia: 17 piatti da assaggiare in viaggio

Sfatiamo subito il mito comune che in Scozia si mangia male. Durante i miei viaggi io ho sempre mangiato egregiamente e ci sono alcuni ristoranti che mi sono rimasti impressi, che al solo pensarci mi viene l’acquolina in bocca. Bisogna saper scegliere ed essere disposti a spendere quel qualcosina in più rispetto al solito hamburger al pub, ma vi posso assicurare che ne vale la pena! Un viaggio secondo me non è solo scoperta di nuovi paesaggi ma anche un incontro con la cucina del luogo che stiamo visitando per esplorarne i sapori e gli accostamenti, anche se a prima vista potrebbero non essere di nostro gradimento.

MANGIARE IN SCOZIA

Ma prima di immergerci nella gastronomia scozzese, ecco qualche consiglio. Per la cena potete scegliere tra pub e ristorante, tenendo conto che nei primi il menu è più semplice e la scelta limitata ma i prezzi sono anche più economici. In Scozia si cena prestissimo: un buon orario per la cena è tra le 18.00 e le 19.30. Molti pub e ristoranti chiudono la cucina alle 20 quindi vi consiglio di prendervi per tempo e presentarvi ad un orario consono. Se pernottate in villaggi piccoli o in zone remote, soprattutto nei mesi estivi, vi consiglio di prenotare un tavolo in anticipo: molti dei villaggi più piccoli hanno un solo ristorante, o al massimo due, e i tavoli si riempiono in fretta. Se viaggiate con dei bambini ricordatevi che i minorenni non possono entrare in tutti i pub oppure lo possono fare solo fino ad una certa ora. I pub che hanno la Children License o che dispongono di due spazi separati per mangiare e per bere permettono ai minori accompagnati dai genitori di cenare all’interno della struttura fino ad un determinato orario che, di solito, è fino alle 19.30-20 (ma è a discrezione dei proprietari). Vi consiglio di chiedere informazioni al personale prima di entrare in un pub con tutta la famiglia.

Ed ora, ecco 15 piatti da provare durante il vostro viaggio in Scozia, con due stranezze tutte scozzesi in fondo!

SALMONE

Uno dei piatti che più apprezzo quando sono in Scozia: il salmone. Lo potete trovare in tutte le salse, filetti al vapore o al forno con contorno di verdure oppure nella versione affumicata, lo smoked salmon. Provatelo anche a colazione accompagnato da uova strapazzate oppure sopra una bella fetta di pane tostato ed imburrato. Una vera delizia!

The castle tavern inverness
Salmone con verdure al The Castle Tavern di Inverness
The Doric Edinburgh
Salmone affumicato al The Doric di Edimburgo

PESCE IN GENERALE

In tutti i ristoranti scozzesi, specialmente in quelli lungo la costa, troverete nel menu un’ampia scelta di pesci e frutti di mare: cozze (mussels), ostriche (oyster), granchio (crab), aragosta (lobster), coda di rospo (monkfish), spigola (seabass), scampi, gamberi (prawn/shrimps) e chi più ne ha più ne metta. Il miglior ristorante di pesce provato fino ad ora è stato il Crannog di Fort William che vi consiglio vivamente di provare se sarete in zona!

braeval hotel nairn
Seafood platter al Braeval Hotel di Nainr

SOUP OF THE DAY

Che scegliate di mangiare in un ristoranate oppure in un pub, troverete nel menu l’immancabile soup of the day, la scelta economica per il vostro pasto. La zuppa del giorno è abbondante, buona, economica ed è accompagnata da una fetta di pane da imburrare come se non ci fosse un domani! Solitamente viene proposta una zuppa diversa ogni giorno, al pomodoro, ai funghi, alle patate e via dicendo. Le zuppe più famose di Scozia sono il Cullen Skink, a base di smoked haddock (eglefino affumicato), patate e cipolle e la Leek and Tattie Soup, i cui ingredienti principali sono i porri e le patate.

Cullen Skink Rockpool Cafè
Cullen Skink al Rockpool Cafè di Cullen
IMG_20190611_131622~2
Zuppa di lenticchie e bacon al Village Rest di Luss

FISH AND CHIPS

In un Paese in cui la pesca porta un’abbondantissima varietà ittica, il pesce è all’ordine del giorno, soprattutto sulle coste, e viene preparato in tutti i modi. Se come me siete amanti del fish and chips, non potete non provare quello scozzese, specialmente se vi trovate in qualche piccolo villaggio di pescatori e l’haddock e il merluzzo vengono pescati e preparati in giornata. Il più buono mai assaggiato è stato quello del The Bay Fish and Chips a Stonehaven, sulla costa orientale: un piccolo negozio d’asporto, dove poter prendere il vostro fish and chips da mangiare sulla spiaggia di ciottoli. A pari merito il Portknockie Chip Shop, nell’omonimo villaggio lungo la costa del Moray, è davvero delizioso!

fish and chips
Fish and Chips al Fish Bar di Anstruther, da gustare su di una panchina al porto

HAGGIS, NEEPS AND TATTIES

Piatto tipico della tradizione culinaria scozzese, l’haggis è un piatto che mette a dura prova. La descrizione non è molto invitante: interiora di pecora (cuore, polmone e fegato) cotte al vapore all’interno dello stomaco ovino e insaportite da spezie ed avena. Il sapore è però incredibilmente piacevole, ve lo posso assicurare. L’haggis viene tradizionalmente servito con neeps and tatties, purè di patate e rape, ma gli chef più ambiziosi lo usano per sperimentare nuovi piatti all’avanguardia. I più buoni mai mangiati sono stati quelli da Hootananny ad Inverness e da Arcade Bar ad Edimburgo.

haggis royal mcgregor edinburh
Una torretta di Haggis, neeps and tatties al Royal McGregor di Edimburgo

ABERDEEN ANGUS STEAK

Non sono una grande amante della carne, ma non si può andare in Scozia senza assaggiare la bistecca scozzese per eccellenza, quella di Angus Beef. Questa antichissima razza di manzo è allevata soprattutto nella zona dell’Aberdeenshire e dell’Angus, sulla costa orientale scozzese. La caratteristica principale della carne di Angus è che è tenera al punto che sembra sciogliersi in bocca ad ogni boccone. La troverete praticamente in ogni ristorante, preparata e cucinata in tutti modi! Da provare è la Steak Pie, uno spezzatino ricoperto da uno strato di pasta sfoglia o brisè.

aberdeen-angus
Angus Steak (credits)

SCOTCH PIE

La Scotch Pie, conosciuta anche come Mutton Pie, è una tortina ripiena di carne, un guscio di pasta brisè croccante con all’interno un ricco condimento a base di montone o altri tipi di carne. Lo spazio superiore (il bordo è più alto della superficie) è fatto apposta per essere riempito di piselli, purè o salse. Ogni fornaio ha la sua ricetta partiolare, tanto che una volta all’anno si tiene una competizione nazionale per eleggere la miglior Scotch Pie! Ci sono Pies con ripieni molto strani: a North Berwick ne ho assaggiata una ripiena di macaroni cheese, ovvero pasta condita con cheddar fuso!

scotch_pies__hero
Una Scotch Pie ripiena di carne e con contorno di purè (credits)

STEAK PIE

Una crosta di pasta sfoglia nasconde un ripieno di carne solitamente di manzo: la sfoglia può essere servita, come in foto, appoggiata sopra alla carne oppure messa a chiudere una piccola teglia monoporzione.

72fb3520-46bc-4768-8c09-a84f00cc7306_1000x780
Steak Pie (credits)

SCOTH EGGS

Avrete ormai notato che nella cucina scozzese sono presenti moltissimi piatti sotanziosi e il più delle volte fritti. Gli Scotch Egg sono una specialià del Regno Unito in generale e vengono preparati specialmente per i picnic, essendo semplici da mangiare. Si tratta di uova sode avvolte nel macinato di carne, impanate e fritte in olio. Se volete cimentarvi nella loro preparazione, in internet trovate molte ricette in italiano!

Scotch Eggs
Scotch Eggs allo Stockbridge Market di Edimburgo

 FULL SCOTTISH BREAKFAST

Ovvero, la colazione dei campioni! Ne avevo già parlato in questo post: se siete in Scozia, per colazione non aspettatevi caffè e brioches, decisamente no. La colazione tipica scozzese (o per lo meno quella turistica) è a base di salsicce, uova al tegamino, bacon, funghi, pomodori cotti, fagioli e black pudding. Quest’ultimo in particolare altro non è che il sanguinaccio, salsiccia di grasso e sangue di maiale con fiocchi d’avena. La Full Scottish Breakfast è così abbondante che vi terrà sazi a lungo!

scottish breakfast
Full Scottish Breakfasta alla Pitfaranne Guesthouse di Inverness

SHORTBREAD

Passiamo un pò ai dolci, iniziando con gli Shortbread, tipici biscotti di passta frolla della tradizione pasticcera scozzese. Dolci, friabili, così buoni che creano dipendenza. Ingredientri principali? Burro e zucchero. E una piccola parte di farina. Ebbene si, non c’è nulla di dietetico nella cucina scozzese! Li vedrete in ogni panificio, in ogni negozio di souvenirs e al duty free dell’aeroporto, chiusi nelle loro caratteristiche latte decorate o nei pacchetti a fantasia tartan. Da provare anche i millionaire’s shortbread con caramello salato e cioccolato che trovate di solito nelle bakeries scozzesi (panifici).

shortbread-cookies
Shortbread (credits)
millionaire's shortbread
Millionaire’s Shortbread assaggiato ad Inverness. Una vera bomba!!

CRANACHAN

Tra i dessert, il più tipico e noto è il Cranachan. Preparato alternando strati di panna montata, whisky e miele ad altri di lamponi freschi (che si trovano da raccogliere nei boschi in estate) e fiocchi d’avena tostati, è un fine pasto leggero e fresco. Passate a dare un’occhiata al Canachan preparato da Celeste e da Ilaria sui loro blog 🙂

img_2864
Ok, io ho già l’acquolina in bocca! (fonte)

STICKY TOFEE PUDDING

Dolce tipico del Regno Unito in generale, lo Sticky Toffee Pudding  è anche il mio dessert preferito: una torta fatta di datteri, che più che sapore danno consistenza al dolce, inondata di una deliziosa salsa toffee tiepida e affiancata da una pallina di gelato. Più salsa c’è meglio è! Ogni ristorante propone il proprio Sticky Toffee Pudding, che cambia più che altro per la forma. Trovate la ricetta del mio Sticky Toffee Pudding qui.

sticky tofee pudding
Sticky Toffee Pudding al Guilford Arms di Edimburgo

SCONES

Immancabili in ogni Afternoon Tea che si rispetti, gi Scones sono dei bocconcini nè dolci nè salati che si adattano bene ad ogni farcitura ma che nella tradizione del tea inglese si accompagnano a clotted cream e marmellata di lamponi o fragole. Le loro origini sono scozzesi: attorno al 1840 Anna, Duchessa di Bedford, introdusse gli scones nel suo tea pomeridiano mentre più tardi la Regina Vittoria ne fece un vero e proprio rito. Pare che il nome derivi dalla famosa Pietra del Destino, detta anche Stone of Scone, sulla quale una volta venivano incoronati i re scozzesi, ma c’è anche chi sostiene che si basi invece sulla parola gaelica sgonn, ossia grande boccone. Se vi trovate in Scozia (o in qualche altra parte del Regno Unito) concedetevi senza indugi un afternoon tea, ne vale la pena! La ricetta dei miei Scones la trovate qui mentre in questo articolo trovare altre ricette per preparare un afternoon tea con i fiocchi!

scone saint monans fife
Scone, clotted cream e marmellata e un delizioso chai latte al Diving Gannet di Saint Monans

DUNDEE CAKE

La Dundee Cake è una torta a base di frutta secca ed è anche la più famose della tradizione dolciaria scozzese. Come suggerisce il nome, fu inventata nella città di Dundee, sulla costa orientale, nei primi anni del 1800 ma si dice che le sue origini siano ancora più antiche e che fu preparata per la prima volta addirittura per Mary Stuart nel XVI secolo: a quanto pare la Regina non amava le ciliegie che furono sostituite con le mandorle, che ancora oggi decorano la parte superiore della torta. Il sapore è simile a quello del nostro panettone e viene spesso usata come torta di nozze: la preparazione inizia con diverse settimane d’anticipo ed è consigliato mangiarla una settimana dopo averla sfornata!

dundee-cake-10249-1
Dundee Cake (fonte)

SCOTTISH PORRIDGE

Un’altra prelibatezza della cucina anglosassone, il porridge è una pappa d’avena consumata prevalentemente a colazione, accompagnata da frutta, miele, panna, zucchero e tutto ciò che la fantasia vi suggerisce (io l’adoro con lo sciroppo d’acero!). Le origini del porridge sono scozzesi e questo cibo semplice e facile da reperire e preparare era alla base della dieta delle famiglie più povere fin dai tempi medievali. Al porridge sono legate una lunga serie di tradizioni: dovrebbe essere servito in una ciotola di legno, mescolato con un apposito cucchiaio di legno chiamato “spurtle” e mangiato stando in piedi. Il porridge si prepara facendo bollire l’avena dell’acqua o nel latte con un pizzico di sale, ed anche se la ricetta originale prevede di lasciar ammorbidire l’avena in acqua per tutta la notte, oggi si trovano in commercio dei porridge istantanei pronti in 3 minuti al microonde!

scottish breakfast porridge
Porridge con frutti di bosco e french toast con toffee e banana caramellata all’Ivybank Lodge di Blairgowrie

BIRRE E WHISKY

Dulcis in fundo, come non nominare il whisky e le birre scozzesi? Il primo è il prodotto scozzese per eccellenza, preparato con passione nelle numerose distillerie sparse per tutto il territorio nazionale. Il whisky è ottenuto dalla distillazione e fermentazione di orzo e/o altri cereali, maltato oppure no ed invecchiato tradizionalmente in botti di legno. Ne esistono di diverse tipologie ma per ottenere il titolo di Scotch Whisky il liquore ambrato deve avere una ben precisa serie di caratteristiche. In Scozia si trovano anche delle ottime birre, generalmente più maltate e più scure rispetto alle vicine birre inglesi e le tipiche Ale, birre ad alta fermentazione dalle origine antichissime. Qui trovate una lista dei birrifici scozzesi mentre qui tutte le distillerie sul territorio nazionale. Slàinte mhath, alla salute!

Burns Night Bergamo
Tre diverse tipologie di whisky

Ed ora, ecco due stranezze tutte scozzesi! Pronti?

IRN BRUE

Molti dicono che la Irn-Bru sia famosa come il whisky e tradizionale come l’haggis. Si tratta di una bevanda gassata dal brillante color arancione che in Scozia è venduta più della Coca Cola e della Pepsi che, si dice, hanno provato senza risultati a comprarne la ricetta segreta. E proprio come la nota bevanda, anche la Irn Bru contiene ingredienti sconosciuti e sicuramente non salutari. Nonostante questo, la Irn Bru è definita “l’altra bevanda nazionale scozzese”, dopo il wihisky, e il suo consumo è davvero ampio. L’ho assaggiata e ammetto di averla trovata davvero terribile 😛

irn-bru-2-1-750x400
Irn Bru (fonte)

DEEP FRIED MARS BARS

Come suggerisce il nome, si tratta delle note barrette di cioccolato Mars…impastellate e fritte in olio! Solo gli scozzesi potevano inventare una cosa del genere 🙂 Già il Mars di per sè non è molto light, figuriamoci fritto! Sono finalmente riuscita ad assaggiarle dopo 8 viaggi in Scozia, durante i quali non mi ci ero mai imbattuta. Le ho trovate nel menu del Roayl McGregor sul Royal Mile di Edimburgo, non potevo non ordinarle: mi sono piaciute! Un pò nauseanti (più di una non se ne mangia di sicuro), ma il mars semi sciolto all’interno del guscio di frittura è delizioso!

btjt70-1680x1050
Fried Mars Bars (fonte)…cosa vi sembra?

Bene, vi ho fatto venire almeno un pò di fame? Avete mai provato la cucina scozzese? Raccontatemi le vostre esperienze culinarie e segnalatemi eventuali piatti che non ho inserito in questa lista 🙂


State organizzando il vostro viaggio in Scozia? Ecco un utilissimo sconto del 10% sul noleggio auto con Celtic Legend!

sconto Celtic Legend