Ricetta Tattie Scones e come preparare una colazione scozzese!

Non è la prima volta che vi parlo di cibo scozzese ed in particolar modo della colazione che è davvero gustosa ed abbondante: avete mai provato la full scottish breakfast composta da uova, salsicce, bacon, haggis (a volte), black pudding, fagioli, pomodori, funghi e tattie scones? Non avrei mai creduto di riuscire a mangiare tutto questo appena sveglia eppure, dopo il primo timido assaggio, la Scottish Breakfast è entrata di prepotenza nella mia alimentazione mattutina quando sono in viaggio in Scozia! Ed accade spesso, anche quando sono a casa in Italia, che mi prenda una voglia pazesca di colazione scozzese: quale miglior soluzione quindi che mettersi ai fornelli e provare almeno a replicare tutte quelle bontà? Ecco alcuni suggerimenti e la ricetta dei tattie scones…vi racconto subito di cosa si tratta!

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Cos’è l’haggis, piatto tipico scozzese e come prepararlo a casa

Se siete stati in Scozia almeno una volta vi sarete sicuramente imbattuti nel piatto tipico scozzese per eccellenza, l’haggis. E credo anche di sapere che faccia avete fatto quando qualcuno vi ha spiegato di cosa si tratta! Un piatto che mette a dura prova, non per il sapore che non è affatto male, quanto per la sua composizione: l’haggis infatti è un insaccato a base di interiora di pecora (cuore, fegato e polmoni)  che vengono speziate, unite a della farina di avena e poi cotte nello stomaco ovino (o più recentemente in budelli artificiali o naturali). Prima di essere consumato l’haggis – che da ha la forma di un grande salsiccione – viene fatto bollire per alcune ore, poi aperto e servito assieme alle immancabili neeps and tatties, ossia purè di rape e purè di patate. Per renderlo ancora più buono spesso viene accompagnato da una salsina al whisky di cui trovate una ricetta in fondo a questo articolo! Continua a leggere “Cos’è l’haggis, piatto tipico scozzese e come prepararlo a casa”

Scottish shortbread e millionaire’s shortbread: ricetta e curiosità del biscotto tipico della Scozia

Non potete aver visitato la Scozia senza aver assaggiato, almeno una volta, i suoi biscotti tipici, gli shortbread: fatti con soli tre ingredienti – burro, farina e zucchero – questi biscotti sono golosi,  super burrosi…e anche super calorici! Preparali in casa è davvero un gioco da ragazzi, basta avere un pò di pazienza e far riposare l’impasto in frigo o nel congelatore per evitare che in cottura si sciolga. Ma prima di condividere con voi la ricetta volevo raccontarvi qualche curiosità per conoscere meglio questi biscotti che vengono festeggiati con uno Shortbread Day il 6 gennaio di ogni anno! Continua a leggere “Scottish shortbread e millionaire’s shortbread: ricetta e curiosità del biscotto tipico della Scozia”

Come preparare un perfetto Afternoon Tea con ricette scozzesi

Se c’è una cosa a cui non riesco a rinunciare quando viaggio nel Regno Unito è concedermi spesso e volentieri una buona merenda pomeridiana con una tazza di tè e uno buonissimo scone con clotted cream e marmellata di fragole. Quello del tè in Gran Bretagna è un vero è proprio rito ed ogni momento è buono per concedersi una tazza fumante, da bere rigorosamente con il latte, anche se l’Afternoon Tea vero e proprio ai giorni nostri è diventato una tradizione più che altro turistica. Ma come resistere a tutti quei deliziosi dolcetti, ai gustosi tramezzini, e alle miscele di tè profumate? Io proprio non ci riesco e, almeno una volta all’anno, ripropongo ad amici e parenti un Afternoon Tea a modo mio, qui a casa in Italia. In questo articolo voglio condividere con voi le ricette che seguo per preparare il mio “tè delle cinque”! Continua a leggere “Come preparare un perfetto Afternoon Tea con ricette scozzesi”

Cosa mangiare in Scozia: 17 piatti da assaggiare in viaggio

Sfatiamo subito il mito comune che in Scozia si mangia male. Durante i miei viaggi io ho sempre mangiato egregiamente e ci sono alcuni ristoranti che mi sono rimasti impressi, che al solo pensarci mi viene l’acquolina in bocca. Bisogna saper scegliere ed essere disposti a spendere quel qualcosina in più rispetto al solito hamburger al pub, ma vi posso assicurare che ne vale la pena! Un viaggio secondo me non è solo scoperta di nuovi paesaggi ma anche un incontro con la cucina del luogo che stiamo visitando per esplorarne i sapori e gli accostamenti, anche se a prima vista potrebbero non essere di nostro gradimento.

MANGIARE IN SCOZIA : DOVE E A CHE ORA

Ma prima di immergerci nella gastronomia scozzese, ecco qualche consiglio. Per la cena potete scegliere tra pub e ristorante, tenendo conto che nei primi il menu è più semplice e la scelta limitata ma i prezzi sono anche più economici. In Scozia si cena prestissimo: un buon orario per la cena è tra le 18.00 e le 19.30. Molti pub e ristoranti chiudono la cucina alle 20 quindi vi consiglio di prendervi per tempo e presentarvi ad un orario consono. Se pernottate in villaggi piccoli o in zone remote, soprattutto nei mesi estivi, vi consiglio di prenotare un tavolo in anticipo: molti dei villaggi più piccoli hanno un solo ristorante, o al massimo due, e i tavoli si riempiono in fretta. Se viaggiate con dei bambini ricordatevi che i minorenni non possono entrare in tutti i pub oppure lo possono fare solo fino ad una certa ora. I pub che hanno la Children License o che dispongono di due spazi separati per mangiare e per bere permettono ai minori accompagnati dai genitori di cenare all’interno della struttura fino ad un determinato orario che, di solito, è fino alle 19.30-20 (ma è a discrezione dei proprietari). Vi consiglio di chiedere informazioni al personale prima di entrare in un pub con tutta la famiglia.

Ed ora, ecco 15 piatti da provare durante il vostro viaggio in Scozia, con due stranezze tutte scozzesi in fondo!

SALMONE

Uno dei piatti che più apprezzo quando sono in Scozia: il salmone. Lo potete trovare in tutte le salse, filetti al vapore o al forno con contorno di verdure oppure nella versione affumicata, lo smoked salmon. Provatelo anche a colazione accompagnato da uova strapazzate oppure sopra una bella fetta di pane tostato ed imburrato. Una vera delizia!

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Salmone con verdure al The Castle Tavern di Inverness
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Salmone affumicato al The Doric di Edimburgo

FRUTTI DI MARE E CROSTACEI

In tutti i ristoranti scozzesi, specialmente in quelli lungo la costa, troverete nel menu un’ampia scelta di crostacei e frutti di mare: cozze (mussels), ostriche (oyster), granchio (crab), aragosta (lobster), ma anche pesci come coda di rospo (monkfish), spigola (seabass), scampi, gamberi (prawn/shrimps) e chi più ne ha più ne metta. Il miglior ristorante di pesce provato fino ad ora è stato il Crannog di Fort William che vi consiglio vivamente di provare se sarete in zona!

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Seafood platter al Braeval Hotel di Nainr

SOUP OF THE DAY

Che scegliate di mangiare in un ristoranate oppure in un pub, troverete nel menu l’immancabile soup of the day, la scelta economica per il vostro pasto. La zuppa del giorno è abbondante, buona, economica ed è accompagnata da una fetta di pane da imburrare come se non ci fosse un domani! Solitamente viene proposta una zuppa diversa ogni giorno, al pomodoro, ai funghi, alle patate e via dicendo. Le zuppe più famose di Scozia sono il Cullen Skink, a base di smoked haddock (eglefino affumicato), patate e cipolle e la Leek and Tattie Soup, i cui ingredienti principali sono i porri e le patate.

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Cullen Skink al Rockpool Cafè di Cullen
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Zuppa di lenticchie e bacon al Village Rest di Luss

FISH AND CHIPS

In un Paese in cui la pesca porta un’abbondantissima varietà ittica, il pesce è all’ordine del giorno, soprattutto sulle coste, e viene preparato in tutti i modi. Se come me siete amanti del fish and chips, non potete non provare quello scozzese, specialmente se vi trovate in qualche piccolo villaggio di pescatori e l’haddock e il merluzzo vengono pescati e preparati in giornata. Il più buono mai assaggiato è stato quello del The Bay Fish and Chips a Stonehaven, sulla costa orientale: un piccolo negozio d’asporto, dove poter prendere il vostro fish and chips da mangiare sulla spiaggia di ciottoli. A pari merito il Portknockie Chip Shop, nell’omonimo villaggio lungo la costa del Moray, è davvero delizioso!

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Fish and Chips al Fish Bar di Anstruther, da gustare su di una panchina al porto

HAGGIS, NEEPS AND TATTIES

Piatto tipico della tradizione culinaria scozzese, l’haggis è un piatto che mette a dura prova. La descrizione non è molto invitante: interiora di pecora (cuore, polmone e fegato) cotte al vapore all’interno dello stomaco ovino e insaportite da spezie ed avena. Il sapore è però incredibilmente piacevole, ve lo posso assicurare. L’haggis viene tradizionalmente servito con neeps and tatties, purè di patate e rape, ma gli chef più ambiziosi lo usano per sperimentare nuovi piatti all’avanguardia. I più buoni mai mangiati sono stati quelli da Hootananny ad Inverness e da Arcade Bar ad Edimburgo.

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Una torretta di Haggis, neeps and tatties al Royal McGregor di Edimburgo

ABERDEEN ANGUS STEAK

Non sono una grande amante della carne, ma non si può andare in Scozia senza assaggiare la bistecca scozzese per eccellenza, quella di Angus. Questa antichissima razza di manzo è allevata soprattutto nella zona dell’Aberdeenshire e dell’Angus, sulla costa orientale scozzese. La caratteristica principale della carne di Angus è che è tenera al punto che sembra sciogliersi in bocca ad ogni boccone. La troverete praticamente in ogni ristorante, preparata e cucinata in tutti modi! Da provare è la Steak Pie, uno spezzatino ricoperto da uno strato di pasta sfoglia o brisè.

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Angus Steak (credits)

SCOTCH PIE

La Scotch Pie, conosciuta anche come Mutton Pie, è una tortina ripiena di carne, un guscio di pasta brisè croccante con all’interno un ricco condimento a base di montone o altri tipi di carne. Lo spazio superiore (il bordo è più alto della superficie) è fatto apposta per essere riempito di piselli, purè o salse. Ogni fornaio ha la sua ricetta partiolare, tanto che una volta all’anno si tiene una competizione nazionale per eleggere la miglior Scotch Pie! Ci sono Pies con ripieni molto strani: a North Berwick ne ho assaggiata una ripiena di macaroni cheese, ovvero pasta condita con cheddar fuso!

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Una Scotch Pie ripiena di carne e con contorno di purè (credits)

STEAK PIE

Come per la Scotch Pie, anche qui una crosta di pasta sfoglia nasconde un ripieno di carne, stavolta di manzo (steak pie significa letteralmente torta di bistecca): la sfoglia può essere servita, come in foto, appoggiata sopra alla carne oppure messa a chiudere una piccola teglia monoporzione.

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Steak Pie (credits)

SCOTCH EGGS

Avrete ormai notato che nella cucina scozzese sono presenti moltissimi piatti sotanziosi e il più delle volte fritti. Gli Scotch Eggs sono una specialià del Regno Unito in generale e vengono preparati specialmente per i picnic, essendo semplici da mangiare. Si tratta di uova sode avvolte nel macinato di carne, impanate e fritte in olio. Se volete cimentarvi nella loro preparazione, in internet trovate molte ricette in italiano!

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Scotch Eggs allo Stockbridge Market di Edimburgo

 FULL SCOTTISH BREAKFAST

Ovvero, la colazione dei campioni! Ne avevo già parlato in questo post: se siete in Scozia, per colazione non aspettatevi caffè e brioches, decisamente no. La colazione tipica scozzese (o per lo meno quella turistica) è a base di salsicce, uova al tegamino, bacon, funghi, pomodori cotti, fagioli e black pudding. Quest’ultimo in particolare altro non è che il sanguinaccio, salsiccia di grasso e sangue di maiale con fiocchi d’avena. Ogni tanto ci troverete pure l’haggis! La Full Scottish Breakfast è così abbondante che vi terrà sazi a lungo! (La foto sotto è una scottish breakfast ridotta per la sottoscritta: piccolo stomaco piccola colazione!)

Colazione scozzese alla Elgin Guesthouse

SHORTBREAD

Passiamo un pò ai dolci, iniziando con gli Shortbread, tipici biscotti di passta frolla della tradizione pasticcera scozzese. Dolci, friabili, così buoni che creano dipendenza. Ingredientri principali? Burro e zucchero. E una piccola parte di farina. Ebbene si, non c’è nulla di dietetico nella cucina scozzese! Li vedrete in ogni panificio, in ogni negozio di souvenirs e al duty free dell’aeroporto, chiusi nelle loro caratteristiche latte decorate o nei pacchetti a fantasia tartan. Da provare anche i millionaire’s shortbread con caramello salato e cioccolato che trovate di solito nelle bakeries scozzesi (panifici).

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Shortbread (credits)
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Millionaire’s Shortbread assaggiato ad Inverness. Una vera bomba!!

CRANACHAN

Tra i dessert, il più tipico e noto è il Cranachan. Preparato alternando strati di panna montata, whisky e miele ad altri di lamponi freschi (che si trovano da raccogliere nei boschi in estate) e fiocchi d’avena tostati, è un fine pasto leggero e fresco. Passate a dare un’occhiata al Canachan preparato da Celeste e da Ilaria sui loro blog 🙂

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Ok, io ho già l’acquolina in bocca! (fonte)

STICKY TOFEE PUDDING

Dolce tipico del Regno Unito in generale, lo Sticky Toffee Pudding  è anche il mio dessert preferito: una torta fatta di datteri, che più che sapore danno consistenza al dolce, inondata di una deliziosa salsa toffee tiepida e affiancata da una pallina di gelato. Più salsa c’è meglio è! Ogni ristorante propone il proprio Sticky Toffee Pudding, che cambia più che altro per la forma. Trovate la ricetta del mio Sticky Toffee Pudding qui.

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Sticky Toffee Pudding al Guilford Arms di Edimburgo

SCONES

Immancabili in ogni Afternoon Tea che si rispetti, gi Scones sono dei bocconcini nè dolci nè salati che si adattano bene ad ogni farcitura ma che nella tradizione del tea inglese si accompagnano a clotted cream e marmellata di lamponi o fragole. Le loro origini sono scozzesi: attorno al 1840 Anna, Duchessa di Bedford, introdusse gli scones nel suo tea pomeridiano mentre più tardi la Regina Vittoria ne fece un vero e proprio rito. Pare che il nome derivi dalla famosa Pietra del Destino, detta anche Stone of Scone, sulla quale una volta venivano incoronati i re scozzesi, ma c’è anche chi sostiene che si basi invece sulla parola gaelica sgonn, ossia grande boccone. Se vi trovate in Scozia (o in qualche altra parte del Regno Unito) concedetevi senza indugi un afternoon tea, ne vale la pena! La ricetta dei miei Scones la trovate qui mentre in questo articolo trovare altre ricette per preparare un afternoon tea con i fiocchi!

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Scone, clotted cream e marmellata e un delizioso chai latte al Diving Gannet di Saint Monans

DUNDEE CAKE

La Dundee Cake è una torta a base di frutta secca ed è anche la più famose della tradizione dolciaria scozzese. Come suggerisce il nome, fu inventata nella città di Dundee, sulla costa orientale, nei primi anni del 1800 ma si dice che le sue origini siano ancora più antiche e che fu preparata per la prima volta addirittura per Mary Stuart nel XVI secolo: a quanto pare la Regina non amava le ciliegie che furono sostituite con le mandorle, che ancora oggi decorano la parte superiore della torta. Il sapore è simile a quello del nostro panettone e viene spesso usata come torta di nozze: la preparazione inizia con diverse settimane d’anticipo ed è consigliato mangiarla una settimana dopo averla sfornata!

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Dundee Cake (fonte)

SCOTTISH PORRIDGE

Un’altra prelibatezza della cucina anglosassone, il porridge è una pappa d’avena consumata prevalentemente a colazione, accompagnata da frutta, miele, panna, zucchero e tutto ciò che la fantasia vi suggerisce (io l’adoro con lo sciroppo d’acero!). Le origini del porridge sono scozzesi e questo cibo semplice e facile da reperire e preparare era alla base della dieta delle famiglie più povere fin dai tempi medievali. Al porridge sono legate una lunga serie di tradizioni: dovrebbe essere servito in una ciotola di legno, mescolato con un apposito cucchiaio di legno chiamato “spurtle” e mangiato stando in piedi. Il porridge si prepara facendo bollire l’avena dell’acqua o nel latte con un pizzico di sale, ed anche se la ricetta originale prevede di lasciar ammorbidire l’avena in acqua per tutta la notte, oggi si trovano in commercio dei porridge istantanei pronti in 2 minuti di microonde!

Porridge con frutti di bosco e french toast con toffee e banana caramellata all’Ivybank Lodge di Blairgowrie

BIRRE E WHISKY

Dulcis in fundo, come non nominare il whisky e le birre scozzesi? Il primo è il prodotto scozzese per eccellenza, preparato con passione nelle numerose distillerie sparse per tutto il territorio nazionale. Il whisky è ottenuto dalla distillazione e fermentazione di orzo e/o altri cereali, maltato oppure no ed invecchiato tradizionalmente in botti di legno. Ne esistono di diverse tipologie ma per ottenere il titolo di Scotch Whisky il liquore ambrato deve avere una ben precisa serie di caratteristiche. In Scozia si trovano anche delle ottime birre, generalmente più maltate e più scure rispetto alle vicine birre inglesi e le tipiche Ale, birre ad alta fermentazione dalle origine antichissime. Qui trovate una lista dei birrifici scozzesi mentre qui tutte le distillerie sul territorio nazionale. Slàinte mhath, alla salute!

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Tre diverse tipologie di whisky

Ed ora, ecco due stranezze tutte scozzesi! Pronti?

IRN BRU

Molti dicono che la Irn-Bru sia famosa come il whisky e tradizionale come l’haggis. Si tratta di una bevanda gassata dal brillante color arancione che in Scozia è venduta più della Coca Cola e della Pepsi che, si dice, hanno provato senza risultati a comprarne la ricetta segreta. E proprio come la nota bevanda, anche la Irn Bru contiene ingredienti sconosciuti e sicuramente non salutari. Nonostante questo, la Irn Bru è definita “l’altra bevanda nazionale scozzese”, dopo il wihisky, e il suo consumo è davvero ampio. L’ho assaggiata e ammetto di averla trovata davvero terribile 😛

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Irn Bru (fonte)

DEEP FRIED MARS BARS

Come suggerisce il nome, si tratta delle note barrette di cioccolato Mars…impastellate e fritte in olio! Solo gli scozzesi potevano inventare una cosa del genere 🙂 Già il Mars di per sè non è molto light, figuriamoci fritto! Sono finalmente riuscita ad assaggiarle dopo 8 viaggi in Scozia, durante i quali non mi ci ero mai imbattuta. Le ho trovate nel menu del Royal Mile Tavern sul Royal Mile di Edimburgo, non potevo non ordinarle: mi sono piaciute! Un pò nauseanti (più di una non se ne mangia di sicuro), ma il mars semi sciolto all’interno del guscio di frittura è delizioso!

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Fried Mars Bars (fonte)…cosa vi sembra?

Bene, vi ho fatto venire almeno un pò di fame? Avete mai provato la cucina scozzese? Raccontatemi le vostre esperienze culinarie e segnalatemi eventuali piatti che non ho inserito in questa lista 🙂


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Scottish Breakfast, la colazione dei campioni! – Una super colazione in Scozia

Se c’è una cosa che adoro dei b&b e delle guesthouse scozzesi, oltre alla grandissima ospitalità dei proprietari, è la colazione. Non i soliti caffè e cornetto, nossignori, bensì dei piatti che noi italiani saremmo soliti mangiare per pranzo o per cena. Trovandovi seduti a tavola al mattino potreste rimanere un pò perplessi sfogliando il menù proposto o vedendovi arrivare piatti stracolmi di salsiccie, bacon, salmone e chi più ne ha più ne metta. Per noi italiani, abituati a mangiare più che altro cibi dolci o leggeri al mattino, le colazioni scozzesi possono sembrare davvero esagerate o troppo sostanziose. Ma il bello di viaggiare è anche provare piatti nuovi, gusti sconosciuti, cibi tradizionali del luogo che si visita. Se poi la colazione è così ricca ed abbondante che si riesce a tirare fino a ora di cena solo con un piccolo snack pomeridiano, ben venga! Ma vediamo assieme da cosa è composta la tipica colazione scozzese! E se vi viene voglia di prepararla a casa….ecco qui spiegato come fare!

>> Qui trovate 15 piatti da provare in Scozia! <<<

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Se, seduti al tavolo della colazione, ordinate una FULL SCOTTISH BREAKFAST vi verrà servito un piatto profumato e fumante composto da salsicce, bacon, uova (all’occhio di bue, strapazzate o in camicia), black pudding, haggis, tattie scone, funghi, fagioli e pomodori. Tutto cotto al momento, tutto fresco e prodotto rigorosamente nei dintorni (gli scozzesi a questo ci tengno molto)! Ci sono tre cose, nella colazione scozzese, molto particolari e che forse non conoscete: il black pudding equivale al nostro sanguinaccio: grasso e sangue di maiale o manzo arricchito di fiocchi d’avena e/o frutta secca….olè! Abbiamo poi l’haggis, interiora di pecora cotte al vapore e insaporite con spezie e avena e i tattie scones, delle focaccine di patate per accompagnare il tutto. Per i vegetariani si trovano anche versioni senza carne di haggis, black puddig e salsicce, stranissimo ma vero! Ovviamente la Scottish Breakfast è componibile e personalizzabile e potete scegliere cosa far mettere nel vostro piatto: io per esempio non ho mai avuto il coraggio di assaggiare il black pudding e non mangio haggis a colazione (ma lo mangio volentieri a cena). Inoltre, come vedrete nelle foto, richiedo sempre una piccola porzione per essere sicura di non avanzare nulla.

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La mia porzione ideale di Scottish Breakfast

Se la Scottish Breakfast vi sembra troppo pesante potreste provare il PORRIDGE. Avete già assaggiato la tipica pappa d’avena tanto diffusa in Gran Bretagna, che si prepara comodamente in 2 minuti di microonde? Scordatevela, perchè il porridge che trovate nei b&b a colazione viene cucinato a puntino, ammollando e cuocendo l’avena in un pentolino sul fuoco: il risultato è molto più cremoso! Di solito il porridge viene servito accompagnato da frutti di bosco (fragole e mirtilli) ma si possono aggiungere anche zucchero bianco o di canna, double cream (una panna fresca molto densa), golden syrup o sciroppo d’acero. Qualcuno ve lo proporrà addirittura con un goccino di whisky, davvero molto buono!

ben cruachan guesthouse edinburgh Beatrice Roat

Porridge Scotland
Porridge

Tra il menu della colazione si trova di solito anche il SALMONE AFFUMICATO CON UOVA STRAPAZZATE (scrambled eggs and smoked salmon). Uova strapazzate soffici, morbide, cotte al punto giusto e, bontà delle bontà, accompagnate da un freschissimo salmone affumicato rigorosamente prodotto in Scozia. Se non siete ancora soddisfatti potete avere il vostro eggs and salmon su di una fetta di pane tostato ed imburrato, una vera goduria! Alcuni b&b propongono anche altre varianti più internazionali delle uova, come le eggs benedict o simili.

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Smoked salmon and scrambled eggs

Infine ecco il piatto giusto per i più coraggiosi, per quelli che al mattino non li spaventa proprio niente: SMOKED KIPPER ovvero una specie di aringa affumicata cotta in padella e ricca di burro. Prima ancora del piatto arriva il “profumo” (è tutta questione di gusti!) di pesce affumicato, forte e pungente. Ecco, non è proprio la colazione che sceglierei io personalmente. Ma i gusti sono gusti, e magari qualche coraggioso tra voi ha voglia di provare sapori nuovi ed insoliti di buon mattino!

Roineabhal Guesthouse
Smoked Kipper

Ovviamente queste cooked breakfast sono accompagnate da tè, caffè, pane tostato con marmellate casalinghe, yogurt, cereali e muesli e frutta fresca. E poi in ogni b&b troverete altri piatti da assaggiare: french toast, cranachan, pancakes e chi più ne ha più ne metta!

Non avete già l’acquolina in bocca? Quale colazione scegliereste?

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Full Scottish – b&b @4 Thurso

Scottish Breakfast
Ivybank Lodge – Blairgowrie – French Toast Cinnamon/Banana e Porridge con frutti di boso

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Scotch Pancakes – Cruachan Guesthouse Edinburgh

Gli scones: storia, ricetta, curiosità

Se anche voi siete attratti da tutto ciò che è britannico, non potete non conoscere gli scones. Questi piccoli dolcetti che accompagnano il classico tea all’inglese hanno però origni scozzesi! Fu Anna Duchessa di Bedford a far diventare gli Scones una moda, attorno al 1840, introducendoli nel suo tè pomeridiano, mentre più tardi la Regina Vittoria ne fece un vero e proprio rito. Si dice che il nome di queste focaccine derivi dalla famosa Pietra del Destino, detta anche Stone of Scone, sulla quale una volta venivano incoronati i re scozzesi, ma c’è anche chi sostiene che si basi invece sulla parola gaelica sgonn, ossia grande boccone. In ogni caso, gli Scones sono presto diventati un elemento essenziale per ogni afternoon tea che si rispetti e si sono diffusi in tutti in paesi anglofoni, dal Regno Unito, all’Irlanda, all’America. Si possono servire guarniti in mille modi, con creme dolci oppure salate, ma la maniera classica prevede strawberry jam and clotted cream, una crema densa e rappresa molto gustosa (e per nulla light!!).

 

Ecco una ricetta sicura (quella che secondo me riesce meglio tra le tante che ho provato) e tratta dal sito di Jamie Oliver: in questa ricetta gli scone vengono preparati aggiungendo anche uvetta e frutta disidratata (fruit scone) ma visto che li preferisco “plain” ho deciso di farli senza!

Ingredienti (per circa 16 scones piccolini):

  • 150gr burro
  • 500gr farina auto lievitante*
  • 1 cucchiaio raso di lievito per dolci (mezza bustina)
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 2 uova
  • 100 ml di latte**
  • un pizzico di sale

Mescolare in una ciotola farina, lievito, zucchero ed infine il sale. Tagliare il burro freddo di frigorifero in piccoli pezzi ed amalgamarlo agli ingredienti secchi finchè non si ottengono delle briciole. Aggiungere le uova e il latte (un pò alla volta, sicchè l’impasto non risulti troppo molle e appiccicoso) e lavorare tutto velocemente fino ad ottenere una massa non troppo omogenea. Stendere una sfoglia alta circa 3 cm (mi raccomando, l’altezza è molto importante per la corretta lievitazione in forno) e ritagliare con un coppapasta dei dischi della misura desiderata (io li preferisco piuttosto piccoli, un vero bocconcino!). Trasferire su una placca da forno rivestita con l’apposita carta, spennellare la superficie con uovo e latte leggermente sbattuti e cuocere in forno caldo a 200° per 15 minuti. Viene consigliato di posizionare gli scones crudi sulla placca girandoli a testa in giù rispetto al verso in cui avete fatto lo stampino…pare si alzino meglio 😛

*Se non trovate la farina autolievitante potete usare normale farina 00
** All’occorenza, se l’impasto è troppo secco, aggiungetene ancora un goccio

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Scones in forno

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Scones appena sfornati

La farcitura classica prevede un abbondante splamata di clotted cream ma data l’irreperibilità del prodotto qui in Italia e la sua laboriosa preparazione io ho optato per il non meno magro binomio mascarpone+panna montata, accompagnato da un marmellata di fragole. Vi assicuro che uno tira l’altro e che una volta assaggiati non riuscirete più a smettere! Gli scones non possono mancare per preparare un afternoon tea coi fiocchi!