Come preparare un perfetto Afternoon Tea con ricette scozzesi

Se c’è una cosa a cui non riesco a rinunciare quando viaggio nel Regno Unito è concedermi spesso e volentieri una buona merenda pomeridiana con una tazza di tè e uno buonissimo scone con clotted cream e marmellata di fragole. Quello del tè in Gran Bretagna è un vero è proprio rito ed ogni momento è buono per concedersi una tazza fumante, da bere rigorosamente con il latte, anche se l’Afternoon Tea vero e proprio ai giorni nostri è diventato una tradizione più che altro turistica. Ma come resistere a tutti quei deliziosi dolcetti, ai gustosi tramezzini, e alle miscele di tè profumate? Io proprio non ci riesco e, almeno una volta all’anno, ripropongo ad amici e parenti un Afternoon Tea a modo mio, qui a casa in Italia. In questo articolo voglio condividere con voi le ricette che seguo per preparare il mio “tè delle cinque”!

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LE ORIGINI DEL RITO

La tradizione del tè all’inglese nasce nella prima metà dell’800 grazie alla duchessa Anna Maria di Bedford, una dama della Regina Vittoria, come vero e proprio spuntino pomeridiano per spezzare l’attesa della cena, che veniva solitamente servita alle 20. Questa abitudine si diffuse rapidamente nell’alta società Londinese e successivamente in tutto il Regno Unito, diventando in pochi anni una vera e propria istituzione tra i nobili. Le persone comuni invece, che lavoravano fino a tardi, idearono un loro personale rito che veniva consumato più tardi in modo da sostituire la cena: quest’ultimo venne definito high tea, perchè il popolo mangiava seduto a tavola, in contrapposizione al low tea, perchè i nobili si sedevano su divanetti e bassi tavolini. Una curiosità sull’utilizzo delle foglie del tè: i nobili bevevano il primo infuso, i servitori recuperavano le foglie e le riutilizzavano una seconda volta e, a loro volta, le rivendevano alle persone più povere che le riutilizzavano ancora. La versione più ricca ed elegante del tè pomeridiano è il cream tea (conosciuto anche come Devon Cream Tea) ed è un vero e proprio pasto: assieme al tè si servono anche sandwich di vario tipo, dolcetti e gli immancabili scone, di origine scozzese, spalmati di clotted cream – una panna molto densa – e marmellata.

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Un dipinto di Julius LeBlanc Stewart che ritrae il rito dell’Afternoon Tea (1884) – Fonte

Nel mio Afternoon Tea le golosità che non mancano mai sono gli scones, gli shortbread, i cupcake e dei sandwich perchè è un’usanza che assieme ai dolci ci sia anche qualcosa di salato: ho preso spunto dal Cream Tea della Nonna Pam, la nonna di un’amica gallese, che mi aveva preparato un tea coi fiocchi mentre stavo trascorrendo una vacanza a casa sua, nel Pembokeshire. Ricordo ancora la tavola imbandita di ogni leccornia, ero così emozionata che mi veniva da piangere e Pamela rideva nel vedermi così felice e meravigliata per una cosa che, per lei, era del tutto normale. Ecco di seguito le ricette provate e testate per voi.

SCONES CON CREMA E MARMELLATA

Avevo già pubblicato la ricetta degli scones in questo articolo: si tratta di dolci tipici scozzesi che vengono riempiti con una ricca farcitura di clotted cream e marmellata. Dato che la clotted cream qui in Italia non si trova e la sua preparazione è lunga io la sostituisco con una farcia a base di mascarpone e panna.

Ingredienti per circa 18 scones piccoli:

  • 280 gr di farina
  • 50 gr di zucchero
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 1/4 cucchiaino di bicarbonato
  • Un pizzico di sale
  • 110 gr di burro a temperatura ambiente
  • 160 ml tra yogurt bianco (o alla vaniglia) e latte

Mescolare in una ciotola farina, lievito, bicarbonato, zucchero ed infine il sale. Tagliare il burro in piccoli pezzi ed amalgamarlo agli ingredienti secchi finchè non si ottengono delle briciole. Aggiungere lo yogurt ed il latte e lavorare tutto con cura prima nella ciotola e poi su di un piano di lavoro infarinato. Stendere una sfoglia alta circa 2 cm (mi raccomando, l’altezza è molto importante per la corretta lievitazione in forno, non tirate la pasta troppo fina!) e ritagliare con un coppapasta dei dischi della misura desiderata (io li preferisco piuttosto piccoli, un vero bocconcino!). Trasferire su una placca da forno rivestita con l’apposita carta, spennellare la superficie con uovo sbattuto e cuocere in forno caldo a 200° per circa 20 minuti, finchè non saranno ben dorati in superficie. Per verificare la cottura potete fare la prova dello stuzzicadenti: ne infilate uno al centro di un dolcetto e, quando lo estraete, deve essere asciutto e senza traccia di impasto ancora liquido. Per preparare la farcia io uso in egual quantità mascarpone e panna montata mescolati, che spalmo abbondantemente su una metà dello scone dopo averlo tagliato, chiudendolo poi con l’altra metà spalmata di marmellata di fragole.

 

SHORTBREAD

Gli shortbread sono i biscotti scozzesi per eccellenza: grandi, burrosi (ma proprio burrosi burrosi!) e friabili. Lo “short” del nome si riferisce proprio a questo, è un modo ormai in disuso di dire proprio friabile e stava ad indicare la particolare consistenza di questi famosi biscotti che si trovano in commercio in tre forme: gli shortbread fingers sono quelli lunghi rettangolari, gli shortbread rounds sono quelli rotondi e i petticoat tails sono quelli a spicchio triangolare. Le origine degli shortbread sono antiche, pare siano nati nel Medioevo, e pensate un pò…erano i biscotti preferiti di Mary Stuart! La ricetta che uso di solito è quella di Maria della Roineabhal Guesthouses di Oban, dove ho lavorato alcuni anni fa.

Ingredienti per circa 15 biscotti rettangolari

  • 250 gr di farina
  • 250 gr di burro
  • 125 gr di maizena
  • 125 gr di zucchero

Impastare tutti gli ingredienti nella planetaria con il gancio a foglia oppure a mano fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo, tipo una frolla. Stenderlo su una spianatoia infarinata e ricavare con uno stampino dei cerchi oppure ritagliare dei rettangoli da bucherellare con una forchetta. Se volete fare gli shortbread fingers si può cuocere anche tutto l’impasto in una teglia e tagliarlo succesivamente come vedete qui. Stessa cosa per fare i petticoat tails, dove potete fare un mega biscottone rotondo e tagliarlo poi a spicchi. Disporre i biscotti ben distanziati su una teglia e cuocere a 180° per circa 20 minuti, finchè saranno appena appena dorati.

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Ok, i miei shortbread sono davvero bruttini: si sono infatti cotti troppo ed allargati in cottura, la prossima volta li farò più piccolini!

CUPCAKES

Io ho un debole per i dolcetti piccoli e carini e sopratutto per i cupcakes, che mi diverto a preparare per ogni occasione. Anche se sono di orgine americana non potevano mancare nei miei Cream Tea: sono piccoli, belli da vedere e golosi, dei perfetti bocconcini! Per preaprarli seguo da anni una ricetta base che avevo trovato su un blog di cucina (che oggi non esiste più) e mi diverto poi a cambiare il frosting per decorarli.

Ingredienti per 24 cupcakes piccoli

  • 80 gr di burro
  • 160 gr di zucchero
  • 100 ml di latte
  • 190 gr di farina
  • 1 uovo
  • un cucchiaino di lievito
  • vaniglia o vanillina

Lavorare a crema il burro morbido con lo zucchero. Aggiungere l’uovo intero, la vaniglia e il lievito. Incorporare al composto, alternandoli, la farina e il latte. Potete utilizzare una planetaria con il gancio a foglia opprue fare tutto a mano. Versare l’impasto nei pirottini di carta nell’apposito stampo per cupcake fino a 3/4 dell’altezza e cuocere in forno caldo a 180° per circa 25 minuti. Fate la prova dello stecchino per verificare la corretta cottura.

Per il frosting di philadelphia e panna:

  • una confezione di philadelphia (quelle classiche da 200gr)
  • 250 gr di panna fresca da montare
  • vaniglia o vanillina
  • zucchero a velo
  • succo di limone

Lavorare il philadelphia con dello zucchero a velo (a piacimento, assaggiate finchè vi sembra abbastanza dolce), la vaniglia e alcune gocce di limone. Aggiungere delicatamente la panna montata ed aggiustare di limone e zucchero. Decorare i cupcakes freddi con una sac a poche con la bocchetta che preferite.

SANDWICHES

Come vi ho già detto è tradizione accompagnare il tea del pomeriggio non solo con i dolci, ma anche con qualcosa di salato come i sandwiches. Ce ne sono davvero di mille gusti, per prendere qualche idea potete guardare questo sito. Io di solito vado sul semplice e mi limito a prepararne due tipi: al tacchino (turkey sandwich) e ai cetrioli (cucumber sandwich). Il procedimento è semplicissimo: spalmo di philadelphia delle fette di pane per tramezzini (si potrebbe spalmare anche di burro, ma visto che ce n’è già in abbondanza nelle altre ricette almeno qui evito!) e le farcisco con fette di tacchino o con i cetrioli tagliati sottili sottili. E’ importante spalmare con formaggio entrambi gli strati di pane, sia il sopra che il sotto, in modo che aderiscano bene e che il sapore si senta. Potete tagliarli a triangoli oppure a piccoli rettangoli. I miei preferiti sono quelli ai cetrioli!

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IL VOSTRO CREAM TEA É PRONTO!

Non vi resta che apparecchiare la tavola per il vostro Afternoon Tea. In queste occasioni io mi sbizzarrisco con i vecchi servizi della nonna: piatti e tazzine di porcellana, sottobicchieri decorati, cucchiaini e posate d’argento. Via libera ad alzatine di ceramica o di vetro, che danno sempre un tocco molto elegante e raffinato. Immancabile una bella teiera per servire il tè che, per tradizione, dovrebbe essere quello nero che trovate anche nei supermercati (in bustina) in varie tipologie: quello ideale per la colazione, per il pomeriggio oppure il più profumato Earl Grey. Assolutamente vietato aggiungere il limone (annulla le proprietà benefiche del tè e ne altera l’aroma), provate invece con un goccio di latte e, se lo preferite, con un pò di zucchero.

Enjoy your tea!

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14 pensieri riguardo “Come preparare un perfetto Afternoon Tea con ricette scozzesi

  1. Penso che mi ruberò la ricetta degli scones perchè li avevo già fatti ma questi mi sembrano venuti un po’ meglio XD Poi ti faccio sapere. L’altro giorno ho fatto acquisti: una teiera ed un’alzatina semplicissime in super sconto, così posso preparare anche io degli afternoon tea *___* Carinissima la parentesi storica, sopratutto il quadro che non conoscevo ❤

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    1. Ciao Ilaria! La prima volta che li ho fatti sono venuti dei biscotti, perchè avevo tirato la pasta troppo sottile pensando che lievitassero di più…poi ho imparato a lasciarla a 2 cm di spessore minimo, e vengono molto bene 🙂 Fammi sapere se provi a farli!! Che bello, io adoro queste cose molto british, con teiere e alzatine ❤
      Comunque dai, dobbiamo davvero fare un viaggio assieme e prenderci un afternoon tea come si deve!! 😀

      Piace a 1 persona

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