Itinerario di 3 giorni lungo la costa del Moray – Scozia

La costa ad Est di Inverness, affacciata sul Moray Firth e sul Mare del Nord, è un susseguirsi di piccoli villaggi e di spiagge ma offre anche molte attrazioni storiche, castelli, eleganti residenze e antichi e misteriosi cerchi di pietre! Il paesaggio costiero di questa zona (composta dalle regioni Nairn Shire, Moray Shire, Banff Shire e Aberdeenshire) è molto vario ed offre lunghissime spiagge dorate, baie sassose ed alcune alte scogliere selvagge nonchè un sentiero a lunga percorrenza, il Moray Coast Trail, di 72km da percorrere a piedi godendosi il paesaggio. Questo mini itinerario di tre giorni che ha come punto di partenza Inverness raccoglie per voi il meglio che questa zona scozzese ha da offrire, attrazioni turistiche conosciute, piccole perle nascoste, con suggerimenti e idee su dove mangiare dove dormire. Tutto provato in prima persona per voi!

GIORNO 1: DA INVERNESS AD ELGIN

Il nostro itinerario parte dalla cittadina di Inverness, capitale delle Highlands: nella prima giornata del vostro viaggio vi spingerete verso est visitando siti storici e spiagge e arrivando alla cittadina di Elgin.

Inverness –> Culloden Battlefield (15 minuti)

Il 16 aprile 1746 l’esercito Giacobita Scozzese fu brutalmente massacrato sul campo di battaglia di Culloden, nella brughiera di Drumossie, dalle truppe governative Inglesi guidate dal Duca di Cumberland: il sogno del Bonnie Prince Charlie di riconquistare il suo trono in Scozia svanì tragicamente in poco più di un’ora. Oggi il campo di battaglia è stato recuperato ed è aperto al pubblico che può apprendere la tragica storia dell’ultima battaglia terrestre combattuta sul suolo britannico. L’entata al Cullden Battlefield è gratuita mentre è preveisto un ticket per visitare il museo.

[Più informazioni sulla storia scozzese e sulla battaglia di Culloden in questo articolo]

Drumossie Moor

Culloden Battlefield –> Clava Cairns (5 minuti)

A poca distanta dal campo di battaglia si trova questo sito dell’Età del Bronzo che veniva usato per svoglere riti cerimoniali funerari circa 4000 anni fa. E’ composto da tre camere funerarie di pietra costruite in diversi periodi e da alcune standing stones: la sua location, in un boschetto di faggi e in posizione isolata, è davvero molto suggestiva, silenziosa e tranquilla! L’ingresso è gratuito ed è disponibile un parcheggio in loco.

[Più informazioni sulle Clava Cairns in questo articolo]

Le Clava Cairns, poco lontano da Inverness
Un’idea in più: Fort George è un grande fortificazione del XVIII secolo tutt’oggi attiva come guarnigione. Dalle sue mura o dalla spiaggia sottostante, con un pò di fortuna, si possono avvistare i delfini nuotare! Poco distante si trova anche il Cawdor Castle, circondato da dei meravigliosi giardini!

Clava Cairns –> Nairn (25 minuti)

La prima cittadina che si trova lungo il Moray Firth è quella di Nairn, famosa per le sue bellissime spiagge! Ne troverete due, la piccola West Beach e la lunghissima East Beach: entrambe sono caratterizzate da fine sabbia dorata e da belle dune ricoperte di vegetazione e sono l’ideale per fare una bella passeggiata rilassante osservando il mare. Anche la cittadina, ex borgo reale, è molto carina: bella la zona del porto e la lunga High Street con locali e negozietti.

[Più informazioni su Nairn in questo articolo]

Un’idea in più: Brodie Castle, a 10 minuti da Nairn, è stata la residenza del Clan Brodie per oltre 400 anni ed è circondato da una enorme tenuta che in primavera si riempie di più di 400 varietà di narcisi. E’ possibile visitare il castello solo tramite tour guidato in inglese mentre la visita del giardino e del parco è gratuita. C’è anche un simpatico parco giochi a tema per i più piccoli (playful garden)!

Nainr –> Forres e Sueno’s Stone (15 minuti)

Forres è una cittadina piacevole, curata e colorata che vi stupirà per la quantità di fiori posizionati ovunque: Forres infatti ha vinto molte volte il concorso “Britain in Bloom” che premia i centri abitati con le aiuole più curate! La vivace High Street ospita molti negozi di vario genere e termina, all’estremità orientale, con il verde Grant Park dove si trovano sculture e composizioni floreali e tanto spazio per il relax e gli sport all’aria aperta. A poca distanza dal centro, in una zona residenziale poco fuori la A96, si trova una delle principali attrazioni di Forres, la Sueno’s Stone, pietra dell’età tardo pittica alta 7 mt, una delle più decorate e meglio conservate di Scozia e una delle poche a trovarsi nel suo luogo originario. Fu creata tra l’800 e il 900 e vi sono raffigurate due scene, una battaglia ed una incoronazione con una croce.

[Maggiori informazioni su Forres e sulla Sueno’s Stone in questo articolo]

Forres –> Findhorn (15 minuti)

Altro vilaggio, altra spiaggia: quella di Findhorn è una delle più belle della zona, una lunghissima lingua di sabbia dorata affacciata ad un mare blu profondo, circondata da dune sabbiose e resa ancora più graziosa da alcune piccole cabine colorate. La baia di Findhorn è una Riserva Naturale e nel suo estuario vivono molte specie di animali e la zona è rinomata specialmente per il bird watching. Ma, sdraiate sulla sabbia a crogiolarsi al sole, si possono avvistare persino le foche!

[Maggiori informazioni su Findhorn in questo articolo]

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Findhorn –> Elgin (25 minuti)

Come tappa finale della giornata raggiungete Elgin, famosa per i suggestivi resti della cattedrale risalente al 1200. Ma la cittadina nasconde anche altre attrazioni, come il Biblical Garden, giardino aperto nel 1996 e che raccoglie circa 100 specie di piante citate nella Bibbia; Johnston of Elgin marchio fondato nel 1797 dalla famiglia Johnston pionieri della lavorazione del cashmere; Cooper Park, luogo ideale dove fare un picnic, una corsetta, giocare a tennis oppure a bowling o rilassarsi in riva al laghetto; il centro storico con i suoi negozi e locali e le viuzze laterali che si diramano da High Street a South Street.

[Idee su cosa fare ad Elgin e dove mangiare in questo articolo]

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La Cattedrale di Elgin

Giorno 2: Da Elgin a Portsoy

La secondo giornata di questo mini itinerario comprende la visita ai piccoli villaggi di pescatori della zona, ad alcune spiagge e, se avete tempo, a castelli ed eleganti residenze storiche.

Elgin –> Lossiemouth (15 minuti)

Pochi chilometri a nord di Elgin si trova il villaggio di Lossiemouth famoso per le sue belle spiagge e il piacevole lungomare, dove sedersi su una panchina e rilassarsi nelle belle giornate di sole. La spiaggia più bella è la East Beach, raggiungibile tramite un ponte perchè separata dalla terraferma dal fiume Lossie; la West Beach invece ha alle spalle ampi campi da golf ed è caratterizzata dalla presenza del Covesea Lighthouse alla sua estremità occidentale.

[Maggiori informazioni su Lossiemouth in questo articolo]

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Un’idea in più: Spynie Palace si trova a metà strada tra Elgin e Lossiemouth ed è stato la residenza dei Vescovi di Moray per oltre 400 anni. Le sue rovine sono molto suggestive e la sua posizione isolata in mezzo a campi e boschetti lo rende ancora più pittoresco!

Lossiemouth –> Portknockie (40 minuti)

Guidando attraverso pianeggianti campagne (in alternativa potete raggiungere Portgordon e proseguite lungo il mare attraverso piccoli villaggi sulla A990) raggiungete Portknockie: il villaggio in sè non è niente di speciale ma sulla costa, ben segnalato, si trova il particolare Bow Fiddle Rock, formazione rocciosa che richiama la forma di un arco di violino. Il tratto di costa qui è davvero molto bello e vi suggerisco di fare una passeggiata fino al viewpoint sul vicino villaggio di Cullen.

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Un’idea in più: a Spey Bay si trova lo Scottish Dolphin Centre, un centro interamente dedicato alla vita dei delfini che avrete la possibilità di avvistare in mare, sulla foce del fiume Spey. La visita è gratuita e trovate maggiori informazioni qui.

Portknockie –> Cullen (10 minuti)

Separato da Portknockie solo da un baia sabbiosa, Cullen si sviluppa in due diverse aree: Seatown, l’antico villaggio di pescatori che sorge accanto al mare e al porto e New Cullen, un pò più in su, la parte di più recente sviluppo: vi si trovano alcuni curiosi negozi di antiquariato, artigianato locale e dei piccoli cafè. A Cullen è nata la zuppa più conosciuta di Scozia, la Cullen Skink, a base di pesce e patate. Nei dintorni del villaggio ci sono moltissime passeggiate da fare e, poco fuori dal centro, si trova l’antica e pittoresca Old Kirk.

[Idee su cosa fare e dove mangiare a Cullen in questo articolo]

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Dove mangiare un’ottima Cullen Skink: non ho dubbi in merito, non potete non provare il Rockpool Cafè, affacciato sulla piazzetta di Cullen. Un piccolo locale molto carino in stile marinaro che offre, oltre alla specialità della zona, un menu gustoso e curato e irresistibili torte e dolcetti!

Cullen –> Findlater Castle (10 minuti)

Una breve pausa per ammirare le rovine di Findlater Castle: restano davvero solo pochi massi di questo castello ma la sua posizione su una scogliera ricorda molto il più conosciuto e meglio conservato Dunnottar Castle. Poco distante dal castello si trova la bella spiaggia di Sandend.

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Findlater Castle –> Portsoy (10 minuti)

In questo piccolo villaggio le cose da fare sono davvero moltissime: la vivace Seafileld Street, il porto, il Portsoy Marble (negozio di pietre locali), il Salmon Bothy (museo della pesca al salmone) e il Boatshed (laboratorio di costruzione di barche). Il promontorio roccioso presso il porto è davvero un bell’angolino, con i resti di una chiesetta e una bellissima vista sulle scogliere circostanti. Da non perdere: un super gelato al rinomato Portsoy Ice Cream!

[Più informazioni su cosa fare e dove mangiare a Portsoy in questo articolo]

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Giorno 3: Portsoy- Pennan

Portsoy –> Banff (15 minuti)

Meno conosciuta e frequentata rispetto agli altri centri abitati della zona, Banff ha un centro storico molto carino con viuzze ripide che scendono verso la bella piazzetta con la tipica mercat cross. A pochi passi dal centro si trova anche la Duff House, un palazzo in stile georgiano dove ammirare bellisissimi dipinti e passeggiare in un grande parco verdeggiante. Molto carino anche il piccolo cafè all’interno del palazzo. Un consiglio invece su cosa non vedere: l’acquario della vicina MacDuff è davvero triste e bruttino, non fermatevi!

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Banff –> Gardenstown (20 minuti)

La bellezza di Gardenstown è oscurata dalle sue vicine Pennan e Crovie, ma vi suggerisco di fermarvi e di fare un firo nella sua pittoresca seatown, l’antico nucleo del villaggio di pescatori originario, affacciato al mare, con i piccoli cottage colorati separati da stretti vicoli e ripide scalette. Poco distante, non perdetevi una passeggiata sulla spiaggia e, se avete tempo, fino alla Church of St.John the Evangelist. Lasciate stare la macchina ora e incamminatevi verso Crovie tramite il bel sentiero costiero scavato negli scogli (esperienza da non perdere!).

[Maggiori informazioni su Gardenstown in questo articolo]

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Gardenstown –> Crovie a piedi (20 minuti)

Raggiungete Crovie a piedi da Gardenstown e godetevi la vista sul minuscolo villaggio man mano che vi avvicinate: Crovie è davvero pittoresco, con i cottage in fila a sfidare la forza delle onde e un unica stretta strada (solo pedonale, le auto non ci passano!) a separare le abitazioni dal mare. Fate uno sforzo e raggiungete il punto panoramico sopra al villaggio, dopo una bella salita, per scattare la classica ma sempre bellissima foto di Crovie dall’alto! Tornate a Gardenstown a piedi e riprendete la vostra auto per rimettervi in marcia.

[Maggiori informazioni su Crovie in questo articolo]

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Il villaggio di Crovie

Gardenstown –> Troup Head (10 minuti)

La Riserva Naturale di Troup Head si trova sul promontorio che divide i villaggi di Crovie e Pennan e, con le sue imponenti scogliere, costituisce l’ambiente ideale per la nidificazione di molte specie di uccelli tra cui l’unica colonia di sule su tutta la mainland scozzese. In estate, tra maggio e metà agosto, è possibile avvistare anche i simpatici puffin! Lasciate la macchina presso l’apposito parcheggio e seguite i sentieri segnalati che vi porteranno sul ciglio delle scogliere. Prestate molta attenzione, specialmente se viaggiate con bambini!

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Questa bellissima foto è della mia amica Ilaria Battaini. Passate a trovarla sul suo sito “Appunti di viaggio

Troup Head –> Penann (10 minuti)

Pennan si trova a pochi km ad est di Crovie e ci assomiglia parecchio, anche se è un pò più grande e frequentato dai turisti: l’immancabile fila di cottage bianchi è separata dal mare da una strada percorribile in auto, accanto alla quale sono disposti sedie e tavolini che invitano a sedersi ad ammirare l’orizzonte. Pennan è famosa per essere stata la location cinematografica del film Local Hero, del 1983: la cabina rossa presente nella pellicola è ancora presente al centro del villaggio! A Pennan si trova anche uno dei rari ristoranti della zona, il Pennan Inn, ideale per un pranzo o una merenda veloce e che offre anche sistemazioni in formula di b&b.

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[Maggiori informazioni su Pennan in questo articolo]

Il ritorno

Dopo aver visitato Pennan, in base ai vostri programmi di viaggio, potete tornare verso Inverness (circa 2h30) oppure proseguire verso est e poi giù verso Aberdeen, o ancora nell’entroterra nella regione dello Speyside e nel Cairngorms National Park.

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IDEE SU DOVE DORMIRE LUNGO QUESTO ITINERARIO

  • INVERNESS: Pitfaranne Guethouse, poco fuori dal centro di Inverness in posizione tranquilla ma comoda per raggiungere attrazioni e ristoranti a piedi. Camere confortevoli e buona colazione. Disponibile anche un appartamento.
  • NAIRN: Braeval Hotel, affacciato sulla West Beach, con diverse tipologie di camere, alcune delle quali vista mare. Molto buono il ristorante sottostante dove nei week end c’è anche musica dal vivo.
  • ELGIN: Elgin Guesthouse, a pochi passi dal centro di Elgin in posizione tranquilla e vicino alla stazione degli autobus. Le camere sono un pò datate ma pulite ad accoglienti; il proprietario è molto cordiale e la colazione è super!
  • PORTKNOCKIE: Victoria Hotel, unico alloggio a Portknockie che offre camere grandi dall’arredamento classico, molte delle quali vista mare. Molto accoglienti i proprietari e molto buona la colazione. Disponibili anche un ristorante e un pub al piano terra.
  • PORTSOY: Sail Loft, un ostello nuovo e moderno ricavato da un vecchio cottage di pescatori davanti alla spiaggia. Dormitori e camere private, cucina attrezzata e sala da pranzo/salotto comuni con stufa a legna. Hot Tub e barbecue in giardino. Tutto molto pulito ed accogliente!

IDEE SU DOVE MANGIARE LUNGO QUESTO ITINERARIO

INVERNESS:

  • Filling Station, accanto alla stazione dei treni che propone piatti veloci e gustosissimi hamburger in un’atmosfera informale stile americano e con personale giovane e gentile.
  • Hootananny: il miglior haggis della mia vita in assoluto! Se chiudo gli occhi sento ancora il sapore divino del piatto e il profumo del whisky che ho bevuto dopo cena, che bei ricordi! Ambiente semplice stile birreria, bella atmosfera serale con le candeline ai tavoli e la musica dal vivo.
  • The Castle Tavern: proprio di fronte al castello, un piccolo locale con pub al piano terra e ristorante al piano superiore che propone piatti tipici a prezzi onesti. Ho mangiato un buonissimo filetto di salmone!

NAIRN

  • Brandstand Restaurant, Braeval Hotel: ristorante vista mare con piatti della tradizione scozzese e a base di pesce, molto gustosi. Personale cordiale e veloce, ambiente molto accogliente. Musica dal vivo in alcune serate.

ELGIN

  • Granary (Thunderton Place, 12): un pub della catena Bellhaven, aperto fino a mezzanotte, dove bereuna buona birra e cenare in un ambiente rilassato. Il menu è quello classico di questa catena – se l’avete già provata – e comprende hamburger, fajitas, bistecche, alcune specialità scozzesi e pizze. Io ho non avevo molta fame e ho provato la zuppa del giorno, al pomodoro, davvero molto buona!
  • The Drouthy Cobbler (High Street, 48): un pub/ristorante con una bella atmosfera (luci basse e lume di candela) con un menu non molto vario ma dai piatti gustosi. Ogni tanto vengono proposte anche serate di musica dal vivo.
  • The Laichmoray Hotel Restaurant (Maisondieu Road): se amate più i ristoranti rispetto ai pub, al Laichmoray Hotel troverete un’atmosfera elegante, una fornita lista di cocktail e un menu vario. I piatti sono abbondanti e gustosi, per non parlare dei dolci (da provare la pavlova coi frutti di bosco!). Una delle migliori cene fatte durante il viaggio nel Moray.
  • Johnston of Elgin Coffee Shop: per una merenda dolce non perdetevi il cafè di Johnston of Elgin. Potrete provare un tradizionale Afternoon Tea, con tanto di alzatina a tre ripiani, sanwich a scelta e tanti dolcetti per sole 9.95£ per una persona oppure un Cream Tea, con tè e scone a 4.80£.

PORTKNOCKIE

  • The Fly Cup che offre gli immancabili tè, caffè e dolcetti ma anche pasti veloci e zuppe per pranzo (orario d’apertura: 10-16).
  • Portknockie Fish and Chips Shop offre invece cibo da asporto tra i quali uno dei migliori fish and chips che io abbia mai mangiato in vita mia con una panatura leggera e non unta e pesce fresco locale. Il menu comprende anche hamburger, pizza, pie e piatti per bambini e gluten free.
  • L’unico vero ristorante del villaggio è quello del Victoria Hotel, pochi piatti ma gustosi e ben curati, cucinati dal proprietario John e serviti dalla moglie Lynda.

CULLEN

  • Rockpool cafè, nella piazza centrale di Cullen. Il locale è molto carino, le cameriere gentilissime, il cibo super! Mi è molto piaciuta la Cullen Skink e poi c’è una vetrina dei dolci da leccarsi i baffi!

PORTSOY

  • Portsoy Ice Cream: una gelateria nel cuore del villaggio, che offre gusti particolarissimi e super cialde ripiene di gelato che bastano come vero e proprio pasto!
  • Station Hotel: il ristorante dell’hotel, aperto a tutti, è l’ideale per una cena con piatti tipici scozzesi.
  • Portsoy Coffee Shop: localino piccolo ma molto carino e accogliente che offre dolcetti e pranzi veloci. La torta di carote è la più buona che io abbia mai assaggiato!

GARDENSTOWN

  • Garden Arms Hotel: tipicissimo pub che serve cibo in un ambiente bellissimo e informale: si ordina al banco e ci si siede dove si trova posto, nella saletta interna o sulle vecchie poltrone del pub. Il menu non è molto ricco ma i piatti sono belli abbondanti.
  • Eli’s: piccola tearoom e gallery dove gustare uno scone o una fetta di torta – ma anche zuppe e pasti veloci – e fare acqusti di artigianato locale.

PENNAN

  • Pennan Inn: unico posto dove dormire e dove mangiare nei due villaggi di Pennan e Crovie, il Pennan Inn è legato al film cult del 1983 “Local Hero”. Potete dormire presso il b&b o fermarvi per pranzo, cena o una merenda presso il ristorante.

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