Elgin, tra storia e cashmere: cosa fare in città, dove mangiare e dove dormire

“Castle to Cathedral to Cashmere”. Queste tre c sono il motto della cittadina di Elgin, capoluogo amministrativo del Morayshire, regione ad est di Inverness, lungo la costa del Moray Firth: una regione caratterizzata da una bellissima costa, da un entroterra ricco di distillerie e dalla presenza di interessanti siti storici. Se come me state pensando di esplorare questa magnifica e ancora poco turistica zona della Scozia e volete trovare una base ottimale da cui spostarvi nei dintorni anche con i mezzi pubblici, allora Elgin è quello che fa per voi. E non solo come semplice base d’appoggio: la cittadina offre infatti molte attrazioni…e non solo quelle decantate nel suo motto! Venite con me, vi porto a conoscere la cittadina di Elgin!

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Le origini di Elgin si collocano nel Primo Medioevo, epoca durante la quale si sviluppò un villaggio attorno all’antico castello che sorgeva sull’odierna collina chiamata Ladyhill anche se le prime prove certe dell’esistenza dell’abitato si hanno nel 1136 quando il Re David I lo designò del titolo di Royal Burgh, borgo reale. Ciò che portò ricchezza e prosperità alla cittadina fu la costruzione della Cattedrale, iniziata nel 1224: nel 1400 il piccolo villaggio aveva raggiunto i 1500 abitanti ed era un centro molto vivace, con botteghe e mercati e continuò a prosperare nel tempo, nonostante i numerosi attacchi e saccheggi avvenuti nel coso dei secoli e il decadimento, nel tardo 1500, della cattedrale. Visitatori illustri di quel periodo descrivono Elgin come “un centro poco abitato e di poco commercio” oppure “l’immagine del decadimento”: dalla metà del 1800 la cittadina cominciò a riprendersi anche grazie alle numerose distillerie e fabbriche che sorsero in zona e all’arrivo della rete ferroviaria.

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Elgin dall’alto, da Ladyhill

IL CENTRO

Elgin ha un piccolo centro, molto grazioso e soprattutto ricco di negozi: troverete di tutto, dalla farmacia all’abbigliamento, dalla cartoleria alle varie banche dai negozi di animali ai supermercati. Ci sono anche numerosi ristoranti e cafè, grandi catene come Costa Coffee e Starbucks oppure piccoli localini indipendenti. Tutte le attività commerciali si concentrano sulla High Street, dove si trova anche la St.Giles’ Church, costruita in stile tempio romano nel 1827.

 

Da High Street si sviluppa tutta una serie di close, stretti vicoli, che la collegano alla parallela South Street. In uno di questi si trova Thunderton House, la casa più antica di Elgin, risalente al 1500 e che sostituì il castello come residenza dei personaggi illustri che venivano in visita alla cittadina: vi alloggiarono Mary Stuart e anche il Bonnie Prince Charlie poco prima della fatidica battaglia di Culleden. Pare che Charles alloggiò ad Elgin per riprendersi da un’influenza e che la padrona di casa, dopo che il principe se ne fu andato, conservò le sue lenzuola e, al momento della sua morte, venne avvolta e sepolta in esse.

LA CATTEDRALE

Simbolo per eccellenza della cittadina e di tutta la regione, era definita in passato “la lanterna del Nord” perchè poteva essere avvistata, con la sua mole, da molto lontano. La sua costruzione iniziò nel 1224, quando al Vescovo di Moray venne concesso di spostare la sua sede dal vicino Spynie Palace ad Elgin, e continuò non senza intoppi, anzi: nel 1270 parte della struttura venne bruciata in un incendio e ricostruita, nel 1390 subì gravi danneggiamenti quando il Conte di Buchan – conosciuto come “The Wolf of Badenoch” – a seguito di una scomunica bruciò la cittadina e la cattedrale stessa per vendetta. Un altro incendio avvenne nel 1402 ma la cattedrale fu sempre ricostruita. Oggi, seppur in rovina, mantiene tutto il suo fascino ed il suo antico splendore ed è curata da Historic Scotland.

 

BIBLICAL GARDEN e COOPER PARK

A fianco alla cattedrale si trova questo bel giardino aperto nel 1996 e che raccoglie circa 100 specie di piante citate nella Bibbia. I richiami al testo sacro all’interno del giardino sono numerosi: i sentieri formano una croce e sono presenti statue di personaggi biblici. E’ davvero un luogo curato e tranquillo, l’ideale dove sedersi e rilassarsi, godendosi – se siete fortunati – il tiepido sole scozzese.

 

Il grande spazio verde di Elgin è invece Cooper Park, il luogo ideale dove fare un picnic, una corsetta, giocare a tennis oppure a bowling o rilassarsi in riva al laghetto. Il parco si trova accanto al fiume Lossie lungo il quale si snoda un bel sentiero da percorrere a piedi.

JOHNSTON OF ELGIN

Ed ecco spiegato perchè Elgin è legata al cashmere: per più di duecento anni nella cittadina scozzese abili artigiani hanno prodotto tessuti e filati di lusso, trasformando la fibra grezza in pregiati prodotti. Il luogo dove tutto questo avviene è Johnston of Elgin,  marchio fondato nel 1797 da Alexander Johnston: nel 1851 i Johnstons furono i pionieri della lavorazione del cashmere e la loro attività si espanse enormemente in tuto il mondo. Oggi è possibile conoscere il processo di produzione grazie a dei tour guidati gratuiti (in inglese) e ad un interessante visitor center, curiosare e fare acquisti negli shop dedicati all’abbigliamento e alla casa ma anche fare una  gustosa merenda presso il cafè.

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Johnston of Elgin

 

LADYHILL

Sulla collina che sorge ad Ovest del centro, conosciuta come Ladyhill, sorgeva in passato il castello di Elgin: secondo la leggenda Re Duncan venne sconfitto dal suo rivale, il leggendario Macbeth, proprio qui! La prima fortificazione era fatta di legno e fu Re David nel 1130 a costruire una fortezza di pietra per controllare la zona del Moray: i resti che si possono osservare tutt’oggi risalgono proprio a questo periodo. Il nome Ladyhill deriva da “Chapel of our Lady”, cappella che faceva parte della struttura del castello. In cima alla collina sorge oggi il The Duke of Gordon Monument, una colonna altra 25 metri costruita nel 1839 sulla cui sommità troneggia la statua del Duca di Gordon, personalità di spicco  e benefattore vissuto nella cittadina nel 1800.

 

ELGIN MUSEUM

Sono entrata al Museo di Elgin perchè fuori stava piovendo di brutto e ho trovato una collezione curatissima e minuziosamente descritta, oltre che ad un’accoglienza calorosa da parte dei custodi. Il museo di Elgin, aperto nel 1843, è il più antico museo indipendente di Scozia ed espone una grande collezione di oggetti provenienti da tutto il mondo e da tutte le epoche, con un’occhio di riguardo alla storia del Moray e della cittadina stessa. I pezzi forti del museo? Una vera testa essiccata e rimpicciolita, una mummia e una grande collezione di fossili provenienti dai dintorni di Elgin. La parte che mi è piaciuta di più? Quella storica, specialmente la vetrina dedicata alle Rivolte Giacobite dove è esposto un pezzo di kilt appartenuto, si dice, al Bonnie Prince Charlie.

 

I DINTORNI DI ELGIN

Se volete spostarvi e visitare località e villaggi nei dintorni di Elgin avete solo l’imbarazzo della scelta! A 9km a Nord si trova Lossiemouth, rinomata località costiera con due  grandi spiagge; un’altra bellissima e immensa spiaggia si trova a Findhorn, a 21km da Elgin, mentre poco più vicino nell’entroterra trovate Forres, un bel villaggio con molti negozietti e un piccolo museo. Ad Ovest lungo la costa si trova tutta una serie di piccoli villaggi di pescatori come Portsoy, Portknockie, Cullen, Gardenstow, Pennan, Crovie. A Sud infine si trova lo Speyside, la zona con la più alta concentrazione di distillerie in Scozia. Tutte le località elencate sono raggiungibili comodamente in autobus con la linea Stageocoach East Scotland che, nel Moray, fa base proprio ad Elgin.

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Lossiemouth, a soli 12 minuti / 9km da Elgin

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DOVE MANGIARE AD ELGIN

Essendo una grande cittadina ad Elgin i luoghi in cui mangiare, pub e ristoranti, sono moltissimi. Ecco quelli che ho personalmente provato:

  • Granary (Thunderton Place, 12): un pub della catena Bellhaven, aperto fino a mezzanotte, dove bere una buona birra e cenare in un ambiente rilassato. Il menu è quello classico di questa catena – se l’avete già provata – e comprende hamburger, fajitas, bistecche, alcune specialità scozzesi e pizze. Io ho non avevo molta fame e ho provato la zuppa del giorno, al pomodoro, davvero molto buona!
  • The Drouthy Cobbler (High Street, 48): un pub/ristorante con una bella atmosfera (luci basse e lume di candela) con un menu non molto vario ma dai piatti gustosi. Ogni tanto vengono proposte anche serate di musica dal vivo.
  • The Laichmoray Hotel Restaurant (Maisondieu Road): se amate più i ristoranti rispetto ai pub, al Laichmoray Hotel troverete un’atmosfera elegante, una fornita lista di cocktail e un menu vario. I piatti sono abbondanti e gustosi, per non parlare dei dolci (da provare la pavlova coi frutti di bosco!). Una delle migliori cene fatte durante il viaggio nel Moray.
  • Johnston of Elgin Coffee Shop: per una merenda dolce non perdetevi il cafè di Johnston of Elgin. Potrete provare un tradizionale Afternoon Tea, con tanto di alzatina a tre ripiani, sanwich a scelta e tanti dolcetti per sole 9.95£ per una persona oppure un Cream Tea, con tè e scone a 4.80£.

 

DOVE DORMIRE AD ELGIN

Ho trascorso tre notti ad Elgin alla Elgin Guest House, un piccolo b&b poco fuori dal centro, vicino alla stazione degli autobus, ad un supermercato e con un parcheggio privato gratuito. La mia camera, una singola con bagno privato esterno, era piccola e con arredamento un pò retrò ma molto confortevole. John il proprietario è davvero simpatico e la colazione scozzese una delle più buone mai assaggiate!

Elgin Guesthouse Breakfast
Scottish Breakfast alla Elgin Guesthouse

 

3 pensieri riguardo “Elgin, tra storia e cashmere: cosa fare in città, dove mangiare e dove dormire

    1. hiihihhih la Scottish Breakfast era giusta per me, ne chiedo sempre una mezza porzione perchè di più non riuscirei a mangiare! Era davvero buonissima, la migliore mai assaggiata fino ad ora! Elgin è molto carina, la cittadina offre molte attrazioni e poi nei dintorni ci sono un sacco di cosa da fare e vedere: mi sono fermata 3 notti ma me ne sarebbero servite minimo altre due!!!

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