Scozia: itinerario di 10 giorni con i mezzi pubblici

Se l’idea di noleggiare un’auto proprio non vi attira, una buona alternativa è affidarsi ai mezzi pubblici. Si ha meno libertà di movimento ovviamente, dovendosi attenere agli orari dei mezzi, e si perde la totale libertà di spostamento che solo l’auto può garantire. Ma visitare la Scozia con treni e autobus è possibile ed io personalmente lo faccio sempre: organizzando bene il viaggio riuscirete a raggiungere molto luoghi, anche se in alcune zone, specialmente sulle Isole, il servizio è scarso. Vi propongo questo itinerario di 10 giorni studiato appositamente per chi di noleggiare un’auto proprio non ne vuole sapere: il mio consiglio è di prendere come base alcuni villaggi/città ben serviti dai mezzi e da li spostarsi giornalmente per visitarne i dintorni.

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Giorno 1 e 2: Edimburgo

Una volta arrivati dedicate del tempo alla scoperta di Edimburgo, dinamica capitale della Scozia, con infinite possibilità di cose da fare e da vedere. Ecco, per esempio, le 10 cose da non perdere in città – secondo me, una mappa del Royal Mile da scaricare con tutte le migliori attrazioni e alcune idee su cosa fare gratuitamente nella capitale. Se vi piace l’idea di partecipare ad un tour guidato in italiano per scoprire la città accompagnati da una guida professionale, ecco qualche idea. Se avete ancora tempo, fate un giretto anche nei quartieri fuori dal centro, non ve ne pentirete!

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Princes Street Gardens, Edimburgo

Giorno 3: Edimburgo  – Pitlochry (2h di treno)

Con il treno spostatevi a Pitlochry, grazioso villaggio immerso nel Cairngorms National Park e nelle Highlands. Dedicate la giornata a passeggiare nella natura: un giro al Loch Faskally passando per la diga (c’è anche un centro visitatori ed una mostra se vi interessa) e per la scala dei salmoni, un’occhiata al centro e ai suoi numerosi negozi, una passeggiata nel Black Spout Woods fino all’omonima cascata oppure una visita guidata (da prenotare in anticipo) alla Blair Atholl Distillery.

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Una passeggiata lungo il Loch Faskally

Giorno 4: Dintorni di Pitlochry

In autobus o in treno (circa 30 minuti entrambi) raggiungete l’ancor più piccolo villaggio di Dunkeld, davvero pittoresco con la sua bella via principale dove si trovano cafè, ristoranti e panifici e con la piazzetta circondata dai tipici edifici bianchi di villaggi delle Highlands. Non perdetevi una visita alla Cattedrale che sorge sulle sponde del fiume Tay e la passeggiata che, costeggiando il corso d’acqua, conduce fino alla vicina Birnam dove si trova il famoso Birnam Oak, una quercia secolare. Se ve la sentite di camminare ancora raggiungete il bosco dell’Hermitage (circa 30 minuti a piedi) dove potrete passeggiare immersi in una natura rigogliosa e rilassante. Un’alternativa è dedicare il mattino alla visita della Queen’s View, meraviglioso punto panoramico poco distante da Pitlochry raggiungibile con l’autobus della linea Elizabeth Yule, e il pomeriggio a Dunkeld rientrando a Pitlochry in serata.

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Atholl Memorial Fountain, tra High Street e Cathedral Street, Dunkeld

Giorno 5: Pitlochry – Inverness (2h di treno)

Spostatevi dunque verso Inverness, la capitale delle Highlands, ma prima fate una sosta alla vicina Blair Atholl per ammirare il Blair Castle (20 minuti di treno): questo castello bianco sembra uscito dalle favole ed è circondato da un enorme parco ricco di sentieri e bellissimi scorci. Riprendete il treno, raggiungete Inverness e fate un giro in città: non perdetevi la vista dalla collina del castello, lo Old High Church, la Cattedrale e la passeggiata fino alle Ness Islands, a mio avviso il punto forte della città.

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La vista dalla collina del castello di Inverness

Giorno 6: Tour giornaliero da Inverness

Un modo per esplorare la Scozia e coprire grandi distanze è affidarsi ad un tour organizzato giornaliero: da Inverness ne partono molti ma tra tutti vi consiglio quelli di Rabbie’s (in inglese), una vera garanzia di qualità e affidabilità! Avete davvero l’imbarazzo della scelta: volete esplorare le Highlands più selvagge? Allora vi suggerisco il tour della Applecross Peninsula; non volete perdervi Skye? C’è un tour che vi porta ad esplorare l’isola più famosa di Scozia! Siete attirati dal misterioso mostro di Loch Ness? Questo tour alla scoperta del lago e dei suoi dintorni fa al caso vostro.

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In viaggio con Rabbie’s nella Applecross Peninsula

Giorno 7: Inverness – Oban (4h di autobus con un cambio)

Spostatevi sulla costa ovest ed in particolare ad Oban, ottima base per esplorare l’Isola di Mull e piacevole cittadina di mare dove ammirare incredibili tramonti. Fate un giro al centro e al porto, salite fino alla McCaig’s Tower per un bel panorama sulla baia, raggiungete il vicino Dunollie Castle oppure visitate la Oban Distillery, in pieno centro.

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Uno dei magici tramonti ad Oban

Giorno 8: Tour guidato sulle isole di Mull, Iona e Staffa

Approfittando di un tour guidato si possono visitare le Isole di Mull, Iona e Staffa, che fanno parte delle Ebridi Interne e si raggiungono da Oban in traghetto. Per le escursioni potete affidarvi a West Coast Tour o a Staffa Tour: rimarrete estasiati dalla bellezza della piccola Iona, della sue spiagge e dell’antica abbazia e su Staffa, se siete nella stagione giusta, potreste avvistare anche i simpatici puffin!

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Le incredibili spiagge bianche dell’Isola di Iona

Giorno 9: Oban – Stirling (4 h di treno con un cambio a Glasgow)

Lasciate la costa ovest ed avvicinatevi nuovamente ad Edimburgo. Se il vostro volo parte presto al mattino vi consiglio di dormire nei pressi dell’aeroporto oppure in centro ad Edimburgo. Se il volo è in tarda mattinata o nel pomeriggio/sera allora potreste pernottare a Stirling, l’antica capitale della Scozia: personalmente vi sconsiglio una visita interna al castello (meglio osservarlo esternamente) ma non perdetevi un giro in centro, la chiesa di Holy Rude, il cimitero, l’Old Bridge e il Wallace Monument.

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Veduta del castello e del Wallace Monument (Fonte)

Giorno 10:

In base all’orario del vostro volo, raggiungete l’aeroporto di Edimburgo per il rientro. Da Stirling c’è un bus diretto (il 909 di Scottish Citylink)) oppure dovrete raggiungere il centro di Edimburgo e da li prendere l’Airlink 100.


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