Cosa fare e dove mangiare ad Inverness, la capitale delle Highlands Scozzesi

Dopo 5 viaggi in Scozia sono finalmente riuscita a visitare Inverness, la città più a Nord della Scozia e ufficialmente Capitale delle Highlands. Avevo sentito pareri contrastanti su Inverness, c’era chi ne lodava la bellezza e chi invece proprio non l’aveva apprezzata. Nonostante questo ho scelto di includerla nel mio itinerario di 10 giorni in solitaria perchè è un’ottima base dalla quale spostarsi nei dintorni e perchè è facilmente raggiungibile coi mezzi pubblici da Edimburgo nonchè punto di snodo per chi viaggia verso l’estremo Nord del Paese. Ecco dunque cosa vi consiglio di visitare se il vostro viaggio prevede una breve tappa nella Capitale delle Highlands!

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Inverness,  dal gaelico Inbhir Nis che significa “foce del fiume Ness”, sorge sulle sponde del Moray Firth e pare che fu un importante centro abitato fin dall’età dei Pitti, i primi abitanti della Scozia. La città è abbastanza contenuta, il centro è piccolino, e si sviluppa sulle due rive del fiume Ness (si, proprio il fiume che dà il nome al famoso lago!), collegate tra loro da alcuni ponti carrabili o pedonali. Sono arrivata ad Inverness in treno da Pitlochry e ci sono rimasta molto poco, giusto il tempo di farmene un’idea. L’ho trovata una città estremamente tranquilla, vivibile, verde ma mi ha lasciata molto indifferente, la scintilla non è scattata. Ho dormito ad Inverness tre notti ma tra un’uscita nei dintorni per sfuggire al grigiume della città a causa del meteo (ve ne parlerò prossimamente!) e un Tour della Penisola di Applecross, sono rimasta in città solamente una giornata scarsa che ho trascorso passeggiando in centro. Ecco cosa ho visitato!

IL CENTRO E IL CASTELLO

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Il Castello di Inverness

Il Castello di Inverness in realtà non è un vero castello: fu costruito nel 1836 sul sito di un precedente castello ed oggi ospita il tribunale distrettuale quindi l’interno non è visitabile se non per una delle torri, che offre un punto di osservazione sulla città. Potete tuttavia risparmiare il costo del biglietto di entrata perchè dalla Castle Terrace antistante, vicino alla statua di Flora MacDonald, la vista sul fiume Ness è davvero bellissima, soprattutto al calar della sera. Nel cortile accanto all’entrata principale dell’edificio una serie di pannelli illustra la storia del castello e della città, raccontando anche della visita di Mary Stuart avvenuta nel 1562 durante l’assedio della città.

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Uno scorcio dalla Castle Terrace

Il Castello, dall’alto della sua collina, domina il centro di Inverness: piccoli negozietti si affacciano sulla pedonale High Street con le sue viuzze laterali e i pittoreschi Market Brae, culminando nel gigantesco Eastgate Shopping Center. Bank Street e Castle Road seguono il corso del fiume Ness, offrendo scorci interessanti sulla riva opposta e sulla Cattedrale in lontananza.

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High Street, Inverness
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L’imbrunire sul Ness Bridge

Church Street è la via più antica della città e porta alla bellissima Old High Church, in assoluto la cosa che mi è piaciuta di più di Inverness. Su questa via si trova anche un negozio molto particolare, Leakey’s:  un enorme spazio dove sono in vendita libri usati di ogni genere, epoca e argomento. Merita decisamente una visita anche se non siete particolarmente amanti della lettura. Poco fuori dal centro, non perdetevi i due ponti pedonali sospesi…a meno che, come me, non soffriate di mal di mare!!

OLD HIGH CHURCH

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Ed eccolo il piccolo gioiellino di Inverness. Chiesa antica + cimitero immerso nel verde=io con gli occhi a cuore! La Old High Church si trova a due passi dalla sponda del fiume Ness, in posizione rialzata, ed è un angolino davvero caratteristico della città. La chiesa è la più antica di Inverness e risale al XVIII secolo ma il luogo su cui sorge veniva usato per scopi religiosi sin dall’epoca celtica. Varcando il cancello di entrata si viene catapultati in un luogo fermo nel tempo: il classico cimitero scozzese con le lapidi di pietra sbilenche sparse per un prato verdissimo, coniglietti paffutelli che saltellano tra le lapidi, una strana sensazione di quiete e tranquillità, una deliziosa e pittoresca porticina azzurra per entrare nella chiesa.

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Un pò di curiosità su questa bella chiesa? Nel 1703 ad Inverness fu introdotto un coprifuoco, segnalato dai rintocchi della campana della High Church alle 17 in punto. Da allora la campana suona ogni giorno, anche se il coprifuoco non è più necessario. In un’altra occasione, a seguito della battaglia di Culloden, all’interno della torre campanaria e nella vicina Gaelic Church (l’attuale Leakey’s) erano tenuti prigionieri alcuni soldati delle truppe giacobiti: nel giorno della loro esecuzione vennero bendati e allineati accanto alla porta della torre dove ancora oggi, sul muro, si possono vedere i segni dei proiettili.

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VICTORIAN MARKET

Il Victorian Market vale una visita… se avete più fortuna di me che ho trovato tutti i negozi chiusi! La galleria iniziale è molto carina, quella secondaria l’ho trovato un pò kitsch, con i banchetti di colori improponibili che con la Scozia non c’azzeccavano proprio nulla e, soprattutto, tutti chiusi. Questo mercato coperto fu costruito nel  1876-70 per ospitare i negozianti che, fino a quel momento, esponevano la loro merce all’aperto. Il primo edificio costruito andò a fuoco pochi anni dopo e fu prontamente ricostruito. L’entrata attuale, in Academy Street, è l’originale, sopravvissuta all’incendio.

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L’entrata su Academy Street
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L’interno de Victorian Market

INVERNESS CATHEDRAL

Sulla sponda opposta rispetto al castello sorge la Cattedrale di Inverness, dedicata a Saint Andrew patrono di Scozia. Il suo profilo svetta sopra gli altri edifici, sia per l’imponenza che per il particolare colore rosa delle pietre con cui è costruita. Progettata da un architetto locale ed edificata tra il 1866 e il 1869 in stile Gotico, l’interno non è così spettacolare come mi ero aspettata.

PASSEGGIATA ALLE NESS ISLANDS

Questa è stata decisamente la mia cosa preferita ad Inverness! Non nutrivo grandi aspettative, ed invece questa brevissima passeggiata mi ha davvero incantata! Le Ness Islands sono delle isolette che si trovano all’interno del fiume Ness a sud rispetto al centro della città e che si raggiugono comodamente a piedi. Sono considerate a tutti gli effetti un parco pubblico e sono delle piccole oasi verdi collegate ala spondeaprincipale con dei bei ponti di ferro battuto. Ci si arriva percorrendo Castle Road, Ness Bank e poi la Ladies Walk accanto al War Memorial della città.

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Il ponte pedonale sospeso che attraversa il fiume Ness nei pressi dell’inizio della Ladies Walk.

La giornata di pioggia e i primi colori autunnali hanno reso la mia passeggiata alle Ness Islands davvero piacevole, magica direi: le pozzanghere creavano dei bellissimi riflessi, le foglie arancioni si specchiavano creando un effetto fatato. Mi sono fermata ad ogni passo a scattare fotografie, in piedi, acccucciata, in posizioni assurde al limite dell’umano, attirando la curiosità ed i sorrisi dei passanti. Vi parlerò più nel dettaglio di questa bella passeggiata da non perdere!

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DOVE MANGIARE AD INVERNESS

Avevo una lista consigliata da amici che avevano già visitato la città dalla quale scegliere i locali dove andare a mangiare. Putroppo il ristorante che era in cima alla classifica (il Mustard Seed) non l’ho potuto provare, perchè non c’era posto, ma lo terrò da parte per un futuro viaggio! In compenso vi posso suggerire di provare questi tre:

  • Filling Station, accanto alla stazione dei treni che propone piatti veloci e gustosissimi hamburger in un’atmosfera informale stile americano e con personale giovane e gentile.
  • Hootananny: il miglior haggis della mia vita in assoluto! Se chiudo gli occhi sento ancora il sapore divino del piatto e il profumo del whisky che ho bevuto dopo cena, che bei ricordi! Ambiente semplice stile birreria, bella atmosfera serale con le candeline ai tavoli e la musica dal vivo.
  • The Castle Tavern: proprio di fronte al castello, un piccolo locale con pub al piano terra e ristorante al piano superiore che propone piatti tipici a prezzi onesti. Ho mangiato un buonissimo filetto di salmone!

Voi avete visitato Inverness? Avete altri angoli della città che meritano una visita?

33 pensieri riguardo “Cosa fare e dove mangiare ad Inverness, la capitale delle Highlands Scozzesi

  1. Ho perso il commento che avevo appena fatto. Che rabbia!! Comunque brava per questo tuo amore per la Scozia. Adesso alle tante visite devo aggiungere anche Inverness ma, dopo la visita di Eilean Donan Castle, Urquhart Castle ed il lago di Lochness, mi chiedo quanto tempo mi rimarrà a disposizione. Pernotteremo al Bishops Park di Inverness.
    Mi avevi suggerito di spingermi fino a Thurso. Impossible. Il nostro viaggio continua verso Fort George, Cawdor Castle, Pluscarden Abbey, Elgin fino ad arrivare a Lossiemouth. Poi si fa una tirata unica verso Stonehaven. Dove pernotteremo. Poi avrò ancora due giorni e 1/2 a disposizione per arrivare fino all’aeroporto e rientrare in Italia. Se hai dei consigli lungo il percorso a nord di Inverness sono ben accetti. Al momento grazie mille for the collaboration 🙂

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    1. Secondo me dopo aver visto tanti paesaggi meravigliosi sarà difficile tornare “in città”, quindi dedicherei più tempo al resto che a Inverness. In ogni caso, se riusite, fatevi la passeggiata sulle Ness Islands perchè è davvero piacevole 🙂 In quei giorni e mezzo ti lancio due idee: o scendere lungo la costa fino a Saint Andrews e poi visitare i villaggi di pescatori dell’East Neuk of Fife oppure passare per l’entroterra, fermandoti al Blair Castle, Pitlochry e il villagio di Dunkeld. Una di queste giornate però la potresti aggiungere a Skye, alla quale mi pare di aver capito dedicherete solo un giorno, che è pochino 🙂 Ahhhh putroppo so quanto sia difficile scegliere cosa visitare perchè….è tutto bello!!!! 🙂

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      1. Credo che una visita anche in notturna di Inverness sarà possibile. Darò sicuramente precedenza alla passeggiata sulle Ness Islands. Per quanto riguarda la nostra ultima mezza giornata da Dundee (pernottiamo) si prosegue per Saint Andrew e poi era già nelle nostre intenzione costeggiare il più possibile. Non sapevo della regione del Fife a nord di Edimburgo. Cmque ahimè avremo proprio poco tempo. Abbiamo il volo alle 14,30 e dobbiamo riconsegnare l’auto quindi no time at all. Ciao e buona domenica 🙂 Graziee

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  2. Come sai a me Inverness non ha particolarmente colpito, specialmente High Street. Infatti pensa che non ho nemmeno una foto xD Invece le chiese e la vista sul fiume dal castello hanno rialzato un po’ la considerazione generale, penso comunque che una giornata massimo sia più che sufficiente 😉
    Un bacione Bea!

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      1. Hihihi, sindrome scozzese 🙂 Pensa che io quando vado in Scozia mi sento il colpa perchè ci sarebbero tanti altri posti belli da visitare, se invece scelgo qualche altra destinazione mi sento in colpa di non essere tornta in Scozia … siamo messe bene 🙂

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  3. Caspita però dal tuo articolo e dalle foto non è vero che non ci sia proprio niente niente da vedere, guarda che meraviglia! Con me la scintilla scoccherebbe anche solo per il fatto che sia in SCOZIA 😀 Direi che c’è tutto: scorci passeggiate, localini, storia, leggende e soprattutto salmone 😛 Magari per una breve toccata e fuga di 24 ore andrebbe più che bene.
    Buone feste fatte Bea! :*

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    1. Eheheheh ciao Daniela! E’ una città carina, tranquilla, vivibile..hai ragione! Però bo, non mi ha fatta proprio impazzire! Ci tornerei, magari sperando in una bella giornata di sole per fare una passeggiata più lunga lungo le rive del Fiume 🙂 Un bacio a te!

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  4. Ohhhh che foto meravigliose Beatrice! La risposta perfetta a chi definisce Inverness una città poco attraente e scarsamente interessante… tutto dipende dal tempo che le si dedica e dagli occhi con cui la si guarda!!!
    Per la cronaca: il Mustard Seed io l’ho sperimentato e mi è piaciuto moltissimo! Cibo fantasioso e di ottima qualità, servito in ambiente simpatico e informale… se vi fermate per il lunch in una bella giornata d’estate, chiedete un tavolo in terrazza con vista sul River Ness (ma attenzione, ce ne sono pochi!) 😍

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      1. Poco male… in fondo si tratta soltanto di un ristorante! L’importante è che tu sia riuscita a goderti la città… e anche se come dici non ti ha catturata, ti assicuro che dalle tue bellissime foto si direbbe l’esatto contrario 😉😃

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  5. Io ci sono stata una prima volta anni fa di sfuggita e non mi aveva colpita particolarmente, così in occasione di un altro viaggio in Scozia ho deciso di tornarci… ma nemmeno in questo caso c’è stata la scintilla. Dovessi dire che è una brutta città, quello no, però forse le manca quel non so che. Sarà anche colpa del fatto che sono capitata in un ristorante terribile 😉

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    1. Ciao Silvia! Provo esattamente le stesso cose, mi ha lasciata molto indifferente. Però per fortuna io invece ho trovato ottimi ristoranti, che ti consiglio se mai tornerai a visitare Inverness 🙂 Un abbraccio e buon anno!

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  6. Anche a me non ha fatto impazzire ma delle cose mi hanno piacevolmente sorpresa, cme la vista dal “castello”, la cattedrale e gli isolotti sul fiume. Anche io ho trovato molti negozi chiusi nel mercato, ma non è che sono sempre chiusi? Mi sta venendo il dubbio, altrimenti siamo sfigate in due XD I posti dove mangiare non li conosco perchè mi sono fermata solo qualche ora, però quell’haggis e quel salmone mi fanno sapire una fame assurda. Dovessi tornare, anche solo per fare cambio mezzi per altri luoghi del nord, sicuramente mi fermerei ancora un po’ per vedere quello che mi manca e fermarmi a mangiare l’haggis! 😀

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    1. Ciao Ilaria! Mmmmmm sai che l’avevo pensato anch’io? In effetti il Victorian Market aveva un’aria un pò abbandonata, non so! Comunque anche se la città mi ha lasciata abbastanza indifferente, ho adorato la Old High Church e le Ness Islands, ci tornerei solo per quello 🙂 Se torni, l’haggis da Hootananny è altamente consigliato! il più buono mai provato!!!! Un abbraccio cara!

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