Cartoline dalla Scozia // Febbraio: Castelli

L’anno scorso avevo sospeso, per motivi di tempo, la rubrica mensile “La Scozia nel Cuore” che avevo lanciato prendendo spunto dal #wetravelweshare di Agnese di I’ll B Right Back. E’ giunta l’ora di tornare a proporre quella che è una condivisione di fotografie e pensieri di viaggio sulla Scozia ma anche di una passione che ci lega tutti profondamente. Come funziona “Cartoline dalla Scozia”? Ogni mese io vi indicherò un tema e voi potrete inviarmi una vostra fotografia che verrà poi pubblicata sulla pagina facebook Nel Cuore della Scozia e qui sul blog. Assieme alla fotografia inviatemi anche una piccola descrizione: che luogo ritrae, che emozioni avete provato, qualcosa in più sul vostro viaggio in Scozia. Per iniziare ho pensato ad un tema facile ed ampio: CASTELLI. Misteriosi ruderi a picco sul mare, eleganti dimore circondate da lussureggianti giardini, imponenti manieri inespugnabili. Qualunque sia il vostro tipo di castello preferito, in Scozia troverete quello che fa per voi! Vediamo le foto che mi avete mandato! Continua a leggere “Cartoline dalla Scozia // Febbraio: Castelli”

Heather – Erica, il fiore scozzese per eccellenza

Se il fiore simbolo della Scozia è ufficialmente il cardo, c’è un’altra specie di pianta che caratterizza le solitarie colline e montange scozzesi, tingendole nella stagione della fioritura di un viola acceso e allegro: sto parlando del brugo, o calluna vulgaris, comunemente conosciuta come erica o heather, in inglese. Sapevate che però, nella realtà, è sbagliato definirla erica perchè si tratta di un fiore completamente diverso? Il nome esatto è brugo ed è una pianta perenne, sempreverde, caratterizzata da piccoli fiori colorati nelle sfumature del viola. Continua a leggere “Heather – Erica, il fiore scozzese per eccellenza”

East neuk of Fife: Il villaggio di Pittenweem e il Coastal Path fino ad Anstruther

Vi avevo già raccontato in questo articolo di quanto mi sia piaciuto l’East Neuk of Fife, visitato in occasione dell’ultimo viaggio di settembre: un angolo di Scozia davvero incantato fatto di piccoli villaggi di pescatori, cottage allineati lungo il mare, rilassanti paesaggi costieri. Dopo avervi raccontato del mio villaggio preferito, Saint Monans (cliccate qui se vi siete persi l’articolo) oggi voglio ricodare le ore trascorse nel villaggio di Pittenweem, visitato di passaggio nel percorrere il Fife Coastal Path fino ad Anstruther. Partiamo? Continua a leggere “East neuk of Fife: Il villaggio di Pittenweem e il Coastal Path fino ad Anstruther”

La mascotte di Edimburgo: la commovente storia di Greyfriars Bobby

Non c’è guida turistica che non citi nel capitolo dedicato ad Edimburgo il nome di Bobby e non c’è amante della Scozia che non conosca la storia di questo cagnolino di razza Skye Terrier, divenuto la mascotte di Edimburgo e dei suoi abitanti. A testimoniare l’affetto degli scozzesi ci pensa da più di un secolo la statua di bronzo posta in cima ad una fontana di granito fuori dal cimitero di Greyfriars, luogo indissolubilmente legato alla storia del cagnolino. Ma da dove deriva tutto questo affetto, vi chiederete? Bobby divenne famoso ad Edimburgo nel XIX secolo per aver vegliato sulla tomba del suo defunto padrone per ben 14 anni! Continua a leggere “La mascotte di Edimburgo: la commovente storia di Greyfriars Bobby”

Esplorando la costa dell’East Lothian: Seacliff Beach e Tantallon Castle

Le zone e i villaggi da raggiungere in treno o autobus da Edimburgo sono davvero moltissimi e in questo articolo ve ne avevo suggeriti alcuni tra i miei preferiti. In occasione del mio ultimo viaggio avevo un’intera giornata libera da trascorrere nella capitale e l’ho sfruttata per esplorare una zona che ancora mi mancava ma della quale avevo sentito parlare molto bene: l’East Lothian. L’East Lothian è la regione che si estende ad Est di Edimburgo e che confina con il Midlothian e con gli Scottish Borders. Spostandosi con il treno e con gli autobus è possibile, in una giornata, visitare le due più grandi cittadine costiere della regione, Dunbar e North Berwick, e fermarsi a dare un’occhiata al Tantallon Castle e alla vicina Seacliff Beach. E’ proprio l’itinerario che abbiamo seguito io e Laura di Scozia Viaggi in una giornata di fine settembre caratterizzata da un meteo mutevole e da una luce meravigliosa! La prima tappa della giornata è stata il villaggio di Dumbar e poi, in autobus, abbiamo raggiunto la Seacliff Beach e il Tantallon Castle… Continua a leggere “Esplorando la costa dell’East Lothian: Seacliff Beach e Tantallon Castle”

East neuk of Fife: Il villaggio di Saint Monans e il Coastal Path fino a Pittenweem

Vi avevo già raccontato in questo articolo di quanto mi sia piaciuto l’East Neuk of Fife, visitato in occasione dell’ultimo viaggio di settembre: un angolo di Scozia davvero incantato fatto di piccoli villaggi di pescatori, cottage allineati lungo il mare, rilassanti paesaggi costieri. Dopo avervi raccontato della visita ad una soleggiata e tiepida Elie (cliccate qui se vi siete persi l’articolo) e del primo tratto percorso sul Fife Coastal Path, è arrivato il momento di ricordare il villaggio che più di tutti mi è rimasto nel cuore: Saint Monans, e il tratto di Coastal Path che porta fino a Pittenweem. Continua a leggere “East neuk of Fife: Il villaggio di Saint Monans e il Coastal Path fino a Pittenweem”

Dormire ad Edimburgo in un ostello: la mia esperienza al The Baxter

Ci sono viaggiatori a cui piace pernottare negli ostelli ed altri invece a cui l’idea non va proprio giù. Certo è che occorre avere spirito di adattamento e di sopportazione, non provare imbarazzo o ribrezzo a condividere ambienti intimi come un bagno, una camera da letto, una cucina con degli estranei e saper convivere con degli sconosciuti. Putroppo, nell’immaginario collettivo, l’ostello evoca ancora stanze piccole, strette e opprimenti, letti di ferro scomodi e rumorosi, bagni sporchi e cucine maleodoranti. Fortunatamente invece negli ultimi anni gli ostelli stanno diventando strutture sempre più moderne, accoglienti e curate e rappresentano una valida alternativa ai più comuni hotel o guesthouse. Scegliere accuratamente la struttura, leggendo recensioni e guardando fotografie, è d’obbligo per evitare spiacevoli sorprese. Sebbene io inizi a sentirmi troppo vecchia per questo genere di alloggio e inizi a sentire il bisogno di avere più privacy, ogni tanto per risparmiare quando viaggio scelgo di fare un paio di notti in ostello e vi garantisco che ho trovato strutture bellissime, più pulite e curate di molti b&b dove sono stata e pagato anche di più!  Da due anni a questa parte, quando sono ad Edimburgo, la mia tappa fissa è il The Baxter Hostel, uno degli ostelli più belli e stilosi in cui io sia mai stata! Continua a leggere “Dormire ad Edimburgo in un ostello: la mia esperienza al The Baxter”