La Scozia nel cuore – giugno: CASTELLI

Eccoci con il primo appuntamento con “La Scozia nel Cuore”, iniziativa per la quale ho preso spunto dal #wetravelweshare di Agnese di I’ll B Right Back (grazie Agnese!!). Il tema di questo mese era CASTELLI: sono il simbolo della Nazione, le attrazioni più visitate dai turisti, ciò che maggiormente trasmette alla Scozia quell’alone romantico e misterioso. Sono tantissimi, per l’esattezza si stima che ne esistessero attorno ai 3000, molti dei quali oggi sono andati persi o sono solo degli antichi ruderi. Ognuno è particolare, ognuno racconta un pezzettino di storia scozzese vecchia di secoli. Qualunque siano i vostri gusti, che preferiate i manieri sfarzosi o le fortezze diroccate, in Scozia c’è il castello adatto a voi! Ecco dunque le vostre fotografie, i vostri ricordi, i vostri castelli preferiti in Scozia! Grazie a tutti per aver partecipato! Continue reading “La Scozia nel cuore – giugno: CASTELLI”

Holyrood Palace, sulle orme di Mary Stuart

Assieme al castello, l’Holyrood Palace è uno dei siti storici simbolo della città di Edimburgo. Quelli che nei secoli scorsi erano i centri del potere della capitale scozzese se ne stanno uno di fronte all’altro, separati da quel lungo viale che è il Royal Mile, come se si stessero sfidando per grandiosità e fascino. Qualità che, del resto, non mancano nè al primo nè al secondo! Oggi vi voglio parlare in particolare dell’Holyrood Palace, antica sede dei sovrani scozzesi ed oggi residenza ufficale di Sua Maestà la Regina in Scozia.

Holyrood palace
La facciata esterna dell’Holyrood Palace

Nel corso dei secoli  Holyroodhouse è ovviamente cambiato moltissimo, la sua struttura è stata modificata, ampliata, danneggiata da incendi. L’edificio originario fu fondato da Davide, primo re di Scozia, nel 1128 come monastero. Il nome Holy-rood deriva dallo scozzese e significa Continue reading “Holyrood Palace, sulle orme di Mary Stuart”

Trasferirsi ad Edimburgo – L’esperienza di Stefano

Ho deciso di iniziare una serie di interviste a persone che, in un modo o nell’altro, sono particolarmene legate alla Scozia. Può essere un modo per condividere esperienze, idee e sensazioni e, per qualche lettore, prendere spunto e lanciarsi in progetti e sogni fin’ora tenuti in un cassetto. La prima persona a cui ho pensato è stato Stefano, che vive ad Edimburgo e che racconta con ironia la sua esperienza di “italiano in cerca di fortuna” – come si descrive lui – nel suo blog Scarpe Sciolte (lo trovate anche su facebook) e che gestisce con la sua famiglia la  The Shire Guesthouse. Buona lettura! spazio

Ciao Stefano! Raccontaci un po’ chi sei: da dove vieni, cosa facevi in Italia e poi…come mai la scelta di trasferirti all’estero?

Ciao Beatrice, grazie per avermi concesso questo piccolo spazio e grazie in anticipo anche a chi mi dedicherà la sua attenzione nel leggere la mia breve storia. Spero per voi che non vi stiate aspettando quelle storie “click bait” della serie “in-Italia-puliva-i-vetri-ai-semafori-spenti-e-in-Scozia-è-diventato-cardiochirurgo-neonatale” perché non è così che è andata. Purtroppo. Non che mi lamenti, ci mancherebbe, ma non credo che la mia personalissima storia sia di quelle che ti lasciano quel misto di invidia e incredulità tipica di quelle testimonianze che leggi sulle pagine facebook di certi quotidiani che hanno fatto del click bait una filosofia di vita. Non del tutto almeno. Siete quindi pronti a godervi una storia “come tante”? Io vi ho avvertito…
Allora partiamo a testa bassa e lasciatemi fare una piccola introduzione:
Nasco a metà degli anni ‘80 in un paesino nelle dolci campagne di Roma Nord e, tralasciando tutta la parte che và dallo stato infantile alla pubertà, mi ritrovo a quasi 25 anni con una Laurea in Biologia e genetica molecolare, un diploma di perito chimico e parecchi anni passati a smanettare sui PC. Avete presente l’amico “nerd” che vi metteva le mani sul pc quando facevate i casini con Napster o Emule? Ecco quello ero io. Questo per dire che subito dopo la laurea avevo due scelte Continue reading “Trasferirsi ad Edimburgo – L’esperienza di Stefano”

Una serata per parlare della Mia Scozia

Dopo un paio di giorni riesco a riordinare le idee e i pensieri per raccontarvi della serata che ho organizzato nel mio piccolo paese in provincia di Trento per raccontare “La mia Scozia”. Era da un pò che pensavo a questa cosa e che avevo il desiderio di far capire ad amici e conoscenti il perchè dell’amore che mi lega a quella Terra e finalmente, lo scorso 9 giugno, è stata la volta buona!

LA MIA SCOZIA
La locandina della serata

A parlare di Scozia non sono stata sola ma ho avuto il prezioso appoggio di due persone che ho conosciuto su fb grazie alla passione che ci lega, e posso dire con felicità essere diventati degli amici: Ferdinando Viti, fondatore e presidente dell’Associazione Oro di Scozia che a Como e Provincia organizza e promuove la tradizione scozzese tramite eventi e la vendita online di prodotti made in Scotland e Guerino Previtali dell’Orobian Pipe Band, un complesso di cornamuse e percussioni nato nel 2010 nel bergamasco e che partecipa a numerosi eventi musicale e non in Italia ma anche all’Estero. Con loro Maria, Norma, Fabio e Modesto, che hanno contribuito a rendere ancora più speciale la serata,

Scozia
Io con Guerino, Ferdinando e Fabio
Scozia
Modesto, Fabio, Norma, Guerino, Ferdinando e Maria

E’ stato bellissimo vedere le persone che arrivavano in teatro incuriosite dal costume tipico scozzese e dal suono della cornamusa di Guerino, tutte con il telefonino in mano per immortalare il momento con foto e video. Vi posso assicurare che soprattutto le signore più anziane del paese erano incredule e contentissime! 🙂

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Nuova iniziativa “La Scozia nel Cuore”

Era da un pò che pensavo di proporre qualcosa per creare un pò di movimento sul blog e sulla pagina facebook in particolare, qualcosa per coinvolgervi maggiormente e per condividere tutte assieme le nostre esperienze scozzesi. Da un paio di mesi a questa parte seguo le avventure in Nuova Zelanda di Agnese, nel suo blog I’ll B Right Back: l’appuntamento del lunedì con il suo diario settimanale ormai è un punto fisso che aspetto con curiosità. Per me il lunedì mattina è “aspetta che vado a leggere cosa ha fatto Agnese la settimana scorsa in Nuova Zelanda!”. E poi c’è un’altra bellissima iniziativa che Agnese propone nel suo blog: il #wetravelweshare. Ed ecco che quindi, con il suo gentilissimo consenso, ho pensato di proporre qualcosa di simile anche qui sul blog: vi presento dunque la nuova iniziativa LA SCOZIA NEL CUORE!

La Scozia nel Cuore

Come funziona? Ogni mese io vi indicherò un TEMA e voi potrete inviarmi una vostra fotografia che verrà poi pubblicata sulla pagina facebook Nel Cuore della Scozia e qui sul blog. Assieme alla fotografia inviatemi anche una piccola descrizione: che luogo ritrae, che emozioni avete provato, qualcosa in più sul vostro viaggio in Scozia. Non dimenticatevi il vostro nome e, se ne avete uno, il vostro sito web. Il tutto va spedito entro il 25 GIUGNO.

Il tema di questo mese è…. CASTELLI!

Direi che avete solo l’imbarazzo della scelta 🙂

Sbizzarritevi dunque e ricordatevi di inviarmi la vostra foto a nelcuoredellascozia@libero.it entro il 25 giugno! 🙂

6 locali da visitare ad Edimburgo

Vi ho già parlato delle 10 cose da non perdere ad Edimburgo, di come visitare la città in un week end e dell’atmosfera che si respira a Natale. Oggi invece voglio darvi qualche suggerimento sui locali da provare se vi trovate nell’affascinante e frizzante capitale scozzese. In linea di massima troverete ristoranti tipici con musica live lungo tutto il Royal Mile, locali un pò più posh in George Street e pub più “alla mano” in Grassmarket e Cowgate. Un viaggio non è completo senza aver provato i sapori e la musica del Paese che si visita e dunque ecco per voi alcune idee su dove trascorrere una piacevole serata ad Edimburgo, tra birra, whisky e musica dal vivo!

WHISKY BAR – Royal Mile (sito)

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Il Whisky Bar si trova sul Royal Mile, in High Street, ed è uno dei primi locali che ho provato ad Edimburgo. E’ piccolino, in un delizioso stile British e con un’atmosfera molto accogliente. Al suo interno troverete la bellezza di ben più di 300 tipologie di whisky, molte birre scozzesi e potrete anche pranzare e cenare con piatti tipici della gastronomia scozzese il tutto condito con musica tradizionale live sette giorni su sette a partire dalle 21.30! Vi consiglio di penotare se avete intenzione di mangiare perchè i tavoli sono pochi.

THE STANDING ORDER- Geroge Street (sito)

Un locale da visitare se non altro per la location. Lo Standing Order si trova infatti nell’edificio che ospitava una vecchia banca, con una grande sala centrale dai soffitti alti e decorati e alcune salette più piccole ed accoglienti, una addirittura con Continue reading “6 locali da visitare ad Edimburgo”

Primavera ad Ardchattan Priory

Sono stata due volte in Scozia a maggio e, in entrambi i casi, non avrei potuto chiedere un meteo migliore: belle giornate di sole, tiepide, con i colori primaverili che iniziano a sbocciare. Così, durante il mese trascoso nei pressi di Oban l’anno scorso, ne ho approfittato di un pomeriggio tranquillo alla Guesthouse per visitare il vicino Ardchattan Priory, che ho raggiunto come sempre con i mezzi pubblici (incastrando gli orari dello scuolabus a quello del bus regionale e del treno).

Ardchattan Priory
L’entrata principale di Ardchattan Priory

I resti del vecchio monastero di Ardchattan sorgono sulle sponde del Loch Etive, a qualche decina di minuti d’auto da Oban. La parte più antica risale addirittura al 1230 e fu fondata da Duncan MacDougall, Lord of Lorn, per un gruppo di monaci di un ordine francese: in Scozia esistevano – e sono esistiti –  solo tre complessi religiosi che accoglievano i monaci di questo ordine. Originariamente il complesso comprendeva una chiesa ed un piccolo convento ma si è espanso nel corso dei secoli ospitando dai 3 ai non più di 20-30 monaci. I tempi della Riforma Protestante, durante il 1500, segnarono il declino del monastero e, quando l’ultimo monaco morì nel 1600, una parte dell’edificio venne trasformata in abitazione privata per l’ultimo Priore, Alexander Campbell, che venne anche nominato Laird of Ardchattan da Continue reading “Primavera ad Ardchattan Priory”