Shieldaig, Applecross e Bealach Na Ba: una giornata di emozioni nel più bel angolo di Scozia

Vi capita mai di chiedervi come mai, nei vostri viaggi passati, non avete mai visitato una determinata zona? Come mai vi sia sempre sfuggita dall’itinerario? Ecco, io mi sto chiedendo perchè non ho mai visitato il meraviglioso Wester Ross prima d’ora! Questa remota ed affascinante regione – o almeno, il pezzettino che ho visitato – è salita immediatamene sul podio dei miei angoli scozzesi preferiti: in tanti mi avevano parlato della sua maestosità e del suo fascino ma non ho mai avuto occasione di testarla personalmente nei miei precedenti viaggi. Per fortuna ci ha pensato Rabbie’s, dandomi la possibilità di partecipare a questo tour, il più bello della mia vita in assoluto! Se volete visitare la Scozia ma non disponete di un’auto, vi consiglio vivamente di scegliere tra uno dei numerosi tour giornalieri o di più giornate organizzati da Rabbie’s e in partenza da Edimburgo, Glasgow e da quest’anno anche da Inverness. L’accoglienza, la simpatia e la conoscenza del territorio delle guide di Rabbie’s renderanno ancora più speciale la vostra giornata! Continua a leggere “Shieldaig, Applecross e Bealach Na Ba: una giornata di emozioni nel più bel angolo di Scozia”

Glenfinnan, nell’incanto del Loch Shiel

Vi ho già parlato della Road to the Isles e di quanto mi sia piaciuta. Partendo – nel nostro caso – da Mallaig dopo aver lasciato l’Isola di Skye abbiamo percorso questa strada rimanendo incantati dal susseguirsi dei paesaggi, prima costieri e poi boscosi, nell’entroterra. Dopo aver superato il magnifico tratto di costa tra Mallaig e Arisaig e aver goduto della bellezza della Camusdarach Beach c’è un’altra tappa obbligatoria se vi trovate a viaggiare in questo angolo di Scozia: la zona di Glenfinnan, con il suo monumento, il famoso viadotto e una piccola chiesetta di pietra.

Glenfinnan Monument Loch Shiel
Il Glenfinnan Monument a guardia del Loch Shiel

Protagonista indiscusso di questo bel quadretto scozzese è il Loch Shiel che se ne sta placido tra le montage, in fondo alla valle, snodandosi tra le brulle colline che sembrano tuffarsi nelle sue acque. In una giornata di nubi l’atmosfera è davvero magica mentre col sole apprezzerete sicuramente i suoi colori vivaci. Il monumento che se ne sta come una sentinella sulle sponde del lago è il Glenfinnan Monument, eretto qui non a caso. Il luogo infatti ha un’importantissima valenza storica perchè proprio su quella riva nel 1745 il Bonnie Prince Charlie innalzò i suoi stendardi chiamando a raccolta i Clan, prima di dare inizio alla rivolta giacobita.

 

Il monumento fu eretto nel 1815 in onore degli uomini che presero parte alla rivolta giacobita tragicamente conclusasi con la battaglia di Culloden. Il monumento, ideato dall’architetto scozzese James Gillespie Graham, è una stretta torre sulla quale svetta la statua di un Highlander. Sul cancello di ferro battuto si trovano le rose, simbolo dei giacobiti.

Glenfinnan Monument
Commemorazione del Bonnie Prince Charlie (Prionns Tearlach), scritta in Gaelico Scozzese

Proprio alle spalle del Glenfinnan Monument & Visitor Centre (parcheggio ed entrata a pagamento) si trova il Glenfinnan Viaduct. I fan di Harry Potter lo riconosceranno alla prima occhiata e si aspetteranno di veder arrivare l’Hogwarts Express da un momento all’altro. Il viadotto infatti è stato usato come location dei famosi film di Harry Potter. Nella realtà ci passa la West Highland Line e più in particolare il Jacobite Steam Train. Pensate che i veri appassionati della saga del maghetto si appostano – timetables del treno alla mano – su una delle numerose piazzole raggiungibili con dei sentieri che partono dal parcheggio per veder passare il famigerato treno a vapore!

Glenfinnan Viaduct
Il famoso viadotto senza treno…..
1200px-glenfinnan_viaduct
e con il treno! (fonte)

Poco distante, su una collina, si trova invece la St. Mary’s & St. Finnan Catholic Church. Solitamente i turisti la superano senza neppure notarla, diretti al monumento e al viadotto, ma vi consiglio di fare una piccola sosta: si tratta di un piccolo luogo di pace e tranquillità con una bella vista e…una leggenda misteriosa! Pare che la porta laterale della chiesetta sia sempre aperta per permettere all’anima del Bonnie Prince Charlie di entrare e trovare riparo, se mai dovesse tornare in Scozia. Ammetto di essermi fermata a visitare St.Mary proprio per questo e di essermi stupita nel constatare che non solo la porta era aperta ma che all’interno c’è anche una targa che commemora lo Stuart.

Saint Mary and Saint Finnan Chatolic Church
La pittoresca St Mary and St Finnan Catholic Church

Consacrata nel 1873 e costruita in stile gotico, la chiesa fu eretta in ricordo dei MacDonalds of Glenaladale che ospitarono Charles Stuart prima del raduno di Glenfinnan. L’interno della chiesa, chiaro e luminosi, danno proprio un senso di pace e protezione, una piccola pausa rilassante prima di proseguire lungo la Road to the Isles.

 


Informazioni pratiche:

Avvicinarsi esternamente al Glenfinnan Monument è gratuito ma entrarci e salire sulla cima è a pagamento e comprende la visita alla mostra del Visitor Centre.

Il parcheggio nei pressi del Visitor Centre è a pagamento; vi consiglio di utilizzare il parcheggio che trovate prima del ponte, che è gratuito e vicino.

L’entrata alla Saint Mary Church è gratuita e non ci sono orari di apertura.

Vi consiglio di salire al viewpoint che si trova sopra il Visitor Centre (sentiero che parte dal parcheggio) per una bellissima vista sul Loch Shiel e sul Monumento.

In Scozia da sola: il mio viaggio

E’ sempre difficile, dopo un viaggio, riuscire a raccontare le emozioni, le sensazioni, condividere i ricordi più belli e vividi. Sembra sempre di non riuscirci appieno, di dimenticare qualcosa, tralasciare qualche particolare. Il mio ultimo viaggio in Scozia, il quinto, è stata un’avventura intensa che si è conclusa solamente pochi giorni fa: dopo 10 giorni in viaggio sono già tornata alla normalità, alla solita routine di tutti i giorni, a pensare nostalgicamente ai luoghi visti ed esplorati. Ci sarà tempo di parlarvi nel dettaglio di tutte le mie tappe, ora però voglio raccontarvi di come è andata questa avventura in solitaria che non è stata la prima e non sarà sicuramente l’ultima!

Continua a leggere “In Scozia da sola: il mio viaggio”

10 musei da visitare ad Edimburgo

Se anche voi, come alla sottoscritta, piace dedicare un pò di tempo ai musei mentre visitate una grande città, ad Edimburgo avrete l’imbarazzo della scelta e decidersi sarà davvero difficile! Dalla scienza all’arte, dal modellismo alla chirurgia: qualunque sia il vostro interesse la capitale della Scozia ha il museo giusto per voi! Vi serve qualche idea? Ecco qui 10 musei da visitare nell’affascinante Edimburgo. Ed il bello è che la maggior parte è ad entrata gratuita!

spazio

National Museum of Scotland

Paese che vai, National Museum che trovi! E come tutti i musei nazionali, anche quello di Edimburgo spazia in moltissimi campi: il mondo naturale, arte e design, culture internazionali. Quello che mi è piaciuto di più è stato ovviamente lo spazio dedicato alla storia scozzese, davvero ben fatto e ricco di informazioni ed oggetti in esposizione. Non perdetevi il panorama dalla terrazza all’ultimo piano, per uno sguardo diverso sul castello e la Old Town! L’ingresso è gratuito.

Camera Obscura

Preparatevi ad entrare nel mondo delle illusioni! La Camera Obscura vi stupirà, non c’è dubbio! In cima al Royal Mile, a pochi passi dal castello, questo particolare museo è ospitato in un edificio a forma di torre, dalla cima della quale si ha un bel panorama sulla città, ed esiste ben dal 1835! Continua a leggere “10 musei da visitare ad Edimburgo”

Trasferirsi ad Edimburgo – L’esperienza di Stefano

Ho deciso di iniziare una serie di interviste a persone che, in un modo o nell’altro, sono particolarmene legate alla Scozia. Può essere un modo per condividere esperienze, idee e sensazioni e, per qualche lettore, prendere spunto e lanciarsi in progetti e sogni fin’ora tenuti in un cassetto. La prima persona a cui ho pensato è stato Stefano, che vive ad Edimburgo e che racconta con ironia la sua esperienza di “italiano in cerca di fortuna” – come si descrive lui – nel suo blog Scarpe Sciolte (lo trovate anche su facebook) e che gestisce con la sua famiglia la  The Shire Guesthouse. Buona lettura! spazio

Ciao Stefano! Raccontaci un po’ chi sei: da dove vieni, cosa facevi in Italia e poi…come mai la scelta di trasferirti all’estero?

Ciao Beatrice, grazie per avermi concesso questo piccolo spazio e grazie in anticipo anche a chi mi dedicherà la sua attenzione nel leggere la mia breve storia. Spero per voi che non vi stiate aspettando quelle storie “click bait” della serie “in-Italia-puliva-i-vetri-ai-semafori-spenti-e-in-Scozia-è-diventato-cardiochirurgo-neonatale” perché non è così che è andata. Purtroppo. Non che mi lamenti, ci mancherebbe, ma non credo che la mia personalissima storia sia di quelle che ti lasciano quel misto di invidia e incredulità tipica di quelle testimonianze che leggi sulle pagine facebook di certi quotidiani che hanno fatto del click bait una filosofia di vita. Non del tutto almeno. Siete quindi pronti a godervi una storia “come tante”? Io vi ho avvertito…
Allora partiamo a testa bassa e lasciatemi fare una piccola introduzione:
Nasco a metà degli anni ‘80 in un paesino nelle dolci campagne di Roma Nord e, tralasciando tutta la parte che và dallo stato infantile alla pubertà, mi ritrovo a quasi 25 anni con una Laurea in Biologia e genetica molecolare, un diploma di perito chimico e parecchi anni passati a smanettare sui PC. Avete presente l’amico “nerd” che vi metteva le mani sul pc quando facevate i casini con Napster o Emule? Ecco quello ero io. Questo per dire che subito dopo la laurea avevo due scelte Continua a leggere “Trasferirsi ad Edimburgo – L’esperienza di Stefano”

Documenti smarriti….e adesso?

Qualcuno di voi forse si ricorda della mia disavventura di alcuni mesi fa. Dopo un fantastico e perfetto mese e mezzo passato tra Inghilterra e Scozia, mentre andavo in treno a Manchester ho perso (o mi è stato rubato, non l’ho mai capito!) il portafoglio. Lo ammetto, non ho mai seguito minimamente la regola che “mai avere tutto nello stesso posto” perchè mi sono sempre detta che, facendo molta attenzione, non ce n’e bisogno. Mi sono ricreduta eccome! In quel maledetto portafoglio io avevo tutto: contanti (per fortuna pochi), carta d’identità, carta di credito, bancomat e tessera sanitaria. Mi sono trovata a Manchester, a due giorni dal volo di rientro, a non saper davvero come fare. Senza soldi e senza un documento. Non nego di essermi sentita disperata e persa e non mi vergogno ad ammettere di essermi messa a piangere in svariate occasioni!

Continua a leggere “Documenti smarriti….e adesso?”

Treshnish Isles tour parte 2: Isola di Staffa

Vi avevo già parlato in questo post dell’emozionante incontro con i Puffin sull’isola di Lunga, durante un tour delle Treshnis Isles lo scorso maggio in Scozia. Felice come una bambina salgo a bordo della nostra piccola barca aiutata galantemente dai Aj e Paul di StaffaTours, che ci riaccolgono a bordo con un sorriso. La nostra prossima meta è l’isola di Staffa, che ci appare dopo una decina di minuti di piacevolissima navigazione. A prima vista, mi ricorda una torta!

Staffa
L’isola di Staffa dalla nostra barca

Staffa è un’isola unica nel suo genere ed è una meta ambita da tutti i geologi del mondo. Disabitata ma popolata da molte specie di uccelli quest’isola è celebre per le sue incredibili colonne di basalto, una roccia vulcanica che nel corso dei millenni e delle eruzioni avvenute ben 60 milioni di anni fa, per via del clima freddo e del contatto con l’acqua, si è solidificata in fretta dando vita a questo spettacolo della natura. Qualcuno noterà la somiglianza con il Giant’s Causeway Irlandese: anche in questo caso, il basalto sembra scolpito da abili mani umane, colonne scure che svettano per altezze considerevoli, che formano delle immense gradinate che a me ricordano sempre le canne di un organo.

 

Lungo il perimetro dell’Isola ci sono svariate grotte, la maggior parte delle quali  Continua a leggere “Treshnish Isles tour parte 2: Isola di Staffa”