South Queensferry, la perla del Firth of Forth

Immaginatevi un piccolo villaggio di pescatori con tanti bei cottage colorati, con i fiori accanto alle porte e le tendine  di pizzo alle finestre. Strade strette ed acciottolate, calpestate così tante volte da esssere ormai quasi ondulate; pub e ristoranti che invitano ad entrare e provare le loro prelibatezze; una lunga linea di sassi a separare il villaggio dal mare, con i gabbiani che volano instancabili nel cielo. E là, nella baia, un immenso ponte che è un’opera d’arte, patrimonio dell’Unesco. No, non vi trovate all’interno di una fiaba, vi assicuro che questo luogo esiste davvero: si trova in Scozia e si chiama South Queensferry, una piccola perla affacciata sul Moray Firth.

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Un adorabile scorcio dei cottage colorati di South Queensferry

Il nome del villaggio ricorda storie di Re e Regine ed in effetti la “Queen” in questione era la Regina Margaret (1045-1093), moglie di Malcolm III, la stessa alla quale è dedicata la piccola cappella del Castello di Edimburgo, edificio più antico della città. La Regina Margaret era molto amata e tra le altre cose fece costruire l’Abbazia di Dunfermline, che divenne ben presto un importante luogo di pellegrinaggio dalla capitale: si venne quindi a creare la necessità di trasportare i fedeli attraverso il Firth of Forth con delle barche ed ecco quindi nascere il ferry, il Queen’s ferry, perchè pagato dalla Regina in persona ed operato dai monaci di Dunfermline.

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Passeggiando lungo la via principale di South Queensferry

Per secoli il ferry fu l’unico mezzo a collegare le due sponde del Firth of Forth finchè nel 1890, e con il diffondersi della ferrovia in Scozia, venne costruito l’imponente Forth Bridge, progettato inizialmente da Thomas Bouch ma poi disegnato nuovamente da Sir John Fowler e Benjamin Baker. Il ponte ferroviario, lungo circa due chilometri e mezzo e alto 361 metri, non passa certo inosservato. Anzi, è proprio il Forth Bridge nella maggior parte dei casi ad attirare i turisti, che giungono appositamente per ammirare l’incredibile struttura di metallo rosso ergersi imponente nel Firth of Forth. Proprio per questo il Forth Bridge è stato dichiarato nientepopodimeno che Patrimonio dell’Unesco!

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Il Forth Bridge al crepuscolo

Ma il Forth Bridge non è il solo ad attraversare lo stretto: ce ne sono infatti altri due, per un totale di ben tre ponti che rendono così particolare qesto tratto del Firth of Forth. Nel 1964 venne inaugurato il Forth Road Bridge poichè il forte incremento del traffico richiedeva la presenza non solo del ponte ferroviario ma anche di uno carrabile: questo pose fine alle attività di trasporto via mare, dopo ben 900 anni di attraversamenti del Firth of Forth. Nel 2017 è stata invece la volta del Queensferry Crossing, ultimo e più moderno tra i ponti sul Firth of Forth.

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Uno scorcio dei tre ponti che attraversano il Firth of Forth

South Queensferry è stata l’ultima tappa del mio viaggio in solitaria in Scozia, che non sarebbe davvero potuto finire in modo migliore. Dopo Edimburgo, Pitlochry, Inverness e Thurso avevo bisogno di una meta dalla quale sarebbe stato veloce raggiungere l’aeroporto, e South Queensferry dista meno di 10 km dai terminal, che ho raggiunto comodamente in taxi. Poco fuori città insomma, ma così tranquilla ed incantata. Il villaggio ha alle spalle una lunga attività di pesca, tutt’oggi praticata, ed i turisti ci arrivano per godersi un raro momento di tranquillità e per sentirsi trasportare indietro nel tempo camminando per la pittoresca High Street.

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Passeggiando su High Street

La cosa che più mi è piaciuta sono i colori che rallegrano l’atmosfera: dettagli rossi, verdi, azzurri. Piante, fiori, messaggi di benvenuto alle porte. E poi molti pub, ristoranti e gelaterie, per la maggior parte italiani, e negozi di artigianato che ti terrebbero incollata alla vetrina per delle ore. Su High Street si trova la casa più antica di South Queensferry chiamata “Black Castle”, risale al 1626 ed è legata ad una misteriosa storia di stregoneria: quando il Capitano per la quale fu costruita fu disperso in mare a causa di un naufragio, la sua domestica fu accusata di aver pagato una mendicate per lanciare un nefasto incantesimo sul suo padrone. Entrambe le donne vennero bruciate al rogo per stregoneria. L’edificio più antico del villaggio è invece la St.Mary’ Church che risale al 1441 e che viene chiamata anche semplicemente Priory Church. Sul The Vennel, una laterale della High Street che si arrampica in salita, si trova invece la Old Parish Church con il suo vecchio cimitero.

 

A South Queensferry durante l’anno si tengono alcuni interessanti eventi che attirano turisti ma soprattutto locali. The Ferry Fair, una fiera locale con orgine nel XII secolo e che dal 1930 si tiene nel mese di agosto e che comprende l’elezione della Fairy Fair Queen, parate di cornamuse e competizioni sportive. In occasione della fiera si tiene anche il Burry Man, un’usanza di origine pagana: un uomo del villaggio viene ricoperto dalla testa ai piedi di foglie e fiori di bardana, una pianta che fa dei fiori simili al cardo. Il primo giorno dell’anno si tiene invece il Loony Dook, manifestazione che vede un folto gruppo di coraggiosi immergersi nelle gelice acque del Firth of Forth.

 

Avete un’intera giornata da trascorrere a South Queensferry? Le cose da visitare di certo non mancano, a partire dal Museo che raccoglie informazioni sulla storia del villaggio, sui suoi ponti, costumi e tradizioni locali. Dall’Hawes Pier, il molo ad est del centro, partono invece i tour che portano i visitatori a scoprire il Firth of Forth e la sua perla nascosta, Inchcolm Island, una piccola isola che ospita un antico e pittoresco convento. Nei dintorni di South Queensferry si trovano poi molte antiche case signorili come Hopetoun House (apparsa nella serie tv Outlander), Dalmeny House e Dundas Estate. Se vi piace camminare poi potete intraprendere la passeggiata costiera di circa 7 km che vi condurrà a Cramond, piccolo villaggio famoso per l’omonima Cramond Island raggiungibile solo con la bassa marea.

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Passeggiando per High Street gli scorci sul Forth Bridge sono davvero meravigliosi ed inaspettati!

Per l’occasione io ho pernottato presso l’Hawes Inn, hotel che si trova proprio sotto al Forth Bridge, e mi sono concessa il lusso di una stanza con veduta sul ponte perchè sognavo di poterlo ammirare fuori dalla finesta della mia camera, di notte, illuminato. L’Hotel ha alle spalle una lunga storia: pensate che la sua origine si colloca infatti a 400 anni fa e nel corso dei secoli ha accolto personaggi illustri come lo scrittore Robert Louis Stevenson, che vi pernottò nel 1886 e che vi prese ispirazione per scrivere la sua novella “Kidnapped”. L’Hotel è molto particolare, in stile vintage, ma purtroppo la pulizia e la cura dei dettagli non erano proprio il massimo. Ho mangiato molto bene nel bellissimo ristorante a piano terra, assieme a Giuliano e Michela, italiani in viaggio di nozze in Scozia che ho conosciuto perchè mi hanno chiesto informazioni per il loro viaggio qui sul blog. E’ stato bello incontrarsi di persona proprio in Scozia!

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L’Hawes Inn di South Queensferry (la mia camera era quella a destra dell’insegna!)

Una visita a South Queensferry insomma vale sicuramente la pena, sia che siate solo di passaggio e abbiate giusto il tempo di una veloce passeggiata in centro, sia che siate tanto fortunati da poterci passare un’intera giornata godendovi la sua tranquillità e bellezza!


Informazioni pratiche

South Queensferry si trova a 17 km dal centro di Edimburgo ed è comodamente raggiungibe il auto o con i mezzi pubblici. Nel primo caso troverete un ampio parcheggio ad est del centro, proprio accanto all’Hawes Inn; se viaggiate in treno invece la stazione di riferimento è Dalmeny dalla quale potete raggiungere il cuore della cittadina a piedi percorrendo Station Road oppure un sentiero nel bosco, segnalato da un cartello, che vi condurrà proprio davanti all’Hawes Pier, da dove partono i tour del Firth of Forth.

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Una pittoresca immagine notturna di South Queensferry

14 pensieri riguardo “South Queensferry, la perla del Firth of Forth

  1. Siamo passati sul ponte due volte, ma sempre di corsa. Ragion per cui non ci siamo mai fermati, furboni.
    Ma sapevo che il paesino è stupendo, e la vista sui ponti poi… di buono c’è che è così vicino ad Edimburgo che ogni occasione è buona. Mi sono innamorata delle tue foto però ❤

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    1. Ciao Celeste! La prossima volta non perderti una tappa a South Queensferry, mi raccomando 🙂 Come dici ti, è vicinissima sia ad Edimburgo che all’aeroporto, quindi è un’ottima base per la notte se hai un volo il mattino dopo oppure una bella gita fuori porta se alloggi in città 🙂 Grazie mille per essere passata e un bacione!

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  2. Davvero una perla! E poi è vicinissima a Edimburgo quindi una puntatina ci starebbe. Tuttavia in caso il tempo a disposizione fosse troppo poco, la scelta fra le sue stradine con le casette colorate Vs un’escursione su una delle isole selvagge al largo della costa sarebbe troppo dura! Tu che faresti? 😉
    Se non ci sentiamo prima ti auguro una buona Pasqua Bea! 🙂

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    1. Grazie Daniela! Mmmmm avendo un solo giorno a disposizione direi South Queensferry e magari qualcos’altro! Una sola giornata per un’isola (però dipende quale intendi!) è pochinoooo 😉 Buona Pasqua anche a te e un abbraccio!

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  3. Questo articolo sembra studiato apposta per me. Ed io che volevo semplicemente fermarmi per uno scatto verso Forth Bridge. Devo preventivare una sosta più lunga e poi che dire di uno scatto by night. Insomma il tempo è pochissimo per un giro così grande. Un abbraccio grande grande Bea
    PS: Sai che abbiamo comprato la tua guida? Non ho ben capito come ha fatto la mia amica so comunque che tu ti sei sentita, credo via e.mail, con sua figlia. Non vedo l’ora di vederla. Un abbraccio Bea

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    1. Ciao Bea! Si si, una sosta più lunga è decisamente consigliata, anche solo per una passeggiata nel piccolo centro! Se poi la visiti prima di rientrare, è anche vicinissima all’aeroporto! Fammi sapere quando ricevi la guida 😉 Grazie mille!!

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  4. Beh, la prossima volta che vado ad Edimburgo anche solo come gita fuori porta questa meta devo ricordarmela! Adoro i piccoli villaggi di pescatori, se sono in Scozia poi, con quel fascino che ha ogni centimetro di terra….come non andarci?!
    Un bacio

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    1. Ciao Lucrezia! Fai benissimo! South Queensferry si raggiunge comodamente coi mezzi pubblici e in pochissimo tempo..ed è l’ìdeale per una gita fuori porta da Edimburgo! A me è piaciuta moltissimo, il perfetto coronamento di un viaggio magnifico ❤

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