Scozia: itinerario di 15 giorni per assaporare la bellezza di Lowlands, Highlands ed Isole.

Una settimana è poca, dieci giorni diciamo che sono abbastanza ma con ben due settimane…un bel viaggetto ricco e vario in Scozia lo si riesce ad organizzare!  Attenzione però: qundici giorni sembrano moltissimi ma c’è il rischio di farsi prendere la mano nella fase organizzativa e di ritrovarsi ad aver esaurito lo spazio per le varie tappe…e ad avere ancora un sacco di cose da inserire! Meglio dunque non esagerare, soprattutto perchè, come dico sempre, meglio vedere meno cose ma vederle bene, piuttosto di fare le corse e non godersi la vacanza. Le possibilità di creare il proprio personale itinerario sono infinite. In questo che ho pensato per voi è compresa tutta la Scozia, da Edimburgo all’estremo Nord fino ad arrivare all’immancabile isola di Skye. Il bello è la varietà di paesaggi che si incontreranno lungo la strada: la Scozia vi sorprenderà con le sue spiagge bianche, i boschi rigogliosi, i paesaggi desolati ma romantici delle Highlands!

Ma prima di iniziare… se hai a disposizione due settimane da passare in Scozia ti consiglio di acquistare la mia nuova guida che raccoglie un itinerario spiegato giorno per giorno con informazioni generali sulla Scozia, curiosità e altre meravigliose tappe che non trovi nell’itinerario qui sotto! La trovi qui, nel sito dei Viaggiautori!

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La mia guida sulla Scozia!

Giorno 1 e 2: Edimburgo

Arrivo ad Edimburgo, pomeriggio ed intera giornata seguente dedicate alla visita della città, dinamica capitale della Scozia con infinite possibilità di cose da fare e da vedere: da non perdere una bella passeggiata lungo il Royal Mile e alla scoperta della Old Town, due passi nel Dean Villagge fino al quartiere di Stockbrige e magari la visita ad uno dei numerosi musei della città.

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Vista della Old Town dai giardini di Princes Street

Giorno 3: da Edimburgo a Stonehaven (circa 3h)

Dopo aver ritirato la macchina a noleggio, si parte salendo lungo la costa Est nella regione del Fife. Per prima cosa fate una pausa nel pittoresco villaggio di Culross, un antico villaggio che è uno dei meglio conservati di tutta la Scozia. Non perdetevi quindi il vicino East Neuk of Fife, un tratto di costa caratterizzato da piccoli villaggi di pescatori dai cottage colorati raggruppati attorno a suggestivi porticcioli. Indecisi su quale dei cinque villaggi visitare? Vi consiglio una passeggiata ad Elie e al suo bel promontorio con il piccolo faro e una sosta a Saint Monans, a mio avviso il più bello di tutti i villaggi! Nel pomeriggio raggiungete quindi Saint Andrews, deliziosa cittadina universitaria dove potrete ammirare le imponenti rovine dell’antica cattedrale costruita nel 1158 e che, nel momento di massimo splendore, era un punto di riferimento religioso per i pellegrini di tutta Europa. Dalla cattedrale seguite la stradina che, lungo la costa, porta al vecchio casello, sede di vescovi e arcivescovi per più di tre secoli. Se avete ancora tempo, vi suggerisco una sosta al Glamis Castle, imponente maniero sede ufficiale dei conti Strathmore e Kinghorne e da molti considerato uno dei più belli castelli di Scozia, oppure allo Scone Palace, luogo di incoronazione di molti re scozzesi, tra i quali Macbeth e Robert Bruce. La meta di oggi è Stonehaven, tranquillo villaggio sul mare con una bella spiaggia di ciottoli ed un buonissimo (e pluripremiato) fish and chips!

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Saint Monans, uno dei villaggi dell’East Neuk of Fife

Giorno 4: Da Stonehaven a Nairn (circa 3h30)

Il mattino è dedicato alla visita di Dunnottar Castle, castello dalla magnifica posizione che si può raggiungere con una bella passeggiata dal porto di Stonehaven: ci si impiega circa una quarantina di minuti all’andata e altrettanti al ritorno, ma ne vale davvero la pena! In alternativa poco lontano dal casello c’è un comodo parcheggio. Si prosegue verso Nord, sorpassando Aberdeen ed inoltrandosi nella campagna fino a raggiungere nuovamente la costa. I villaggi di Pennan e Crovie sono molto suggetstivi e pittoreschi, aggrappati ad uno stretto pezzo di terra ai piedi di una scogliera, separate dall’acqua solo da una stretta stradina. Viene da chiedersi come sia possibile che le piccole casette non vengano spazzate via dalle onde dell’impetuoso Mare del Nord. Si prosegue a Ovest lungo la costa fino a Nairm, cittadina e ex borgo reale delle Highlands. Lungo la costa prima di raggiungerla, molto carina per una passeggiata è la spiaggia a Lossiemouth ma potreste fare una pausa anche nei villaggi di Portsoy, Cullen e Portknockie.

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Dunnottar Castle

Giorno 5: Da Nairn a Golspie (circa 2h30)

La giornata è dedicata all’esplorazione della zona di Inverness ricca di storia e di luoghi molto interessanti da visitare: Culloden Battlefield, la brughiera dove si è combattua nel 1746 la tragica e disastrosa battaglia di Culloden; Clava Cairns, sito preistorico di sepoltura con misteriosi monoliti; Fort George, fortificazione risalente al XVIII, usata tutt’oggi come base militare ma aperta ai visitatori e che è anche un ottimo punti di avvistamento dei delfini. Ci si sposta al vicino e celebre Loch Ness e al magnifico Urquhart Castleche sorge proprio sulle sue sponde. Riprendendo la strada verso Nord, si passa per Beauly dove si possono ammirare i resti del monastero costruito nel 1200. La meta di questa giornata è Golspie, villaggio che sorge sulla costa orientale, sul Mare del Nord.

Loch Ness
Loch Ness

Giorno 6: Da Golspie a Thurso (circa 1h30)

Proseguite verso Nord lungo la costa orientale con scorci magnici sul mare! Poco distante da Golspie si trova il Dunrobin Castle, che sembra davvero uscito da una fiaba con la sua architettura e i suoi splendidi giardini. Fate una pausa nei pressi di Wick per visitare il Sinclair Castle, i resti di un castello costruito a strapiombo sul mare, e i Waligoe Steps, una incredibile scalinata scavata nella roccia che scende da un’alta scogliera al livello del mare. Proseguendo, nell’angolo Nord Orientale della Scozia, si arriva a John O’Groats  e Duncansby Head, che segna il punto più a Nord della Mainland, isole escluse. Non perdetevi una passeggiata dal faro fino ai Duncansby Stacks, imponenti faraglioni di roccia che spuntano dal mare. Raggiungete poi il vicino Dunnet Head Lighthouse: se la giornata è limpida da qui si vedono anche le Orcadi! A Thurso, la meta di oggi, fate una passeggiata serale lungo la Victoria Walk che offre deliziose vedute verso il mare.

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Duncansby Head

Giorno 7: da Thurso a  Durness (circa 2 h)

Percorrendo la strada A836 si giunge a Durness, passando per numerose spiagge come per esempio quella di Bettyhill, di Tongue, o le più piccole di Strathy o Armadale. Durness è un piccolo villaggio che sorge su una bellissima spiaggia, Sango Sands. Dedicate il pomeriggio all’esplorazione della zona di Durness: Smoo Cave, grotta marina visitabile e molto suggestiva, Balnakeil Bay, Sandwod Bay: provate una delle piacevoli passeggiate che la zona ha da offrire.

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Una bellissima immagine di Durness (fonte)

Giorno 8: Da Durness a Ullapool (circa 3h)

Il viaggio riprende scendendo a tratti lungo la costa occientale, a tratti rientrando nell’entroterra. Fate una prima sosta a Scourie e, se il tempo ve lo permette, fate una passeggiata fino allo Scourie Headland. In poco meno di mezz’ora si raggiunge il Loch Assynt, un suggestivo lago al quale vale la pena fermarsi a dare un’occhiata. Sulle sue sponde si trovano le rovine dell’Ardvreck Castle, risalente al XVI secolo e costruito dal Clan MacLeod. Con una deviazione di circa mezz’ora si raggiunge la Achmelvich Beach, una bella spiaggia bianca meta di surfisti e kayak. Si continua verso Sud, fino a raggiungere Ullapool, la più “grande” cittadina che si incontra nella zona e da dove partono i traghetti diretti alle Ebridi Esterne.

Ullapool
Una magnifica veduta verso Ullapool scattata da Ilaria Battaini: visitate il suo blog di viaggi

Giorno 9: Da Ullapool ad Applecross (circa 3h30)

Molti affermano che si tratti di una delle zone più belle dell’intera Scozia: la strada costiera che da Ullapool conduce ad Applecross e poi al Kyle of Lochalsh, dove si trova il ponte per l’Isola di Skye. La strada che parte da Ullapool e prosegue nell’entroterra è molto più veloce e vi permetterebbe di raggiungere Applecross in meno tempo; tuttavia, percorrendo la costa si gode di un paesaggio magnifico che vale sicuramente il tempo e i chilometri in più! Dunque, da Ullapool si scende lungo la A835 per poi svoltare nella A832 (anzichè proseguire per Inverness, si seguono le indicazioni per Dundonnel e Gairloch, seguendo poi sempre la stessa strada che giunge sulla costa e si snoda su di essa. Il villaggio di Gairloch si trova in una bella posizione sull’omonimo Loch e non lonano si trova la spiaggia Big Sands, con una meravigliosa vista sulle montagne circostanti. Si percorre un tratto nell’entroterra, si imbocca la A896 nei pressi della chiesa di Kinlocheven e si prosegue fino ad arrivare a Torridon, altro grazioso villaggio circondato dalle montagne. Da qui si prosegue verso Shieldaig (altro villaggio dove potreste pensare di pernottare) da dove si imbocca la single track road non classificata che percorre tutta la costa ed indicata come “Wester Ross Coastal Trail” sul classico cartello stradale marrone. L’alternativa è proseguire sulla più veloce strada nell’entroterra, ma decisamente meno scenica. In poco più di un’ora, sorpassando piccoli villaggi di pescatori, si raggiunge Applecross.

Il Red Roof Cottage, una classica immagine da Shieldaig
Red Roof Cottage nei pressi di Shieldaig

Giorno 10: Da Applecross all’Isola di Skye (circa 2h30)

La strada che da Applecross conduce a sud attraverso le montagne è conosciuta come una delle migliori “scenic route” scozzesi. In gaelico è chiamata Bealach Na Ba ovvero “Pass of the cattle“, il Passo del bestiame, perchè era usato nell’antichità per portare il besiame dalla penisola di Applecross ad altre zone delle Highlands (strada segnalata da un cartello blu e rosso, che non passa di certo inosservato!). La strada è stretta (una single track road) e tortuosa, tanto che con condizioni climatiche avverse è sconsigliato percorrerla, ma è circondata da un paesaggio magnifico e offre vedute  mozzafiato sulle zone circosanti. Raggiunto il villaggio di Tornapress si prosegue sulla A896  in direzione Locharron e poi si imbocca la A890 che conduce a Kyle of Lochalsh. Prima di raggiungere le Skye Bridge si può optare per una breve deviazione al pittoresco villaggio di Plockton. Obbligatoria invece la tappa al celebre Eilean Donan Castle, castello più fotogenico e fotografato di Scozia. Da qui, in breve tempo si raggiunge l’Isola di Skye. Pernottamento a Portree. Per un approfondimento sulla zona di Ullapool, Gairloch e Applecros visitate questo sito!

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Bealach Na Ba – Pass of the cattle

Giorno 11 e 12: Isola di Skye

Due giornate piene dedicate alla scoperta dell’Isola di Skye! Il primo giorno potrebbe essere concentrato sulla Trotternish Peninsula, senza ombra di dubbio la zona più conosciuta di Skye e quella dove i turisti si concentrano maggiormente. E non c’è da stupirsene, data la sua bellezza e la miriade di attrazioni naturali che offre. Le elencherò ora velocemente, ma trovate più informazioni in questo articolo. Da Portree, e procedendo lungo la costa della Trotternish Peninsula in senso antiorario, ecco cosa troverete durante il tragitto: Old Man of Storr, singolare formazione rocciosa che sovrasta la strada che costeggia il mare; Kilt Rock, una cascata che si getta in mare da un alta scogliera che, per la sua forma drappeggiata, ricorda le pieghe di un kilt; Staffin Bay, baia nei pressi dell’omonimo villaggio; Duntulm Castle, antico castello di cui oggi non rimangono che pochi massi a ricordarne l’antico splendore; Skye Museum of Island Life un piccolo e graziosissimo museo che ricrea le antiche tipiche abitazioni degli isolani ed il loro stile di vita, con utensili ed attrezzi direttamente dal passato, in una posizione incantevole che sovrasta il mare; adiacente al museo si trova il cimitero che ospita la tomba di Flora MacDonald, eroina scozzese che aiutò il Bonnie Prince Charlie nella sua fuga dopo la sconfitta di Culloden; il Fairy Glen, un luogo davvero magico e fatato nei pressi di Uig, dove si dice vivano le fate: difficile crederlo, passeggiando tra le montagnole ondulate e salendo fino in cima alla roccia detta Castle Ewan per la sua forma che richiama un castelllo. Nell’entroterra si trova invece la catena monuosa del Quiraing: una tortuosa single track road  porta da Staffin a Uig inerpicandosi in un paesaggio montano verde e roccioso e tagliando ‘a metà’ la penisola.

skye museum of highland life
Trotternish Peninsula

Un’altra giornata è da dedicare alla parte Ovest di Skye. Gli Highlights sono sicuramente la Claigan Coral Beach, una spiaggia di minuscoli coralli che vi stupirà per il suo candore, il Dunvegan Castle antica (e odierna) sede del clan MacDonald nei cui dintorni si possono vedere le foche e il magnifico, scenografico e pittoresco Neist Point Lighthouse, un faro costruito su di una scogliera a picco sul mare, in una posizione davvero fantastica che farà sognare gli appassionati di fotografia, soprattutto al tramonto. Da non perdersi, anche le Fairy Pools: una piacevole passeggiata vi condurrà in un luogo davvero fatato. Qui, tra i limpidi e trasparenti laghetti che si formano lungo il fiume Brittle sembra davvero di intravedere fate ed altre piccole creature, o almeno, se ne avverte la presenza. Non lontano si trova la Talisker Bay, con i suoi sassi neri che, nelle giornate grigie, danno un aspetto davvero drammatico alla spiaggia. Nel villaggio di Talisker si trova anche l’omonima distilleria, che è l’unica su tutta l’isola ed è aperta ai visitatori.

Neist Point Lighthouse
Tramonto a Neist Point Lighthouse

Giorno 13: Road to the Isles fino a Glencoe (circa 3h, ferry+road to the isles)

Prima di tornare sulla mainland, rimane un pò di tempo da dedicare ad una zona di Skye che non è ancora stata presa d’assalto dai turisti e mantiene quel misterioso distacco rispetto alle aeree più frequentate: si tratta di Elgol, remoto e miuscolo villaggio di pescatori nella Strathard Peninsula. La strada per raggiungerlo è stretta, lunga e tortuosa ed è proprio questo a scoraggiare i più ad addentrarsi fin qui. Ma la vista che si ha dalla Elgol Beach vale il viaggio: da qui si ha una visuale mozzafiato sulle Cuillins che sono spesso ricoperte di nubi, con un effetto davvero drammatico. La spiaggia di Elgol in sè è molto bella, ricoperta interamente da pietre rotonde e colorate e con alle spalle una roccia delle stranissime incisioni naturali. Da Elgol ci si avvicina a Armadale, nel sud dell’Isola, dove ci si imbarca sul ferry che in poco più di mezz’ora porta sulla mainland, a Mallaig. Da qui, parte la scenografica Road to the Isles che conduce a Fort William. Non perdetevi le magnifiche Silver Sands of Morar e la mozzafiato Camusdarach Beach, spiagge di fine sabbia bianchissima che vi regaleranno dei panorami davvero incantevoli. Si raggiungono abbandonando la strada principale una volta superato il ponte dopo il villaggio di Morar, imboccando la vecchia strada costiera sulla destra, segnalata da un cartello marrone (colore che indica un luogo di interesse culturale/storico/paesaggistico) e definita “Alternative Scenic Route” o “Alternative Coastal Route”. A Glenfinnan invece troverete i celebri Glenfinnan Monument, monumento commemorativo alla rivolta giacobita del 1745, e Glenfinnan Viaduct, usato come location per i film di Harry Potter. La meta di oggi è Glencoe, suggestiva e solitaria valle che è il paradiso degli escursionisti e degli sport all’aria aperta.

Glenfinnan Monument Loch Shiel
Glenfinnan Monument

Giorno 14: Da Glencoe a Stirling (circa 3h)

Da Glencoe le alternative sono due: percorrere la A82 che porta più velocemente verso la capitale oppure imboccare la più bella strada costiera, con una deviazione di circa 1h30. Procedendo lungo la costa si incontra prima Caslte Stalker e poi proseguendo sul Loch Awe, Kilchurn Castle e la magnifica St. Conan Kirk. Si passa poi attraverso il Loch Lomond National Parkdove le possibili tappe sono: Inchmahome Priory, suggestive rovine di un monastero che sorgeva su di un’isola al centro del Lake of Menteith, nei pressi di Aberfoyle; Doune Castle, fortezza medievale che sorge nell’omonimo villaggio e che è stata usata come set cinematografico per le serie tv Game of Thrones e OutlanderLoch Katrine, se prediligete i paesaggi naturali, definito da molti il lago più bello della Scozia, dove si può fare un giro in barca, in bicicletta oppure a piedi; Loch Lomond, il più grande lago del Regno Unito, con una cinquantina di isolette al suo interno e che da il nome al parco nazionale; Luss, delizioso villaggio che sorge sulle sponde del Loch Lomond dalle carinisime casette colorate; Callander, ex località termale scozzese e considerata la porta d’accesso alle Highland, offre anche molte passeggiate tra cui quella alle cascate Bracklinn Falls. Pernottamento a Stirling, cittadina medievale ed antica capitale scozzese, celebre per il castello (che consiglio di ammirare solo esternamente) che fu residenza degli Stuart reali tra il XV e il XVII secolo, ed il Monumento Commemorativo a William Wallace che proprio qui sconfisse gli inglesi nel 1297.

Foto 3 (Loch Katrine)
Loch Katrine

Giorno 15:  riconsegna auto a Edimburgo (meno di 1h)

In meno di un’ora da Stirling si raggiunge l’aeroporto di Edimburgo dove, una volta riconsegnata la macchina, si intraprende il viaggio di ritorno. Avete ancora tempo perchè il vostro volo è alla sera? Potreste visitare Linlithgow Palace oppure la Rosslyn Chapel!


49 pensieri riguardo “Scozia: itinerario di 15 giorni per assaporare la bellezza di Lowlands, Highlands ed Isole.

  1. Ciao Beatrice, ho letto i tuoi itinerari e ho preso spunto per cercare di pianificare il viaggio di agosto (so che è un pò tardi ma non potevo fare diversamente). Viaggeremo in moto dall’Italia e quindi avremo a disposizione in Scozia circa 10 giorni che vorrei dedicare principalmente alle isole Ebridi, interne ed esterne, e all’estremo nord evitando le città che mi terrei per un secondo giro. Il grosso problema è che non riesco a capire se l’itinerario è troppo denso e quanti giorni dedicare alle isole. A grandi linee la mia idea è questa:
    – arrivo in Scozia meridionale,
    – traghetto per Arran dove starei una notte,
    – rientro sulla terraferma direzione Skye (2 giorni pieni)
    – traghetto per Harris direttamente da Skye (3 giorni pieni)
    – rientro sulla terraferma a Ullapool direzione Nord mi rimangono 3 giorni e pensavo di arrivare fino a Durness replicando al contrario le tappe che racconti nel tuo itinerario.
    Sono molto dubbiosa, accetto qualsiasi consiglio ma vorrei tenere le Harris e Lewis (ho letto i libri di May e me ne sono innamorata senza averle viste!).
    grazie mille

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    1. Ciao Veronica! Harris e Lewis purtroppo ancora mi mancano! Il tuo itinerario mi piace, molto alternativo e incentrato sulle isole 😉 negli ultimi tre giorni potresti fare Ullapool-Durness, poi Durness-Thurso-qualcosa a Nord di Inverness e infine Inverness-Edimburgo! Rientrerebbe nei piani di viaggio?

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  2. Ciao Beatrice, seguendo le tappe della tua guida ci avanzerebbe una notte da trascorrere in Scozia. Secondo te merita allungare una tappa di quelle indicate (quale potrebbe essere?) oppure inserire una giornata alle Orcadi? Troppo impegnativo?
    Grazie per il tuo aiuto
    Francesco

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    1. Ciao Francesco, benvenuto! Le Orcadi ancora mi mancano ma dedicarci soltanto una giornata è davvero pochissimo 😦 Se stai seguendo l’itinerario che trovi nella mia guida io ti suggerisco di aggiungere una notte a Thurso, spezzando quindi la tratta Golspie – Durness come trovi qui nell’itinerario di 15 giorni di questo articolo! 🙂 Avrai più tempo per goderti l’estremo nord, che dona paesaggi mozzafiato!!

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  3. Ciao Beatrice! Anzitutto complimenti per il blog. Sto organizzando un viaggio di due settimane in Scozia, e come da tuo suggerimento mi sto prendendo per tempo, andremo a Settembre. Gironzolo qua e là nel tuo blog alla ricerca di notizie utili, c”è ne sono davvero tante.

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    1. Ciao Sabina, benvenuta 🙂 Ottimo mese settembre, meno turisti e più tranquillità, sono tre anni che vado anche io in quel periodo! Probabilmente lo hai già visto, trovi un itinerario di due settimane che potrebbe fare al caso tuo 😉 Ovviamente se ti servono altre info che non trovi scrivimi pure!

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  4. Beatrice, complimenti per il sito; offre tanti, interessanti spunti. Io ho iniziato proprio oggi ad organizzare, spero non sia troppo tardi. Ho ben tre settimane, dal 27 luglio al 18 agosto. Adoro i castelli, ma anche la natura, i paesaggi, le isole, l’whisky…insomma, tutto 🙂
    Mi consigli di arrivare direttamente ad Edimburgo o potrei fare il giro contrario, cioè partendo dalle isole e finire ad Edimburgo? Sarebbe una sorta di “riposo” dopo il tour, vorrei fermarmi dal 15 per ripartire, appunto il 18. Credo di aver capito, però, che c’è un festival abbastanza importante ad agosto o sbaglio? Non vorrei trovarmi nel caos…che sicuramente, in ogni caso, troverò! Grazie per il suppporto.

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    1. Ciao Agnese, grazie mille e benvenuta! Wow, hai un sacco di tempo davvero!!!! Io ti consiglio di tenere Edimburgo all’inizio: secondo me dopo tre settimane in giro per meravigliosi angoli naturali trovarsi in città sarebbe un trauma 😛 eheheheh 😛 Da quello che scrivi deduco che non ti piace molto il caos… in agosto Edimburgo è presa d’assalto dai turisti che la visitano per assistere ai festival che vi si tengono. Sarebbe un bello spettacolo poter assistere al Military Tattoo in effetti, ma se troppa confusione non ti piace la eviterei 🙂

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  5. Ciao Beatrice,
    pensi che si possa ridurre in un viaggio da 12 giorni?
    io sarò in scozia dal 1 al 13 luglio ma purtroppo la partenza del 13 è la mattina presto.
    grazie e complimenti per il tuo sito

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    1. Ciao Stefano! Credo di averti risposto via mail 🙂 Potresti togliere l’intera giornata a Durness e fare i giorni 4-5-6 in sole due giornate, ma sarebbe un bel tour de force. Sinceramente te lo sconsiglio, piuttosto sacrificherei qualcosa, a malincuore!

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  6. Ciao Beatrice,
    complimenti davvero per il tuo blog: molto ben fatto, esaustivo e ricco di spunti.
    Sto progettando, insieme con mia moglie, un tour in moto per il maggio prossimo utilizzando come base questo tuo itinerario di 15 giorni.
    Purtroppo ho visto, o almeno non sono riuscito a trovare io, che non ci sono traghetti diretti per la Scozia ma solo per Newcastle, la meta più vicina. Risulta anche a te?
    Sono certo comunue che sarà in viaggio fantastico.

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    1. Ciao Massimo, grazie mille!
      Sai che mi cogli impreparata? Ho sempre raggiunto la Scozia in aereo, non conosco i collegamenti tramite traghetto ma, comunque, non ho mai sentito di una tratta che la collega direttamente alla terraferma, mi dispiace! Per qualsiasi altra cosa, ci sono 🙂

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  7. Ciao Beatrice, è già la terza volta che ti chiedo consiglio e spero che ancora una volta potrai aiutarmi!
    A fine luglio andrò 2 settimane in Scozia con la mia ragazza, ho già programmato tutte le tappe (che ora ti scrivo), escludendo la zona nord per girare con più calma nella parte di vacanza tra Ullapool e Glencoe.
    Poi ho comprato la vostra guida dei Viaggiautori, e mi sono pentito di tale scelta!
    Adesso sono qui a cercare di capire se riesco (e se ne vale la pena) a inserire anche il tragitto verso Durness e il relativo pernottamento.
    Le mie tappe al momento saranno queste, ti scrivo solo i pernottamenti:
    1 – Edimburgo (arriviamo alle 23.00)
    2 – Edimburgo
    3 – Edimburgo
    4 – Stonehaven
    5 – Nairn
    6 – Inverness
    7 – Ullapool
    8 – Shieldaig
    9 – Kyle of Lochalsh
    10 – Portree
    11 – Portree
    12 – Morar
    13 – Glencoe
    14 – Stirling

    Le soluzioni da me pensate sono 2.
    La prima è di seguire la vostra guida, pernottando a Golspie invece che a Inverness. E poi dormire nei dintorni di Durness (ho trovato a un hotel a Tongue) eliminando la notte ad Ullapool.
    Questa soluzione sarebbe la più semplice in ottica di cancellazione degli hotel già fissati, ma ho paura che siano troppo pesanti i viaggi, soprattutto quello diretto da Durness a Shieldaig (visto anche che il giorno prima avremmo un viaggio lungo Dolspie – Durness), che oltre che lungo di per sé, forse lascia poco tempo per visitare i posti che si incontrano.
    I pernottamenti diventerebbero così: Nairn – Golspie – Durness – Shieldaig – Kyle of Localsh……

    La seconda soluzione è simile alla precedente. In questo caso però dormirei ad Ullapool invece che a Shieldaig, riorganizzando cosi i pernottamenti: Nairn – Golspie – Durness – Ullapool – Kyle of Localsh – ……….
    Probabilmente questa è la scelta più sensata, in questo caso però dovrei cancellare il pernottamento a Shieldaig (fissato con Airbnb e già pagato), che mi dovrebbero rimborsare se ho letto bene i termini di cancellazione (non ho mai cancellato una prenotazione di Airbnb), meno 12€ di spese non rimborsabili.

    Lo so, te l’ho fatta lunga, perdonami.
    Fammi sapere per favore se entrambe queste idee sono fattibili, e se una delle due è preferibile, e sopratutto se vale la pena questa modifica per visitare la zona Nord!
    Grazie mille
    Simone

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    1. Ciao Simone!! Eh, ardua scelta direi, ma proprio ardua ardua!!! Ti direi di cercare di visitare meglio e con più calma le zone che ti eri prefissato all’inizio, perchè giustamente tutto non si puà vedere.. però capisco anche il tuo voler spingerti più a nord.. Quella parte di itinerario è in effetti quella che andrei anch’io a modificare, ma in realtà toglierei anche una giornata ad Edimburgo: è più facile che in futuro tornerai nella capitale scozzese rispetto all’arrivare fino a Durness! Quindi, se puoi (mi rendo conto che è un pò complicato), toglierei una notta ad Edi e il giorno 3 pernotterei direttamente a Stonehaven. Poi procederei conla tua soluzione numero 2, magari fermandomi anche 2 notti nella zona di Durness in modo da godermela un pò di più. Spero di non averti creato ulteriore indecisione!! In alternativa, se spostare tutti i pernottamenti risultasse troppo dispendioso e complicato, puoi tenere il programma originale…..e tornare in Scozia una seconda volta per esplorare il Nord 🙂

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      1. Ok, grazie per la risposta velocissima. Ci avevo pensato anche io ad eliminare una notte ad Edimburgo, ma già così abbiamo 2 giorni pieni per visitarla, eliminando una notte ci rimarrebbe un giorno e mezzo al massimo, e avevo paura fosse davvero troppo poco…. mi sbaglio? Questo perché lo spostamento da Edimburgo a Stonehaven sarebbe di 3h30 di auto (senza contare la tappa a St. Andrews), il che vorrebbe dire partire dalla capitale al più tardi dopo pranzo.
        Ti confesso che visto il costo di questa vacanza, e della quantità di posti nel mondo che ancora voglio visitare, non credo tornerò in Scozia molto presto, e quindi il Nord vorrei provare ad infilarcelo 🙂
        Ci penserò ancora un po’ (non molto perché parto il 26 Luglio), e deciderò se seguire semplicemente la soluzione 2 (sarà faticoso, spero di farcela e di non perdermi troppe cose), oppure seguire il tuo consiglio e dedicare più calma (sia come fatica di guida e come tranquillità di visite) al Nord, contando di tornare un week end ad Edimburgo prima o poi!
        Grazie ancora sei stata gentilissima
        Complimenti per il sito e per la guida!

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      2. Figruati Simone, è un piacere! Un giorno è poco per Edimburgo, è vero, io ci sono stata 3 volte (per più giorni) e ho ancora una lista lunghissima di cose da vedere.. però è più semplice avere in futuro l’occasione di tornarci anche solo per un week end, nell’Estremo Nord della Scozia invece…chi lo sa? Pensaci e valuta bene la scelta secondo te migliore, in ogni caso io ti auguro un viaggio meraviglioso! Mi farebbe piacere poi sapere come è andata 🙂 Puoi scrivermi a nelcuoredellascozia@libero.it 🙂

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  8. Ciao Beatrice,
    non so perché ma non riesco più a rispondere alla tua risposta.
    Risponderti qui mi sembra più consono.
    Allora, hai perfettamente ragione, la scelta più sensata sarebbe fare Cornovaglia e Galles insieme, ma al cuore non si comanda!.

    La Cornovaglia la lasceremo per il prossimo viaggio ove visiteremo bene anche Londra.

    Ora ci stiamo concentrando sul Galles e la Scozia.

    Allora tolte i 4 giorni ad Edimburgo vorrei dedicare altri 10 giorni alla Scozia.
    Vorrei in questi giorni fermarmi almeno 1 volta (IN UN POSTO BELLISSIMO) almeno 2 notti per tirare un po’ il freno…

    L’isola di SKYE è già inserita (forse i 2 giorni me li giocherò qui), mentre l’Isola di Mull non credo di inserirla purtroppo.

    Per il resto vorrei seguire abbastanza fedelmente il tuo tour di 15 gg togliendo magari solo la costa nord est che ho letto essere ma meno interessante, praticamente (giro antiorario) arrivare verso Durness e tagliare giu poi verso golspie.

    In attesa di una tua risposta (e del tuo libro) ti ringrazio anche a nome di mia moglie.

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    1. Ciao Fabriazio! Direi che sarebbe un bellissimo itinerario e in 10 giorni riuscirai a goderti la Scozia 🙂 Come dici tu, ti consiglio di passare su Skye minimo due notti, potendo anche una terza 🙂 Se hai intenzione di arrivare fino a Durness putroppo direi che Mull non ci sta proprio…ma avrai una buona scusa per tornare in Scozia 🙂 🙂

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  9. Ciao! Io ti sto seguendo ovunque nel web, trovo che il blog sia veramente ben fatto
    Il mese scorso ho comprato i biglietti aerei per la Scozia ed è da allora che faccio e rifaccio l’itinerario senza arrivare ad una conclusione.
    Magari mi puoi dare un consiglio.
    Arriveremo nella mattinata del 9 maggio a Glasgow per ripartire il 19 sera, quindi 10 giorni belli pieni.
    Da quello che ho letto Glasgow non è il massimo, quindi ho deciso di saltarla.

    Per ora la bozza dell’itinerario (l’ennesima) è questa:

    – 9 Stirling e St.Andrew
    – 10 Aberdeen con visita al castello di Dunnottar
    – 11 Inverness
    – 12 Eilean Donan Castle e trasferimento a Skye
    – 13 e 14 a Skye
    – 15 Fort William e Glencoe
    – 16 due opzioni o gita sul treno a vapore Jacobite o Highland Safari da Aberfeldy (due attività che includo per i miei due bimbi di due anni e mezzo e 4 anni e mezzo)
    – 17, 18 Edimburgo
    – ritorno a Glasgow e rientro in serata

    Che dici?
    Può funzionare?

    Grazie per qualsiasi suggerimento vorrai darmi

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    1. Ciao Sabrina, benvenuta! 🙂 Sono d’accordo con la decisione di saltare Glasgow che, a mio parere, va visitata ma non in occasione di un primo viaggio. Per il resto mi sembra tutto perfetto, un itinerario classico ben bilanciato, tranquillo e per nulla di corsa! Non ti so consigliare tra il Jacobite e l’Highland Safari perchè non ho mi provato nessuno dei due.
      A che ora è previsto l’arrivo a Glasgow il 9?

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      1. Grazie per la risposta!
        Arriviamo alle 9 del mattino. Prevedendo un paio d’ore tra ritiro bagagli e auto, avremo mezza giornata per Stirling e St. Andrew.
        Adesso mi stanno consigliando di sacrificare un giorno su Skye per andare sull’isola di Mull. Però non sono convintissima. Non avessi i bambini probabilmente azzarderei ma con loro non vorrei strapazzarli troppo, alla fine vorrei fosse un viaggio piacevole anche per loro.
        Che dici, battezzo questo itinerario e non ci penso più?

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      2. Ti sconsiglio di inserire anche Mull perchè, includendole entrambe, le visiteresti tutte e due di fretta e male! Meglio solo Skye ma bene, e vedrai che il tempo non sarà in ogni caso abbastanza! Secondo me è perfetto, anche perchè non è troppo di corsa per i bambni!

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    1. Ciao Stefano! Impossibile prevedere il meteo scozzese purtroppo! Il periodo è ottimo, ma il tempo sempre un’incognita durante tutto l’anno! Io ti consiglio di partire in ogni caso 🙂

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  10. Ciao, mi sapresti dire quanti kilometri hai fatto per tutto il tour? Anche noi stiamo programmando il viaggio – anche grazie al tuo diario 😉
    Nell’impresa di affittare la macchina ci chiedevamo per il discorso dei km. Molte compagnie limitano i km giornalieri.
    Grazie mille

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    1. Ciao Stefano! Sinceramente non te lo so dire! In ogni caso ti straconsiglio di prendere un’auto con chilometraggio illimitato, decisamente. Secondo me avere i km limitati è fuori questione e impossibile!

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  11. Ciao!! Per fare un tour della Scozia così come l’hai descritto quanto si spenderebbe più o meno secondo te? Ovviamente in maniera molto indicativa 🙂
    Grazie!! Ps. : blog fantastico!!

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    1. Ciao Marco, grazie! Impossibile fare un preventivo, è tutto molto soggettivo: periodo di viaggio e periodo in cui prenoti tutto, tipo di alloggio, tipo di mezzo per spostarsi….. calcola che prima prenoti volo e alloggi meno spendi e che se viaggi in bassa stagione (o almeno evitando agosto) risparmi. Solitamente in un b&b spendi tra le 35 e le oltre 50£ a testa a notte, dipende dal livello della struttura (spendi meno negli ostelli, di più negli hotel). Per il resto ripeto impossibile sparare una cifra…

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  12. Fantastico itinerario.
    Quando andrò in Scozia (spero presto), seguirò senza ombra di dubbio i tuoi suggerimenti.

    Grazie mille per averli condivisi!
    A volte è così complicato decidere un tour in un luogo dove, se ti fai prendere dall’entusiasmo, perderesti ore per fotografare anche i sassi!!!!

    Grazie!!!

    Elena

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    1. Ciao Beatrice, innanzitutto volevo farti i complimenti per il blog, meraviglioso e utilissimo.
      Volevo gentilmente chiederti, se possibile, se puoi indicarmi i pernottamenti (città o paese) nel tour di 15 giorni, in modo da capire disponibilità e avere un’idea di spesa… Ti ringrazio in anticipo!

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      1. Ciao Giacomo! Trovi una utilissima lista di alloggi consigliati sul gruppo facebook Sognando la Scozia (ne ho parlato qui: https://nelcuoredellascozia.com/lista-di-alloggi-scozzesi/ ). Non ho dormito in tutte le loacalià indicate, ma alcuni suggerimenti possono essere
        _ Edimburgo: Travelodge Central o CityRoomz
        _ Stonehaven: Bayview
        _ Thuso: b&b @4
        _ Skye: avevo soggiornato al The Tables di Dunvegan ma cercherei qualcosa più centrale, a Portee
        _ Glencoe: Strathlodge Glencoe

        😉

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  13. Ciao Beatrice,
    in agosto mi piacerebbe fare un tour della Scozia in macchina e mi interessano particolarmente le mete di questo da 15 giorni. Purtroppo però non ho a disposizione tutti quei giorni e vorrei sapere se è possibile riadattare questo itinerario a un tour di una decina di giorni, mantenendo però le tappe più a nord. Secondo te è fattibile? Cosa si potrebbe eliminare? Sono disposta a saltare la giornata a Edimburgo, visto che è facilmente raggiungibile da Venezia e potrei passarci un weekend in un’altra occasione. Dici che 10 giorni sarebbero una massacrata e che non valga la pena?
    Ho già dato un’occhiata al tuo itinerario da 11 giorni, ma come dicevo sopra, non vorrei rinunciare alle destinazioni più settentrionali.
    Grazie mille!!
    Margherita

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    1. Ciao Margherita, benvenuta! Bè, fattibile è fattibile ma devi sacrificare qualcosa, e dato che la meta che porta via più giorni è Skye, sarebbe la più ovvia da togliere per concentrarsi di più sul Nord… Purtroppo la Scozia è bella tutta e una vita intera credo non basterebbe per esplorarla tutta. Lo so che è difficilissimo ma in questi casi, a meno che tu non voglia fare un tour de force e non goderti nulla, bisogna sacrificare qualcosa…!

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    1. Ciao Martina, benvenuta! Questo itinerario qui nello specifico non l’ho mai fatto ma sul blog trovi altri diari dei miei viaggi in Scozia. Gennaio non te lo consiglierei: è in pieno inverno, quindi freddo, ventoso e grigio. La tarda primavera, l’estate o l’inizio dell’autunno sono i periodi migliori per visitare la Scozia!

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