Arthur’s Seat, la montagna di Edimburgo

E’ davvero incredibile Edimburgo: un attimo prima cammini tra le viuzze labirintiche della Old Town, ammiri l’imponente Edinburgh Castle, scendi in fondo al Royal Mile camminando nel cuore della città e, un attimo dopo, ti ritrovi su di una montagna, nel bel mezzo della selvaggia natura scozzese! Impossibile, dite? Vi assicuro che è così, basta spostartsi di qualche centinaio di metri dall’Holyrood Palace al vicino Holyrood Park e vi sentirete come catapultati nelle Highlands!

Arthur's Seat Edinburgh

COME SI RAGGIUNGE L’ARTHUR’S SEAT?

All’interno dell’Holyrood Park si trovano moltissimi sentieri di varia difficoltà che conducono alle due principali cime del parco: l’Arthur’s Seat è un antico vulcano alto 251mt sul livello del mare mentre più in basso si trovano le Salisburty Crags, falesie di 46mt di altezza. L’Arthur’s Seat in particolare è il più alto dei setti colli sui quali è costruita Edimburgo (si, proprio come Roma!) che sono di origini antichissime, milioni e milioni di anni fa. Inutile dirvi che da entrambi i punti si gode di una bellissima vista sulla città! Ecco una utile mappa dei sentieri del parco:

parkmap
(fonte)

La via più semplice in assoluto per raggiungere Arthur’s Seat è quella verde che parte da Est, nei pressi del Dunsapie Loch tuttavia personalmente vi consiglio la route rossa, che parte da dietro il Palazzo di Holyrood e che garantisce panorami mozzafiato. Al momento della mia visita la Blue Route era chiusa per un cedimento del sentiero. Non servono particolari capacità fisiche per raggiungere la cima, il sentiero è ripido e impegnativo – vi fermerete spesso e volentieri a riprendere fiato! – ma non presenta tratti estremamente difficili o pericolosi. Ricordatevi ovviamente di indossare scarpe adatte, vi prego, non fate come il turista medio che sale con i sandali o peggio con le infradito! Ricordatevi anche una bottiglietta d’acqua, vi servirà.

Arthur's Seat Edinburgh
Salendo sul sentiero verso la cima
Arthur's Seat Edinburgh
Più o meno a metà strada!

IL PERCORSO

Per raggiunge Arthur’s Seat ci si impiega in media 1 ora (meno se siete allenati, di più se invece non lo siete). Partite dal grande parcheggio dietro Holyrood Palace e iniziate a camminare lungo il la red route, il sentiero che si snoda alla vostra sinistra. Una prima fermata dove riprendere fiato è sicuramente la St.Anthony’s Chapel, i resti di una cappella facente parte del complesso della Holyrood Abbey, posizionata sopra al St.Margaret’s Loch.

Arthur's Seat Edinburgh
I resti della Saint Anthony’s Chapel
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Il St.Margaret’s Loch, ai piedi della Saint Anthony’s Chapel

Proseguite sul percorso principale e non dimenticatevi di voltarvi, ogni tanto, per godervi la vista sulla città che migliora mano a mano che salite. Dopo essere passato tra le colline il sentiero si inerpicherà su per il versante dell’Arthur’s Seat, attorno a voi un paeseaggio selvaggio e, se capitate nella giusta stagione, macchiato di giallo dai fiori di ginestrone che caratterizzano la Scozia. Alla vostra sinistra una bella valle verdeggiante. Il sentiero diventerà presto più stretto, la sommità sempre più vicina.

Arthur's Seat Edinburgh
La verde vallata alla vostra sinistra
Arthur's Seat Edinburgh
Guardando indietro verso la città
Arthur's Seat Edinburgh
Quasi in cima!

Giunti ad un pianoro, vi aspetta l’ultimo ripidissimo tratto verso la cima. Da qui si può ammirare la parte Est della città e dei suoi dintorni ed in particolare il Dunsapie Loch. Il grosso è fatto, ancora 5 minuti e sarete in cima! Proseguite sul sentiero pavimentato e segnalato e poi inerpicatevi tra le rocce fino a raggiungere la vetta: qui il sentiero va un pò a perdersi e si procede tra sassi e rocce. Infine eccovi on the top of…Edinburgh! Troverete un bel venticello in cima, e un bellissimo panorama a 360° sulla città!

Arthur's Seat Edinburgh
La vista verso la Old Town. Si vede il castello in cima alla sua roccia vulcanica!
Arthur's Seat Edinburgh
la vista verso Est e l’East Lothian

La via del ritorno è la stessa, ma vi godrete maggiormente i panorami scendendo! Per raggiungere le Salisbury Crags, più in basso rispetto all’Arthur’s Seat, seguite invece la blue route: la prossima volta voglio provare anche questa passeggiata che, secondo me, offre vedute più ravvicinate e “pulite” (senza le rocce che caratterizzano l’Arthur’s Seat) verso il Castello.

MA CHI ERA QUESTO ARTHUR?

Il perchè la cima si chiami “Il seggio di Arturo” è tutt’ora una leggenda persa nel mistero: qualcuno afferma che vi si trovasse nell’antichità Camelot, il leggendario castello del famoso Re Artù; altri fanno risalire il nome al gaelico Àrd-na-Said, ossia “The hights of arrows”, la Cima delle frecce/degli arceri. Ciò che è sicuro è che l’Holyrood Park e Arthur’s Seat furono abitati e frequentati dalla popolazione locale già nell’antichità: nel 1836 vennero ritrovate 17 bare di legno in miniatura con all’interno delle piccole figure anch’esse in legno, nascoste tra le rocce.

Arthur's Seat Edinburgh

 

7 pensieri riguardo “Arthur’s Seat, la montagna di Edimburgo

  1. Il mio primo viaggio ad Edimburgo sii è praticamente concluso lì: l’ultimo giorno non avendo tempo per fare tantissimi giri (e non avendo troppa esperienza sui mezzi pubblici locali) ho preferito non allontanarmi dal centro e di buon mattino sono arrivata sino a quella montagna per gustarmi il panorama, davvero incantevole!

    Piace a 1 persona

    1. Ilaria, è proprio quello che ho fatto io ahahaha 😂😂 Sono salita di buon mattino dopo colazione e, quando sono scesa, sono andata in una pasticceri a fare la seconda colazione ahahahah 😂 Sei in buona compagnia, non preoccuparti!

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