Esplorando la Trotternish Peninsula

Trotternish Peninsula

 

La parte più bella, più visitata e più amata dell’Isola di Skye è senza ombra di dubbio la Trotternish Peninsula che si trova nel Nord Est dell’isola, appena sopra Portree. Si tratta di una zona verdissima, con un paesaggio costiero mozzafiato e con moltissime attrazioni naturali tutte da scoprire. Esplorarla è molto comodo: partendo da Portree, centro abitato più grande di Skye, si può percorrere l’intera costa della Trotternish Peninsula e ci si può spingere anche nell’entroterra, sulla strada che si arrampica nella catena montuosa del Quiraing. Come in molte altre zone dell’Isola, anche qui vi ritroverete a percorrere le caratteristiche Single Track Roads, stradine strette ad una sola corsia dove, per far passare le macchine proveninenti dal senso di marcia opposto, dovrete scansarvi in apposite piazzole posizionate regolarmente sul ciglio stradale. Il panorama dalle strade della Trotternish Peninsula è sempre magnifico, con il mare blu profondo a fare da cornice ad un ambiente incredibilmente verde dove a farvi compagnia saranno principalmente le pecore. Ma andiamo con ordine e vediamo le principali tappe proveniendo da Portree e procedendo in senso orario.

THE OLD MAN OF STORR

 

Old man of Storr
L’Old man of Storr

L’Old Man of Storr è una formazione rocciosa alta 55 metri che si incontra lungo la strada poco a Nord di Portree. E’ possibile raggiungere le sue pendici a piedi, risalendo il versante della montagna partendo da un parcheggio al lato della strada A855. Il sentiero è ben segnalato e in circa 40 minuti vi porterà proprio sotto l’imponente monolito (maggiori dettagli per l’escursione qui).

THE KILT ROCK

Kilt Rock

 

Proseguendo a Nord della Trotternish Peninsula si incontra questa scogliera dalla strana conformazione rocciosa: è quella che vedete sullo sfondo nella foto sopra e si chiama Kilt Rock perchè le colonne basaltiche verticali sembrano imitare le pieghe di un kilt! Le scogliere in questo punto sono davvero imponenti e c’è una cascata che, cadendo dalla loro sommità, si getta direttamente in mare.

DUNTULM CASTLE

 

duntulm castle

Tutto ciò che rimane dell’antico Duntulm Castle è un arco di pietra che si staglia contro le acque blu scuro del Mare del Nord. Siamo nella parte più settentrionale dell’Isola di Skye e si ha davvero la sensazione di guardare verso l’infinito! Costruito tra il XIV e il XV secolo, durante il XVII secolo Duntulm Castle fu la sede del Clan MacDonald of Sleat ma si crede che in quell’esatto luogo esistesse una fortificazione già in età preistorica. Secondo una leggenda il castello fu abandonato quando il figlio di un Capo Clan che vi risiedeva cadde da una finestra perdendo la vita sugli scogli sottostanti.

SKYE MUSEUM OF ISLAND LIFE

 

Skye Museum of Island Life

Allo Skye Musuem of Island Life sembra di essere tornati indietro nel tempo. Fermarsi qui per una visita è d’obbligo, fosse anche solo per la magnifica location. La foto qui sopra parla da sola: erba verde che si perde in un mare di un blu intenso, una leggera brezza freschissima, lo sguardo che si perde ad di là dell’orizzonte. In queste piccole casette di sassi e dal tetto di paglia, le tipiche “croft house” in cui si abitava fino a non moltissimo tempo fa, sono stati ricreati gli ambienti di una volta: la scuola, il fabbro, la classica abitazione familiare. Si entra accolti dall’intenso aroma della torba scoppiettante nel fuoco e ci si sente portare indietro nel tempo!

FLORA MACDONALD GRAVE

kilmuir cementery flora mac donald grave

Accanto allo Skye Museum of Island Life si trova il piccolo cimitero di Kilmuir. Non so se siete appassionati di vecchi cimiteri come la sottoscritta ma, se avete sentito parlare della famosa Flora MacDonald, una puntatina qui la dovete assolutamente fare! Un vecchio cimitero, dicevamo. Io lo chiamerei “cementery with a view”, cimitero con vista, e che vista! Flora MacDonald, eroina scozzese giacobita che aiutò il Bonnie Prince Charlie a mettersi in salvo dopo la disfatta di Culloden, riposa proprio qui: fu sepolta a Kilmuir nel 1790, sull’isola che amava e sulla quale trascorse l’ultimo periodo della sua vita.

QUIRAING

quiraing

Se fino ad ora ho parlato solo della costa, la Trotternish Peninsula attira moltissimi visitatori anche per il suo entroterra montagnoso. La catena montuosa del Quiraing è attraversata dalla single track road che taglia a metà la penisola e che va da Staffin a Uig, quindi facilmente raggiungibile per una passeggiata o un’escursione più impegnativa.

FAIRY GLEN

fairy glen

Nei pressi di Uig, piccolo villaggio da cui partono i ferry per le Ebridi Esterne, si trova il Fairy Glen. Già il nome dice tutto: valle fatata, dimora, affermano i locali, di fate e altre creature fantastiche. E come non crederlo? Il Fairy Glen vi apparirà quasi dal nulla, ve lo troverete davanti dietro ad una curva, e vi sembrerà di essere stati catapultati in qualche fiaba. Un piccolo stagno circondato da collinette dalla particolarissima conformazione, che sembrano come ondulate e costruite strati su strati; un boschetto brullo, con alberi tortuosi ricoperti di licheni verdi e di muschio; una moltitudine di sentieri che si snodano su per le colline, fino ad arrivare in un punto pianeggiante, dove gli appassionati del mondo delle fate ne onorano e ricordano la presenza.

 


Maggiori info:

http://www.undiscoveredscotland.co.uk/skye/trotternish/
http://www.walkhighlands.co.uk/skye/trotternish.shtml
https://www.visitscotland.com/info/see-do/trotternish-circuit-p521551

 

 

 

 

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