Iona, perla scozzese tutta da scoprire

Ci sono luoghi che visiti una volta e ti rimangono nel cuore. Luoghi dove credi di trovarti in paradiso, o in una specie di sogno. Per me l’Isola di Iona è stato questo, un sogno ad occhi aperti. Talmente bella da togliere il fiato, con paesaggi da cartolina che difficilmente si immagina possano essere in Scozia, così a Nord. Si, perchè Iona per il colore del mare sembra la Sardegna e per quello della sabbia i Caraibi! Eppure siamo in Scozia, che ancora una volta riesce a stupirmi e adimostare che non è solo tutta brughiera e castelli, ma c’è sempre qualche nuova meraviglia da scoprire. A questo punto, giudicate voi stessi!

Iona
Il paradisiaco paesaggio dell’Isola di Iona

Iona (che si pronuncia aiona) è una piccola isoletta che si trova a ovest di Mull, a brevissima distanza dall’Isola che fa parte delle Ebridi Interne. Si raggiunge imbarcandosi sui traghetti Caledonian MacBrayne che da Oban arrivano a Craignure, spostandosi poi a Fionnphort e passando infine attraverso il Sound of Iona, poco meno di cinque minuti di ferry che portano al “gruppo di case” più numeroso dell’isola, perchè non si può proprio definire centro abitato. Del resto, su Iona vivono solo 175 persone! Durante il mese trascorso in Scozia ho avuto la fortuna di passare un pò di tempo su Iona accompagnata dalla famiglia che mi ha ospitata e abbiamo avuto una giornata di sole splendente che ne ha esaltato la bellezza. Una votla giunti sull’isola di Mull abbiamo raggiunto Fionnphort in auto e mi ha stupita davvero moltissimo il cambiamento nel paesaggio che si scorge lungo la strada. Da una folta vegetazione si passa a colline brulle e ancora un pò secche, poi un paesaggio costiero roccioso, con piccoli centri abitati che spuntano dal nulla e pecore dappertutto ed infine, da dietro una curva, ecco apparire questo mare azzurrissimo, una botta di colore inaspettata che m ha lasciato la sensazione di trovarmi in un altro posto.

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Fionnphort, sull’Isola di Mull, da dove si prende il ferry per Iona

A Fionnphort si lascia l’auto, perchè ad Iona si arriva rigorosamene a piedi. Una piccola isoletta da esplorare camminando, per rendere ancora più piacevole la visita. Che sia un luogo speciale lo si capisce già dal ferry, da dove si scorgono spiagge bianche e distese d’erba verdissima e, a risaltare tra gli altri edifici, la Iona Abbey, un importante ed antico centro di culto. Avvicinarsi con il piccolo traghetto è davvero emozionante e non riesco a smettere di scattare fotografie!

IonaIona

Si trovano molte spiagge lungo tutta la costa dell’Isola, più sassose e selvagge a sud e prevalentemente sabbiose al nord. Iona è piccola si, ma il tempo che ho da trascorrerci putroppo non è moltissimo. Decido di concentrarmi sulla parte Nord, più vicina e veloce da raggiungere e che mi attira di più. Non rimango delusa: mi avvicino piano piano alla costa, emozionata per quello che troverò, guardando quella lingua di sabbia che si avvicina sempre di più. La stretta stradina asfaltata termina davanti ad uno sgangherato cancello di legno e prosegue attraverso il machair, il prato pianeggiante che si trova vicino alla costa e che l’estate si riempie di fiorellini. A farmi compagnia le immancabili pecore, in questo caso…molto variopinte ed ordinate!

La prima spiaggia che incontro è proprio il mio genere di spiaggia preferito, quelle con le dune di sabbia ricoperte d’erba. Uno spettacolo incredibile, con la sabbia bianchissima e fine che crea un contrasto magnifico con gli intensi colori del mare. Stento davvero a credere di essere in Scozia e di trovare un mare di questo colore, che mi ricorda un sacco Stintino, in Sardegna. Più vicino al mare la spiaggia è formata da sassi, ciottoli e scogli rossicci. Posto perfetto per una buona pausa pranzo!

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La seconda spaggia che incontro è, se possibile, ancora più bella. Soprattutto è ancora più bianca, niente ciottoli qui, solo sabbia, sabbia e ancora sabbia. Sabbia bianchissima che col riverbero del sole fa quasi male agli occhi! Questa spiaggia si chiama Traigh Ban Nam Monach, ovvero “la lingua di terra bianca dei monaci” ed è – guarda caso – una delle più belle dell’isola.

Ma il pezzo forte dell’isola, quello più visitato ed antico è senza ombra di dubbio l’abbazia. La Iona Abbey fu fondata nel 563 ed è uno dei più antichi ed importanti centri religiosi nell’Europa occidentale. Da qui St.Columba, monaco e re irlandese, iniziò a diffondere il Cristianesimo in tutta la Scozia e oltre, rendendo Iona luogo di pellegrinaggio e preghiera. Nel corso dei secoli l’abbazia venne distrutta e ricostruita varie volte a seguito dei raid vichinghi. Oggi, a distanza di moltissimi anni, rimane un luogo mistico e un pò magico, ricco di storia, di monumenti e di tombe di personaggi importanti, come gli antichissimi re di Scozia.

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Accanto all’abbazia si trovano altri due edifici importanti: la Sant Oran’s Chapel è una piccola e suggestiva chiesetta, l’edificio più antico dell’isola risalente probabilmente all’XI secolo. La leggenda narra che St.Columba avrebbe potuto terminare di costruire la cappella solo se una persona viva fosse stata sepolta nelle sue fondamenta. Il suo discepolo Oran si offrì volontario e così la chiesetta venne portata a termine, prendendo il nome dell’uomo. Poco lontano sorge invece la Iona Nunnery, costruita nel 1203 per i monaci Agostiniani scozzesi e che è per molti aspetti una copia in miniatura dell’abbazia. Veniva definita An Eaglais Dhubh, ossia la chiesa nera, per via del colore delle vesti dei monaci.

 

La giornata non poteva davvero essere migliore, con questo tiepido sole primaverile che fa risaltare i magnifici colori di Iona. Mentre aspettiamo il ferry per il ritorno ho giusto il tempo di fare una passeggiata sulla spiaggia accanto al piccolo molo, tra gli scogli con la bassa marea, osservando i coloratissimi e super curati giardini scozzesi. Poi, non mi resta che guardare Iona allontanarsi all’orizzonte, le case farsi sempre più piccole ma…il cuore sempre più grande, con la consapevolezza che questa meravigliosa isola rimarrà per sempre nei miei migliori ricordi scozzesi!

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24 thoughts on “Iona, perla scozzese tutta da scoprire

  1. Paradisiaca!!! Stupende foto e articolo…da come scrivi traspare tutto il tuo entusiasmo alla vista di questo paradiso!! Tra poco lo vedrò anche io..spero di trovare lo stesso tempo..una meraviglia😍😍😍

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    1. Grazie per essere passata Germana! 🙂 Ti auguro un viaggio magnifico, ma sono sicura lo sarà senz’altro! Goditi la Scozia anche per me, io devo aspettare ancora 4 mesi per tornarci. Ad Iona ci ho lasciato un pezzo di cuore ❤

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      1. Grazie Beatrice…non mi sembra ancora vero che tra pochi giorni sarò li…immagino che tu ci abbia lasciato il cuore li..e in particolare su quest’isola…mi sa tanto che sarà cosi anche per me! ❤

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