…NUOVI LIBRI IN ARRIVO!

[Per una lista completa di libri sulla Scozia, leggete questo articolo!]

Oggi, con mia grande gioia, è arrivato il pacco che aspettavo da un pò! Sono un’amante della lettura e sono un’amante dei libri: ne comprerei a valanghe, mi piace l’odore che hanno, mi piace annotare appunti e pensieri sui margini delle pagine. Per comodità di solito li acquisto su internet, e ogni volta ho quella sensazione di impazienza mista curiosità che scompare solo quando il pacco arriva. E’ andata così anche stavolta, con i due nuovi volumetti a tema scozzese che ho acquistato di recente. Stavo cercando qualcosa sulla storia della Scozia, in italiano perchè l’idea di mettermi a leggere libri storici in inglese sinceramente mi spaventa un pò! Inutile dire che si trova ben poco, o meglio, proprio niente. Proprio quando mi stavo per arrendere, dopo ore ed ore di ricerche, mi sono imbattuta in due libri che, a quanto pare, sono l’unico modo per un italiano di informarsi sulla storia della Scozia, se non effettuando ricerche in internet. Senza esitare un attimo, li ho acquistati, e sono soddisfatta di averlo fatto! Sto terminando di leggere il primo, molto chiaro e interessante, ed il secondo aspetta impazientemente di essere aperto!

Ma ecco di che libri si tratta:

IL CARDO E LA CROCE, La Scozia: una storia di fede e di libertà (Paolo Gulisano)

cardo-e-la-crocePaolo Gulisano, medico e docente universitario, spiega in modo chiaro e sintetico la storia della Scozia dai tempi di Wallace agli ultimi anni del secolo scorso, passando attraverso le grandi prove che questo popolo ha dovuto affrontare nel corso dei secoli.

Il libro è interessante e mai noioso, da leggere tutto d’un fiato. Si parla molto anche di storia del cristianesimo e di religione in generale, l’unica cosa che non ho apprezzato moltissimo, ma che è importante per comprendere appieno la storia di questo meraviglioso Paese.

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UOMINI DELLE HIGHLANDS, la Scozia nella storia e nella memoria (Martin Martin, a cura di M.R.Zibellini e R.Rossi)

Traduzione di alcune parti della Description of the Western Islands of Scotland, scritto nel 1695. Non si tratta di una raccolta completa degli scritti di Martin Martin, soprannominato “il Dotto delle Highlands”, ma di una sorta di viaggio alla scoperta del mondo perduto della civiltà celto-norvegese dell’estremo Nord-Ovest della Scozia, diverso dal resto del Regno per lingua e cultura. Il testo è arricchito da interventi esplicativi dei curatori e da un’ampia appendice dedicata ai maggiori Clan delle Highlands.

Se siete appassionati di Scozia come me, il mio consiglio è di leggerli assolutamente, non rimarrete delusi! Per ora non ho trovato altri libri che parlino di storia scozzese..ma se qualcuno di voi ne conoscesse qualcuno, i consigli e i pareri sono molto ben accolti 🙂

L’origine di fiabe e leggende scozzesi

L’ampia eredità di miti e leggende scozzesi nasce dalla storia e dalla cultura celtica e risale a circa 2000 anni fa. La superstizione era molto diffusa e gli eventi naturali e soprannaturali di cui non si conosceva l’origine, venivano spiegati con storie e racconti che hanno dato vita ad una vasta e importante letteratura fiabesca. Queste fiabe però non servivano solo a fornire una chiave di lettura dei fenomeni naturali, ma anche come monito e avvertimento per i giovani: così, le storie di demoni e personaggi malvagi servivano a tener lontani i bambini dalle acque profonde, dagli animali pericolosi e per mettere in guardia le figlie dall’intrattenersi con gli sconosciuti. Le leggende venivano tramandate oralmente all’interno dei clan e delle famiglie specialmente durante le Ceilidh, occasioni di festa e di ritrovo per la collettività: è proprio a questi raduni, durante i quali si ballava al suono dell’arpa celtica e della cornamusa, si beveva birra e ci si narravano storie, che si deve la sopravvivenza dell’antica cultura gaelica. Continua a leggere “L’origine di fiabe e leggende scozzesi”