Victoria Walk, a passeggio sul lungomare di Thurso

Se state visitando Thurso, la cittadina più a Nord della mainland scozzese, non potete assolutamente perdervi la passeggiata più conosciuta e frequentata sia da turisti che dai locali: la Victoria Walk. Questa comoda e breve passeggiata, adatta a tutti, parte dalla baia di Thurso ed arriva a Scrabster, un piccolo villaggio con un porto molto attivo e il terminal dei ferry per le Isole Orcadi. La distanza (solo andata) è di 3,5 km e ci si impiega circa 1 ora, pause fotogafiche comprese. Il ritorno è previsto sullo stesso sentiero oppure prendendo il bus da Scrabster a Thurso. La Victoria Walk fu creata nel 1882 e, inizialmente, era così larga che ci potevano passare un carretto e un cavallo! La vista è sicuramente meravigliosa: si possono vedere il porto di Scrabster verso ovest con Holborn Head alle spalle mentre ad est si estende Dunnet Head. Nelle belle giornate di sole si arrivano a vedere addirittura le Orcadi!

Pronti per partire?

thurso to scrabster

spazio

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La baia di Thurso, dove ha inizio la passeggiata che passa sul promontorio in foto a sinistra e arriva fino al villaggio di Scrabster, in lontananza.

Per percorrere la Victoria Walk si parte dalla baia di Thurso prendendo le scalette di cemento che si trovano nella parte occidentale della spiaggia e che conducono in cima al promontorio. La parte iniziale del percorso si snoda a ridosso delle scogliere ed è consigliato fare molta attenzione a non avvicinarsi troppo al bordo, perchè a causa dell’erosione potrebbe sgretolarsi e farvi cadere. Questo è il tratto sicuramente più piacevole e dove si ha una bella veduta sul panorama circostante. Il tratto di costa qui è molto bello, con gli scogli che sembrano allungarsi come dita verso il mare.

 

Noterete che parallelo al sentiero corre uno strano muretto fatto di pietre sottili e lisce piantate nel terreno: sono le Caithness Flagstone, un tipo di pietra estratta localmente ed utilizzata per recinzioni/delimitazioni decorative e pavimentazioni.

 

Lungo il percorso si trovano molte panchine che sembrano invitare a sedersi e godersi la meravigliosa vista sul Pentaland Firth, lo stretto di mare che separa la mainland dalle Isole Orcadi. Come è usanza in Scozia, anche queste panchine recano una targhetta che commemora persone che hanno avuto un ruolo importante nella comunità: c’è il “the searchers seat” che ricorda Mr JS Mackay, un collaboratore di un giornale locale; c’è una panchina per  il general maggiore Jock Campbell, nato a Thurso, che inventò le “Jock Colums” usate nelle campagne militari britanniche.

 

Alla fine di questo sentiero un cancelletto porta in una zona residenziale che si attraversa per camminare per un breve tratto sulla A9. Poco avanti una strada (East Gill) conduce di nuovo a destra, verso la costa. Il piccolo porto di Scrabster è sempe più vicino, il mare sempre alla vostra destra e presto arriverete in vista di una bella spiaggia bianca: mi ha molto colpita la purezza dell’acqua, nonostante la vicinanza a villaggi e soprattutto al trafficato porto di Scrabster.

 

Il tratto meno piacevole è sicuramente il marciapiede accanto alla A9 che conduce giù verso Scrabster: tuttavia, se siete arrivati fin qui, vale la pena proseguire per arrivare almeno fino al faro di Holborn Head che offre interessanti opportunità fotografiche e incantevoli scorci sui dintorni. E’ incredibile che nonostante sia davvero un villaggio minuscolo, Scrabster abbia addirittura un suo sito internet!  Come potrete vedere si tratta di un porto molto grande per la sua posizione così remota e in perenne movimento: fu costruito nel 1841 con lo scopo di fornire un punto di ancoraggio in acque profonde per i naviganti e come porto dedito alla pesca ma divenne ben presto un importantissimo punto di snodo per i traghetti in partenza per le Isole Orcadi, Shetland, Faroe ma anche per la Scandinavia. Oggi da Scabster partono e arrivano i traghetti diretti a Stromness, nelle Isole Orcadi. Nel villaggio si trovano un negozio di articoli da pesca, un mercato ittico, un ristorante.

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Una porticina colorata nel porto di Scrabster

Superando il porto si giunge infine al piccolo e carino Holborn Lighthouse che, con il suo colore bianco, risalta sul verde della collina che si trova alle sue spalle. Fu progettato e costruito nel 1862 da David e Thomas Stevenson, la famosa famiglia scozzese costruttrice di fari come il famoso Neist Point sull’Isola di Skye e il vicino Dunnet Head Lighthouse che, nelle belle giornate limpide, si può intravedere in lontananza.

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Il piccolo ma pittoresco Holborn Lighthouse

La particolarità di questo faro è che la torretta  e la casa del custode sono un tutt’uno mentre nel resto dei fari scozzesi sono di solito due strutture separate. Questo dona al faro un aspetto fiabesco, come di una piccola casetta con una splendida vista sul mare e circondata da un grande spazio verde delimitato da un grazioso muretto a secco. Pensate viverci: Holborn Lighthouse è infatti oggi proprietà privata! La vista è sicuramente magnifica, con Thurso dall’altra parte della baia e Dunnet Head in lontananza. Si possono vedere addirittura le isole Orcadi, nelle giornate più limpide!

 

Per rientrare a Thurso potete tornare sui vostri passi oppure prendere l’autobus che collega le due località. Se invece avete ancora voglia di camminare potete proseguire e raggiungere il promontorio di Holborn Head. Il sentiero si imbocca proprio accanto al faro, è segnalato da un cartello di legno ed è lungo circa 5 km. Per mancanza di tempo purtroppo non ho proseguito oltre l’Holborn Lighthouse ma il mio amico Stefano di Check-in Blog lo ha fatto, scattando delle bellissime fotografie!

 

Se siete a Thurso, infine, ecco le altre cose da non perdere assolutamente nella cittadina più a Nord della mainland scozzese!

16 pensieri riguardo “Victoria Walk, a passeggio sul lungomare di Thurso

  1. Bellissima passeggiata Bea, spero tanto di avere il tempo di percorrerla la prossima estate, quando sarò da quelle parti! Le cose da fare/vedere sono davvero tantissime e il tempo, ahimé, sempre troppo poco!!! PS bellissima l’idea di “incrociare” il tuo articolo con quello di Stefano, bravissima come sempre!

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    1. Ciao cara Ilaria! Non te la puoi perdere, almeno il brevissimo pezzettino vicino a Thurso…i panorami sono magnifici, peccato non aver trovato il tempo adatto 🙂 Ti auguro un meteo migliore del mio 😉

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    1. Concordo Orsa! L’entroterra è magnifico, per carità…ma per me abituata a vivere in montagna..la costa è ancora più incredibile e quando arrivo sul mare, così a Nord, mi emoziono sempre! Grazie per essere passata ❤

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    1. Ciao Silvia! Sai, invece a me Thurso è piaciuta molto. Non per la cittadina in sè, non è nulla di speciale, ma per l’aria che si respira, per il senso di comunità, per la vicinanza al mare. Anch’io ho mangiato in un ristorante a Thurso ed ho vomitato tutta la notte 😛 Sarà stato mica lo stesso? hihihi XD

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      1. ahahhaha 😛 No no, il mio era un ristorantino proprio affacciato sulla spiaggia, non ricordo di aver visto farmacie! Bene, vedo che a livello culinario abbiamo avuto entrambe delle bellissime esperineze a Thurso 😛 XD

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