Nell’articolo precedente vi ho parlato della visita a Carnasserie Castle e vi ho lasciati che stavo raggiungendo Kilmartin a piedi, all’inizio delle mie più di 6 ore di camminata della giornata. Una volta giunta nel piccolo paesino – quel giorno deserto – di Kilmatin mi sono subito diretta verso il museo che ospita anche una deliziosa tearoom. Come vi avevo già raccontato, quella di Kilmartin è la zona scozzese più ricca di reperti e monumenti archeologici risalenti al Neolitico ed all’Età del Bronzo e nel piccolo museo si trova un’eccellente descrizione della storia del Glen e delle interessanti strutture che vi si trovano. Dopo aver visitato il mueso, tiro fuori la mappa recuperata al desk e inizio ad esplorare questo angolo di Scozia.

Nel raggio di 6 miglia dal villaggio si trovano più di 350 monumenti antichi tra standing stones, cairns (tumuli funerari), rocce scolpite e decorate e cerchi di pietra. Cinque dei tumuli di pietra si trovano a sud ovest del villaggio e sono allineati, uno dopo l’altro, in modo quasi perfetto. Già questo aspetto è incredibile e misterioso! Ma la domanda numero uno è: a cosa servivano? quelli che oggi sembrano semplici ammassi di rocce erano in passato delle tombe ed ecco il motivo per cui il loro insieme viene anche definito “the linear cemetery“. Oltre a questi antichi luoghi di sepoltura si trovano anche alcuni cerchi di pietre e varie standing stones, a testimoniare e rimarcare il fatto che la zona, in un passato molto remoto, era interessata da attività umane e, se vogliamo, mistiche e misteriose. Continua a leggere “Kilmartin Glen: Linear Cemetery e Standing Stones”











