Scozia: come preparare la valigia perfetta per il vostro viaggio

Una delle domande che mi fate più spesso è “Cosa metto in valigia per il viaggio?” seguita a ruota da “E’ vero che in Scozia piove sempre?”. Inizio subito col dirvi che no, non è vero che in Scozia piove sempre: il meteo è ballerino e troverete sicuramente delle belle giornate di sole ma è meglio essere preparati anche all’elevata probabilità di trovare invece la pioggia. Quali vestiti mettere quindi in valigia? Ve lo svelo in questo articolo!

  1. ABBIGLIAMENTO
  2. SCARPE
  3. ACCESSORI
  4. ALTRE COSE DA NON DIMENTICARE
  5. QUALE VALIGIA SCEGLIERE
  6. PROTEGGERSI DAI TEMIBILI MIDGES, I MOSCERINI SCOZZESI

ABBIGLIAMENTO

Le parole d’ordine per preparare la perfetta valigia per la Scozia sono due: waterproof e a cipolla! Il classico abbigliamento a strati è d’obbligo visto che il meteo scozzese può cambiare davvero in un battibaleno! Potreste uscire con il sole e trovarvi nel bel mezzo di una pioggia battente dopo 5 minuti, con una temperatura tiepidina prima e una brezza gelida poi. “Metti maglia, togli maglia”: questo sarà il vostro motto! Indispensabile è che almeno l’ultimo strato sia waterproof, sempre per il motivo sopra elencato.

>>> Che tempo fa in Scozia? Qual è il miglior periodo per viaggiare? <<<

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Sull’isola di Lunga, in maggio: una giornata incredibilmente calda dove ho potuto sfoderare anche le maniche corte – ma con la giacca impermeabile nello zaino!

Il capo essenziale da mettere in valigia è dunque una giacca impermeabile: per l’estate basterà un softshell che non fa sudare eccessivamente se si cammina ma protegge in caso di pioggia. Per la primavera e l’autunno scegliete una giacca un pò più imbottita: un piumino andrà benissimo, da coprire con un impermeabile se inizierà a piovere. L’ideale è uno di quegli impermeabili che si possono ripiegare su sè stessi, per essere riposti comodamente nello zaino senza occupare troppo spazio (quelle di Decathlon, per esempio). In inverno invece è consigliato un giaccone ben imbottito, con l’immancabile impermeabile a portata di mano! In qualunque stagione, è indispensabile che la vostra giacca abbia il cappuccio da poter tirare su e giù in caso di leggera pioggerellina fastidiosa.

Una giornata uggiosa e piovosa a Duncansby Head, in cui l’impermeabile mi ha davvero salvata!

L’ombrello? Nella maggior parte dei casi inutile perchè spesso quando piove tira anche il vento. Se avete spazio in valigia potete anche provare a portarlo, ma un cappuccio sulla testa funzionerà meglio 🙂 Per quanto riguarda i pantaloni, la scelta migliore è puntare sui tessuti tecnici che sono idrorepellenti e si asciugano in fretta. Io sono affezionata ai cari vecchi jeans e anche in viaggio ne porto sempre un paio, assieme a dei leggins sportivi e pratici per camminare comodamente: se temete di prendere tanta pioggia potreste portarvi dei pantaloni impermeabili da indossare sopra ai vostri, tipo questi.

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Sempre in maggio, ma clima diverso: Fairy Pools, Isola di Skye tutta imbacuccata e con i guanti! (scusate la pessima faccia ahahah)

Non è vero che in Scozia piove sempre (per fortuna!) e quindi ben venga – se viaggiate in estate – portarvi qualche t-shirt o maglia più leggera per godervi il sole scozzese, così come gli occhiali da sole. Putroppo il clima scozzese non è prevedibile, quindi occorre avere vestiti giusti per ogni evenienza: l’importante, e questo vale per i viaggi in generale, è non esagerare con la quantità e portarsi capi comodi e pratici. Io viaggio sempre leggera e solo con  bagaglio a mano e porto pochissime cose in modo da avere tanto spazio in valigia per qualcosa da riportare a casa. Un piccolo suggerimento? Portatevi un pezzettino di sapone di marsiglia per lavare a mano i vostri capi, se ce ne fosse la necessità!

E IL COSTUME DA BAGNO?

Nel giugno 2023, durante un viaggio di gruppo alle Orcadi, ho messo in valigia un pò per scherzo un costume da bagno: mi credete se vi dico di avrerlo utilizzato, per ben tre volte? Complice un meteo estremamente ed incredibilmente caldo, abbiamo potuto fare il bagno, nelle gelide acque dell’Oceano, varie volte. E’ stata un’esperienza magnifica che spero di ripetere al più presto. Quindi, il costume in valigia lo metto? Se vi sentite abbastanza coraggiosi – anche se la temperatura esterna è calda, l’acqua non lo è mai! – perchè no? Non porta via molto spazio, in fondo. Ovviamente solo nei mesi estivi!

SCARPE

Parlando di scarpe, vale la stessa regola che per l’abbigliamento: devono essere assolutamente waterproof perchè non vorreste ritrovarvi a camminare con i piedi zuppi, vero? Esplorarndo le bellezze che la Scozia ha da offire vi ritroverete a passeggiare in boschi, spiagge, fango, sentieri sterrati, pozzanghere. Un paio di scarpe da trekking idrorepellenti andrà benissimo e vi permetterà di godervi il viaggio con i piedi all’asciutto! Sono sicuramente da scartare sandali, ballerine e tacchi, così come scarponi troppo alti o pesanti, a meno che non abbiate in programma escursioni di un certo livello. Unico strappo alla regola le infradito da mettere in camera e, se dormite in ostello o campeggio, per fare la doccia! Se posso suggerirvi due marche di scarpe da trekking con cui mi sono sempre trovata molto bene, queste sono North Face e Campagnolo. Se avete in programma un weekend nella capitale, o se il vostro viaggio non prevede particolari escursioni, un paio di scarpe di pelle/stivaletti andrà benissimo, purchè a prova d’acqua (vedi terza foto).

ACCESSORI

Per quanto riguarda gli accessori, cosa portare dipende molto da voi e da quanto siete freddolosi: io mi porto sempre berretto, guanti e scaripa, in ogni periodo dell’anno. Se questi accessori possono essere opzionali in piena estate (tranne una sciarpetta che serve sempre per proteggere il collo dal vento) nelle altre stagioni invece servono eccome, anche se programmate di rimanere solo ad Edimburgo. Una cosa da non dimenticare è il pigiama, anche in estate: in Scozia si dorme sempre con il piumone quindi un pigiama leggero o a maniche/pantalini corti andrà benissimo!

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Ad Elgol, Isola di Skye, un bel sole ma un vento freddissimo!

ALTRE COSE DA NON DIMENTICARE

Ovviamente non scordatevi i documenti necessari per partire (da ottobre 2021 per entrare nel Regno Unito e quindi in Scozia è necessario il passaporto), la patente se noleggerete una macchina e le varie carte di credito/bancomat. La tessera sanitaria europea (TEAM) è ancora valida quindi non è necessario stipulare assicurazioni sanitarie extra. Una cosa indispensabile è l’adattatore per la corrente: in Scozia si usano spine con tre attacchi rettangolari con lo stesso voltaggio di quelle italiane. Trovate in commercio adattori specifici per il Regno Unito o anche quelli universali (potete acquistarne uno qui con un semplice click: è universale e dotato anche di usb). Se siete amanti della fotografia e vorreste portarvi un cavalletto per le foto in notturna o in lunga esposizione ma non avete abbastanza spazio in valigia, io ho risolto acquistando questo mini treppiede della Manfrotto (una garanzia): stabile, piccolo e maneggevole! Non può mancare un’idea per viaggiare in modo ecosostenibile: basta acquistare acqua in bottiglia producendo montagne di plastica! Portatevi la vostra bottiglietta riutilizzabile da casa, meglio ancora se termica in modo da poterla usare anche per eventuali bevande calde! Se, infine, come me non partite senza un libro nella borsa, ecco una lista di titoli di libri, guide e romanzi ambientati proprio in Scozia!

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QUALE VALIGIA SCEGLIERE

La scelta dipende molto da che tipo di viaggio state affrontando e da come vi spostate. Per un viaggio on the road con macchina a noleggio, o per un soggiorno fisso in una determinata località il classico trolley andrà benissimo: le dimensioni non devono essere eccessive per riuscire a caricarlo e scaricarlo agevolmente dalla macchina e per non fare troppa fatica a trasportarlo nei vari alloggi. Ricordatevi a tal proposito che le strutture alberghiere scozzesi, all’infuori delle grandi città, raramente hanno ascensori e spesso e volentieri le scale per accedere alle camere sono molto strette. Se viaggiate invece con i mezzi pubblici e vi spostate in più zone la scelta ideale è quella dello zaino, per essere comodi su treni/autobus e soprattutto per poter esplorare tra una tappa e l’altra senza il problema di dover trovare un deposito bagagli per lasciare la valigia (cosa che ovviamente fuori dalle città/cittadine non troverete). Io ormai viaggio solo con lo zaino bagaglio a mano perchè lo trovo più comodo, pratico e soprattutto capiente. Il modello che uso ormai da anni è questo qui della Cabin Max, modello Edinburgh (nemmeno farlo apposta!), che internamente è organizzato come una valigia e che è idrorepellente.

Preferisco portare lo zaino anzichè il trolley (anche se come vedete dalla prima foto qui sopra è praticamente più grande di me!) perchè è davvero capiente e ci sta il doppio di quello che ci sta nella valigia normale: un’ottima cosa per chi come me acquista un sacco di cose da mangiare da riportare a casa! Lo zaino inoltre mi lascia le mani libere e, quando viaggio coi mezzi pubblici e cambio alloggio più spesso, posso comunque andare in giro ed esplorare castelli/spiagge/boschi senza dovermi tirare dietro uno scomodo trolley. Ovviamente tutti gli zaini delle Cabin Max compreso il mio hanno le misure giuste per essere considerati bagagli a mano ed essere portati in cabina: eviterete quindi file per imbarcare i bagagli, per ritirarli e soprattutto nessuno stress che la valigia vada persa! Come zainetto “per tutti i giorni” invece sceglietene uno più piccolo, che si possa ripiegare per occupare meno spazio nela valigia principale, e che sia idrorepellente.

PROTEGGERSI DAI TEMIBILI MIDGES, I MOSCERINI SCOZZESI

Nelle zone più umide e vicino a laghi e torrenti è probabile che vi imbattiate nei temibili midges, dei piccoli e fastidiosi moscerini che si appiccicano alla pelle e provano ad entrare in bocca, nel naso, nelle orecchie. Alcune persone vengono punte (io fortunatamente no), per altre invece i moscerini sono solo molto fastidiosi. In commercio si trovano degli appositi repellenti chiamati ironicamente Smidge che potete trovare qui ma, stando alle voci che circolano, l’unico prodotto in grado di tenerli alla larga è un prodotto della Avon, che pare essere davvero miracoloso! Si chiama Skin so Soft e si tratta di un olio secco a base di Jojoba, lo potete acquistare qui. Un ulteriore protezione è rappresentata dalle retine per il viso, così non avrete centinaia di piccole bestioline a darvi fastidio mentre vi godete la bellezza delle Highlands!

In inverno, tutti bardati ed ingiacchettati per proteggersi dal freddo!

Avete altri suggerimenti su cosa non può mancare nella valigia per la Scozia? Lasciate un commento!


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Spostarsi in Scozia: quale mezzo scegliere?

In questo articolo voglio approfondire un tema che spesso, rispondendo alle domande di chi mi scrive in cerca di informazioni sulla Scozia, mi trovo a trattare: quale mezzo è meglio scegliere per spostarsi durante il proprio viaggio? Meglio l’auto o i mezzi pubblici sono efficenti? E per i più sportivi, ci sono piste ciclabili? Come si raggiungono le isole? Qui troverete tutte le info necessare per scegliere al meglio il vostro mezzo di trasporto, organizzare gli spostamenti in Scozia e godervi appieno il vostro viaggio! Buona lettura! Continua a leggere “Spostarsi in Scozia: quale mezzo scegliere?”

Dove dormire in Scozia

La parte che preferisco durante l’organizzazione di un viaggio è la ricerca degli alloggi: mesi prima del viaggio inizio le mie lunghe e meticolose ricerche in internet, stilando una lista delle possibili accommodation e annotando prezzo, tipo di camera, servizi inclusi, particolarità della struttura. Poi inizio a togliere quelle che mi convincono meno, ad evidenziare di rosso quelle che invece mi piacciono di più, scegliendo infine quella adatta a me e che abbia un giusto rapporto tra qualità e prezzo. In questo articolo vi voglio dare dei suggerimenti su come e dove cercare l’alloggio perfetto per il vostro viaggio in Scozia! Iniziamo subito dai vari tipi di strutture…pronti?

  1. B&B e GUESTHOUSE
  2. HOTEL
  3. OSTELLI e BUNKHOUSES
  4. APPARTAMENTI
  5. HOTEL DI LUSSO E CASTLES HOTEL
  6. DOVE TROVARE GLI ALLOGGI
  7. SUGGERIMENTI
Continua a leggere “Dove dormire in Scozia”

Cosa mangiare in Scozia: i piatti da assaggiare in viaggio

Sfatiamo subito il mito comune che in Scozia si mangia male. Durante i miei viaggi io ho sempre mangiato egregiamente e ci sono alcuni ristoranti che mi sono rimasti impressi, e che al solo pensarci mi viene l’acquolina in bocca. Bisogna saper scegliere ed essere disposti a spendere quel qualcosina in più rispetto al solito hamburger al pub, ma vi posso assicurare che ne vale la pena! Un viaggio secondo me non è solo scoperta di nuovi paesaggi ma anche un incontro con la cucina del luogo che stiamo visitando per esplorarne i sapori e gli accostamenti, anche se a prima vista potrebbero non essere di nostro gradimento.

MANGIARE IN SCOZIA : DOVE E A CHE ORA

Ma prima di immergerci nella gastronomia scozzese, ecco qualche consiglio. Per la cena potete scegliere tra pub e ristorante, tenendo conto che nei primi il menu è più semplice e la scelta limitata ma i prezzi sono anche più economici. In Scozia si cena prestissimo: un buon orario per la cena è tra le 18.00 e le 19.30. Molti pub e ristoranti chiudono la cucina alle 20 quindi vi consiglio di prendervi per tempo e presentarvi ad un orario consono. Se pernottate in villaggi piccoli o in zone remote, soprattutto nei mesi estivi, vi consiglio di prenotare un tavolo in anticipo: molti dei villaggi più piccoli hanno un solo ristorante, o al massimo due, e i tavoli si riempiono in fretta. Se viaggiate con dei bambini ricordatevi che i minorenni non possono entrare in tutti i pub oppure lo possono fare solo fino ad una certa ora. I pub che hanno la Children License o che dispongono di due spazi separati per mangiare e per bere permettono ai minori accompagnati dai genitori di cenare all’interno della struttura fino ad un determinato orario che, di solito, è fino alle 19.30-20 (ma è a discrezione dei proprietari). Vi consiglio di chiedere informazioni al personale prima di entrare in un pub con tutta la famiglia.

Ed ora, ecco 15 piatti da provare durante il vostro viaggio in Scozia, con due stranezze tutte scozzesi in fondo!

SALMONE

Uno dei piatti che più apprezzo quando sono in Scozia: il salmone. Lo potete trovare in tutte le salse, filetti al vapore o al forno con contorno di verdure oppure nella versione affumicata, lo smoked salmon. Provatelo anche a colazione accompagnato da uova strapazzate oppure sopra una bella fetta di pane tostato ed imburrato. Una vera delizia!

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Salmone con verdure al The Castle Tavern di Inverness
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Salmone affumicato al The Doric di Edimburgo

FRUTTI DI MARE E CROSTACEI

In tutti i ristoranti scozzesi, specialmente in quelli lungo la costa, troverete nel menu un’ampia scelta di crostacei e frutti di mare: cozze (mussels), ostriche (oyster), granchio (crab), aragosta (lobster), ma anche pesci come coda di rospo (monkfish), spigola (seabass), scampi, gamberi (prawn/shrimps) e chi più ne ha più ne metta. Il miglior ristorante di pesce provato fino ad ora è stato il Crannog di Fort William che vi consiglio vivamente di provare se sarete in zona!

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Seafood platter al Braeval Hotel di Nainr

SOUP OF THE DAY

Che scegliate di mangiare in un ristoranate oppure in un pub, troverete nel menu l’immancabile soup of the day, la scelta economica per il vostro pasto. La zuppa del giorno è abbondante, buona, economica ed è accompagnata da una fetta di pane da imburrare come se non ci fosse un domani! Solitamente viene proposta una zuppa diversa ogni giorno, al pomodoro, ai funghi, alle patate e via dicendo. Le zuppe più famose di Scozia sono il Cullen Skink, a base di smoked haddock (eglefino affumicato), patate e cipolle e la Leek and Tattie Soup, i cui ingredienti principali sono i porri e le patate.

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Cullen Skink al Rockpool Cafè di Cullen
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Zuppa di lenticchie e bacon al Village Rest di Luss

FISH AND CHIPS

In un Paese in cui la pesca porta un’abbondantissima varietà ittica, il pesce è all’ordine del giorno, soprattutto sulle coste, e viene preparato in tutti i modi. Se come me siete amanti del fish and chips, non potete non provare quello scozzese, specialmente se vi trovate in qualche piccolo villaggio di pescatori e l’haddock e il merluzzo vengono pescati e preparati in giornata. Il più buono mai assaggiato è stato quello del The Bay Fish and Chips a Stonehaven, sulla costa orientale: un piccolo negozio d’asporto, dove poter prendere il vostro fish and chips da mangiare sulla spiaggia di ciottoli. A pari merito il Portknockie Chip Shop, nell’omonimo villaggio lungo la costa del Moray, è davvero delizioso!

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Fish and Chips al Fish Bar di Anstruther, da gustare su di una panchina al porto

HAGGIS, NEEPS AND TATTIES

Piatto tipico della tradizione culinaria scozzese, l’haggis è un piatto che mette a dura prova. La descrizione non è molto invitante: interiora di pecora (cuore, polmone e fegato) cotte al vapore all’interno dello stomaco ovino e insaportite da spezie ed avena. Il sapore è però incredibilmente piacevole, ve lo posso assicurare. L’haggis viene tradizionalmente servito con neeps and tatties, purè di patate e rape, ma gli chef più ambiziosi lo usano per sperimentare nuovi piatti all’avanguardia. I più buoni mai mangiati sono stati quelli da Hootananny ad Inverness e da Arcade Bar ad Edimburgo.

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Una torretta di Haggis, neeps and tatties al Royal McGregor di Edimburgo

ABERDEEN ANGUS STEAK

Non sono una grande amante della carne, ma non si può andare in Scozia senza assaggiare la bistecca scozzese per eccellenza, quella di Angus. Questa antichissima razza di manzo è allevata soprattutto nella zona dell’Aberdeenshire e dell’Angus, sulla costa orientale scozzese. La caratteristica principale della carne di Angus è che è tenera al punto che sembra sciogliersi in bocca ad ogni boccone. La troverete praticamente in ogni ristorante, preparata e cucinata in tutti modi! Da provare è la Steak Pie, uno spezzatino ricoperto da uno strato di pasta sfoglia o brisè.

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Angus Steak (credits)

SCOTCH PIE

La Scotch Pie, conosciuta anche come Mutton Pie, è una tortina ripiena di carne, un guscio di pasta brisè croccante con all’interno un ricco condimento a base di montone o altri tipi di carne. Lo spazio superiore (il bordo è più alto della superficie) è fatto apposta per essere riempito di piselli, purè o salse. Ogni fornaio ha la sua ricetta partiolare, tanto che una volta all’anno si tiene una competizione nazionale per eleggere la miglior Scotch Pie! Ci sono Pies con ripieni molto strani: a North Berwick ne ho assaggiata una ripiena di macaroni cheese, ovvero pasta condita con cheddar fuso!

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Una Scotch Pie ripiena di carne e con contorno di purè (credits)

STEAK PIE

Come per la Scotch Pie, anche qui una crosta di pasta sfoglia nasconde un ripieno di carne, stavolta di manzo (steak pie significa letteralmente torta di bistecca): la sfoglia può essere servita, come in foto, appoggiata sopra alla carne oppure messa a chiudere una piccola teglia monoporzione.

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Steak Pie (credits)

SCOTCH EGGS

Avrete ormai notato che nella cucina scozzese sono presenti moltissimi piatti sotanziosi e il più delle volte fritti. Gli Scotch Eggs sono una specialià del Regno Unito in generale e vengono preparati specialmente per i picnic, essendo semplici da mangiare. Si tratta di uova sode avvolte nel macinato di carne, impanate e fritte in olio. Se volete cimentarvi nella loro preparazione, in internet trovate molte ricette in italiano!

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Scotch Eggs allo Stockbridge Market di Edimburgo

FULL SCOTTISH BREAKFAST

Ovvero, la colazione dei campioni! Ne avevo già parlato in questo post: se siete in Scozia, per colazione non aspettatevi caffè e brioches, decisamente no. La colazione tipica scozzese (o per lo meno quella turistica) è a base di salsicce, uova al tegamino, bacon, funghi, pomodori cotti, fagioli e black pudding. Quest’ultimo in particolare altro non è che il sanguinaccio, salsiccia di grasso e sangue di maiale con fiocchi d’avena. Ogni tanto ci troverete pure l’haggis! La Full Scottish Breakfast è così abbondante che vi terrà sazi a lungo! (La foto sotto è una scottish breakfast ridotta per la sottoscritta: piccolo stomaco piccola colazione!)

Colazione scozzese alla Elgin Guesthouse

SHORTBREAD

Passiamo un pò ai dolci, iniziando con gli Shortbread, tipici biscotti di passta frolla della tradizione pasticcera scozzese. Dolci, friabili, così buoni che creano dipendenza. Ingredientri principali? Burro e zucchero. E una piccola parte di farina. Ebbene si, non c’è nulla di dietetico nella cucina scozzese! Li vedrete in ogni panificio, in ogni negozio di souvenirs e al duty free dell’aeroporto, chiusi nelle loro caratteristiche latte decorate o nei pacchetti a fantasia tartan. Da provare anche i millionaire’s shortbread con caramello salato e cioccolato che trovate di solito nelle bakeries scozzesi (panifici).

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Shortbread (credits)
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Millionaire’s Shortbread assaggiato ad Inverness. Una vera bomba!!

CRANACHAN

Tra i dessert, il più tipico e noto è il Cranachan. Preparato alternando strati di panna montata, whisky e miele ad altri di lamponi freschi (che si trovano da raccogliere nei boschi in estate) e fiocchi d’avena tostati, è un fine pasto leggero e fresco. Passate a dare un’occhiata al Canachan preparato da Celeste e da Ilaria sui loro blog 🙂 Attenzione però, trovarlo nei menu dei vari locali non è affatto semplice!

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Ok, io ho già l’acquolina in bocca! (fonte)

STICKY TOFEE PUDDING

Dolce tipico del Regno Unito in generale, lo Sticky Toffee Pudding  è anche il mio dessert preferito: una torta fatta di datteri, che più che sapore danno consistenza al dolce, inondata di una deliziosa salsa toffee tiepida e affiancata da una pallina di gelato. Più salsa c’è meglio è! Ogni ristorante propone il proprio Sticky Toffee Pudding, che cambia più che altro per la forma. Trovate la ricetta del mio Sticky Toffee Pudding qui.

SCONES

Immancabili in ogni Afternoon Tea che si rispetti, gi Scones sono dei bocconcini nè dolci nè salati che si adattano bene ad ogni farcitura ma che nella tradizione del tea inglese si accompagnano a clotted cream e marmellata di lamponi o fragole. Le loro origini sono scozzesi: attorno al 1840 Anna, Duchessa di Bedford, introdusse gli scones nel suo tea pomeridiano mentre più tardi la Regina Vittoria ne fece un vero e proprio rito. Pare che il nome derivi dalla famosa Pietra del Destino, detta anche Stone of Scone, sulla quale una volta venivano incoronati i re scozzesi, ma c’è anche chi sostiene che si basi invece sulla parola gaelica sgonn, ossia grande boccone. Se vi trovate in Scozia (o in qualche altra parte del Regno Unito) concedetevi senza indugi un afternoon tea, ne vale la pena! La ricetta dei miei Scones la trovate qui mentre in questo articolo trovare altre ricette per preparare un afternoon tea con i fiocchi!

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Scone, clotted cream e marmellata e un delizioso chai latte al Diving Gannet di Saint Monans

DUNDEE CAKE

La Dundee Cake è una torta a base di frutta secca ed è anche la più famose della tradizione dolciaria scozzese. Come suggerisce il nome, fu inventata nella città di Dundee, sulla costa orientale, nei primi anni del 1800 ma si dice che le sue origini siano ancora più antiche e che fu preparata per la prima volta addirittura per Mary Stuart nel XVI secolo: a quanto pare la Regina non amava le ciliegie che furono sostituite con le mandorle, che ancora oggi decorano la parte superiore della torta. Il sapore è simile a quello del nostro panettone e viene spesso usata come torta di nozze: la preparazione inizia con diverse settimane d’anticipo ed è consigliato mangiarla una settimana dopo averla sfornata!

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Dundee Cake (fonte)

SCOTTISH PORRIDGE

Un’altra prelibatezza della cucina anglosassone, il porridge è una pappa d’avena consumata prevalentemente a colazione, accompagnata da frutta, miele, panna, zucchero e tutto ciò che la fantasia vi suggerisce (io l’adoro con lo sciroppo d’acero!). Le origini del porridge sono scozzesi e questo cibo semplice e facile da reperire e preparare era alla base della dieta delle famiglie più povere fin dai tempi medievali. Al porridge sono legate una lunga serie di tradizioni: dovrebbe essere servito in una ciotola di legno, mescolato con un apposito cucchiaio di legno chiamato “spurtle” e mangiato stando in piedi. Il porridge si prepara facendo bollire l’avena dell’acqua o nel latte con un pizzico di sale, ed anche se la ricetta originale prevede di lasciar ammorbidire l’avena in acqua per tutta la notte, oggi si trovano in commercio dei porridge istantanei pronti in 2 minuti di microonde!

Porridge con frutti di bosco e french toast con toffee e banana caramellata all’Ivybank Lodge di Blairgowrie

BIRRE E WHISKY

Dulcis in fundo, come non nominare il whisky e le birre scozzesi? Il primo è il prodotto scozzese per eccellenza, preparato con passione nelle numerose distillerie sparse per tutto il territorio nazionale. Il whisky è ottenuto dalla distillazione e fermentazione di orzo e/o altri cereali, maltato oppure no ed invecchiato tradizionalmente in botti di legno. Ne esistono di diverse tipologie ma per ottenere il titolo di Scotch Whisky il liquore ambrato deve avere una ben precisa serie di caratteristiche. In Scozia si trovano anche delle ottime birre, generalmente più maltate e più scure rispetto alle vicine birre inglesi e le tipiche Ale, birre ad alta fermentazione dalle origine antichissime. Qui trovate una lista dei birrifici scozzesi mentre qui tutte le distillerie sul territorio nazionale. Slàinte mhath, alla salute!

Whisky alla Distilleria dell’Isola di Arran

Ed ora, ecco due stranezze tutte scozzesi! Pronti?

IRN BRU

Molti dicono che la Irn-Bru sia famosa come il whisky e tradizionale come l’haggis. Si tratta di una bevanda gassata dal brillante color arancione che in Scozia è venduta più della Coca Cola e della Pepsi che, si dice, hanno provato senza risultati a comprarne la ricetta segreta. E proprio come la nota bevanda, anche la Irn Bru contiene ingredienti sconosciuti e sicuramente non salutari. Nonostante questo, la Irn Bru è definita “l’altra bevanda nazionale scozzese”, dopo il wihisky, e il suo consumo è davvero ampio. L’ho assaggiata e ammetto di averla trovata davvero terribile!

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Irn Bru (fonte)

DEEP FRIED MARS BARS

Come suggerisce il nome, si tratta delle note barrette di cioccolato Mars…impastellate e fritte in olio! Solo gli scozzesi potevano inventare una cosa del genere 🙂 Già il Mars di per sè non è molto light, figuriamoci fritto! Sono finalmente riuscita ad assaggiarle dopo 8 viaggi in Scozia, durante i quali non mi ci ero mai imbattuta. Le ho trovate nel menu del Royal Mile Tavern sul Royal Mile di Edimburgo e al Fiddlers Arms di Grassmarket, non potevo non ordinarle: mi sono piaciute! Un pò nauseanti (più di una non se ne mangia di sicuro), ma il mars semi sciolto all’interno del guscio di frittura è delizioso!

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Fried Mars Bars (fonte)…cosa vi sembra?

Bene, vi ho fatto venire almeno un pò di fame? Avete mai provato la cucina scozzese? Raccontatemi le vostre esperienze culinarie e segnalatemi eventuali piatti che non ho inserito in questa lista 🙂


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Vi ricordo che tramite il mio sito potete acquistare in anticipo i biglietti delle principali attrazioni di Edimburgo tra le quali:

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Royal Yacht Britannia, per curiosare nella vita della famiglia reale
Mary King’s Close, per scoprire la tenebrosa storia della Edimburgo sotterranea

Trovate inoltre:

Ticket per l’airlink che collega l’aeroporto al centro
Royal Edinburgh, pass turistico che comprende il castello, Holyrood Palace e Royal Yacht Britannia
Edinburgh City Pass, pass turistico che comprende l’ingresso a 22 attrazioni di Edimburgo
Ticket per il bus Hop On-Hop Off della durata di 24h con il quale potrete girare la città fermandovi a visitare le varie attrazioni (qui la versione da 48h)
Tour guidato in italiano, per scoprire l’interessante storia della città accompagnati da una guida italiana
Tour dei fantasmi in italiano, al calare della sera, per scoprire il lato nascosto e tenebroso di Edimburgo
Tour in inglese di vario genere: l’horror show, il tour di Harry Potter, il tour sul whisky, quello sulla birra e molti altri!

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Booking e Airbnb: sconti per la prenotazione sui noti siti di prenotazione

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Dove e quando vedere i Puffins in Scozia

Ho un vago ricordo di un libro che leggevo da bambina che ritraeva un Puffin. Nel corso degli anni mi è rimasto il desiderio di riuscire ad incontrare quel simpatico uccellino dal becco colorato ed ho potuto avverare il mio sogno varie volte, in Scozia. Vi ho già parlato in questo articolo del mio incontro con i Puffins sulle Treshnish Isles, al largo di Mull, grazie ad un tour in barca di West Coast Tours, uno dei più belli della mia vita in assoluto. In questo articolo vi voglio suggerire alcuni luogi sparsi per la Scozia dove avvistare questi goffi volatili, che sono molto curiosi e si lasciano fotografare con piacere! La prima cosa da tenere bene in considerazione se volete vedere i Puffins è il periodo, che va da maggio a fine luglio/inizio agosto: sono i mesi della nidificazione, in cui questi uccelli se ne stanno sulla terraferma facendo il nido all’interno delle tane dei conigli. Nel resto dell’anno invece se ne vanno a svernare in pieno oceano, per ritornare la primavera successiva. Ed ora, ecco alcuni dei luoghi in Scozia dove sono presenti grandi colonie di Puffins e dove avrete molte possibilità di vederli!

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Cosa visitare nei dintorni di Edimburgo con i mezzi pubblici

Avete in mente di trascorrere del tempo ad Edimburgo e vorreste visitare i dintorni o altre zone della Scozia ma non avete un’auto per spostarvi? Niente paura! I mezzi pubblici scozzesi sono ben organizzati e puntuali e vi porteranno in tutti i principali villaggi fuori dalla capitale e, compreso nel prezzo del biglietto, avrete un bellissimo panorama da godervi dal finestrino. Ecco alcune idee sui luoghi da visitare nei dintorni di Edimburgo ma prima ecco qui un articolo dove vi spiego passo passo come organizzare un viaggio in Scozia spostandosi esclusivamente con i mezzi pubblici! Vi consiglio inoltre di utilizzare il sito Traveline Scotland per cercare orari e tratte di bus e treni e per individuare le soluzioni migliori per spostarsi da un punto all’altro della Scozia.

  1. A MENO DI 1 ORA DAL CENTRO
    1. ROSSLYN CHAPEL
    2. LINLITHGOW
    3. CRAMOND ISLAND
    4. SOUTH QUEENSFERRY
    5. NORTH BERWICK
    6. DUNBAR
    7. DUNFERMLINE
    8. STIRLING
    9. GLASGOW
    10. THE KELPIES
  2. A PIU’ DI 1 ORA DAL CENTRO
    1. TANTALLON CASTLE
    2. SAINT ANDREWS
    3. MELROSE
    4. ELIE AND EARLSFERRY
    5. DUNKELD
    6. PITLOCHRY
    7. STONEHAVEN E DUNNOTTAR CASTLE
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Il clima scozzese: qual è il periodo migliore per visitare la Scozia?

“Se non ti piace il tempo che fa, aspetta 5 minuti”

E con questo detto, si spiega perfettamente il clima scozzese! Ebbene si, anche in Scozia, come nel resto del Regno Unito e del Nord Europa in generale, il tempo è davvero pazzerello. Difficile fare previsioni, perchè una bellissima giornata di sole potrebbe trasformarsi in acquazzone nel giro di pochi minuti. Un altro detto afferma che in Scozia è possibile vedere tutte e 4 le stagioni nell’arco di un giorno, e vi posso confermare che è vero. Durante un tour dell’Ayrshire in partenza da Glasgow in città pioveva, poco fuori ha iniziato a nevicare, dopo poche ore è uscito un sole splendente, poi è calata la nebbia ed è tornato a piovere. Se siete meteopatici, preparatevi psicologicamente prima di partire! 🙂 Continua a leggere “Il clima scozzese: qual è il periodo migliore per visitare la Scozia?”