La Scozia alla A alla Z

La bellissima idea di descrivere la Scozia dalla A alla Z mi è stata data da Giulia di Viaggiando con gli occhiali che a sua volta l’ha presa da Sivia di Trippando. Si tratta del progetto #insiders che ha lo scopo di “raccontare la nostra città (o paese, o regione) vista dagli occhi e dall’esperienza di chi ci vive”. Anche se non vivo in Scozia, la considero come una seconda casa quindi…perchè non partecipare? Eccovi dunque la mia Scozia dalla A alla Z!

SCOZIA

A come ABBAZIE (e cattedrali!)

Antiche, misteriose, il più delle volte in rovina. Su tutto il territorio scozzese si trovano moltissime abbazie risalenti ad epoche diverse, ognuna con una propria storia. Sono edifici imponenti e mistici che sono resistiti nel corso dei secoli a lotte, battaglie ed invasioni ma anche agli aspetti metereologici. La Melrose Abbey si trova nei Borders ed è una delle più elaborate; la Iona Abbey sull’omonima isola è invece la più antica e proprio da qui si diffuse il Cristianesimo in tutta la Scozia. Tra le cattedrali le più conosciute sono la St.Andrews Cathedral, la Elgin Cathedral  e la St.Giles Cathedral ad Edimburgo

B come BAGPIPE

Chi, pensando alla Scozia, non pensa alla cornamusa? Questo strumento, che qui viene chiamato “bagpipe“, ha un suono particolarmente forte e malinconico: se vi capiterà di sentirlo per le vie della capitale o in qualche solitaria vallata, commozione e pelle d’oca sono assicurate!

C come CASTELLI

Contribuiscono a dare alla Scozia quell’area romantica e misteriosa, sorgono in luoghi altamente scenografici e raccontano secoli e secoli di storia: i castelli scozzesi sono uno degli highlights di un viaggio in questa nazione! Non riuscerete ad evitarli e vi affascineranno con la loro aria antica, sia che siano solo rovine oppure edifici freschi di restauro. Vi ritroverete a gironzolare al loro interno fantasticando sul passato….

Gylen Castle
Uno dei miei preferiti, il Gylen Castle

D come DRUMOSSIE MOOR

Nella brughiera di Drumossie vene combattuta nel 1746 la Battaglia di Culloden, ultima battaglia sul suolo britannico ed anche ultimo triste tentativo di indipendenza della Scozia. E’ un passaggio importantissimo nella storia scozzese ed il sacrificio di vite umane fu devastante. In moltissimi vennero massacrati combattendo per il Bonnie Prince Charlie, che voleva riprendersi il trono suo di diritto, unificando i Clan per riconquistare l’indipendenza scozzese contro il Governo Inglese.

E come EDIMBURGO

Non c’è viaggio in Scozia senza una visita alla capitale, Edimburgo. L’aggettivo che la descrive perfettamente è affascinante, con l’imponente casello arroccato su di uno sperone di roccia vulcanica e la Old Town che si sviluppa ai suoi piedi, un labirinto di viuzze, close, ripide scale e passaggi seminascosti che ricordano una città medievale. Se a tutto questo aggiungiamo anche tutti i miti e le leggende che aleggiano sulla città, Edimburgo diventa davvero un luogo molto interessante!

old town edimburgo

F come FESTIVAL

A proposito di Edimburgo… Ad agosto la città viene presa d’assalto da scozzesi e da turisti perchè si festeggiano alcuni grandi festivals. I più conosciuti sono il Military Tattoo, con musica, danze e parate di cornamuse con pipers provenienti da tutto il globo, e il Fringe Festival , il festival a tema artistico più grande del mondo con performance in ogni angolo della città.

G come GAELICO

L’antica lingua scozzese è il Gaelico che deriva dagli antichi idiomi degli Scoti, popolazione celtica che viveva in Scozia molti secoli fa. Diffuso soprattutto nelle Highlands, il gaelico subì un duro colpo a seguito della battaglia di Culloden quando il Governo inglese proibì di parlarlo, assieme al divieto di indossare il kilt, suonare la cornamusa e all’abolizione dei clan. Nonostante tutto, il gaelico non è una lingua estinta: oggi viene parlato da circa 50.000 persone, prevalentemente nelle Isole occidentali della Scozia. Vi capiterà sicuramente, durante un viaggio in Scozia, di trovare cartelli stradali bilingue (inglese e gaelico), a partire dal classico saluto usato nelle agenzie turistiche: FÀILTE! …benvenuti!

H come HAGGIS

Ecco la specialità culinaria scozzese per eccellenza, piatto tipico e sicuramente non apprezzato da tutti: l’haggis è un miscuglio di interiora di pecora (cuore, polmoni, fegato) cotte nello stomaco dell’ovino. Ok, a prima vista può non sembrare molto invitante ma non è male, insaportito da molte spezie ed accompagnato da neep and tatties, patate e rape, oppure infilato in un panino!

I come ISOLE

In Scozia ci sono più di 800 isole, alcune vicine alla mainland, altre raggiungibili con ore e ore di traghetto. Generalmente si dividono in 4 grandi gruppi: le Inner Hebrides, ovvero le Ebridi interne, delle quale le più note sono Skye, Mull, Iona, Islay; Outer Hebrides, le Ebridi Esterne, che comprendono Lewis, Harris, North Uist, Benbecula, South Uist e Barra; le Orcadi (Orkney) poco distanti dalla terraferma nelle nel Nord della Scozia ed infine le Shetland, arcipelago che segna anche il punto più settentrionale della Nazione e che conserva ancora un’aria vagamente vichinga dai tempi in cui erano abitate da questa popolazione.

Iona
Le incredibile spiagge bianche dell’Isola di Iona

J come JACOBITE STEAM TRAIN

La rete ferroviaria scozzese è una delle più scenografiche al mondo. Tra tutti i tratti il più bello a livello paesaggistico è la West Highland Line che da Glasgow porta ad ovest, attraversando il Loch Lomond National Park e la regione dell’Argyll per spingersi poi a Fort William e successivamente a Mallaig, dove partono i traghetti per l’Isola di Skye. Il Jacobite Steam Train è il treno a vapore che compie la tratta Fort William – Mallaig, ossia la Road to the Isles, immerso in paesaggi mozzafiato e passando sul celebre viadotto immortalato nei film di Harry Potter!

K come KILT

Un’altra caratteristica disintiva della Scozia è il Kilt, l’indumento tipico maschile che oggi viene indossato solo in occasioni importanti oppure per scopi puramente turistici. La sua invenzione, così come lo conosciamo oggi, è molto recente e risale al XVIII: prima c’era il Fèileadh mòr, o grande kilt, un pezzo di stoffa solitamente in lana, non rifinito, lungo circa 5 metri, che andava avvolto in vita, stretto con una cintura, drappeggiato sulle spalle e fermato con una spilla detta brooch.

L come LOCH

La Scozia ne è disseminata: laghi scintillanti, specchi d’acqua trasparente e pura che qui vengono chiamati Loch. Il Loch Ness è il più misterioso, il Loch Lomond è il più grande di tutta la Gran Bretagna, il Loch Morar è il più profonodo. C’è solo un lago in tutta la Scozia che si chiama Lake, come nell’inglese, e non Loch: il Lake of Menteith.

Loch Awe
Loch Awe, Argyll

M come MIDGES

Ahimè, qualcosa di brutto e fastidioso in Scozia ci deve pur essere! I midges sono dei minuscoli moscerini che in estate infestano alcune zone, soprattutto quelle più umide e vicine ai laghi e soprattutto al mattino o alla sera, e che provano ad entrarti ovunque: bocca, naso, orecchie! Vi assicuro che è impossibile rimanere all’aperto quando i midges ti svolazzano intorno appicicandosi ovunque, ed attenzione a lasciare le finestre aperte alla sera con una luce accesa all’interno della stanza. L’unico modo per eliminarli dai muri è usare l’aspirapolvere!!

N come NESSIE

Chi dice Loch Ness dice Nessie. Tutti conoscono la storia del misterioso mostro che, pare, viva nelle acque scure e profonde del celebre Loch scozzese. C’è chi ancora lo avvista, galleggiante tra le onde, e chi è accampato da anni nei pressi del lago nella speranza di avvistarlo. L’unica cosa certa è che moltissimi turisti arrivano in Scozia attirati proprio da Nessie!

O come OSPITALITA’

Non c’è niente di più delizioso di concludere la giornata in un bel b&b scozzese, accolti e coccolati dai padroni di casa. Gli scozzesi sono persone estremamente cordiali ed accogienti, desiderosi di far conoscere la loro terra ai visitatori. Nei b&b vi aspetterà al mattino una colazione  stratosferica composta da prelibatezze di ogni genere tra le quali spiccano la full scottish breakfast e gli eggs and salmon.

P  come PARCHI

I parchi nazionali in Scozia sono due: il Loch Lomond and the Trossachs National Park ed il Cairngorms National Park. Il primo, situato nel sud ovest della Nazione, è caratterizzato dalla grande presenza di laghi come il Loch Lomond ed il bellissimo Loch Katrine ed è facilmente raggiungibile in poco tempo sia da Edimburgo che da Glasgow. Il Cairngorms invece si trova nela Scozia Centrale ed è un’ottima zona dove sciare l’inverno!

tomintoul
Cairngorms National Park

Q come QUANDOLAVISITITIINNAMORI

Su questo non c’è dubio! La Scozia ha un potere magnetico, difficilmente dopo il primo viaggio la scorderete. Rimarrà sempre li, nei vostri pensieri e nel vostro cuore, vi manderà ogni giorno un richiamo e sentirete sempre l’imminente bisogno di ritornarci!

R come ROB ROY

Nella lunga lista di personaggi che sono passati alla storia, Rob Roy è uno dei miei preferiti. Personaggio di spicco del 1600, Rob Roy è sprannominato il Robin Hood Scozzese: a seguito di varie discordie con il Duca di Montrose che lo ridussero al lastrico, Rob si diede al brigantaggio, in un’avvincente susseguirsi di tranelli, razzie e fughe rocambolesche.

S come SPIAGGE

Chi l’ha detto che al Nord non si possono trovare spiagge caraibiche? Immense distese di sabbia bianchissima che con il sole splendono come diamanti, acqua azzurra, trasparente e cristallina, dune sabbiose spazzate dal vento….anche questa è Scozia! Le spiagge più spettacolari si trovano nelle Isole Ebridi Esterne e nelle Shetland.

Camusdarach Beach
Camusdarach Beach, sulla Road to the Isles

T come TEAROOM

Anche qui, come nel resto del Regno Unito, quello del tea è un vero e proprio rito (ah, fa anche rima!). Una bella tazza di tea con un goccio di latte e due scones con clotted cream e marmellata di fragole sono il modo ideale per spezzare la fame del pomeriggio. La tearoom più carina in cui sono stata si trova sull’isola di Kerrera, meno di 70 abitanti, una chiesetta ed una deliziosa tearoom dispersa nel nulla, accanto al magico Gylen Castle.

U come URQUHART CASTLE

Uno dei miei castelli preferiti in tutta la Scozia, l’Urquhart Castle sorge sulle sponde del misterioso Loch Ness ed era in tempi antichi il più grande della Nazione. Oggi non rimangono che poche pietre a testimoniarne la grandezza passata, ma l’atmosfera che si respira camminando tra quei sassi è davvero ricca di mistero!

urquhart castle
Urquhart Castle

V come VIAGGIO ON THE ROAD

Il modo migliore per visitare la Scozia è intraprendendo un bel viaggio on the road: macchina a noleggio e via ad esplorare! L’auto vi darà piena indipendenza e libertà di spostamento e potrete immergervi completamente nei paesaggi e nell’atmosfera scozzesi raggiungendo i luoghi più remoti e solitari!

W come WHISKY

Il liquore scozzese per eccellenza è sicuramente il whisky! Chiamato in Gaelico “acqua della vita” viene prodotto in moltissime distillerie sparse un pò per tutto il paese. Le zone più prolifiche sono lo Speyside e l’isola di Islay.

Z come Edinburgh ZOO

Ok, ammetto che con la Z non mi veniva in mente proprio nulla, se non un banalissimo “zoo”. Quello di Edimburgo però non è affatto banale: a parte essere l’unico zoo in tutta la Scozia, è anche l’unico in Gran Bretagna dove poter osservare i koala ed i panda giganti. Se siete veri appassionati di animali avete inoltre la possibilità di fare il custode per un giorno!

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Il famoso panda Tian Tian dello zoo di Edimburgo (fonte)

E a voi viene in mente qualcos’altro? Come descrivereste la Scozia?

19 thoughts on “La Scozia alla A alla Z

  1. Come potrai immaginare ho letto questo articolo con gli occhi a cuoricino.
    Pur avendo visitato solo Edimburgo sento un forte legame con la Scozia e leggere il suo “alfabeto” mi ha portato a viaggiare per questo paese in lungo e in largo e a capire che devo tornare al più presto per conoscerlo davvero, il più possibile!
    GRAZIE!

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  2. C’è poco da fare, sogno la Scozia…dalla A alla Z! 🙂 Quest’anno purtroppo non avevo abbastanza giorni di ferie in comune col mio compagno per visitarla (avevo già un itinerario pronto 😦 ), quindi nel frattempo continuo a “riempirmi gli occhi” delle tue splendide immagini e dei tuoi racconti!

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  3. Ciao Beatrice. Mi è piaciuto tanto questo post . Complimenti. M’immagino Ilaria che già sta pensando a cosa avrebbe scritto lei. Sei molto brava. I tuoi posts sono sempre molto coinvolgenti. E’ inutile negarlo ed hai ragione: una volta che si calpesta il suolo scozzese scatta qualcosa dentro …non so.. forse una polverina magica che piove dal cielo…non si riesce piu’ ad abbandonare questa terra..ci si deve ritornare…
    Sono ASSOLUTAMENTE d’accordo con quella lettrice che dice di aggiungere alla lettera S il nostro amato SAM HEUGHAN!!!!!
    Alla prossima e complimenti ancora…continua così!!!!!
    Stefania

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      1. CIAO. QUESTO TUO POST E’ BELLISSIMO E DIVERTENTE. COMPLIMENTI. IO CREDO DAVVERO CHE LA SCOZIA ABBIA DAVVERO QUESTO POTERE MAGICO DI FARTI RITORNARE UNA VOLTA CHE CI SEI STATO..NON SI PUO’ RESISTERE.
        A PROPOSITO . SONO D’ACCORDISSIMO CON QUELLA LETTRICE CHE TI HA CONSIGLIATO DI AGGIUNGERE SAM HEUGHAN ALLA LETTERA S… SIIIIIII
        UN ABBRACCIO STEFY

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  4. Un post coinvolgente e davvero molto simpatico Beatrice!
    La cosa più divertente per me è stato pensare a come l’avrei fatto io…beh, per certe lettere la scelta sarebbe stata esattamente la stessa, per altre invece mi sono venute in mente cose diverse!
    Ma il bello sta proprio in questo…confrontare sensazioni e impressioni sull’oggetto dello stesso grandissimo amore ❤️
    Potremmo dire…cento sfumature di Scozia!!!!!!!

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  5. Che bello, aspettavo questo post! Le spiagge sono stupende, una meraviglia della natura. Guardando le foto e leggendo tutte le curiosità mi è venuta una voglia assurda di partire per la Scozia. In realtà volevamo andarci quest’anno, ma per varie ragioni alla fine il viaggio è saltato, spero l’anno prossimo sia la volta buona!

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    1. Mi hai dato una bellissima idea Giulia 🙂 Alcune lettere mi hanno messa un pò in difficoltà, tipo la Z 🙂 Ci sono dei luoghi incredibili in Scozia, dove davvero sembra di essere in qualche località tropicale (temperature a parte!). Ti auguro di poterci andare al più presto e se ti servono consigli scrivimi 🙂

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